“Rai C’è”: presentati i palinsesti radiofonici della stagione 2026/2027

"Rai C'è": presentati i palinsesti radiofonici della stagione 2026/2027

11 Settembre 2026

Riportiamo il comunicato stampa di Rai Radio in merito alla presentazione dei palinsesti 2026/2027.

Un ecosistema audio composto da 12 emittenti radiofoniche, tra generaliste e specializzate, e da una piattaforma digitale, RaiPlay Sound, che offre ogni giorno una vastissima gamma di contenuti, dall’informazione allo sport, dalla cultura all’intrattenimento. Oltre a una selezione attenta di playlist musicali su ogni canale. Una molteplicità di proposte in grado di rispondere ai diversi interessi del pubblico e alle nuove abitudini di consumo. Questa è la forza di Rai Radio.

Particolare attenzione è rivolta allo sviluppo dei podcast e dei contenuti on demand, strumenti sempre più centrali per raggiungere nuovi segmenti di ascoltatori e valorizzare il patrimonio editoriale dell’azienda. Lo conferma la Digital Audio Survey 2025 di Ipsos, secondo cui il 41% degli italiani tra i 16 e i 60 anni ha ascoltato almeno un podcast nell’ultimo mese, pari a circa 12,8 milioni di persone, in crescita rispetto al 39% del 2024. Il dato conferma come il podcast sia ormai una componente strutturale dello scenario audio e uno strumento importante per raggiungere soprattutto le fasce più giovani e intercettare nuove modalità di fruizione. L’obiettivo di Rai Radio è ampliare la produzione originale, sperimentare nuovi linguaggi e favorire la nascita di nuovi percorsi narrativi, capaci di migliorare l’esperienza di ascolto e rafforzare il dialogo con il pubblico.

Accanto all’evoluzione dell’offerta, procede con decisione anche il percorso di trasformazione tecnologica, per costruire un sistema integrato sempre più moderno, accessibile e connesso, e per offrire prodotti di eccellenza in ogni momento e su ogni dispositivo; perché i contenuti devono essere veicolati con mezzi nuovi che aprono nuove prospettive anche in termini di creatività editoriale.

“Rai Radio conferma la propria vocazione di servizio pubblico e proprio per questo guarda al futuro con una strategia che coniuga innovazione, qualità editoriale e vicinanza ai cittadini – afferma Marco Caputo, direttore di Rai Radio -. In un contesto mediatico in continua trasformazione, l’obiettivo è rafforzare la capacità della radio pubblica di raggiungere gli ascoltatori ovunque si trovino, integrando, con la forza e le specificità di una offerta di servizio pubblico, le più tradizionali forme di consumo con le opportunità offerte dal digitale, dai social media, dalle piattaforme streaming e dai nuovi modelli di fruizione dei contenuti”.

Un ruolo centrale è affidato alla presenza sul territorio. Oggi più che mai il servizio pubblico non può limitarsi a raccontare il Paese, ma deve viverlo e condividerne le esperienze. Per questo Rai Radio rafforza la propria presenza sul territorio attraverso attività on field e con il presidio dei più importanti eventi musicali, sportivi, culturali: una scelta strategica che nasce dalla volontà di essere sempre più vicina alle persone per rafforzare il rapporto diretto con le comunità.

“La sfida dei prossimi anni sarà quella di costruire una radio sempre più aperta, un unico grande spazio di condivisione a disposizione di tutti, partecipato e accessibile. E di saper trasformare l’innovazione in una nuova opportunità di servizio pubblico. Il futuro non passa attraverso la sostituzione della radio tradizionale con quella digitale. È l’incontro tra la forza insostituibile della diretta e tutte le nuove possibilità offerte dalla tecnologia. È una radio che non smette di essere radio, non perde la propria identità, ma la sviluppa e la rafforza, moltiplicando le occasioni per farsi ascoltare” conclude il direttore Marco Caputo.

Fondamentale la funzione dell’informazione su Rai Radio: puntuale, capillare, presente, con le 24 edizioni al giorno del GR1, una ogni ora, su Radio1, alle quali si sommano le 9 edizioni nazionali al giorno del GR2, su Radio2, dal lunedì al venerdì e le 8 di sabato e domenica e per il GR3, su Radio3, 6 edizioni al giorno dal lunedì al venerdì e 5 di sabato e domenica. E c'è anche la quotidiana informazione politica e istituzionale a cura di GR Parlamento. Su Radio1 vanno in onda, inoltre, 3 notiziari regionali al giorno dal lunedì al venerdì. Uno sforzo informativo importante, così come avviene per lo sport di Radio1 Sport, a partire dalla storica trasmissione “Tutto il calcio minuto per minuto” e con una presenza, negli eventi in diretta, fatta di competenza e professionalità.

(Comunicato stampa)

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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