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RTL 102.5 è la radio ufficiale della 83esima Mostra Internazionale d’arte cinematografica della Biennale di Venezia

RTL 102.5 sarà la radio ufficiale dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, in programma al Lido dal 2 al 12 settembre 2026, confermando la collaborazione avviata lo scorso anno e destinata a proseguire anche nel 2027.

L’emittente seguirà l’intera manifestazione con una copertura quotidiana, proponendo programmi speciali, collegamenti in diretta, interviste ai protagonisti del cinema italiano e internazionale e approfondimenti dal dietro le quinte del più importante appuntamento cinematografico del Paese.

Dalle 9.00 alle 19.00, ogni giorno, Luca Viscardi e la direttrice di redazione Ivana Faccioli racconteranno gli eventi principali della Mostra direttamente dal Palazzo del Casinò, con interviste esclusive ad attori, registi e ospiti della rassegna. La copertura sarà affiancata dall’attività social dell’emittente: Ludovica Marafini seguirà il red carpet con contenuti in tempo reale, mentre Mario Vai racconterà le proiezioni e i momenti salienti della manifestazione.

Spazio anche all’intrattenimento con quattro DJ set firmati da Jack Moure (Salvatore Laspina), che accompagneranno l’arrivo delle star sul red carpet contribuendo ad animare uno degli eventi culturali più attesi dell’anno. Gli aggiornamenti dalla Biennale troveranno spazio anche nei notiziari di RTL 102.5, con finestre informative dedicate durante tutta la giornata.

La partnership tra RTL 102.5 e la Biennale Cinema punta a valorizzare il cinema italiano e internazionale attraverso una narrazione continua e multicanale, sfruttando radio, radiovisione, streaming e social network per portare la manifestazione al pubblico in tempo reale.

Nel corso della rassegna, RTL 102.5 offrirà inoltre ai propri ascoltatori la possibilità di assistere alle proiezioni dei film in concorso. Per partecipare all’iniziativa sarà sufficiente accedere alla sezione “Special & Contest” disponibile sulla piattaforma RTL 102.5 Play.

L’emittente sarà come sempre ascoltabile in FM, DAB+, radiovisione sul canale 36 del digitale terrestre e in streaming attraverso RTL 102.5 Play.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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Rai2 e Rai Radio2 celebrano Rino Gaetano con il live “Il cielo è sempre più blu”

A 45 anni dalla scomparsa di Rino Gaetano, la Rai rende omaggio al celebre cantautore con “Radio2 Live – Il cielo è sempre più blu”, il concerto-evento che andrà in onda mercoledì 5 agosto alle 21.20 in contemporanea su Rai2 e Rai Radio2.

L’appuntamento, registrato a Cosenza nell’ambito della convenzione tra Regione Calabria, Calabria Film Commission e Rai Com, celebra l’eredità artistica del musicista crotonese, le cui canzoni continuano a essere amate e cantate da generazioni di italiani.

A condurre la serata saranno Ema Stokholma e Gino Castaldo, che accompagneranno il pubblico attraverso un viaggio musicale sul palco allestito nella centralissima piazza XV Marzo, gremita per l’occasione. Numerosi gli artisti chiamati a reinterpretare i brani di Rino Gaetano e a rendergli omaggio: Noemi, Sarah Toscano, Michele Bravi, Le Vibrazioni, Gabry Ponte, Fabrizio Moro, Aiello, Francamente, Santamarea, Serena Autieri, Eugenio in Via Di Gioia, Senhit, Francis Alina Ascione, Alessandro Gaetano e Peppe Voltarelli.

Lo spettacolo sarà interamente eseguito dal vivo con il supporto della Radio2 Social Band, protagonista musicale della serata. La regia è firmata da Cristiano D’Alisera, mentre la scenografia, realizzata appositamente per l’evento, punta su suggestivi giochi di luce e scenari grafici dominati dal colore blu, richiamo diretto al celebre brano “Il cielo è sempre più blu”, che dà il titolo al concerto.

