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Svizzera: al via la riassegnazione delle frequenze FM

La Svizzera si prepara a ridisegnare il panorama della radiofonia in modulazione di frequenza.

A partire dal 2027 – come riporta il sito della RSI – scatterà infatti la nuova fase di assegnazione delle frequenze FM, con un sistema di concessioni valido fino al 2034 e destinato a coinvolgere sia il servizio pubblico sia le emittenti private.

Lo ha stabilito l’Ufficio federale delle comunicazioni, che ha definito le modalità per la redistribuzione delle frequenze. Il processo riguarderà la SSR e circa 25 radio concessionarie, chiamate a presentare le proprie candidature entro la fine del 2026.

Nel caso in cui più operatori manifestino interesse per le stesse frequenze, è prevista una procedura competitiva che potrà includere anche il ricorso ad aste. Le frequenze eventualmente non assegnate saranno successivamente rimesse a concorso.

Il nuovo sistema si inserisce in un contesto di transizione tecnologica ancora in corso. Negli ultimi anni il settore radiofonico svizzero ha avviato il progressivo passaggio verso il digitale, in particolare con il DAB+, ma senza abbandonare del tutto l’FM. Le recenti decisioni politiche hanno infatti prorogato l’utilizzo della modulazione di frequenza oltre il 2026, rinviando lo spegnimento completo almeno fino al 2031.

In questo scenario, la riassegnazione delle concessioni rappresenta un passaggio chiave per garantire continuità al servizio e ridefinire gli equilibri del mercato radiofonico. Per il servizio pubblico, in particolare, si apre la prospettiva di un ritorno strutturato sulle frequenze FM, dopo le incertezze legate al processo di digitalizzazione.

La nuova fase, destinata a entrare nel vivo nei prossimi mesi con la raccolta delle domande, segna dunque un punto di svolta per il futuro della radio in Svizzera, tra innovazione tecnologica e tutela dell’accesso universale al mezzo.

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A Sofia il vertice delle radio pubbliche europee: focus su IA, distribuzione e giovani

Le sfide dell’innovazione tecnologica, l’evoluzione della distribuzione e il coinvolgimento delle nuove generazioni.

Sono questi i temi al centro della Radio Assembly dell’European Broadcasting Union, in programma il 23 aprile a Sofia, capitale bulgara che ospiterà i principali protagonisti della radiofonia pubblica europea.

L’evento, organizzato con il supporto della radiotelevisione pubblica bulgara e ospitato al John Atanasoff Forum, rappresenta l’appuntamento annuale di riferimento per il settore. I lavori saranno dedicati alle strategie per il biennio 2026-2027, con particolare attenzione all’impatto dell’intelligenza artificiale, ai nuovi modelli di distribuzione e alle modalità per rafforzare il rapporto con il pubblico più giovane.

Tra i partecipanti anche la Radio Vaticana, rappresentata da Alessandro Gisotti, presidente del Radio and Audio News Group dell’EBU.

L’apertura dell’assemblea, preceduta dal Media Summit Europeo, sarà affidata a Sibyle Veil, alla guida di Radio France e del Radio Committee europeo. Veil illustrerà le priorità per il futuro della radio in un contesto mediatico sempre più competitivo, segnato dalla trasformazione digitale.

Tra i dossier principali figura la campagna “Radio Ready”, pensata per garantire la presenza della radio nei sistemi di infotainment delle auto di nuova generazione, considerata una delle sfide cruciali per il settore.

Spazio anche all’intervento di Edita Kudláčová, che presenterà le attività europee e analizzerà l’evoluzione delle piattaforme di diffusione, tra FM, DAB e IP. Sul tavolo anche le possibili strategie di collaborazione tra industria e istituzioni per sostenere il futuro della radio pubblica nel continente.

L’assemblea offrirà infine un approfondimento sul ruolo della musica e dei contenuti culturali, da sempre pilastri dell’azione dell’EBU, che nel 2024 ha celebrato i 75 anni dalla fondazione.

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RadioTV Forum, a Roma il confronto sul futuro del settore: al centro, regole, tecnologia e 50 anni di emittenza locale

Si terrà giovedì 9 luglio a Roma, la nuova edizione del RadioTV Forum organizzato da Aeranti-Corallo, appuntamento di riferimento per il comparto radiotelevisivo locale.

