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Party Like a Deejay 2026: c’è anche Radio Capital in occasione del suo trentennale

Dopo il successo della scorsa edizione, che ha richiamato oltre 250mila persone, torna uno degli eventi più attesi dell’estate: Party Like a Deejay, la grande festa firmata Radio Deejay, in programma dal 5 al 7 giugno tra Parco Sempione e l’Arco della Pace a Milano.

Un appuntamento ormai unico nel panorama nazionale, capace di trasformare la città in un grande villaggio della musica e dell’intrattenimento, tra concerti, sport, incontri e attività per tutte le età.


Protagonista anche Radio Capital per un anniversario speciale

Tra gli eventi più attesi spicca Capital Live, firmato Radio Capital, in programma domenica 7 giugno nella suggestiva cornice del Piazzale delle Armi del Castello Sforzesco.

👉 Un evento gratuito e aperto a tutti, pensato per celebrare il legame tra radio e pubblico attraverso la musica dal vivo e la presenza degli speaker.

L’edizione 2026 assume un significato ancora più importante: Radio Capital festeggia i suoi 30 anni, un traguardo celebrato con una giornata di spettacolo, emozioni e condivisione nel cuore di Milano.


Concerti e grandi ospiti: due serate all’Arco della Pace

Il programma musicale si sviluppa in due grandi serate all’Arco della Pace, con artisti di primo piano della scena italiana.

Sabato 6 giugno saliranno sul palco: Carl Brave, Ditonellapiaga, Frah Quintale, J-Ax, Levante, Noemi, Sayf e The Kolors

Domenica 7 giugno, spazio alla cultura urban con la serata “One Two One Two Celebration”, che vedrà protagonisti: Ele A, Fabri Fibra, Frankie Hi-NRG MC, Nayt, Neffa e TY1

👉 Un viaggio tra pop, rap e nuove sonorità, presentato dalle voci di Radio Deejay e Radio m2o.


“50 Linetti” tra gli eventi speciali

Tra gli eventi speciali, da segnalare l’anteprima del 5 giugno: “50 Linetti”, lo show di Linus, che celebra i suoi 50 anni di carriera in radio con un racconto tra musica e aneddoti

Disponibili anche gli Speakers’ Corner, momenti di incontro con le voci di Radio Deejay.


Un evento che unisce musica, pubblico e città

Party Like a Deejay si conferma così molto più di un festival musicale:
👉 un’esperienza collettiva che unisce radio, artisti e pubblico
👉 un weekend di intrattenimento diffuso nel cuore di Milano
👉 un punto di riferimento per la scena musicale italiana

Con il ritorno di Capital Live e i festeggiamenti per i 30 anni di Radio Capital, l’edizione 2026 si preannuncia ancora più ricca, partecipata e simbolica.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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David di Donatello 2026: la grande notte del cinema tra Rai1, Rai Radio2 e RaiPlay

Torna uno degli appuntamenti più attesi per il mondo dello spettacolo: la 71ª edizione dei Premi David di Donatello, in programma mercoledì 6 maggio nella cornice simbolo del cinema italiano, Cinecittà. Un evento che si conferma come gli “Oscar” italiani, capace di unire tradizione, industria e grande pubblico.

La cerimonia sarà trasmessa in diretta in prima serata su Rai1, con una copertura ampia e moderna che abbraccia tutte le piattaforme. Oltre alla messa in onda televisiva, l’evento sarà disponibile in 4K su Rai4K, in streaming su RaiPlay e in diretta radiofonica su Rai Radio2, confermando la volontà della Rai di rendere la manifestazione accessibile a ogni tipo di pubblico.

L’edizione 2026 si distingue per numeri particolarmente significativi: 118 film italiani in concorso, di cui 36 opere prime, affiancati da 107 documentari, 206 cortometraggi e 24 film internazionali distribuiti nelle sale italiane. Durante la serata saranno assegnati 26 Premi David di Donatello, insieme ai riconoscimenti speciali dedicati a personalità di rilievo del cinema.

Tra i premi più importanti figurano 21 categorie dedicate al cinema italiano, che spaziano dal miglior film alla regia, fino alle interpretazioni e ai comparti tecnici, oltre a un premio per il miglior film internazionale, uno per il documentario e uno per il cortometraggio. Non mancano i riconoscimenti che coinvolgono direttamente pubblico e nuove generazioni, come il David Giovani e il David dello Spettatore.

