
“Lo Zoo di 105” domina ancora nei quarti d’ora: i dati premiano il programma ideato da Mazzoli
A distanza di oltre venticinque anni dalla nascita, Lo Zoo di 105 si conferma leader indiscusso del pomeriggio radiofonico.
Secondo i dati di ascolto del 4° trimestre 2025, il programma di Radio 105 guida la classifica con un AQH di 1.211.000 e share del 14.1%, staccando i principali competitor.
Alle sue spalle si piazzano Deejay Chiama Italia (1.202.000 AQH, 10.3%) e Chiamate Roma Triuno Triuno di Radio Deejay (1.084.000 AQH, 8.7%), mentre Radio Italia con Paoletta ottiene 1.027.000 AQH, 9.0%.
A ripercorrere la genesi del programma è lo stesso ideatore e conduttore Marco Mazzoli, che ricorda gli inizi nel 1999 dopo il rientro da New York. «Non c’era niente di studiato, solo improvvisazione e voglia di rompere le regole», racconta, sottolineando come all’epoca la comicità fosse confinata quasi esclusivamente al morning show.
La scommessa — far ridere anche nel pomeriggio — appariva rischiosa. Mazzoli ricorda i confronti anche forti con l’allora editore Alberto Hazan e le previsioni interne che davano allo Zoo pochi mesi di vita. Invece, “mattoncino dopo mattoncino”, il programma ha costruito un’identità sempre più riconoscibile, anche grazie all’arrivo di personaggi come Wender e Leone Di Lernia.
Oggi, a 27 anni dal debutto, i dati confermano la forza di quell’intuizione. «Se molti oggi possono parlare più liberamente in radio — riflette Mazzoli — è anche merito dello Zoo».
Tra provocazione, linguaggio diretto e intrattenimento senza filtri, il programma continua dunque a conquistare ascolti e a mantenere una posizione di vertice, dimostrando come la rottura degli schemi, quando incontra il pubblico, possa trasformarsi in un successo di lunga durata.
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