L’iniziativa rappresenta un nuovo tributo a uno dei cantautori più originali della musica italiana, capace ancora oggi di parlare al pubblico con testi ironici, poetici e profondamente attuali. Un evento che unisce televisione, radio e musica dal vivo per ricordare un artista che continua a occupare un posto speciale nella storia della canzone italiana.

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Jovanotti riparte con “L’Arca di Loré”: Radio Italia è la radio ufficiale

Lorenzo Jovanotti torna protagonista della scena musicale con un progetto che supera i confini del semplice tour.

L’artista rimette in moto il suo universo creativo con “L’Arca di Loré”, un viaggio musicale e simbolico che unirà bicicletta, incontri, avventura e grandi appuntamenti dal vivo, con destinazione finale Roma.

Radio Italia è la Radio Ufficiale de “L’Arca di Loré – Jova Summer Party”, il grande progetto live che accompagnerà Lorenzo Jovanotti in questa nuova avventura fatta di musica, energia e condivisione, raccontando tutte le emozioni del viaggio e delle tappe che coinvolgeranno il pubblico italiano.

Dopo il successo del PalaJova, che ha richiamato oltre 600 mila spettatori, Jovanotti sceglie ancora una volta di reinventare il concetto di tournée, trasformandolo in un percorso da vivere e condividere. Lorenzo tornerà a pedalare attraverso paesi e città, attraversando il mondo e poi l’Italia, con uno spirito da esploratore contemporaneo: ogni strada diventa un racconto e ogni tappa una nuova occasione di festa.

“L’Arca di Loré” sarà un grande viaggio itinerante che porterà Jovanotti fino al gran finale di “Jova al Massimo” al Circo Massimo di Roma, la sua città natale, dove il percorso si concluderà il 12 e 13 settembre 2026. Un approdo che, nelle intenzioni dell’artista, potrebbe essere anche un nuovo punto di partenza.

Il progetto nasce come una fusione tra musica e movimento: una sorta di nuovo Cantagiro in bicicletta, una carovana fatta di ruote, canzoni, energia e partecipazione. Un’esperienza collettiva alla quale il pubblico potrà contribuire, diventando parte integrante del viaggio.

Dopo la parte internazionale, l’Arca approderà in Italia con il Jova Summer Party 2026, prodotto e organizzato da Trident Concerts. Il tour toccherà alcune delle aree del Sud rimaste fuori dal precedente percorso del PalaJova, attraversando Sardegna, Abruzzo, Puglia, Calabria, Campania e Sicilia.

Tra le tappe più attese c’è il ritorno di Jovanotti nell’isola siciliana dopo otto anni dall’ultima esibizione del 2018. La data del 29 agosto a Palermo, all’Ippodromo La Favorita, ha già registrato una risposta straordinaria da parte dei fan, arrivando a un passo dal sold out. Per questo motivo Trident ha annunciato una seconda data nel capoluogo siciliano, fissata per domenica 30 agosto, con prevendite già aperte.

Il calendario italiano de “L’Arca di Loré – Jova Summer Party” prevede questi appuntamenti:

  • 7 agosto – Olbia, Arena Sound Park
  • 12 agosto – Montesilvano, Music Arena
  • 17 agosto – Barletta, Music Arena
  • 22 agosto – Catanzaro, Calabria Music Arena
  • 29 agosto – Palermo, Ippodromo La Favorita
  • 30 agosto – Palermo, Ippodromo La Favorita
  • 5 settembre – Napoli, Ippodromo Dagnano
  • 12 settembre – Roma, Circo Massimo – “Jova al Massimo” (sold out)
  • 13 settembre – Roma, Circo Massimo – “Jova al Massimo”

Ogni appuntamento sarà pensato come una vera giornata di festa: non soltanto un concerto, ma un’esperienza immersiva con musica dal vivo, dj set, artisti internazionali e realtà locali. Le porte apriranno nel primo pomeriggio, dando spazio a villaggi con aree di intrattenimento, zone relax, attività per il pubblico e un’area food dedicata alle eccellenze gastronomiche dei territori attraversati.