Organizzata dalla Fondazione Accademia del Cinema Italiano insieme alla Rai, la manifestazione si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, a conferma del suo valore culturale e istituzionale.

Con oltre settant’anni di storia, i David di Donatello rappresentano il massimo riconoscimento del cinema italiano, un premio che ha accompagnato l’evoluzione del settore premiando artisti e opere che hanno segnato intere epoche. Anche nel 2026, grazie alla diffusione su Rai 1, RaiPlay e Rai Radio2, l’evento si conferma un grande racconto collettivo del cinema italiano, capace di raggiungere il pubblico ovunque.

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Radio pico

Radio Pico compie cinquant’anni: mezzo secolo di musica, voci e comunità

Il 26 aprile segna una data simbolica per Radio Pico, che celebra 50 anni di attività confermandosi come una delle realtà radiofoniche più radicate nel territorio del Nord Italia.

Cinquant’anni di musica, informazione e intrattenimento, ma soprattutto cinquant’anni di relazione con il pubblico, vero protagonista di una storia che attraversa generazioni e territori. Dalle frequenze FM alle piattaforme digitali, Radio Pico ha accompagnato quotidianamente la vita di migliaia di ascoltatori tra Veneto, Emilia-Romagna e Lombardia.


Una radio che è diventata comunità

Più di una semplice emittente, Radio Pico si è affermata come una comunità, un punto di riferimento capace di creare un legame diretto con il proprio pubblico. Un filo invisibile che unisce persone, esperienze e ricordi, trasformando la radio in una presenza costante nelle giornate degli ascoltatori.

“La nostra storia siete voi” non è solo uno slogan, ma il cuore di un percorso costruito insieme, fatto di voci, canzoni e momenti condivisi.


Una giornata speciale per celebrare il traguardo

Per festeggiare questo importante anniversario, domenica 26 aprile andrà in scena una maratona radiofonica unica:
tutti i dj di Radio Pico saranno in diretta, dal mattino alla sera, per celebrare insieme agli ascoltatori questo storico compleanno.

Un evento corale e partecipato, pensato non solo come celebrazione, ma soprattutto come momento di ringraziamento verso il pubblico, che in questi cinquant’anni ha reso possibile la crescita dell’emittente.


Gli ascoltatori al centro: spazio ai ricordi

In occasione dell’anniversario, Radio Pico invita il pubblico a diventare protagonista attivo:
ricordi, canzoni, fotografie e storie personali potranno essere condivisi e diventare parte del racconto collettivo dell’emittente.

Un’iniziativa che punta a dare voce agli ascoltatori, raccogliendo testimonianze capaci di restituire il valore umano e culturale di questi cinquant’anni.


Gadget esclusivi per i 50 anni

Le celebrazioni proseguiranno anche oltre la giornata del 26 aprile, con la possibilità di vincere gadget esclusivi in edizione limitata, dedicati ai primi cinquant’anni di Radio Pico.

Un modo concreto per portare con sé un pezzo di questa storia, rafforzando ulteriormente il legame tra l’emittente e il suo pubblico.


Uno sguardo al futuro, senza dimenticare le radici

A mezzo secolo dalla sua nascita, Radio Pico guarda al futuro mantenendo saldo il proprio legame con il territorio e con gli ascoltatori, continuando a evolversi tra nuove tecnologie e modalità di fruizione.

Disponibile in FM, DAB, app, smart speaker e radio player, l’emittente conferma la propria capacità di adattarsi ai cambiamenti, restando fedele alla propria identità.

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Party like a Deejay: come sarà la grande festa di Parco Sempione

Milano si prepara ad accendersi con il ritorno di Party Like a Deejay, la grande festa firmata Radio Deejay, che dal 5 al 7 giugno trasformerà Parco Sempione e l’area dell’Arco della Pace in un enorme palcoscenico a cielo aperto.

Dopo i 250mila partecipanti della scorsa edizione, l’evento si conferma come uno dei più importanti appuntamenti italiani dedicati a musica, intrattenimento e cultura pop. Tre giorni di concerti, incontri e attività sportive che promettono di coinvolgere un pubblico trasversale.


Due grandi serate di musica: annunciati i primi artisti

Sono stati ufficializzati i primi nomi delle lineup che animeranno le due serate principali all’Arco della Pace.

