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“Natale a Palla”: la colonna sonore delle Festività di Radio Piterpan

Il Natale, quando arriva, non passa mai inosservato. E quest’anno, sulle frequenze di Radio Piterpan, arriva decisamente “a palla”.

Si intitola proprio “Natale a Palla” la canzone natalizia che l’emittente ha scelto come manifesto musicale delle Feste 2025: un brano ironico, travolgente e fuori dagli schemi, capace di unire spirito natalizio e linguaggio pop contemporaneo.

Protagonista del racconto è un Babbo Natale decisamente alternativo, che non arriva in slitta ma… in bus. Un’immagine surreale e divertente che riassume perfettamente il tono del progetto: irriverente, urbano, festoso. Non a caso, il viaggio musicale è accompagnato dal contributo di Mucho Bus – Mucho Macho, che entra a far parte dell’immaginario visivo e narrativo del brano, rafforzandone l’anima on the road.

“Natale a Palla” nasce dalla collaborazione tra Dj Maxwell Official Moova, Alice, Fede e Radio Piterpan, con testi firmati da Moova e Fede. La produzione è affidata a Dj Maxwell e Sim0n, realizzata presso il DoD Studio di Nimis (Udine), garanzia di qualità sonora e identità stilistica ben definita.

Il risultato è una canzone che si inserisce nella tradizione delle hit natalizie radiofoniche, ma lo fa con un linguaggio fresco e riconoscibile, perfettamente in linea con il DNA di Radio Piterpan: una radio che da sempre punta su energia, creatività e connessione diretta con il proprio pubblico.

Con “Natale a Palla”, Radio Piterpan non si limita ad accompagnare le festività, ma le interpreta, trasformando il Natale in un’esperienza collettiva fatta di musica, sorrisi e spirito di comunità. Un brano pensato per essere condiviso, cantato e – naturalmente – ascoltato a tutto volume.

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Da Radio Alternativa Palepoli a Radio Amore: cinquant’anni di storia

Il 15 dicembre 2025 segna un anniversario importante per l’etere campano: cinquant’anni dalla nascita delle prime esperienze di radio libera.

Era il 15 dicembre 1975 quando prese vita Radio Alternativa Palepoli, in una fase pionieristica in cui l’etere rappresentava uno spazio nuovo di espressione, partecipazione e sperimentazione culturale.

In quel contesto, la radio si affermò come strumento capace di dare voce al territorio, intercettando bisogni e istanze spesso assenti dai canali tradizionali dell’informazione. Un modello di comunicazione diretto, vicino alle persone, che avrebbe contribuito a ridefinire il rapporto tra media e comunità locali.

Da quell’esperienza iniziale si sviluppa un percorso che attraversa decenni di trasformazioni tecnologiche ed editoriali, arrivando fino all’attuale Radio Amore Campania. Un’evoluzione che ha saputo adattarsi ai cambiamenti del mezzo senza rinunciare ai principi fondanti di indipendenza, responsabilità e servizio al pubblico.

Figura centrale di questo cammino è stato Antonio Romano, protagonista di una visione della radio improntata a equilibrio, umanità e autentica libertà espressiva. Il suo contributo, sostenuto da una passione costante per il mezzo radiofonico, ha segnato in modo profondo l’identità dell’emittente. Questo è il secondo anno senza la sua presenza, ma la sua eredità continua a riflettersi nelle scelte editoriali quotidiane e nel rapporto con gli ascoltatori.

A cinquant’anni da quell’avvio, Radio Amore Campania prosegue il proprio percorso nel solco di una tradizione che unisce memoria e attualità, mantenendo vivo un approccio alla radio come servizio culturale e informativo. Una storia che attraversa generazioni, nel segno della libertà e della qualità dell’informazione.

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Capodanno a Torino: il Deejay Time protagonista all’Inalpi Arena per la notte di San Silvestro

Torino si prepara a salutare il nuovo anno all’insegna della musica e della grande festa.