La filosofia resta quella che ha caratterizzato i grandi eventi di Jovanotti: trasformare luoghi inaspettati in nuove piazze di incontro. Aree industriali dismesse, periferie, ippodromi e spazi normalmente lontani dai circuiti dei grandi concerti diventeranno scenari di una festa urbana fatta di musica, colori e condivisione.

“L’Arca di Loré” sarà quindi un viaggio senza una vera linea d’arrivo: un percorso attraverso il mondo e l’Italia, dove la musica diventa il mezzo per muoversi, incontrarsi e guardare il futuro con una prospettiva nuova.

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Premio PRT TV Radio 2026, assegnati i riconoscimenti alle eccellenze dell’emittenza siciliana

Si è svolta a Pedara (Ct), nella suggestiva cornice del Parco Angelo D’Arrigo, la quinta edizione del Premio PRT TV Radio, il galà dedicato alle eccellenze della radio e della televisione siciliana. L’evento, organizzato dal patron Ettore Tortorici, è stato condotto dallo stesso Tortorici insieme a Paola Parisi. A riportarne i principali momenti è Carmelo Aurite per FM-world.

Tra gli appuntamenti più significativi della serata, la consegna del Premio Ubaldo Ferrini a Massimo Anastasio, riconoscimento consegnato da Carola Pilato e accolto con particolare partecipazione dal pubblico presente.

Grande spazio anche ai premi alla carriera. Il PRT Oro 2026 è stato assegnato a Flaminia Belfiore, protagonista della storia dell’emittenza siciliana fin dagli anni di Radio Catania International e Teletna, dove ha condotto il programma Noi Oggi.

Per quanto riguarda la radio, il titolo di Miglior Radio della Sicilia è andato a Radio Studio 104, emittente guidata da Luigi Scimò. Il premio per il Miglior Programma Radiofonico è stato invece conquistato da “Free Pass”, trasmissione di Oriana Vella in onda su FM Italia. Riconoscimenti anche per Lucia Giusa, eletta Miglior Voce Femminile, e Franco Papale, premiato come Miglior Voce Maschile.

Numerosi i premi assegnati anche al mondo della televisione. Ernesto Trapanese è stato nominato Miglior Conduttore TV, mentre Alessandra Costanza ha ricevuto il riconoscimento di Miglior Conduttrice TV. Il premio per il Miglior Format è andato a “Speciale Sport” di Serena Giacalone, in onda su WestSicily TV, mentre Antonello Zitelli è stato premiato per il Miglior Programma TV con “Dalla A alla Z”, trasmesso da Video Regione.

Nel corso della manifestazione sono stati conferiti anche numerosi premi speciali: Pippo Barone ha ricevuto il riconoscimento per l’Eccellenza Teatrale, Felice Corticchia quello per l’Eccellenza Cinematografica, Original Sicilian Style per l’Eccellenza Musicale, il professor Bruno Cacopardo per l’Eccellenza Letteraria e Anthony Di Stefano per l’Eccellenza Giornalistica.

La serata è stata arricchita dalle esibizioni di Baldo Alberti, Bellamorea, Eman, Francesco Santocono, Giada Carcione, J&B e dell’Accademia Orfei, oltre al dj set di Gigi Sortino. Presente anche l’assessore allo Spettacolo del Comune di Pedara, Carmelo Mazzella, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale.

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50 anni di Radio Bruno: una mostra a Carpi ripercorre la storia dell’emittente

Gli esordi in una casa di campagna, i protagonisti, la musica.