L’evento avrà inizio alle ore 10.45 nella Sala Orlando del Palazzo Confcommercio.

Già confermata la partecipazione di esponenti di primo piano delle istituzioni, tra cui il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria Alberto Barachini. Attesi anche rappresentanti del mondo radiotelevisivo e delle istituzioni di settore.

Per Aeranti-Corallo interverranno il coordinatore Marco Rossignoli e il presidente di Corallo Franco Mugerli.

Il Forum si conferma come uno dei principali momenti di confronto istituzionale e di analisi delle criticità e delle prospettive dell’emittenza locale. L’edizione 2026 assume un valore particolare: oltre ai temi regolamentari, tecnologici ed economici, sarà infatti dedicata alla celebrazione dei 50 anni della nascita delle radio e tv locali in Italia.

Ricorre proprio nel 2026 il cinquantesimo anniversario della storica sentenza n. 202 della Corte Costituzionale del 28 luglio 1976, che sancì la fine del monopolio statale sulle trasmissioni radiotelevisive in ambito locale, aprendo la strada allo sviluppo dell’emittenza privata.

Al termine dei lavori, intorno alle ore 13, è prevista la premiazione delle emittenti locali attive fin dal 1976, a riconoscimento del loro contributo alla crescita del pluralismo informativo nel Paese.

Il programma dettagliato dell’evento sarà reso noto nelle prossime settimane.

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Sicilia in vetrina sulla Rai: due anni di promozione, Capodanno da Palermo

La Sicilia si prepara a conquistare il piccolo schermo con una maxi operazione di promozione turistica sulle reti Rai nel biennio 2026-2027.

L’isola sarà al centro di una campagna di comunicazione che punta a raggiungere milioni di telespettatori in Italia e all’estero, valorizzando paesaggi, cultura ed eccellenze enogastronomiche.

L’accordo è stato siglato a Palermo, a Palazzo d’Orleans, dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e dall’amministratore delegato di Rai Com, Giuseppe Sergio Santo. La convenzione prevede una presenza costante della Sicilia nei principali programmi televisivi, radiofonici e digitali del servizio pubblico, oltre a una serie di eventi sul territorio.

Tra i momenti più rilevanti spicca il Capodanno Rai: il tradizionale show “L’anno che verrà”, in onda il 31 dicembre in prima serata su Rai 1, sarà trasmesso per due anni consecutivi da località siciliane. La prima tappa sarà Palermo, scelta come palcoscenico per salutare il 2026 e accogliere il 2027.

«Un invito a visitare la Sicilia rivolto a un pubblico ampio e trasversale», ha dichiarato Schifani, sottolineando come la collaborazione con la Rai rappresenti «un biglietto da visita capace di raccontare bellezza, cultura e tradizioni». Il governatore ha evidenziato anche il crescente interesse turistico internazionale, in particolare dagli Stati Uniti, trainato negli ultimi anni dalla visibilità dell’isola in produzioni cinematografiche e televisive.

Soddisfazione anche da parte di Rai Com. «È il risultato di un lungo lavoro con la Regione – ha spiegato Sergio Santoe rientra nella strategia di valorizzazione dei territori. Palermo, con il suo fascino millenario, sarà protagonista di una serata seguita da milioni di spettatori, ma l’obiettivo è promuovere l’intera isola».

La Sicilia sarà infatti raccontata attraverso “cartoline” e spazi dedicati in trasmissioni di punta come “Ballando con le stelle”, “Unomattina”, “Linea Verde”, “È sempre mezzogiorno” e “Geo”. Non mancheranno contenuti su radio, piattaforme digitali come RaiPlay e programmi rivolti al pubblico internazionale, tra cui “Italiana”.

Prevista anche la diretta su Rai Sport della finale della Coppa degli Assi dall’ippodromo della Favorita di Palermo, a conferma di una strategia che punta a trasformare l’isola in un palcoscenico mediatico permanente.

(Si ringrazia Carmelo Aurite per la collaborazione)

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Confindustria Radio Televisioni, Evolution, Itsright, Nuovo Imaie, SCF e Soundreef per l’accesso alla radio in auto

Comunicato stampa congiunto Confindustria Radio Televisioni, Evolution, Itsright, Nuovo Imaie, SCF e Soundreef.