Sabato 6 giugno saliranno sul palco alcuni tra i protagonisti della scena pop italiana:
Carl Brave, Ditonellapiaga, Frah Quintale, J-Ax, Levante, Noemi, Sayf e The Kolors.

Domenica 7 giugno, spazio invece all’hip hop e alla scena urban con la serata “One Two One Two Celebration”, che riporta dal vivo uno storico format radiofonico anni ’90: Ele A, Fabri Fibra, Frankie hi-nrg mc, Nayt, Neffa e TY1.

Due notti di performance live uniche, presentate dalle voci di Radio Deejay e Radio m2o, con ulteriori artisti che verranno annunciati nelle prossime settimane.


“50 Linetti”: Linus celebra 50 anni di radio

Ad aprire il weekend, venerdì 5 giugno, sarà “50 Linetti”, lo spettacolo speciale di Linus nel suggestivo Cortile delle Armi del Castello Sforzesco.

Un one man show di quasi due ore tra musica, ricordi e aneddoti personali, con cui una delle voci più iconiche della radio italiana festeggia cinquant’anni di carriera.


Speakers’ Corner: le voci della radio incontrano il pubblico

Sabato 6 giugno spazio anche agli incontri dal vivo con i protagonisti dell’emittente, sempre al Castello Sforzesco:

  • Linus e Nicola Savino con “Deejay Chiama Italia”
  • Il Trio Medusa con “Chiamate Roma Triuno Triuno”
  • Alessandro Cattelan con “Catteland”
  • Fabio Volo con “Il volo del mattino”
  • La Pina, Diego Passoni e La Vale con “Pinocchio”

Un’occasione unica per incontrare dal vivo le voci più amate di Radio Deejay.

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RTL 102.5 Power Hits Estate 2026: Achille Lauro e Biagio Antonacci si uniscono al cast

Parte da Roma la nuova edizione di RTL 102.5 Power Hits Estate.

Domenica 31 maggio, il Centrale del Foro Italico ospiterà il primo grande appuntamento musicale che anticipa la stagione estiva, segnando l’avvio della competizione per il tormentone dell’estate.

L’edizione 2026 assume un valore particolare: ricorre infatti il decimo anniversario dell’evento ideato da RTL 102.5. Per l’occasione, il format raddoppia e prende il via con una serata-evento nella Capitale, prima della finalissima prevista il 1° settembre all’Arena di Verona.

Tra i nomi annunciati figurano anche due ospiti speciali, Achille Lauro e Biagio Antonacci, che si aggiungono a un cast ampio e trasversale. In lineup Annalisa, Blanco, Bresh, Ditonellapiaga, Elettra Lamborghini, Emma, Fedez, Fulminacci, Gabry Ponte, J-Ax, Kid Yugi, Levante, Marco Masini, Nayt, Sal Da Vinci, Serena Brancale, The Kolors e Tommaso Paradiso, insieme ad altri artisti e ospiti che saranno annunciati.

La serata romana rappresenta il primo step di un percorso che attraverserà tutta l’estate 2026. Il format mantiene la sua struttura consolidata: una selezione di brani in rotazione radiofonica si sfida per conquistare il titolo di hit estiva, assegnato durante l’evento conclusivo di Verona.

L’hashtag ufficiale della manifestazione è #RTL1025PHE26.

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“RDS Showcase”, la grande musica live conquista TV8: protagonisti Tiziano Ferro, Blanco e Laura Pausini

Torna la grande musica dal vivo con una nuova stagione degli RDS Showcase, il format firmato RDS 100% Grandi Successi che porta sul piccolo schermo eventi esclusivi e artisti di primo piano.

I concerti, registrati nell’Auditorium Multimediale di RDS, saranno trasmessi su TV8 in tre appuntamenti imperdibili.

Ad aprire il calendario sarà Tiziano Ferro, in onda sabato 4 aprile alle ore 19:00, seguito da Blanco domenica 12 aprile alle 19:15 e da Laura Pausini sabato 18 aprile alle 18:30. Tre live unici, pensati per raccontare la musica in una dimensione più intima e coinvolgente.

Gli showcase, condotti dalla storica voce radiofonica Roberta Lanfranchi, hanno visto la partecipazione di un pubblico selezionato tra gli ascoltatori, offrendo un’esperienza esclusiva e ravvicinata con gli artisti. Un format che conferma la capacità di RDS di avvicinare il pubblico alla musica live, valorizzando il contatto diretto tra performer e fan.