Ma soprattutto il legame con il territorio, gli eventi, l’informazione e l’affetto di milioni di persone per “la loro/nostra radio”. Tra le emittenti interregionali più ascoltate d’Italia, Radio Bruno celebra il 50esimo compleanno con la mostra “50 anni di Radio Bruno – 1976/2026 – La nostra storia”, in programma da venerdì 4 a domenica 13 settembre nel Cortile e nella Sala ex Poste del Palazzo dei Pio di Carpi (Mo), a ingresso libero.

Il percorso espositivo è un’esperienza immersiva, capace di coinvolgere visitatori di ogni età attraverso immagini, filmati, oggetti storici, installazioni e contenuti multimediali. Un progetto, quello curato dall’agenzia 21 Make it count, concepito come un viaggio nella memoria collettiva, fatto di canzoni, voci e jingle che hanno scandito la nostra vita.

La mostra propone cinque temi che raccontano il rapporto tra Radio Bruno e il territorio: le persone che ne hanno costruito il successo, l’impegno nei momenti più difficili vissuti dalle comunità, i grandi eventi live di “Radio Bruno Estate”, l’espansione delle frequenze e dei bacini di ascolto, i ricordi legati alle canzoni che hanno segnato intere generazioni. Il pubblico potrà registrare un ricordo vocale sul tema “Ero con Radio Bruno quando…” e le testimonianze diventeranno un patrimonio di ricordi condivisi.

Tra registratori Revox, microfoni d’epoca e foto in bianco e nero, non mancherà lo storico mixer anni ’70 di Radio Bruno, immortalato nel film “Radiofreccia” di Ligabue. E poi, foto e memorabilia delle tante iniziative promosse fuori dagli studi, a cominciare dal progetto di solidarietà “Teniamo Botta” a seguito dei terremoti del 2012 in Emilia-Romagna e Lombardia, senza dimenticare i concerti che la radio iniziò a organizzare dai primi anni ’80, coinvolgendo, tra gli altri, Vasco Rossi, Claudio Baglioni, Orietta Berti e Gianni Morandi.

L’esposizione è tra i momenti centrali delle celebrazioni per i cinquant’anni della radio e testimonia il forte legame costruito con il pubblico e con il territorio, che oggi comprende Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana, Piemonte e Veneto.

In occasione della mostra sarà presentato il libro “Radio Bruno. Chiamala per nome! 1976-2026” (Giunti, 2026) che ripercorre la storia dell’emittente attraverso immagini, testimonianze, aneddoti. Si potrà acquistare il volume anche presso gli studi di Radio Bruno, nei punti vendita Giunti Editore e online sul sito di Giunti Editore.

“Con la mostra e il libro ripercorriamo la nostra avventura dagli inizi ai giorni nostri – spiega l’editore di Radio Bruno, Gianni Prandi -. Un’avventura fatta di passione, di qualche intuizione, di tanto lavoro e anche un po’ di fortuna. Non è stato semplicissimo ricordare e ricollocare cinquant’anni di storia radiofonica, dalle prime trasmissioni nel garage fino ai giorni nostri. Molti episodi sono riaffiorati grazie all’aiuto di tanti amici, che desidero ringraziare. Ma il ringraziamento più grande va ai milioni di ascoltatori che in questi cinquant’anni ci hanno regalato la loro fiducia seguendo le nostre trasmissioni”.

“Radio Bruno è nata a Carpi e, in cinquant’anni, è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento nel panorama radiofonico nazionale – aggiunge il sindaco di Carpi, Riccardo Righisenza mai perdere il legame con la sua città. Dopo lo straordinario successo di Radio Bruno Estate dello scorso 6 giugno, siamo felici che le celebrazioni proseguano con una mostra ospitata nei Musei di Palazzo dei Pio, il luogo ideale per raccontare una storia che appartiene a tutta la nostra comunità. Radio Bruno è un patrimonio di Carpi e siamo orgogliosi di celebrarne questo importante traguardo”.

La mostra “50 anni di Radio Bruno – 1976/2026 – La nostra storia” è organizzata con il sostegno di Sinergas, CMB e Comune di Carpi, che concede anche il patrocinio.