Confindustria Radio Televisioni rinnova l’invito alle istituzioni nazionali ed europee affinché venga definita una soluzione normativa che assicuri la presenza dei sistemi di ricezione FM, DAB+ e IP in tutti i veicoli. L’iniziativa prosegue nel solco della campagna istituzionale #RadioInAuto e intende rispondere alle recenti scelte tecnologiche dei produttori automobilistici che potrebbero limitare la facilità di accesso ai contenuti radiofonici. L’eliminazione dei sintonizzatori FM e DAB dalle nuove vetture, sostituiti da sistemi esclusivamente basati su connessione internet, rischierebbe infatti di privare gli ascoltatori del modo più semplice, immediato e gratuito di fruire della radio: un gesto quotidiano diventerebbe subordinato alla disponibilità di rete, a un’applicazione e, in alcuni casi, a un abbonamento.

All’appello, indirizzato ai decisori politici italiani ed europei, si sono unite le principali società che tutelano autori, artisti e produttori. Per l’intera filiera creativa, infatti, la radio rappresenta un pilastro fondamentale: è il mezzo che permette la scoperta di nuovi talenti e garantisce la remunerazione del lavoro di tutti i professionisti del settore attraverso il diritto d’autore e i diritti connessi. Una riduzione della fruibilità della radio nei veicoli determinerebbe una contrazione delle risorse destinate alla produzione culturale nazionale ed europea.

Per il presidente di CRTV, Antonio Marano, “la radio si conferma il mezzo di informazione e intrattenimento preferito dagli utenti durante la guida, raggiungendo ogni giorno 27 milioni di ascoltatori in auto. Conseguentemente, la sua disponibilità a bordo non deve essere considerata una funzione facoltativa, ma un elemento essenziale per garantire il pluralismo informativo, la diversità editoriale e la sicurezza dei cittadini attraverso le comunicazioni di emergenza”.

Obiettivo della richiesta è garantire la presenza di un ricevitore che integri diverse modalità di trasmissione: la capillarità dell’FM, la qualità del digitale DAB+ e le potenzialità dell’IP. Un approccio che permette di superare eventuali barriere d’accesso e assicura diretta accessibilità e gratuità del servizio per tutti gli utenti.

Considerando che iniziative analoghe sono già state intraprese anche in ambito comunitario, CRTV auspica un intervento coordinato che inserisca l’obbligatorietà di questi sistemi nei quadri normativi europei. Per MaranoSi tratta di un impegno comune per tutelare un’offerta editoriale libera, radicata nel territorio e accessibile a tutti”.

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Concerto

Radio Italia Live 2026: svelato il cast del concerto di Milano

Milano accende i riflettori sulla grande musica italiana.

Venerdì 15 maggio torna in Piazza Duomo, Radio Italia Live – Il Concerto, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno.

Sul palco saliranno Alfa, Annalisa, Arisa, Bresh, Gigi D’Alessio, Elisa, Emma, Giorgia, J-Ax, Noemi, Tommaso Paradiso e The Kolors. Tra le novità dell’edizione 2026, anche lo spazio Radio Italia Trend x Spotify, che vedrà protagonista Sayf.

Il cast è stato presentato durante una conferenza stampa a Palazzo Marino alla presenza del sindaco di Milano Giuseppe Sala e dell’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi.

“Il progetto è ormai spaziale, fa parte della Milano contemporanea”, ha dichiarato Sacchi.

Presenti anche il presidente ed editore di Radio Italia solomusicaitaliana Mario Volanti e il direttore marketing Alessandro Volanti. “È sempre una grande soddisfazione far vivere tre ore di musica e vedere il pubblico cantare insieme agli artisti”, hanno sottolineato.

Spazio anche alla novità Radio Italia Trend x Spotify: “Radio e piattaforme streaming sembrano diverse, ma condividono lo stesso obiettivo: sostenere la musica”, ha spiegato Alessandro Volanti.

A rappresentare il cast, Arisa: “È un grandissimo onore esibirmi a Milano, la mia seconda città”.

L’evento resta gratuito, ma con accesso regolato. Gli accrediti saranno disponibili su TicketOne a partire dalle ore 12.00 di lunedì 27 aprile.
Ogni utente potrà richiedere un massimo di due ingressi, fino a esaurimento posti.

Il concerto sarà anticipato da un pre-show condotto da Laura Giane ed Edoardo Prelle, seguito dall’anteprima affidata a Luca Ward.

