A

Sessant’anni di RMC: Christian Ghibaudo e Ettore Andenna raccontano le Onde Medie e le altre radio del gruppo

RMC iniziò a trasmettere in francese su onde lunghe nel 1965 su 216 kHz dal Col de la Madone: fu proprio questo passaggio, dalle OM alle OL del programma francese, che permise la nascita della Radio Monte Carlo italiana.

Alcuni anni fa intervistammo per Newslinet Christian Ghibaudo, noto amatore della radio e memoria storica di tutte le RMC e Ettore Andenna, uno dei primissimi conduttori. Nel giorno in cui Radio Monte Carlo Italia compie sessant’anni abbiamo pensato di celebrarla ricordando alcune delle loro parole.

Dalle OL alle OM

RMC iniziò dunque a trasmettere in francese su onde lunghe nel 1965 su 216 kHz dal Col de la Madone con una potenza di 1200 kW, con zona d’ascolto alla metà meridionale della Francia. E fu proprio questo passaggio, dalle OM alle OL del programma francese che permise la nascita della Radio Monte Carlo italiana.

È quindi liberata la frequenza in onde medie dei 205 metri. 

rmc grace - Radio. Storia della RMC francese e delle sorelle RMC Cote d'Azur, RMC Rock e RMC Classique nate per contrastare i pirati radiofonici italiani

Il trasmettitore Roumoules

Con l’avvio delle onde lunghe, RMC inizia una programmazione molto popolare, con numerosi nuovi animatori e giornalisti. Programmazione che dura fino all’inizio degli anni ’90. Ovviamente molto orientata al pubblico del sud della Francia; un po’ come faceva RMC Italia. Fu solo dal 1974, quando entrò in servizio il trasmettitore Roumoules (con copertura pari ai tre quarti del territorio francese), che la programmazione cambiò per diventare più nazionale. In concorrenza con RTL ed Europe 1.

L’intervista – Apre la RMC italiana

Nel 1966 nasce la RMC italiana. L’iniziativa è resa possibile dal fatto che il trasmettitore storico di RMC diviene ridondante, come abbiamo visto. Le antenne di trasmissione sono le stesse della RMC francese o sono orientate diversamente?

(Christian Ghibaudo) – Quando RMC ha lanciato l’onda media 205 metri per il servizio italiano, le antenne sono state rivolte verso il nord-est dell’Italia. Inoltre in quel periodo sulle onde corte le trasmissioni della RMC francese sono state sostituite dalla Trasmissioni italo-francese di Noël Coutisson.

Programmazione non ingessata

RMC Italia ha contribuito al rinnovamento della nostra società, proponendo una programmazione non ingessata ed anche brani musicali censurati sul territorio nazionale. Possiamo affermare che la versione francese ha avuto un ruolo analogo per la Francia? Noel Coutisson si occupava anche della rete francese o solo di quella italiana?

(C.B.) – No, Radio Monte Carlo non ha avuto lo stesso impatto in Francia. E questo perché all’epoca c’erano altre tre emittenti private nazionali (le famose radio périphériques: Europe 1, Sud Radio e RTL). Fino al 1982 c’è stato un buon equilibrio tra France Inter (con programmi di qualità finanziati dallo Stato) e le quattro radio private, che guadagnavano molto con la pubblicità. È stato solo con l’arrivo delle stazioni radio FM private che l’ascolto delle stazioni périphériques ha iniziato a diminuire. Quando è nata RMC Italia, Noël Coutisson non era più in onda in Francia.

RMC cadeau v2 - Radio. Storia della RMC francese e delle sorelle RMC Cote d'Azur, RMC Rock e RMC Classique nate per contrastare i pirati radiofonici italiani

Programma Francese a 205 metri

Al termine dei programmi della RMC italiana sui 205 metri (alle 19.30) il canale diffondeva una programmazione francese: il Programma Francese a 205 metri. Era una versione iniziale di RMC Cote d’Azur?

(C.B.) – Il programma della sera sui 205 metri/1466 kHz era molto popolare e trasmesso anche in onde corte. Ma la sua programmazione non era destinata a un pubblico popolare. C’erano notizie dal panorama culturale della Riviera (francese e italiana), ma anche informazioni politiche (anche dal mondo arabo). Inoltre, nei fine settimana era trasmesso un incontro “Jet Set” con Dieter Friedrich. Alcuni programmi erano a pagamento, ed era un modo per rendere redditizio il trasmettitore in attesa dell’inizio delle trasmissioni internazionali della TWR (Trans World Radio) più tardi nella serata.

loghi rmc - Radio. Storia della RMC francese e delle sorelle RMC Cote d'Azur, RMC Rock e RMC Classique nate per contrastare i pirati radiofonici italiani

Un titolo italiano, uno francese

Nel 2021 intervistammo per Newslinet, Ettore Andenna. Riportiamo qui di seguito qualche ricordo importante.