Nella notte di San Silvestro, il Deejay Time, lo storico format radiofonico che riunisce Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso, sarà il main act di “Torino Time”, il festival di Capodanno in programma all’Inalpi Arena. Un dj set pensato per ripercorrere i più grandi successi dance degli ultimi trent’anni accompagnerà il pubblico verso l’arrivo del nuovo anno.

Il Deejay Time rappresenterà il momento clou di una serata costruita per abbracciare gusti musicali diversi e generazioni differenti. Prima del loro set saliranno sul palco i Planet Funk, tra i collettivi più rappresentativi della scena elettronica e dance internazionale. Il gruppo, che nel gennaio 2026 pubblicherà un nuovo singolo anticipando l’uscita di un album a dieci anni dall’ultima release, è noto per la sua continua capacità di innovare e per un’identità sonora immediatamente riconoscibile.

Accanto a loro, spazio anche alla scena italiana contemporanea con la presenza della rapper torinese Beba, che ricoprirà anche il ruolo di co-conduttrice della serata insieme a Marco Maccarini. Completeranno la scaletta le Bambole di Pezza, formazione interamente femminile attesa tra i protagonisti di Sanremo 2026, e irossa, giovane gruppo emergente.

La location e il significato dell’evento

Per la prima volta, il Capodanno torinese si svolgerà all’interno dell’Inalpi Arena, la più grande venue indoor d’Italia. La scelta della struttura in acciaio e vetro progettata da Arata Isozaki risponde all’esigenza di offrire al pubblico un’esperienza più confortevole, sicura e immersiva, svincolata dalle condizioni meteorologiche e capace di valorizzare al massimo lo spettacolo.

Il titolo “Torino Time” racchiude più livelli di significato: il tempo simbolico del Capodanno, il ritmo della musica e la memoria storica. L’evento celebrerà infatti anche gli 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana e dall’introduzione del suffragio universale, rendendo omaggio a una pagina fondamentale della storia del Paese e al ruolo centrale che Torino ebbe nel 1946.

Una notte che unisce festa, musica e memoria collettiva, con lo sguardo rivolto al futuro.

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“Sarà Sanremo”: i nomi delle Nuove Proposte al Festival 2026

La finale di “Sarà Sanremo”, andata in onda domenica 14 dicembre su Rai1 e Rai Radio2, ha sancito ufficialmente i nomi degli artisti che parteciperanno alla sezione Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2026, confermando un trend già visto lo scorso anno: a trionfare sono stati ancora una volta volti provenienti dai principali talent televisivi.

A conquistare l’accesso al palco dell’Ariston sono stati Angelica Bove e Nicolò Filippucci, ex concorrenti rispettivamente di X Factor e Amici, che si sono imposti nel verdetto finale della serata. I due affiancheranno, nella categoria Nuove Proposte, gli artisti selezionati attraverso Area Sanremo: Mazzariello e il progetto composto da Blind, El Ma e Soniko.

La serata conclusiva è stata condotta da Carlo Conti insieme a Gianluca Gazzoli, davanti a una giuria composta da Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia, affiancati da Claudio Fasulo, Vicedirettore della Direzione Intrattenimento Prime Time. Dopo l’ultima sfida, il verdetto è stato letto in diretta dai conduttori, che hanno annunciato i nomi di Angelica Bove e Nicolò Filippucci come vincitori della finale.

Nel corso della serata è arrivato anche uno dei momenti più attesi: la rivelazione dei titoli dei brani dei Big in gara al Festival di Sanremo 2026, che si terrà dal 24 al 28 febbraio. In totale saranno 30 gli artisti in competizione sul palco del Teatro Ariston.

Tra i titoli annunciati figurano Raf con Ora e per sempre, Tredici Pietro con Uomo che cade, Tommaso Paradiso con I romantici e Patty Pravo con Opera. Spazio anche a Fulminacci (Stupida sfortuna), Luchè (Labirinto), Arisa (Magica favola), Serena Brancale (Qui con me) ed Enrico Nigiotti (Ogni volta che non so volare).

