
Il futuro dell’audio nell’era dell’AI: innovazione, linguaggi e nuovi scenari al Ciclolonga Village
L’intelligenza artificiale sta ridefinendo profondamente il mondo dell’audio, trasformando non solo gli strumenti di produzione e distribuzione, ma anche i linguaggi, le modalità di fruizione e i modelli di business.
Dalla radio tradizionale ai podcast, fino alle piattaforme digitali più avanzate, l’AI rappresenta oggi il motore principale di un cambiamento epocale che coinvolge editori, creatori di contenuti, istituzioni e pubblico.
È in questo scenario di forte evoluzione che si inserisce l’incontro strategico organizzato da RCS75 all’interno del Ciclolonga Village, in occasione del cinquantesimo anniversario dell’emittente. Una giornata di confronto e riflessione che mette al centro il ruolo dell’intelligenza artificiale come leva di innovazione e opportunità per il settore audio.
Alle ore 18.00, presso la Villa Comunale in via Belvedere a Battipaglia, si terrà il primo panel dal titolo: “Dalla pagina al podcast: la scuola diventa content creator”. Un momento dedicato al mondo dell’education, in cui si esplorerà come le nuove tecnologie – e in particolare l’AI – stiano trasformando la didattica e la produzione di contenuti, rendendo le nuove generazioni protagoniste attive della comunicazione digitale.
A guidare l’incontro saranno Giovanna Di Giorgio (giornalista Il Mattino e RCS75) e Umberto Labozzetta (consulente della direzione di Rai Radio2 e docente universitario). Interverranno Alfonso Amendola, Marcello Festa, Ottavio Lucarelli e Marcello Ravveduto, offrendo una prospettiva multidisciplinare sul rapporto tra formazione, media e innovazione tecnologica.
Alle ore 19.30 sarà invece la volta del panel centrale: “Dalla radio tradizionale ai nuovi media: linguaggi, evoluzioni e il futuro dell’audio nell’era dell’AI”. Un confronto di alto livello tra esperti del settore per analizzare come l’intelligenza artificiale stia cambiando la produzione audio, la distribuzione dei contenuti e le modalità di ascolto.
L’AI oggi consente, infatti, una personalizzazione estrema dell’esperienza utente, l’automazione dei processi editoriali, la creazione di contenuti sintetici e nuove forme di analisi dei dati di ascolto. Allo stesso tempo, apre interrogativi cruciali legati alla tutela del diritto d’autore, all’etica dell’informazione e alla sostenibilità dei modelli economici.
Moderato da Umberto Labozzetta, il panel vedrà la partecipazione di Fabrizio Casinelli, Rosario Alfredo Donato, Enrico Aprico, Francesco Cusolito, Maurizio Gugliotta e Alfredo Porcaro: voci autorevoli del mondo accademico, istituzionale e industriale, chiamate a delineare le prospettive future del digital audio.

“L’intelligenza artificiale rappresenta oggi una sfida e al tempo stesso una straordinaria opportunità per l’intero comparto dell’audio”, ha dichiarato Lucio Rossomando, editore di RCS75 e organizzatore dell’evento. “La radiofonia sta vivendo una trasformazione profonda, non solo tecnologica ma anche culturale. Celebrare i nostri 50 anni con un confronto su questi temi significa guardare avanti, comprendere il cambiamento e contribuire a costruire il futuro del settore.”
Nata negli anni ’70 come Radio Castelluccio, tra le prime radio libere della provincia di Salerno, RCS75 è oggi una realtà multimediale che continua a evolversi, mantenendo forte il legame con il territorio e abbracciando le innovazioni digitali. L’approdo alla televisione, con il canale 111 del digitale terrestre, rappresenta solo uno dei passi di un percorso che guarda con attenzione alle potenzialità offerte dall’intelligenza artificiale e dalle nuove tecnologie.
L’evento del 6 giugno si propone così come un’occasione unica per comprendere come l’AI stia ridisegnando il futuro dell’audio, offrendo strumenti, visioni e strategie per affrontare le sfide di un settore in continua trasformazione.
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