L’apertura ufficiale sarà firmata da Saturnino, autore della sigla, eseguita dal vivo.

Gli artisti si esibiranno accompagnati dalla Radio Italia Live Orchestra diretta dal Maestro Bruno Santori, mentre Luca Ward introdurrà ogni performance.

Alla conduzione si alterneranno otto voci di Radio Italia: Giuditta Arecco, Daniela Cappelletti, Marco Falivelli, Francesca Leto, Mauro Marino, Enzo Miccio, Paoletta ed Emiliano Picardi. Dal backstage interverranno Ilaria Cappelluti, Francesco Cataldo e la creator Cecilia Cantarano.

L’evento sarà trasmesso in diretta dalle 20:40 su Radio Italia, Radio Italia Tv e in streaming su radioitalia.it, YouTube e app ufficiali.

La serata sarà visibile anche su Sky Uno, in streaming su NOW e in chiaro su TV8.

La diffusione sarà internazionale, con collegamenti anche su London One Radio e ICN di New York. L’esibizione di Sayf per Radio Italia Trend x Spotify sarà disponibile direttamente su Spotify.

Il concerto vivrà anche sui social con contenuti esclusivi e l’hashtag #rilive. Sul sito ufficiale saranno pubblicate le interviste “A tu per tu” con gli artisti.

Torna inoltre il kit merchandising in edizione limitata (cappellino, t-shirt e sacca), in vendita dal 21 aprile, che include l’accesso all’area vip-ring.

Dopo Milano, l’evento farà tappa anche al Foro Italico di Palermo il 28 giugno.

Con un cast trasversale e una produzione sempre più internazionale, Radio Italia Live si conferma uno degli eventi simbolo della musica italiana dal vivo, trasformando ancora una volta Piazza Duomo in un palcoscenico a cielo aperto.

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Radio 24 in diretta dal Salone del Mobile: sei giorni di economia, design e sostenibilità

Radio 24 porta i suoi studi nel cuore del Salone del Mobile.

Dal 21 al 26 aprile, trasmissioni in diretta da Rho Fiera Milano, presso lo stand Scavolini (Hall 2, stand B-3 B-9). Sei giorni di racconti, analisi e interviste per seguire da vicino uno degli appuntamenti più importanti del design internazionale.

Il Salone diventa un osservatorio privilegiato per approfondire andamento del mercato dell’arredamento, export delle aziende italiane, nuove tendenze dell’abitare e sostenibilità, sempre più centrale nelle strategie del settore.

Dagli studi in fiera andrà in onda una programmazione speciale con i principali format di Radio 24: martedì 21 aprile Effetto giorno con Alessio Maurizi e Focus economia con Sebastiano Barisoni; mercoledì 22 Due di denari con Debora Rosciani e Mauro Meazza ed Essere e avere con Marialuisa Pezzali; giovedì 23 Off Topic con Riccardo Poli e Beppe Salmetti; venerdì 24 Uno nessuno 100Milan con Alessandro Milan e Leonardo Manera, seguito da Tutti convocati con Carlo Genta; sabato 25 Si può fare con Laura Bettini e Radiotube con Marta Cagnola; domenica 26 chiusura con TikTokers e Radio Next.

Radio 24 rafforza così il proprio ruolo di punto di riferimento per l’informazione economica e culturale, portando il pubblico dentro il Salone con un racconto in diretta che unisce industria, creatività e visione del futuro, nel segno di Milano capitale internazionale del design.

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RTL 102.5 Power Hits Estate compie dieci anni: a Roma, il primo dei due appuntamenti

Sarà la Capitale ad accendere ufficialmente l’estate musicale italiana.

Domenica 31 maggio, il Centrale del Foro Italico di Roma ospiterà RTL 102.5 Power Hits Estate, il primo grande appuntamento live della stagione, che quest’anno celebra il 10° anniversario con una serata-evento speciale.

A rendere ancora più ricca la line-up è l’annuncio di una super ospite d’eccezione: Giorgia, che si aggiunge a un cast già tra i più ampi e trasversali del panorama italiano.

Oltre 30 artisti sul palco: tra i nomi già confermati figurano Achille Lauro, Annalisa, Biagio Antonacci, Blanco, Bresh, Emma, Fedez, Francesco Gabbani, Gabry Ponte, Gaia, J-Ax, Levante, Marco Masini, The Kolors e Tommaso Paradiso, insieme a molti altri protagonisti della scena pop e urban, tra cui Elettra Lamborghini, Fulminacci, Nayt, Sayf e Serena Brancale. Annunciate anche ulteriori sorprese.