In lista anche Aka 7even e LDA con Poesie clandestine, Malika Ayane con Animali notturni, Mara Sattei con Le cose che non sai di me, Sayf con Tu mi piaci tanto, J-Ax con Italia Starter Pack e Fedez e Masini con Male necessario. In gara anche Levante (Sei tu), Samurai Jay (Ossessione), Ermal Meta (Stella stellina), Elettra Lamborghini (Voilà), Eddie Brock (Avvoltoi), Dargen D’Amico (Ai Ai) e Nayt (Prima che).

Chiudono l’elenco Bambole di Pezza (Resta con me), Leo Gassmann (Naturale), Sal Da Vinci (Per sempre sì), Maria Antonietta e Colombre (La felicità e basta), Michele Bravi (Lo ricordo io per te), Ditonellapiaga (Che fastidio), Chiello (Ti penso sempre) e Francesco Renga (Il meglio di me).

Con la finale di Sarà Sanremo prende così forma il quadro completo del Festival di Sanremo 2026, tra nuove promesse lanciate dai talent show e grandi nomi pronti a contendersi la scena musicale più seguita d’Italia.

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Lucia Niespolo Presidente Radio Kiss Kiss

Radio Kiss Kiss accende la solidarietà: a Natale “It’s Time” dà voce a dieci missioni che cambiano il Paese

A Natale, Radio Kiss Kiss sceglie di raccontare e sostenere chi, ogni giorno, si prende cura dell’Italia.

Con la campagna “It’s Time”, l’emittente dedica il periodo delle feste a dieci Organizzazioni Non-Profit impegnate in ambiti fondamentali: salute dei bambini, educazione, inclusione sociale, tutela dell’ambiente e degli animali, prevenzione del disagio giovanile.

“It’s Time” è un viaggio narrativo e solidale che attraversa ospedali pediatrici, scuole, periferie, mari e comunità, portando in onda storie di impegno concreto e impatto reale. Un racconto corale costruito attraverso interviste, contenuti editoriali e una presenza costante su radio, web e canali digitali, per dare voce a chi cura, educa, protegge e trasforma.

Gli ascoltatori possono partecipare in modo semplice: collegandosi a kisskiss.it/itstime, scegliere una delle organizzazioni e fare una donazione. Perché, come ricorda la campagna, a Natale ogni gesto può fare la differenza.

“It’s Time” unisce in un’unica narrazione realtà come CSB, CREDA ETS, Fondazione Carolina, MaBasta, Marevivo, Mission Bambini, OIPA, SONG ETS, UGI e WWF, invitando a scegliere doni che restano, capaci di lasciare un segno nel tempo. Un Natale fatto di storie vere, impegno condiviso e solidarietà che guarda al futuro.

(Nella foto Lucia Niespolo, presidente ed editore di Radio Kiss Kiss)

* FM-world –> per contatti e segnalazioni: [email protected]

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Su Radio7 debutta “Newsroom”: Davide Camera torna in onda con un nuovo format di approfondimento

Sta per prendere il via una nuova avventura radiofonica firmata Davide Camera, giornalista e voce storica dell’informazione indipendente.

Lunedì 15 dicembre alle 17.30, in diretta su Radio7 Sette volte radio, debutta “Newsroom”, un progetto quotidiano di approfondimento giornalistico destinato anche a diventare podcast e, in prospettiva, ad ampliare la propria diffusione radiofonica.

Alla conduzione c’è proprio Camera, già ideatore di Radio7 Sette volte radio, emittente che nel 2026 celebrerà i suoi sette anni di attività.

Il giornalista arriva a questo nuovo appuntamento dopo la recente esperienza alla guida del talk-show giornalistico “ZTL” su Giornale Radio, confermando un percorso professionale fortemente legato all’analisi dei fatti e al confronto diretto con le fonti.