Non solo televisione: i concerti saranno disponibili anche on demand su rds.it, sull’app ufficiale, su RDS Social TV (canale 265 del digitale terrestre) e sul canale YouTube dell’emittente, rafforzando una strategia multipiattaforma sempre più centrale nel panorama dell’intrattenimento.

A sostenere il progetto, una campagna crossmediale che coinvolgerà radio, TV, stampa, digital e out of home in 11 città italiane, a testimonianza di un investimento importante sulla valorizzazione della musica dal vivo.

Con oltre 6 milioni di ascoltatori medi giornalieri, RDS si conferma una entertainment company leader, capace di produrre contenuti innovativi e trasversali tra radio, televisione e digitale. Un percorso evolutivo che guarda anche alle nuove generazioni, come dimostra il progetto RDSNEXT, dedicato a creator e webstar, e che mantiene al centro valori come innovazione, inclusione e sostenibilità.

Gli RDS Showcase si confermano così un appuntamento capace di unire qualità artistica, sperimentazione e coinvolgimento del pubblico, portando nelle case degli italiani il meglio della musica italiana in una veste nuova e autentica.

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Salone del mobile 1024x500

Radio Deejay, Radio Capital e m2o in diretta dal Salone del Mobile.Milano

Cinque giorni di dirette, musica e intrattenimento: Radio Deejay, Radio Capital e Radio m2o tornano protagoniste al Salone del Mobile.Milano in occasione della 64ª edizione.

Da mercoledì 22 a domenica 26 aprile, le tre emittenti saranno on air in diretta da Fiera Milano Rho, con un truck posizionato all’esterno del Padiglione 22, trasformato per l’occasione in un vero e proprio hub radiofonico live. Un racconto quotidiano dell’evento che unisce informazione, spettacolo e coinvolgimento del pubblico.

A guidare le dirette, alcuni dei volti e delle voci più note della radio italiana, tra cui Linus, Albertino, Nicola Savino, Matteo Curti e Luca De Gennaro, insieme a Davide Damiani, Federico Pecchia, Betty Senatore, Marlen, Ilario e Patrizia Prinzivalli.

Il palinsesto si apre mercoledì 22 aprile con “Capital Records” su Radio Capital, mentre giovedì 23 spazio a Radio Deejay con “Deejay Chiama Italia”, uno dei programmi più iconici della radio italiana, seguito ancora da “Capital Records” e da “Albertino Everyday” su Radio m2o. Nei giorni successivi si alternano dj set, programmi musicali e talk, con una programmazione pensata per offrire un racconto dinamico e trasversale dell’evento.

Venerdì 24 aprile sarà dedicato a Radio m2o con le dirette di Marlen e Ilario, mentre sabato 25 aprile vedrà protagonisti Patrizia Prinzivalli e il duo Pecchia e Damiani (Radio Deejay). La chiusura, domenica 26 aprile, è affidata a Radio Capital ed al programma “Cose che Capital” con Betty Senatore.

L’iniziativa conferma il forte legame tra il gruppo Gedi e il Salone del Mobile, consolidando la presenza delle radio come media partner strategici di uno degli appuntamenti più importanti a livello internazionale per il design.

Tra ospiti, news, musica e interazione con il pubblico, le dirette offriranno uno sguardo inedito sull’atmosfera del Salone, portando agli ascoltatori un’esperienza immersiva tra creatività e contemporaneità.

Un appuntamento che unisce radio e design, capace di raccontare il presente con linguaggi diversi ma complementari, e che trasforma ancora una volta il Salone in un palcoscenico aperto alla città e al pubblico.

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“Quelli della radio”, a Firenze il racconto di una stagione che ha cambiato l’etere

Una sala gremita e partecipe ha fatto da cornice, domenica 29 marzo, alla presentazione del volume “Quelli della radio”, firmato da Pierluigi Picerno con Gianluca Tenti e pubblicato da Mauro Pagliai Editore.

L’evento si è svolto presso l’Innovation Center di Fondazione CR Firenze, confermandosi come un momento di forte richiamo per appassionati, addetti ai lavori e cittadini.