(Comunicato stampa)

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“Basta ostacoli alle radio locali, serve più rispetto per chi racconta musica e territorio”: la denuncia di Peppe Alaia

Un appello rivolto agli operatori del settore musicale e agli organizzatori di eventi, ma anche una presa di posizione netta a difesa delle radio locali.

È questo il senso dell’intervento di Peppe Alaia, direttore artistico di GRS Radio e speaker di RPZ Radio Punto Zero, che dopo oltre trent’anni di attività nel mondo radiofonico denuncia quelli che definisce atteggiamenti eccessivamente restrittivi nei confronti delle emittenti territoriali.

Alaia – in un comunicato inviato alla redazione di FM-world – racconta una situazione che, a suo giudizio, si ripete puntualmente durante la stagione estiva, soprattutto in occasione di concerti e manifestazioni. “Le radio locali vengono trattate come se fossero un fastidio”, scrive, citando alcuni dei divieti che, secondo la sua esperienza, vengono posti alle emittenti: dall’impossibilità di installare un banner alla realizzazione di un’intervista, fino al divieto di trasmettere in diretta o utilizzare il logo dell’artista.

Il punto centrale della sua riflessione riguarda però le motivazioni di queste limitazioni. “In nome di quali contratti? Di quali regole? E soprattutto… a vantaggio di chi?”, si domanda Alaia, precisando di non voler rivolgere le proprie critiche agli artisti, ma piuttosto ad alcuni entourage e intermediari che, a suo avviso, renderebbero eccessivamente complicata la collaborazione con le emittenti locali.

La radio, sostiene Alaia, continua ad avere un ruolo fondamentale nella promozione della musica, indipendentemente dalle dimensioni dell’emittente. Le radio contribuiscono infatti a far conoscere gli artisti, sostengono le produzioni musicali, assolvono agli obblighi relativi ai diritti e mantengono un rapporto costante con il territorio.

Da qui l’esempio delle feste patronali e delle manifestazioni locali, spesso sostenute con investimenti significativi per portare sul palco artisti di rilievo. Quando un’organizzazione sceglie di collaborare con una radio locale, secondo Alaia, l’emittente deve essere messa nelle condizioni di svolgere il proprio lavoro, raccontando l’evento, realizzando interviste, promuovendo la manifestazione e, laddove previsto e concordato, effettuando la diretta.

“Senza radio non esiste promozione”, sottolinea il direttore artistico, evidenziando il valore di una presenza che non si limita alla serata del concerto, ma accompagna artisti ed eventi durante tutto l’anno.

Il suo intervento si conclude con un vero e proprio appello alla categoria: “È arrivato il momento di avere più rispetto per le radio locali”. La richiesta è quella di ridurre burocrazia e divieti non adeguatamente motivati, favorendo invece collaborazione, rispetto e buon senso.

Alaia annuncia infine di voler continuare a contestare quelli che considera atteggiamenti penalizzanti per chi lavora nel settore con professionalità e passione. E rivolge la stessa domanda ai colleghi radiofonici italiani: quante volte è capitato di ricevere un “no” senza una motivazione valida? Un invito a condividere esperienze e testimonianze per aprire un confronto più ampio sul rapporto tra radio locali, artisti, organizzatori ed entourage.

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Beach Like a Deejay chiude con numeri da record: 300mila presenze per il tour estivo di Radio Deejay

Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo la seconda edizione di “Beach Like a Deejay”, il tour estivo di Radio Deejay che, nel corso di quattro weekend, ha portato musica, sport e intrattenimento gratuiti sulle spiagge di Jesolo, Viareggio, Alghero e Barletta. Secondo il monitoraggio certificato dall’istituto The Value Hub, sono state circa 300mila le presenze complessive registrate nelle quattro tappe.