Da Roma parte la corsa al tormentone dell’estate 2026: il live del Foro Italico rappresenta infatti la prima tappa di un percorso musicale che culminerà nella finalissima del 1° settembre all’Arena di Verona, dove verrà decretato il brano vincitore.

L’edizione 2026 si presenta quindi come una celebrazione della musica italiana contemporanea, capace di unire generazioni e stili diversi in un’unica grande serata.

Sui social l’evento sarà raccontato con l’hashtag ufficiale #RTL1025PHE26.

Con un cast stellare e una formula consolidata, RTL 102.5 Power Hits Estate si conferma uno degli eventi musicali più attesi dell’anno, pronto a dare il via alla stagione dei live sotto il segno dei grandi successi.

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Festival del Giornalismo, come cambiano i media: il ruolo (ancora centrale) della radio

Si è tenuto a Perugia, dal 15 al 18 aprile, il Festival Internazionale del Giornalismo, evento di forte richiamo dove si è discusso della trasformazione profonda dei media contemporanei, in un contesto in cui tecnologia, digitale e nuovi linguaggi stanno rivoluzionando il modo di informare.

Un cambiamento che riguarda tutti i mezzi, ma che coinvolge in modo interessante anche la radio, spesso data per superata e invece ancora protagonista.

Nel corso degli incontri è emerso come il sistema dell’informazione stia vivendo una fase di transizione complessa: da un lato la crisi dei modelli economici tradizionali, dall’altro l’impatto dell’intelligenza artificiale e delle piattaforme digitali, che stanno modificando produzione e distribuzione delle notizie.

In questo scenario, la radio si conferma uno dei media più resilienti. Pur essendo tra i mezzi più “antichi”, ha saputo adattarsi meglio di altri grazie alla sua flessibilità: oggi non è più solo trasmissione in diretta, ma anche podcast, contenuti on demand e integrazione con i social.

Proprio questa capacità di trasformarsi è stata al centro del dibattito: la radio non è scomparsa, ma si è evoluta in un ecosistema più ampio, diventando spesso un punto di riferimento nell’informazione veloce e accessibile. La sua immediatezza e il rapporto diretto con il pubblico restano elementi distintivi, soprattutto in un’epoca di sovraccarico informativo.

Al Festival si è sottolineato anche come il confine tra i diversi media sia sempre più sfumato: giornalisti, speaker radiofonici e creator digitali condividono strumenti e linguaggi, dando vita a un’informazione ibrida. In questo contesto, la radio gioca un ruolo chiave proprio perché è abituata da sempre a raccontare con pochi mezzi, puntando su voce, ritmo e capacità narrativa.

Un altro aspetto emerso riguarda la formazione: le competenze richieste oggi a chi lavora nei media sono sempre più trasversali. Non basta più saper scrivere o condurre, ma è necessario conoscere piattaforme digitali, produzione audio e nuove modalità di distribuzione dei contenuti.

Il Festival, giunto alla sua ventesima edizione, si conferma così un osservatorio privilegiato sul futuro dell’informazione, dove anche la radio — lungi dall’essere un mezzo del passato — continua a reinventarsi e a mantenere un ruolo centrale nel panorama mediatico contemporaneo.

(Immagine di copertina da journalismfestival.com)

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Tim Battiti Live Spring, lo show registrato a Ferrara andrà in onda il 29 aprile

Sarà trasmesso in prima serata il prossimo 29 aprile su Canale 5, Tim Battiti Live Spring, lo show musicale registrato a Ferrara che porterà sul piccolo schermo tre serate di grande musica e spettacolo.

L’evento, andato in scena dal 20 al 22 marzo in Piazza Trento e Trieste nei giorni in cui si è festeggiato il cinquantesimo compleanno di Radio 105, ha trasformato il cuore della città estense in un grande palco a cielo aperto, richiamando migliaia di spettatori e oltre quaranta artisti tra i più amati del panorama italiano.

Alla conduzione ci sono Michelle Hunziker e Alvin, coppia ormai consolidata del format, che accompagneranno il pubblico tra esibizioni dal vivo e momenti di intrattenimento. Sul palco si sono alternati big della musica italiana come Annalisa, Emma, Geolier, Fedez, Tommaso Paradiso e molti altri, in un mix capace di unire generazioni e generi diversi.