“Newsroom” propone una formula snella e dichiaratamente radiofonica: mezz’ora di trasmissionedue ospiti in collegamento e un meccanismo già collaudato dal conduttore in altre esperienze, ma adattato a tempi più rapidi. L’obiettivo è approfondire i temi di attualità del giorno, offrendo chiavi di lettura competenti attraverso il contributo di esperti, protagonisti e osservatori qualificati.

Elemento centrale del format è anche l’interazione con il pubblico. Gli ascoltatori possono intervenire, scrivendo messaggi via WhatsApp o Telegram al numero 375 8351159, non tanto per esprimere opinioni, quanto per porre domande agli ospiti o suggerire questioni da affrontare in trasmissione, contribuendo così alla costruzione del dibattito.

Con “Newsroom”Davide Camera rilancia quindi il suo impegno nel giornalismo radiofonico quotidiano, puntando su approfondimento, partecipazione e chiarezza informativa, in un contesto che guarda già oltre la diretta, verso il podcast e nuove possibilità di diffusione.

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Rai al fianco di Fondazione Telethon: l’impegno della radio

Anche quest’anno Rai rinnova il proprio impegno al fianco di Fondazione Telethon per la trentaseiesima edizione della maratona televisiva a sostegno della ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.

Un appuntamento ormai storico, all’insegna della solidarietà, che coinvolge l’intero sistema Rai – televisione, radio e piattaforme digitali – con un palinsesto arricchito di spazi informativi, approfondimenti e iniziative dedicate.

Grande, come sempre, il contributo del mondo Rai Radio. Per tutta la settimana, le emittenti radiofoniche del servizio pubblico trasmettono il segnale orario sponsorizzato da Fondazione Telethon, per un totale di circa 700 punti ora, rafforzando in modo capillare la visibilità della campagna.

Su Rai Radio1, il racconto della maratona è entrato nei Giornali Radio grazie al lavoro della redazione Società. Nella giornata di sabato 13 dicembre è andato in onda il lancio nel primo GR1 del mattino, con la voce di Milly Carlucci e l’annuncio dell’accensione del numeratore, in contemporanea con Rai1. A partire da oggi, dal 14 al 21 dicembre, tutti i programmi di Rai Radio1 dedicano spazi alla campagna attraverso lanci del numero solidale, servizi e interviste, con una pianificazione studiata per rilanciare più volte il messaggio di Telethon nel corso della giornata.

Tra gli appuntamenti in calendario, martedì 15 dicembre è prevista una puntata speciale di “Progetto Benessere” (9.00–10.00), curata da Viviana Verbaro, con ospiti in studio. La redazione Società realizza inoltre servizi dedicati per i vari GR, mentre i social di Radio1 producono card, clip e rilanci delle grafiche Rai, inclusi i contenuti con i tradizionali “cuori di cioccolato” e le immagini dei talent.

Ampio spazio anche su Rai Radio2, dove giovedì 18 dicembre Luca Barbarossa conduce una puntata speciale di “Radio2 Social Club” dedicata a Fondazione Telethon, affiancato da Ema Stokholma. Numerosi i programmi coinvolti con interviste e lanci dedicati, tra cui “Matti da Legare”, “Caterpillar”, “I Lunatici”, “Il Ruggito del Coniglio”, “Good Morning Radio2” e “A Qualcuno Piace Radio2”.

Nel fine settimana della maratona, il mondo di Fondazione Telethon prende forma all’interno di una tensostruttura speciale nel Centro di Produzione Rai Frizzi. Alcune trasmissioni di Radio2 si trasferiscono nella casa di Fondazione Telethon per andare in onda in diretta. Ne parlano, tra gli altri, “Stai Serena”, “Radio2 Music Room”, “Radio2 In Forma”, “Radio2 Music Room Weekend”, “Tutti Nudi” e “Radio2 nel Pallone”.