L’incontro ha evidenziato quanto il mondo della radio continui a suscitare interesse e coinvolgimento, non solo come mezzo di comunicazione, ma come patrimonio culturale e sociale. Il libro ripercorre infatti una vicenda che intreccia storia dell’emittenza locale e identità del territorio toscano, restituendo uno spaccato vivido di un’epoca di grande fermento.

A impreziosire il pomeriggio, gli interventi di Carlo Conti, della sindaca Sara Funaro, del governatore Eugenio Giani e del direttore del Dipartimento Materno Infantile della ASL Toscana Centro Alberto Mattei. Le loro testimonianze hanno arricchito il dibattito con ricordi e riflessioni su una stagione straordinaria per l’informazione e l’intrattenimento radiofonico.

Al centro del volume, il racconto di una generazione capace di trasformare una passione in un progetto imprenditoriale e umano di rilievo. Dalle prime esperienze nelle radio locali fiorentine alla crescita del gruppo Mynet, emerge un percorso fatto di determinazione, intuizioni e capacità di innovazione, senza mai perdere il contatto con il pubblico.

Il libro ripercorre la nascita e lo sviluppo di emittenti che hanno segnato il panorama toscano, come Radio Diffusione Firenze e Lady Radio, fino alle realtà più recenti del gruppo, tra cui Radio Mitology 70-80 e Radio Divina. Progetti nati per intercettare nuovi linguaggi, nuovi gusti musicali e nuovi ascoltatori, mantenendo saldo il legame con il territorio.

Ne emerge il ritratto di un’epoca in cui la radio era molto più di un semplice mezzo: una palestra di idee, una voce vicina alle persone, uno spazio di libertà e sperimentazione. “Quelli della radio” restituisce proprio questo spirito, raccontando una storia fatta di incontri, sfide e visione.

La serata si è conclusa con un momento conviviale, che ha permesso al pubblico di incontrare gli autori e proseguire il confronto in un clima informale e partecipato. Un appuntamento capace di intrecciare memoria e attualità, restituendo valore a una storia che ha segnato il territorio e continua ancora oggi a parlare al presente della comunicazione.

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Party Like a Deejay 2026: il grande ritorno della festa al Parco Sempione

Dopo il successo travolgente delle ultime edizioni, con centinaia di migliaia di partecipanti, torna anche nel 2026 Party Like a Deejay, la grande festa firmata Radio Deejay che ogni anno trasforma Milano in un gigantesco hub di musica, intrattenimento e cultura pop.

Dal 5 al 7 giugno, il cuore della città – tra Parco Sempione e Arco della Pace – si animerà con un mix unico di concerti, incontri, attività sportive e momenti di condivisione pensati per un pubblico trasversale, dai fan della radio alle famiglie.


Un format unico in Italia

Party Like a Deejay non è solo un festival musicale: è un’esperienza immersiva che mette insieme radio, live show e intrattenimento urbano.

Durante il giorno, il parco si trasforma in una vera e propria “città del divertimento”, con aree dedicate allo sport, al gioco, alle attività per bambini e agli incontri con gli speaker. Un format che negli anni ha reso l’evento uno dei più riconoscibili nel panorama nazionale.

La sera, invece, tutto converge verso il grande palco dell’Arco della Pace, dove vanno in scena i concerti con alcuni dei nomi più importanti della musica italiana contemporanea.


Tre giorni, tre anime diverse

L’edizione 2026 si sviluppa come un vero e proprio racconto in tre atti:

  • Venerdì 5 giugno – l’apertura
    Il via ufficiale è affidato a “50 Linetti”, uno show speciale di Linus che celebra la sua storia in radio con un racconto tra musica e aneddoti personali.
  • Sabato 6 giugno – il pop contemporaneo
    La prima grande serata live è dedicata agli artisti più amati della scena attuale, in un concerto collettivo che rappresenta una fotografia della musica italiana di oggi.
  • Domenica 7 giugno – cultura urban e memoria musicale
    Il festival si chiude con la “One Two One Two Celebration”, un omaggio alla storica trasmissione hip hop della radio, che riporta sul palco la cultura rap e urban italiana tra passato e presente.

Gli speaker diventano protagonisti

Uno degli elementi distintivi dell’evento è il rapporto diretto con il pubblico.