L’iniziativa, realizzata con il supporto e la collaborazione delle amministrazioni comunali ospitanti, ha confermato la formula vincente che unisce il mondo della radio all’intrattenimento dal vivo. Durante il giorno il pubblico ha potuto partecipare gratuitamente a numerose attività sportive e ricreative, dai corsi fitness ai tornei di beach volley, beach tennis, bocce, ping pong e calcio balilla, senza dimenticare le esperienze acquatiche come sup elettrico, water board e acqua scooter.

Le serate sono state invece dedicate alla musica dal vivo, con concerti e dj set che hanno visto alternarsi alcuni dei protagonisti più apprezzati della scena musicale italiana. Sul palco si sono esibiti, tra gli altri, Anna, The Kolors, Francesco Gabbani, Noemi, Clara, Gaia, Fred De Palma, Malika Ayane, Benji & Fede, Sarah Toscano, Serena Brancale, Sangiovanni, Nayt, Paola Iezzi, Bambole di Pezza e Settembre, contribuendo a richiamare migliaia di spettatori in ogni appuntamento.

Grande protagonista è stata naturalmente anche Radio Deejay, che ha portato in spiaggia i suoi volti più noti. Linus, Nicola Savino, La Pina, Diego Passoni, Annie Mazzola, Matteo Curti, La Vale, Pecchia & Damiani e Umberto & Damiano hanno incontrato il pubblico tra giochi, musica e momenti di animazione, mentre in consolle si sono alternati Albertino, Get Far Fargetta e Walter Pizzulli.

Il tour è stato accompagnato anche da una forte presenza in diretta radiofonica. Prima delle tappe di Jesolo e Alghero, infatti, alcuni programmi simbolo dell’emittente si sono trasferiti sul territorio: Pinocchio, con La Pina, Diego Passoni e Valentina Ricci, ha trasmesso per una settimana da Jesolo, mentre Deejay Chiama Italia, con Linus, Nicola Savino e Matteo Curti, è andato in onda in diretta da Alghero nella settimana precedente all’evento.

Ottimi risultati anche sul fronte digitale. I contenuti pubblicati sui profili ufficiali Instagram, Facebook e TikTok di Radio Deejay hanno totalizzato complessivamente 26 milioni di visualizzazioni, confermando il forte coinvolgimento del pubblico anche online e il successo di un format che, dopo appena due edizioni, si è già affermato come uno degli appuntamenti estivi di riferimento nel panorama radiofonico italiano.

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A Malta arriva “Una Notte con le Stelle 2026”, Radio LatteMiele media partner

Il 5 settembre 2026, Malta torna a illuminarsi con Una Notte con le Stelle – Music Award, il grande concerto che animerà il palco di The Granaries, a Floriana, a pochi passi dalla capitale La Valletta.

Per il secondo anno consecutivo Radio LatteMiele sarà media partner ufficiale dell’evento, accompagnando l’appuntamento attraverso la propria programmazione e i propri canali di comunicazione.

Una partnership che conferma il legame dell’emittente con i grandi eventi musicali italiani e internazionali e il suo ruolo nel raccontare le esperienze live che vedono protagonisti gli artisti più amati dal pubblico.

Sul palco si alterneranno alcune vere icone della musica italiana, pronte a ripercorrere i loro grandi successi:

  • Loredana Bertè
  • Fausto Leali
  • Patty Pravo
  • Raf

A condurre la serata sarà Lorella Cuccarini, affiancata anche quest’anno dal presentatore e giornalista maltese Keith Demicoli. Ad aprire l’evento sarà l’esibizione dei Four Italian Tenors, mentre tra gli ospiti attesi figurano Ambra Angiolini, Cristiano Malgioglio e Raoul Bova, insieme a due protagonisti di Amici di Maria De Filippi, Alessandra Celentano e Rudy Zerbi.

Nel corso della serata saranno inoltre assegnati riconoscimenti speciali ai grandi protagonisti presenti sul palco, per celebrarne il contributo artistico e la carriera.