Anche Rai Radio3 partecipa attivamente alla maratona con il coinvolgimento di programmi come “Radio3 Suite”, “Radio3 Scienza”, “Fahrenheit”, “Qui Comincia”, “Zazà”, “Piazza Verdi” e “Tutta la città ne parla”, offrendo chiavi di lettura culturali e scientifiche sul tema della ricerca.

Completano il quadro Isoradio, con lanci e interviste nel flusso quotidiano, Radio Tutta Italiana, impegnata per tutta la settimana con contenuti dedicati, e Radio Live Napoli, che realizza una puntata speciale di “Diretta Live” con Francesca Silvestre, interamente dedicata a Fondazione Telethon.

Un racconto corale che attraversa tutte le voci del servizio pubblico, confermando il ruolo centrale di Rai nel sostenere, informare e sensibilizzare il pubblico su una causa che unisce ricerca, speranza e solidarietà.

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“Natale a palla”, la canzone delle Feste di Radio Studio Delta

Puntuale come ogni anno, la Studio Delta Gang torna a scaldare l’atmosfera delle feste con un nuovo brano natalizio che unisce musica e ironia.

Si intitola “Natale a palla” la canzone di Natale 2025, pronta a far cantare – e sorridere – gli ascoltatori.

Il brano è entrato ufficialmente in rotazione radiofonica martedì 9 dicembre, confermando una tradizione che negli anni ha reso la Studio Delta Gang un appuntamento fisso del periodo natalizio per il pubblico dell’emittente romagnola.

Ad accompagnare la canzone, anche un videoclip girato tra gli studi della radio e i locali di Scarpellini Garden Center a Cesena, location che fanno da sfondo a un racconto visivo leggero e festoso, perfettamente in linea con lo spirito del brano.

Con “Natale a palla”, la gang di Radio Studio Delta rinnova così il proprio stile inconfondibile, mescolando musica, comicità e atmosfera natalizia, regalando agli ascoltatori un nuovo motivo per vivere le feste con il sorriso.

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“Sarà Sanremo”, Conti svela le prime carte: da Gazzoli all’Ariston al tour nelle piazze

Si è svolta sabato 13 dicembre, al Palafiori di Sanremo, la conferenza stampa di presentazione di “Sarà Sanremo”, primo atto ufficiale del percorso che porterà al Festival di Sanremo 2026.

Un appuntamento ricco di annunci, visioni e prime indiscrezioni, guidato dal direttore artistico Carlo Conti, affiancato dai vertici Rai e dalle istituzioni locali.

Ad aprire l’incontro è stato Williams Di Liberatore, direttore Intrattenimento Prime Time Rai, che ha ribadito il forte legame tra servizio pubblico e città ligure: «Il Festival è della Rai e siamo felici di continuare a farlo a Sanremo, a braccetto con il Comune. Il cast è davvero importante e garantirà qualità e spettacolo».

Nel corso della conferenza, Conti ha tracciato il quadro generale del progetto, soffermandosi sullo stato di salute della musica italiana: «Vive un fermento straordinario. Oggi le classifiche sono dominate da brani italiani e molti arrivano proprio da Sanremo. Questo dimostra quanto il Festival continui a essere centrale».

Tra le novità annunciate, la conduzione del Prima Festival, affidata a Ema Stockholma, Manola Moslehi e Carolina Rey, definite da Conti le sue “Charlie’s Angels”. Al Dopo Festival, in programma al Casinò di Sanremo, tornerà Nicola Savino, con il maestro Enrico Cremonesi a coordinare i contenuti musicali, mentre Daniele Battaglia guiderà il Suzuki Stage in piazza Colombo.

Ampio spazio è stato dedicato anche ai Giovani. Per Area Sanremo sono stati selezionati Mazzariello, il trio Sonico e Blinded Elma, che a febbraio saliranno sul palco dell’Ariston per contendersi un posto tra le Nuove Proposte. A loro si affiancheranno due artisti che accederanno tramite la finale di Sarà Sanremo.