Attraverso gli Speakers’ Corner, gli ascoltatori possono incontrare dal vivo le voci più amate della radio: da Nicola Savino ad Alessandro Cattelan, fino a Fabio Volo. Non semplici talk, ma veri momenti di interazione tra chi la radio la fa e chi la vive ogni giorno.


Un evento che è diventato un rituale

Nel tempo, Party Like a Deejay si è trasformato in qualcosa di più di un festival: è diventato un appuntamento simbolico dell’inizio dell’estate milanese.

Un luogo dove convivono generazioni diverse, gusti musicali differenti e modi diversi di vivere l’intrattenimento. Dalla nostalgia degli anni ’90 alla scena urban contemporanea, passando per il pop mainstream, tutto trova spazio in un unico grande evento.

E proprio questa capacità di mescolare linguaggi e pubblici è il segreto del suo successo: non solo concerti, ma un’esperienza collettiva che mette al centro la cultura della musica e della radio.

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Radio 24 torna protagonista a Vinitaly

Radio 24 torna protagonista a Vinitaly, la principale manifestazione internazionale dedicata alla filiera vitivinicola che si svolge alla Fiera di Verona dal 12 al 15 aprile per trasmettere in diretta alcuni dei suoi principali programmi.

Lo studio di Radio 24 è ubicato nel Padiglione 5 presso lo stand Pasqua Vini, una azienda vitivinicola profondamente radicata nel territorio, che ricerca con costanza la qualità e l’innovazione dei suoi prodotti.

L’edizione, la numero 58, del Vinitaly quest’anno si inserisce in un contesto globale segnato da forti incertezze geopolitiche e da ricadute economiche evidenti anche nel settore del vino.

All’interno di questo contesto, Radio 24 seguirà la manifestazione in diretta con una serie di programmi e approfondimenti.

Il palinsesto prende il via domenica 12 aprile con “Madre Terra” condotto da Rosanna Magnano, e il programma “Essere e avere” con Maria Luisa Pezzali.

Lunedì 13 aprile spazio allo sport con “Tutti convocati”, che vedrà il collegamento da Vinitaly di Pierluigi Pardo insieme a Carlo Genta in studio a Milano, seguito nel pomeriggio da “Focus economia” con Sebastiano Barisoni.

Martedì 14 aprile si prosegue con “Effetto giorno” condotto da Alessio Maurizi e ancora con “Focus economia”, confermando l’attenzione ai temi economici e di attualità legati al settore.

Mercoledì 15 aprile chiude la programmazione “Due di denari” con Debora Rosciani e Mauro Meazza, mentre nel corso della manifestazione troveranno spazio anche contenuti dedicati ai nuovi linguaggi con il programma “TikTokers” di Marta Cagnola e le interviste di “Si può fare” con Laura Bettini.

Una presenza articolata che accompagna Vinitaly raccontandone non solo i numeri e le tendenze, ma anche le storie, le voci e le prospettive di un settore simbolo del Made in Italy.

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Il Tg1 celebra il successo del Morning Club di m2o

Nel giorno in cui m2o celebra sette anni dall’inizio della direzione artistica di Albertino, avviata il 1° aprile 2019, l’emittente si ritrova al centro di un racconto che va oltre la radio e fotografa un nuovo modo di vivere la musica elettronica.

A rilanciare il fenomeno è stato anche un servizio del Tg1, dedicato al cosiddetto “soft clubbing”, la tendenza che trasforma la domenica mattina in uno spazio di incontro, musica e socialità.

È dentro questo scenario che si inserisce m2o Morning Club, il format con cui la radio ha scelto di portare la propria identità fuori dallo studio e dentro la città, costruendo un’esperienza dal vivo coerente con il suo posizionamento musicale. L’idea è semplice ma forte: spostare il clubbing fuori dagli orari tradizionali della notte, puntando su appuntamenti diurni, accessibili, gratuiti e pensati per una community che vuole vivere la musica in modo diverso, tra dj set, atmosfera rilassata e connessioni reali. È proprio questa la chiave sottolineata anche dal servizio del Tg1, che racconta come “la domenica mattina sia il nuovo sabato sera”.