Lo show rappresenta la versione primaverile del celebre Battiti Live, pensata per portare la musica nelle piazze italiane anche fuori dalla stagione estiva. Le tre serate ferraresi, registrate davanti a migliaia di fan, saranno ora proposte in televisione in formato di puntate, pronte a replicare anche sullo schermo l’atmosfera di festa vissuta dal vivo.

Ferrara, per qualche giorno capitale della musica italiana, tornerà quindi protagonista anche in tv, con uno degli eventi più attesi della primavera televisiva.

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Bari corre con la Deejay Ten: in 10mila tra sport, musica e festa

Bari si è trasformata in una grande pista a cielo aperto per la Deejay Ten 2026, la corsa non competitiva ideata da Linus e firmata Radio Deejay, che ha richiamato nel capoluogo pugliese circa 10mila partecipanti.

Un fiume di runner ha invaso le strade cittadine in una domenica di sole, tra entusiasmo, musica e spirito di condivisione.

L’evento, giunto a una nuova tappa del suo tour nazionale, ha confermato il suo successo crescente: migliaia di persone, di tutte le età e livelli di preparazione, si sono ritrovate per correre lungo i due percorsi previsti – da 10 e da 5 chilometri – vivendo la città in modo diverso, tra sport e divertimento.

A dare il via alla manifestazione è stato lo stesso Linus, affiancato da rappresentanti istituzionali locali, mentre lungo il percorso si è respirata un’atmosfera di festa più che di competizione. Non a caso la Deejay Ten è da sempre pensata come un evento inclusivo, capace di unire appassionati di running, famiglie e semplici curiosi.

Il cuore pulsante dell’iniziativa è stato anche il “Deejay Village”, punto di ritrovo e animazione nei giorni precedenti, tra musica, attività e momenti di aggregazione. Un’occasione che ha reso l’evento non solo una corsa, ma una vera esperienza collettiva.

Le strade di Bari, dal centro al lungomare, si sono colorate di maglie e sorrisi, trasformando la città in un’onda verde di energia. Il passaggio dei runner ha coinvolto alcuni dei luoghi più suggestivi, offrendo uno spettacolo che ha unito sport e bellezza urbana.

Non sono mancati entusiasmo e partecipazione anche tra gli organizzatori e le istituzioni, che hanno sottolineato l’importanza dell’evento per la promozione del territorio e dello sport. La risposta della città è stata infatti massiccia, confermando Bari come una delle tappe più partecipate della manifestazione.

La Deejay Ten dimostra nuovamente di essere un evento capace di creare comunità, mescolando musica, movimento e socialità. E se i numeri di quest’anno parlano di 10mila partecipanti, il futuro lascia intravedere margini di crescita ancora più ampi, segno di un appuntamento ormai entrato nel cuore dei baresi.

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Radio e social (Primaonline), frenata dopo Sanremo: calano le interazioni, spiccano Radio Globo e Radio Radio

Dopo il picco legato al Festival di Sanremo 2026, il rapporto tra radio italiane e social network registra una battuta d’arresto.

È quanto emerge dalla classifica delle emittenti più attive online realizzata da Sensemakers per Primaonline.

Nel mese di marzo, infatti, si osserva un calo significativo – intorno al 40% – sia nelle interazioni sia nelle video views, dopo l’exploit del mese precedente trainato proprio dall’evento sanremese.

Nonostante il rallentamento generale, restano solide alcune leadership: RTL 102.5 continua a dominare sul fronte dell’engagement, mentre RDS si conferma tra i riferimenti per le visualizzazioni video.

Il dato più interessante riguarda però le eccezioni: in un contesto di flessione diffusa, emergono con performance in controtendenza Radio Globo e Radio Radio, capaci di distinguersi per crescita e capacità di coinvolgimento del pubblico.

La fotografia che ne deriva è quella di un settore sempre più legato ai grandi eventi mediatici: quando manca un “driver” forte come Sanremo, i volumi social tendono a ridimensionarsi. Allo stesso tempo, però, alcune emittenti dimostrano che strategie editoriali mirate e contenuti efficaci possono fare la differenza anche in fasi di mercato meno brillanti.

Tutti i dettagli sono disponibili su primaonline.it.

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