È proprio parlando dei giovani che è arrivato uno degli annunci più sorprendenti: Gianluca Gazzoli affiancherà Carlo Conti sul palco dell’Ariston nelle due serate dedicate alle Nuove Proposte. «Mi sembra giusto che sia con me anche all’Ariston», ha dichiarato Conti, invitandolo scherzosamente a “non prendere impegni a febbraio”.

Sul fronte della comunicazione, è stata presentata la nuova campagna “Tutti cantano Sanremo”, ideata dalla Direzione Comunicazione Rai: un tour musicale nelle piazze italiane, da Trento a Cosenza, con orchestre locali che eseguiranno celebri brani sanremesi riarrangiati, coinvolgendo cittadini e pubblico.

Non sono mancate le domande sul futuro della conduzione del Festival. Interpellato su un possibile ritorno di Amadeus nel 2027, Conti ha risposto con ironia: «Ho sentito anche questa voce, come quella della Fiorentina campione d’Italia», lasciando la questione sul piano delle suggestioni.

La conferenza si è chiusa con la presentazione degli artisti ammessi alla serata finale di “Sarà Sanremo”, suggellando l’avvio ufficiale della macchina organizzativa. Un primo passo che conferma la volontà della Rai di rinnovare il Festival nel segno della continuità, dell’apertura ai giovani e di un coinvolgimento sempre più diffuso del Paese, ben oltre il palco dell’Ariston.

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Dalle officine di Bologna all’Africa: la storia dell’uomo che ha portato la radio nelle comunità rurali

Giovedì 11 dicembre, al Cinema Beltrade di Milano, è stato presentato in anteprima milanese “Radio Solaire. Radio Diffusion Rurale”, il documentario diretto da Federico Bacci e Francesco Eppesteingher.

Il film racconta l’avventura umana e politica di Giorgio Lolli, operaio e sindacalista bolognese diventato leggenda in Africa per aver installato, in oltre quarant’anni di lavoro sul campo, più di 500 radio comunitarie FM, spesso alimentate a energia solare e a basso costo.

Grazie a lui sono nate le prime “radio rurali” che hanno dato voce a migliaia di comunità isolate, favorendo alfabetizzazione, scambio di idee e libertà di informazione in paesi come Togo, Mali, Senegal e Burkina Faso.

Lolli non si è limitato a montare trasmettitori: ha fondato scuole gratuite per formare giovani tecnici africani, molti dei quali oggi gestiscono autonomamente le proprie emittenti.

Il documentario alterna materiali d’archivio personali di Lolli e testimonianze di chi ha lavorato con lui a un viaggio attuale in Senegal, dove il suo storico allievo Abdrahmane Cissoko sta costruendo l’ultima radio del maestro in una zona di confine, pensata per i giovani migranti.

Il racconto si chiude in Italia con la nascita di Radio Solaire Livorno, esperienza pirata che continua idealmente il suo lascito in una comunità multietnica toscana.

Prodotto da Materiali Sonori Cinema con Kiné, sostenuto da Regione Emilia-Romagna e Regione Toscana e certificato Green Film, il documentario arriva in sala con OpenDDB dopo l’anteprima al Biografilm Festival.

Alla proiezione erano presenti i due registi livornesi, Federico Bacci e Francesco Eppesteingher, in dialogo con Sara Zambotti di Rai Radio2 – Caterpillar.

Un film che, attraverso le onde radio, disegna un ponte di emancipazione tra Africa e Italia e restituisce finalmente allo schermo la straordinaria impresa di un uomo che ha davvero “dato voce ai senza voce”.

Il link al trailer del film documentario è https://www.youtube.com/watch?v=zMX_hbijDYU.