Il 12/12/1967, dopo un provino in studio a Monte Carlo, alle 16.45 presentato in audio da Barbara Marchand, che mi chiese di lanciare un titolo dopo la mia presentazione. Lo ricordo come fosse ora: era “Mes rèves de satin”, versione francese di “Nights in white satin” dei Moody Blues, interpretata da Patricia, una cantante svizzero-francese.  La primissima programmazione, che, sotto la guida del grande Noel Coutisson, rimase sempre identica a se stessa era: un titolo francese, uno italiano e due di lingua inglese, con un minimo di bla bla e l’intromissione di rubriche sempre di carattere musicale. Questo per i primi anni; poi subentrarono anche giochi a partecipazione diretta popolare. Le voci erano quelle di Gigi Salvadori, Barbara Marchand, Robertino, Valeria Porrà, il grande Herbert Pagani e Sandra. Tranne Herbert, eravamo tutti senza cognome: Ettore, Barbara, Robertino, Gigi, Valeria, Sandra di Radio Monte Carlo.

Ettore Andenna

I miei ascoltatori della jungla

Vi racconto un aneddoto. Nel 1970, per seguire una ragazza italiana stupenda che era stata mandata in Madagascar a collaborare con le missioni malgasce, mi ritrovai a Fianarantsoa, a 400 km. a sud di Tananarive, allora in piena jungla o brousse come la chiamavano. Ero ospite in una missione condotta da preti italiani e la sera, mentre mangiavamo, accesero la radio, sornioni. E mi ritrovai ad ascoltare me stesso: in una trasmissione che avevo registrato, per supplire alla mia assenza per quel viaggio. Al mio stupore mi dissero che loro ascoltavano regolarmente RMC, in onde corte! Non era vero: avevano montato un’antenna con filo di rame su per il campanile per farmi la sorpresa e captare le onde corte. Ma si sentiva! A 20.000 km di distanza! Comunque le onde medie dei mitici 205, con le antenne di Mont Agel, arrivavano fino in Libano e ricevevamo cartoline dai luoghi più impensati del Mediterraneo…

Noel Coutisson: grande. Anzi grandissimo!

Noel Coutisson? Era un grande!! Anzi, un grandissimo! A quell’epoca, secondo me, il più grande per la radio nell’Europa continentale. Aveva una visione e delle intuizioni che precorrevano e di molto quelli che sarebbero stati gli sviluppi della radio. È grazie a lui che in Italia si è cambiato il modo di fare radio. Fu lui che ci formò in tal senso.

Noel Coutisson, RMC, Ettore Andenna

Figli di un Dio minore

I colleghi della RMC francese ci consideravano i figli di un Dio minore e ci trattavano con molta condiscendenza. Io venni accettato e frequentai alcuni di loro (diventati in seguito importantissimi in Francia) dopo 4/5 anni.

Torniamo a Ghibaudo.

– Parliamo del 1976, quando ormai è attiva anche la frequenza dei 701 KHz. Secondo Ettore Andenna, i conduttori italiani erano considerati figli di un Dio minore. Sciovinismo francese o la rete disponeva di risorse superiori? Cosa differenziava le due emittenti?

(C.B.) – Ovviamente il servizio francese era considerato migliore del servizio italiano. RMC in francese portava più soldi con la pubblicità perché il mercato era enorme. Consideriamo che RTL e Europe 1 avevano pochissimi ascoltatori nel sud della Francia. Inoltre, nel famoso palazzo di boulevard Princesse Charlotte di gli studi “francesi” erano al primo piano e gli “italiani” al piano terra. Ma RMC Italia era molto popolare e c’erano molti visitatori italiani durante le vacanze estive.

RMC Cote d’Azur, RMC Rock, RMC Classique

– E le locali RMC Cote d’Azur, RMC Rock, RMC Classique? Quali erano zone d’ascolto, lingue e programmazioni?

(C.B.) – Con trasmettitori FM molto potenti, le tre stazioni erano udibili in tutta la regione, quasi fino a Marsiglia. E anche nel nord della Corsica. Le trasmissioni erano solo in francese, in particolare RMC Côte d’Azur era molto popolare.