Una Notte con le Stelle 2026 è sostenuto da Visit Malta e dalla MTA Malta Tourism Authority, a conferma del valore dell’iniziativa anche come occasione di promozione culturale e turistica dell’isola. Radio LatteMiele accompagnerà il pubblico verso l’appuntamento con ticket omaggio, interviste e citazioni on air.

(Comunicato stampa)

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Emesso oggi il francobollo dedicato al 50° anniversario delle radio e delle televisioni locali, su proposta di Aeranti-Corallo

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha emesso il francobollo ordinario dedicato al 50° anniversario delle radio e delle televisioni locali, inserito nella serie tematica “Le Eccellenze del patrimonio culturale italiano” e nel programma delle emissioni delle carte valori postali per il 2026.

L’iniziativa nasce su proposta di Aeranti-Corallo e rappresenta un riconoscimento istituzionale per un settore che da mezzo secolo svolge un ruolo centrale nel panorama dell’informazione italiana.

L’emissione celebra infatti la nascita dell’emittenza radiotelevisiva locale, avvenuta ufficialmente con la storica sentenza n. 202 della Corte Costituzionale del 28 luglio 1976, che aprì la strada alla diffusione delle radio e televisioni private locali. Da quel momento prese forma un nuovo sistema della comunicazione, capace di favorire il pluralismo dell’informazione, dare voce ai territori e valorizzare realtà editoriali vicine alle comunità.

Il francobollo, con tariffa B, raffigura un’antenna dalla quale si propagano onde elettromagnetiche, sormontata dal numero 50, simbolo del mezzo secolo di storia dell’emittenza locale. La vignetta è completata dalla dicitura “Anniversario delle radio e TV locali”, dalla scritta “Italia” e dall’indicazione tariffaria. Il bozzetto è stato realizzato da Claudia Giusto, mentre la stampa è stata curata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Il francobollo era stato presentato in anteprima lo scorso 9 luglio, durante il RadioTv Forum 2026 organizzato da Aeranti-Corallo, alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, nell’ambito delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario dell’emittenza radiotelevisiva locale.

In occasione dell’emissione, Poste Italiane ha realizzato anche i tradizionali prodotti filatelici dedicati, tra cui il bollettino illustrativo, la busta primo giorno, la cartolina filatelica, la tessera filatelica e il folder celebrativo.

“L’emissione di questo francobollo rappresenta un importante riconoscimento istituzionale per l’intero comparto dell’emittenza radiotelevisiva locale italiana”, ha dichiarato l’avvocato Marco Rossignoli, coordinatore di Aeranti-Corallo. “È un omaggio ai cinquant’anni di storia delle radio e delle televisioni locali, protagoniste del pluralismo dell’informazione, della valorizzazione delle realtà territoriali e dell’innovazione nel sistema dei media”.

Rossignoli ha inoltre ringraziato il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per aver accolto la proposta di Aeranti-Corallo, sottolineando come questa emissione rappresenti un tributo a un settore che ancora oggi svolge un ruolo fondamentale nell’informazione locale e nel racconto quotidiano dei territori.

(Comunicato stampa)

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Rai Radio2 al Magna Graecia Film Festival: dirette, ospiti e racconti dalla Calabria

Rai Radio2 rinnova la partnership con il Magna Graecia Film Festival, affiancando la 23ª edizione della rassegna cinematografica con un ricco palinsesto di dirette, approfondimenti e interviste ai protagonisti del cinema e della musica.

L’iniziativa rientra nella convenzione tra Regione Calabria, Calabria Film Commission e Rai Com e accompagnerà l’intera settimana del festival a Soverato.

Dal 27 luglio al 1° agosto, ogni giorno dalle 18.00 alle 19.30, andrà in onda in diretta “Generazione Radio2”, condotto da Nicol Angelozzi e Mario Benedetto, con la partecipazione di Vittorio Pettinato. Dalla postazione allestita sul lungomare ionico, il programma racconterà il dietro le quinte della manifestazione, dedicata alle opere prime e seconde, attraverso collegamenti, ospiti e interviste esclusive.