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Nasce “90IsGood”: dal 1° gennaio 2026, un nuovo canale tv dedicato ai video degli anni ’90

Il 1° gennaio 2026, debutta sul digitale terrestre – in HbbTv – “90IsGood”, un nuovo canale televisivo interamente dedicato ai videoclip musicali degli anni Novanta.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra il team di IsGoodForYou e gli editori del gruppo Fascino Tv, con l’obiettivo di riportare in primo piano uno dei decenni più significativi e trasformativi della storia recente della musica.

La programmazione proporrà una selezione di videoclip Pop, Dance, Rock e Rap, curata da Matteo Sandri, ideatore dell’iniziativa, con il supporto tecnico di Matteo Rossi.

Il palinsesto intende raccontare, attraverso le immagini e i suoni dell’epoca, un periodo segnato da forti contaminazioni e cambiamenti: dall’affermazione del rock alternativo e del britpop, fino al successo della dance e alla diffusione di hip-hop, R&B e nuove forme di rap.

Il canale sarà accessibile su tutto il territorio nazionale tramite digitale terrestre in HbbTV, sintonizzandosi sul canale 157 di Fascino Tv e attivando il servizio tramite il tasto giallo del telecomando.

Accanto alla presenza televisiva, 90IsGood è attivo anche sui social network – Instagram, Facebook e TikTok – con una “pagina dei ricordi” dedicata alla pubblicazione quotidiana di filmati, spot pubblicitari e contenuti legati ai personaggi e ai programmi che hanno segnato gli anni ’90.

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Alfa domina Radio Airplay 2025: “A me mi piace” è il singolo più trasmesso dell’anno in radio

Il 2025 si chiude all’insegna di Alfa, che conquista la vetta delle classifiche Radio Airplay con “A me mi piace”, realizzato con il featuring di Manu Chao.

Il brano risulta il più ascoltato dell’anno sulle radio italiane secondo i dati elaborati da Radiomonitor in collaborazione con Airplay Control.

Entrato in rotazione radiofonica il 9 maggio 2025, il singolo ha mantenuto una presenza costante in classifica per 30 settimane consecutive, totalizzando 82.476 passaggi su 255 emittenti FM. Un risultato che lo colloca al primo posto assoluto dell’airplay nazionale.

Alle spalle di Alfa si posizionano The Kolors con “Pronto come va” (66.208 passaggi su 232 emittenti) e Lady Gaga con “Abracadabra” (72.275 passaggi su 230 radio). Completano la Top 10 italiana artisti di primo piano come Ed Sheeran, Lola Young, Pinguini Tattici Nucleari, Annalisa e Achille Lauro, confermando un panorama radiofonico fortemente competitivo e internazionale.

Sul fronte discografico, Universal Music si conferma la major con la maggiore quota di mercato radiofonico nel 2025 (35,84%), seguita da Sony Music (28,08%) e Warner Music (26,14%).

Il successo di “A me mi piace” non si è limitato al mercato italiano. Il brano è infatti l’unica produzione italiana presente nella Top 100 europea, con 130.513 passaggi registrati su 604 emittenti del continente. Un dato che rafforza la portata internazionale del progetto e il peso dell’airplay radiofonico italiano nel contesto europeo.

La Top 100 europea vede al primo posto “Ordinary” di Alex Warren, con oltre 913 mila passaggi su quasi 2.000 emittenti, seguito da “Messy” di Lola Young e “Azizam” di Ed Sheeran. Nella stessa classifica emerge anche un altro nome italiano: Damiano David, presente con tre singoli estratti dal suo album solista “Funny little fears”, prodotto da Jason Evigan.

Le classifiche sono state elaborate da Radiomonitor sulla base dei passaggi radiofonici rilevati nel periodo 1° gennaio – 8 dicembre 2025, ponderati con i dati di ascolto delle emittenti monitorate. Radiomonitor è partner dell’industria musicale internazionale per la misurazione ufficiale dell’airplay e utilizza un algoritmo unico e standardizzato a livello globale.

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