Il progetto ha preso forma alla Fabbrica del Vapore di Milano, nello spazio del Bar Vapore 1928, ed è cresciuto rapidamente fino a diventare uno degli appuntamenti più riconoscibili della stagione. Dopo il debutto del 18 gennaio 2026, la rassegna ha continuato ad allargarsi: m2o ha annunciato nuove date in aprile, portando il calendario complessivo a nove giornate. L’accesso resta gratuito, con registrazione obbligatoria tramite DICE, confermando la volontà di mantenere l’evento aperto e partecipato, pur con una gestione organizzata degli ingressi.

Le line-up delle prime settimane hanno dato subito il senso dell’ambizione del format. In consolle si sono alternati Albertino, Alex Neri, Vittilucchi, William Djoko, Parisi, Sam Ruffillo, MAGNVM!, Riva Starr, Samuel, Bambonou, Lorenzo Bartolo, fino ad arrivare all’appuntamento del 29 marzo con Stylophonic, Nice7 e Mattei & Omich. Un percorso artistico che tiene insieme nomi riconosciuti della scena elettronica e nuove tendenze, rafforzando la missione editoriale di m2o: presidiare il presente della club culture senza rinunciare alla propria riconoscibilità storica.

Proprio il 29 marzo, Albertino ha partecipato all’evento ed è stato intervistato dalla Rai per il successo dell’iniziativa. Un dettaglio che assume un valore simbolico ancora più forte oggi, alla luce dell’anniversario del suo arrivo alla guida artistica della radio. Per m2o, infatti, il Morning Club non è solo un evento collaterale, ma la prova concreta di una visione che in questi sette anni ha cercato di rendere il brand sempre più riconoscibile, contemporaneo e connesso ai linguaggi reali del pubblico.

Il Morning Club racconta anche l’evoluzione di un’emittente che, sotto la direzione artistica di Albertino, ha lavorato per consolidare il proprio legame con il mondo elettronico, con la scena dj e con una cultura musicale capace di rinnovarsi. In questo senso il format mattutino rappresenta una naturale estensione del progetto m2o: non solo trasmettere musica, ma costruire occasioni di appartenenza, esperienze condivise e nuovi rituali urbani. Si tratta di uno “spazio di incontro tra musica, radio e città”, mentre m2o stessa descrive il Morning Club come un momento in cui pubblico, dj e community possono ritrovarsi in una forma nuova di partecipazione.

A sette anni dall’inizio della sua avventura da direttore artistico, Albertino vede così m2o festeggiare non soltanto una ricorrenza interna, ma anche la capacità di intercettare un cambiamento culturale. Il successo del Morning Club dimostra che la radio, quando sa leggere il proprio tempo, può ancora diventare un motore di tendenze, trasformando un’intuizione editoriale in un fenomeno capace di uscire dall’etere e conquistare anche il racconto televisivo nazionale.

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Udine: inaugurati i nuovi studi per l’emittente diocesana
Radio Spazio

Nuova sede per Radio Spazio, l’emittente radiofonica dell’Arcidiocesi di Udine.

Mercoledì 1° aprile, i nuovi studi sono stati benedetti dall’arcivescovo di Udine, mons. Riccardo Lamba, e inaugurati alla presenza degli amministratori, dei dipendenti, del vicepresidente della Regione Friuli-Venezia Giulia Mario Anzil e di Andrea Zini, assessore alla Pianificazione territoriale ed Edilizia privata del Comune di Udine, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale udinese. Redazione, regia e studi di registrazione sono stati allestiti al primo piano dello stabile di via Treppo 5/B dedicato ai media diocesani, operando dunque in più stretta sinergia con la redazione del settimanale La Vita Cattolica, con cui l’emittente radiofonica condivide ora la sede. Settimanale che, peraltro, in questo 2026 celebra i suoi cento anni di pubblicazione.

La piccola (ma significativa) media company formata da Radio Spazio e La Vita Cattolica, società distinte ma entrambe soggette a direzione e coordinamento da parte dell’Arcidiocesi di Udine, rafforza quindi la sua struttura editoriale e commerciale. «La collaborazione tra le due redazioni è fondamentale per risultare essere più funzionali nel servizio che viene offerto alla diocesi» ha affermato l’arcivescovo Riccardo Lamba al momento del taglio del nastro. «Il punto di forza di questa emittente è la sua capacità di trasmettere messaggi belli, positivi e “di valore” partendo da temi di attualità e da significative presenze sul territorio. In aggiunta, utilizza modalità molto all’avanguardia».

