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35 milioni ascoltano la radio, ma quante emittenti si seguono ogni giorno?

Ogni giorno 35.540.000 ascoltano la radio, secondo i dati del Giorno Medio Ieri della prima indagine T.E.R. (Tavolo Editori Radio). Un risultato che equivale all’incirca al 67% della popolazione censita, pari a 52.956.000.

Se quindi il seguito del mezzo è pari a circa i due terzi degli italiani, una domanda che non sempre ci si pone è quante radio ascolta quotidianamente ogni singolo utente.

Soltanto sommando i dati delle emittenti nazionali, si ottiene una cifra pari a 53.407.000, a cui andrebbero aggiunte le numerose “locali” iscritte ed i risultati relativi ad “altra radio” o “non ricorda”.

Che cosa succede dunque nella quotidianità di un utente medio? In un periodo storico in cui l’approccio col mezzo è sempre più spalmato su diversi device, l’autoradio (e quindi l’ascolto in “macchina”) si conferma il momento di maggior seguito.

Se per molti l’ascolto è ancora in FM, un numero crescente di fruitori sta scoprendo le alternative relative al DAB+ e allo streaming, grazie alle connected car.

Al di là di questo, ogni autoradio dispone di una disponibilità di memorie che varia da un minimo di 5/6 pre-sintonizzazioni a numeri che arrivano anche a 15/20. Per non parlare di app e aggregatori, come quello di FM-world, che propongono una enorme scelta di emittenti e contenuti ed un conseguente incentivo a spaziare su più realtà, in maniera semplice e personalizzabile.

La fedeltà d’ascolto diventa così sempre più “difficile” rispetto ai tempi in cui il generico “manopolone” delle autoradio anni ’70/’80 disincentivava o rendeva più complesso un cambio casuale di frequenza, soprattutto in movimento.

Di certo, i risultati emersi dall’ultima indagine inducono a pensare che ogni singolo utente abbia fornito risposte multiple, pari almeno a 4-5 realtà diverse ascoltate nell’arco della giornata. Un seguito dunque sempre più frammentato, dove ogni singolo ascolatore si construisce un palinsesto personalizzato, che lo fa spaziare nello stesso giorno su emittenti diverse, con device differenti e complementari.

Torneremo sull’argomento prossimamente, ma intanto ne approfittiamo per rilanciare la domanda, attraverso il sito ed i nostri canali social (pagina e gruppo): “Quante radio seguite ogni giorno? Dove e per quanto tempo le ascoltate?”.