La programmazione proseguirà dalle 20.00 alle 21.30 con il ciclo di incontri “Uno, nessuno, centomila”, un format pensato per raccontare la Calabria nelle sue molteplici sfaccettature. Cinema, cultura, impresa, enogastronomia, innovazione, ambiente e nuove generazioni saranno al centro di un confronto che punta a valorizzare le eccellenze del territorio e a superare gli stereotipi, offrendo un’immagine contemporanea della regione.

Con questa iniziativa, Rai Radio2 conferma il proprio impegno nel racconto dei grandi eventi culturali italiani, trasformando il Magna Graecia Film Festival in un’esperienza radiofonica capace di coinvolgere il pubblico presente a Soverato e gli ascoltatori di tutta Italia.

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Unlocked Music Festival: Albertino, Get Far e Shorty in consolle per la Radio m2o Night

Unlocked Music Festival porta a Castellammare del Golfo (Trapani) una serata speciale targata Radio m2o, in programma domenica 26 luglio all’interno della Castellammare del Golfo Art Music Week.

L’evento unisce grandi nomi della musica internazionale e alcune delle personality radiofoniche più riconosciute del panorama italiano.

A partire dalle 17:00, ad alternarsi in consolle per la Radio m2o Night saranno Shorty, Get Far Fargetta e Albertino.

Per il secondo anno consecutivo, Unlocked Music Festival entra a far parte della programmazione della Castellammare Art Music Week al Porto Nuovo di Castellammare del Golfo, dopo aver portato artisti internazionali in location iconiche come il Foro Italico di Palermo e il Parco Archeologico di Segesta.

Un progetto diffuso che valorizza la città attraverso eventi pensati per pubblici diversi e generazioni differenti.

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Radio Asiago festeggia 50 anni: mezzo secolo da “voce dell’Altopiano”

Cinquant’anni di storia, passione e informazione.

Radio Asiago celebra il prestigioso traguardo dei 50 anni, nata nel 1976 dall’iniziativa di tre giovanissimi amici che, con mezzi di fortuna e tanta determinazione, diedero vita alla prima emittente dell’Altopiano. Da una piccola cucina, il segnale si è progressivamente esteso, conquistando ascoltatori, collaboratori e inserzionisti.

Negli anni delle radio libere, Radio Asiago è diventata un autentico punto di riferimento per la comunità. Programmi come Spazio Dediche hanno accompagnato la quotidianità di intere generazioni, quando le richieste arrivavano tramite gettoni telefonici e cabine pubbliche, trasformando la radio nel principale strumento di socialità dell’epoca.

L’informazione locale e lo sport hanno rappresentato fin dall’inizio i pilastri dell’emittente. I giornali radio raccontano ancora oggi la vita dell’Altopiano grazie a una redazione di giornalisti professionisti, mentre il legame con l’hockey di Asiago ha regalato memorabili radiocronache e seguito appassionato, soprattutto durante le trasferte internazionali della squadra.

Nel corso della sua storia non sono mancati momenti difficili, come il furto delle apparecchiature alla fine degli anni Settanta, superato anche grazie al sostegno degli ascoltatori. Indimenticabili anche le dirette dedicate ai grandi eventi del territorio e la partecipazione di ospiti illustri, tra cui la famiglia Celentano durante i soggiorni ad Asiago.

Oggi Radio Asiago continua a guardare al futuro, affiancando alla diffusione FM anche il DAB, le app e lo streaming, raggiungendo ascoltatori in tutta Italia e all’estero.

Le celebrazioni culmineranno sabato 25 luglio con una grande festa in piazza: sul palco si alterneranno le voci di ieri e di oggi, tra musica, racconti e ricordi, per rendere omaggio a un’emittente che, dopo mezzo secolo, continua a essere la storica “voce dell’Altopiano”.

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