Ha espresso soddisfazione il direttore di Radio Spazio e La Vita Cattolica, don Daniele Antonello: «Questi lavori non rappresentano soltanto un intervento strutturale – ha affermato –. Il riassetto degli spazi, oltre a rispondere a un’esigenza di maggiore sostenibilità organizzativa ed economica, nasce dal desiderio di rafforzare l’integrazione tra i media dell’Arcidiocesi udinese secondo una logica crossmediale, favorendo sempre più collaborazione, scambio di idee e progettualità condivise».

Significative le parole di Mario Anzil, vicepresidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia: «Radio Spazio e La Vita Cattolica hanno saputo non solo raccontare cento anni di storia, ma anche ascoltare profondamente le vicende del territorio, comprenderle e restituirle alla comunità. Questo è un patrimonio prezioso. L’inaugurazione di questo nuovo spazio rappresenta una notizia importante per Udine e per il Friuli, perché non si tratta solo di una nuova sede operativa, ma un luogo di incontro, di racconto e di servizio alla comunità. Radio Spazio, da oggi ancora più in sinergia con La Vita Cattolica, rappresenta da sempre una voce autorevole e radicata nel territorio, profondamente legata al Friuli e all’identità friulana e capace di accompagnare la vita delle persone con attenzione all’attualità, sensibilità culturale e forte vocazione sociale. Come Regione Friuli Venezia Giulia – ha concluso il vicepresidente – guardiamo con apprezzamento a realtà come questa, che contribuiscono in modo concreto all’informazione e alla valorizzazione del nostro territorio».

«Radio Spazio è una realtà preziosa per il nostro territorio, perché sa dare voce plurale a esperienze e associazioni del terzo settore che meritano attenzione e ascolto» ha affermato Andrea Zini, assessore alla Pianificazione territoriale ed Edilizia privata del Comune di Udine, presente all’inaugurazione in rappresentanza della giunta De Toni. «In un panorama dell’informazione spesso concentrato su notizie negative, questa emittente riesce a raccontare tante realtà positive che normalmente trovano meno spazio. Il rafforzamento di questa sede e della sinergia con La Vita Cattolica è quindi un segnale importante non solo sul piano della comunicazione, ma anche su quello della coesione sociale e della valorizzazione della comunità locale».

Radio Spazio, da oltre trent’anni “Voce del Friuli”

L’emittente nacque nel 1993 su iniziativa dell’Arcidiocesi udinese guidata allora dall’arcivescovo mons. Alfredo Battisti. La Diocesi acquisì una piccola radio attiva nell’area tarcentina, affidandone la direzione a mons. Duilio Corgnali e il coordinamento editoriale a Grazia Fuccaro. L’emittente diocesana iniziò quindi a trasmettere in via sperimentale nei primi mesi di quell’anno, per essere inaugurata ufficialmente domenica 10 ottobre 1993 con il nome di Radio Spazio 103.

Attualmente Radio Spazio è una delle poche radio private locali presenti a livello regionale; la sua missione è raccontare il Friuli in maniera capillare e costruttiva, a partire dalla sua identità cristiana e profondamente radicata nel territorio. Nella ricca produzione radiofonica – che spazia dall’informazione alla cultura, dall’intrattenimento all’attualità, dallo sport alla salute, dagli spettacoli alle notizie ecclesiali – non mancano trasmissioni in lingua friulana e slovena.

Oltre all’ascolto con le classiche frequenze FM, Radio Spazio è fruibile anche in streaming dal sito www.radiospazio.it, rinnovato nel 2023 e oggi capace di ospitare oltre sessanta rubriche in podcast. Nello stesso anno, l’emittente diocesana è entrata a far parte di un consorzio triveneto di radio che trasmettono anche in DAB (Digital Audio Broadcasting), una tecnologia che permette una diffusione del segnale radiofonico in digitale grazie all’installazione di alcune ulteriori antenne sul territorio. Sempre nel 2023, lo sbarco sulle piattaforme digitali ha permesso un ascolto in modalità podcast su Spotify, Spreaker e miriadi di altre piattaforme.

Gli strumenti digitali permettono una più stretta integrazione con il settimanale diocesano La Vita Cattolica, che a sua volta ha rinnovato nel 2023 la sua presenza su web.

I nuovi studi di Radio Spazio sono stati realizzati grazie al lavoro progettuale e realizzativo di 22HBG e di Luce group di Udine.

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