Queste tre stazioni erano state create per competere con le stazioni locali che stavano iniziando a trasmettere in FM dall’Italia

RMC Côte d’Azur era davvero una stazione radio locale, proprio come lo era RMC nel dopoguerra. Per le altre due si trattava, come suggerisce il nome, di programmi musicali.

rmc control room - Radio. Storia della RMC francese e delle sorelle RMC Cote d'Azur, RMC Rock e RMC Classique nate per contrastare i pirati radiofonici italiani

RMC in FM

– Con l’inizio della diffusione in FM l’impostazione della RMC italiana cambia radicalmente, passando da un format nazional-popolare a quello “Radio di Gran Classe” ideato dalla sua nuova proprietà italiana (gruppo Finelco). Anche la RMC francese cambia di proprietà.

(C.B.) – RMC era molto popolare e vantava molti ascoltatori, ma dal 1986 con lo sviluppo dei grandi network privati francesi iniziarono a diminuire. Nel 1993 ci fu un cambio verso un formato music & news. Ma non funzionò e si tornò quindi alla programmazione degli anni precedenti.

Il deficit

Nel frattempo la radio continuava a spendere come nella belle epoque, anche a fronte di introiti pubblicitari ridotti

Si arriva ad un deficit equivalente a 70 milioni di Euro e nel 1998 lo Stato francese (Sofirad) vende la stazione, di fatto smantellandola. L’acquirente della parte francese è il gruppo Sud Communication, che però la rivende nel 2000 al gruppo NRJ. Ma la cessione non è approvata dalle autorità francesi per questioni antitrust. RMC riduce il suo organico da 600 a circa 110 persone. Nel gennaio 2001 ha luogo il rilancio con RMC Infos e il formato attuale (news, talk, sport). L’audience ricomincia quindi a crescere grazie a questo nuovo formato.

Per quanto riguarda la RMC italiana la storia la conosci tu meglio di me: passa a Hazan, fondatore di Studio 105, che la rilancia con – direi – un grande successo. (M.H.B. per FM-world)

A

Francia, NRJ cede il canale TV 25: debutta RMC Life, terza rete a marchio RMC (ex-Radio Monte Carlo)

Si conclude in Francia il ritiro di NRJ dalla TV gratuita, dopo la revoca della licenza a NRJ12 da parte dell’Arcom.

Chérie 25, storica rete TV del gruppo NRJ al canale 25 del digitale terrestre, è sostituita dal primo ottobre 2025 da un nuovo canale a marchio RMC: un marchio prestigioso, quello di Radio Monte-Carlo, che in Francia coesiste con diversa proprietà con quello di TMC.
Proviamo ad abbozzare qualche accenno storico e alcune considerazioni.

RMC Life – Chérie 25

La storia di Chérie 25 inizia una decina di anni fa, lanciata dal gruppo NRJ per declinare in TV il brand della radio Chérie FM, con un focus sul pubblico femminile. Diffusa sul canale 25 della TNT (modo francese di dire DTT), ha puntato su contenuti leggeri, serie e programmi di intrattenimento, in un panorama televisivo sempre più competitivo.

Con l’esordio di RMC Life, il marchio RMC (ex Radio Monte Carlo) si espande ulteriormente nel mondo televisivo, diventando la terza rete TNT a portare questo nome dopo RMC Story (generalista) e RMC Découverte (dedicata ai documentari). Quasi a suggerire che la neonata abbia un rango paragonabile alle altre emittenti del gruppo CMA Média.

Programmazione

La programmazione, nelle parole del nuovo proprietario, è pensata come “inspirante e positive, tournée vers la convivialité et le bien-être, à destination des femmes et des familles”. Un approccio che mira a creare contenuti riconoscibili e coinvolgenti, distanziandosi dalle altre catene commerciali saturate dal mercato.

RMC Life sarà dedicata alle donne e ospiterà volti noti: Estelle Denis rilancerà “Ça se discute”, l’emissione di dibattiti sociali creata da Jean-Luc Delarue, con il primo numero a metà ottobre. Cristina Cordula riprenderà “Cousu main”, presentata tra il 2014 e il 2017. Karine Ferri, ex TF1, animerà programmi che le somigliano, mentre Salhia Brakhlia condurrà documentari su grandi figure femminili.

Per la matinale, “Good Morning Business” con Laure Closier, già su BFM Business. In giornata, serie di successo come “7 à la maison”, “Cold Case : affaires classées”, “Alice Nevers : le juge est une femme” e “Castle”.

TMC, ex Tele Monte Carlo nell’orbita del primo operatore TV francese TF1 e RMC (la radio e le tre TV) in quella di CMA CGM Group. il gigante del trasporto via mare: decisamente il marchio Radio Monte Carlo, lanciato dai nazisti nel 1943, continua ad avere uno sviluppo prestigioso.

(Marco H. Barsotti per FM-world)