Blackout e scenari di emergenza: il piano della BBC punta sulla radio FM per garantire le comunicazioni

Blackout e scenari di emergenza: il piano della BBC punta sulla radio FM per garantire le comunicazioni

09 Novembre 2026

In caso di blackout prolungato, attacco informatico o collasso delle principali infrastrutture, la radio FM potrebbe diventare uno degli strumenti più importanti per mantenere informata la popolazione.

È quanto emerge da un approfondimento firmato da David Sillito, corrispondente della BBC, pubblicato il 7 novembre 2026 e ripreso da Yahoo News, dal titolo “What happens if all the lights go out? This is the plan for a 'Black Sky' event”.

Al centro dell'articolo c'è il cosiddetto scenario Black Sky, ovvero un'interruzione di vasta portata e potenzialmente prolungata dell'energia elettrica, con conseguenze su servizi essenziali come approvvigionamento idrico, trasporti, carburanti e telecomunicazioni.

Un precedente significativo risale al dicembre 2015, quando un'alluvione a Lancaster, nel Regno Unito, lasciò senza elettricità circa 61.500 persone. In quell'occasione, tra i pochi sistemi di comunicazione ancora funzionanti figuravano la telefonia fissa tradizionale su rete in rame e la radio FM.

L'emittente commerciale locale The Bay riuscì a proseguire le trasmissioni grazie a un generatore di emergenza e a una linea telefonica. Un giornalista, raggiunta una zona non interessata dal blackout, forniva aggiornamenti telefonici alla redazione. Un'esperienza che mise in evidenza il valore della radio tradizionale proprio quando le infrastrutture digitali non erano più disponibili.

La BBC prepara un sistema radio per le emergenze

L'esperienza di Lancaster rappresenta uno dei riferimenti per i piani britannici di preparazione a un eventuale evento Black Sky. Nel Regno Unito si lavora infatti per garantire la continuità dei servizi essenziali almeno per le prime 72 ore di un'emergenza.

In questo contesto, la BBC avrebbe predisposto un piano per attivare uno speciale studio radiofonico d'emergenza, con circa 100 persone coinvolte. La struttura disporrebbe di comunicazioni indipendenti da Internet, scorte di carburante, acqua e generi alimentari per consentire al personale di lavorare per almeno tre giorni senza rifornimenti esterni.

Da qui verrebbero diffuse informazioni e indicazioni pratiche concordate con le autorità, mentre i giornalisti dislocati nei centri di emergenza potrebbero contribuire agli aggiornamenti attraverso apparecchiature satellitari.

Perché la radio FM è ancora fondamentale

La scelta dell'FM non è casuale. A differenza di molti servizi digitali, la radio tradizionale può continuare a raggiungere gli ascoltatori anche quando Internet e le reti di telefonia mobile non sono disponibili. Per ricevere le comunicazioni è sufficiente un apparecchio portatile alimentato a batterie, una radio a manovella oppure un'autoradio con alimentazione autonoma.

Il piano britannico prevede che i trasmettitori siano indipendenti dalla rete Internet e alimentati attraverso generatori a gasolio. I serbatoi dei siti trasmittenti, con capacità comprese tra 5 e 40.000 litri, dovrebbero garantire circa 72 ore di autonomia.

Anche le comunicazioni tra le squadre operative farebbero affidamento su telefoni satellitari e procedure prestabilite, così da ridurre la dipendenza dalle infrastrutture ordinarie.

L'articolo evidenzia inoltre una contraddizione legata alla progressiva digitalizzazione: proprio le tecnologie tradizionali che in passato hanno garantito la continuità delle comunicazioni stanno progressivamente scomparendo. Nel Regno Unito, ad esempio, la rete telefonica fissa in rame è destinata a essere dismessa il 31 gennaio 2027.

Anche il futuro della FM è oggetto di valutazione da parte del governo britannico, nonostante il suo ruolo potenzialmente strategico nelle emergenze. Una questione che riguarda anche le comunicazioni dei soccorritori, con il passaggio di alcuni sistemi radio tradizionali verso tecnologie basate sulle reti mobili 4G e 5G.

Il governo sottolinea che la rete elettrica nazionale è tra le più resilienti al mondo e che non esiste una specifica minaccia. Resta però un'indicazione importante: in uno scenario nel quale le infrastrutture digitali potrebbero diventare inaccessibili, la radio FM conserva un valore strategico difficilmente sostituibile.

Un mezzo nato oltre un secolo fa che, accanto alla sua funzione quotidiana di informazione e intrattenimento, può ancora rappresentare una risorsa essenziale per la sicurezza collettiva.

Fonte: David Sillito, BBC, “What happens if all the lights go out? This is the plan for a 'Black Sky' event”, ripreso da Yahoo News, 7 novembre 2026.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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