RTL 102.5: il palinsesto h24 dalla Sardegna e dalla Sicilia

RTL 102.5 non ferma la propria programmazione nemmeno in piena estate, in diretta h24 anche dalle località delle vacanze.

L’emittente – in attesa degli eventi “Power Hits Estate” e “Radio Zeta Future Hits Live” in programma rispettivamente il 29 e 30 agosto all’Arena di Verona – sta trasmettendo dai resort Is Serenas Badesi in Sardegna nel sassarese e Turmalin di Lipari, in Sicilia.

Il palinsesto è pressoché lo stesso del resto dell’anno, ma con rotazione dei conduttori a seconda delle settimane.

In questi giorni è così caratterizzato.

Alle 6.00, “Non stop news” vede la presenza di Barbara Sala, Luigi Santarelli e Antonio Sica.

Alle 9.00, “La famiglia giù al nord” con Sara Calogiuri, Carlo Elli e Massimo Galanti.

Alle 11.00, “W l’Italia” vede l’inedita coppia Federica Gentile e Charlie Gnocchi.

Alle 13.00, “Miseria e nobiltà” con gli immancabili Conte Galè e Fabrizio Ferrari.

Alle 15.00, “The Flight” – a cui segue “RTL 102.5 Power Hits Estate 2023” – questa settimana solo con La Zac.

Alle 17.00, “Password” insieme a Jody Cecchetto e Camilla Ghini.

Alle 19.00, “Protagonisti” con Carlo Elli e Francesco Fredella.

Alle 21.00, “Suite 102.5” in compagnia di Francesca Cheyenne ed Armando Piccolillo.

Alle 24.00, “La discoteca nazionale” con Andrea De Sabato.

Alle 3.00, “Ma la notte no” con Silvia Annichiarico e Nino Mazzarino.

Programmazione analoga, nel mese di agosto, anche nel weekend.

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Il gruppo RTL 102.5 ‘in vacanza’ in Sardegna e Sicilia

Ha preso il via la programmazione estiva di RTL 102.5.

Anche quest’anno, le radio del gruppo trasmetteranno dalla Sardegna e dalla Sicilia, durante il mese più caldo.

Ad inaugurare la stagione è stato “Non Stop News” di lunedì 24 luglio, dove alle 6.00 del mattino Enrico Galletti, Giusi Legrenzi e Massimo Lo Nigro hanno salutato del resort Is Serenas Badesi Resort, dove rimarranno fino al 19 agosto.

Coinvolte RTL 102.5, Radiofreccia, Radio Zeta e RTL 102.5 News, come sempre in radiovisione dalla postazione ‘vacanziera’.

Ma non solo, perchè il gruppo sarà presente anche in Sicilia, più precisamente a Lipari, dove si concentrerà la fascia serale-notturna.

Durante il medesimo periodo, infine, RTL 102.5 Best proporrà solo una programmazione di grandi successi senza conduzione, mentre le trasmissioni ‘in voce’ riprenderanno a settembre.

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Tv locali della Sicilia: tante emittenti in più ma cambia poco nella sostanza

C’è un dato che fa spicco nella nuova graduatoria Lcn delle Tv siciliane appena pubblicata dal Ministero: è l’aumento quasi vertiginoso delle emittenti presenti in questa lista, che in un anno passano da una cinquantina a ben 76.

Si sono riempiti in un modo imprevisto alcuni mux ‘alternativi’ a quello regionale più pregiato, al punto che ci sono un sacco di Tv locali anche su reti che garantiscono copertura soprattutto sulla provincia di Messina e non si capisce bene, a dir la verità, come mai ciò sia avvenuto e stia tuttora avvenendo. Un po’ ‘snobbato’ invece il mux essenzialmente palermitano, nonostante in teoria sia più importante coprire il capoluogo di regione che non la città dello Stretto. Resta invece purtroppo fuori da tutti questi discorsi l’area orientale della regione, soprattutto Catania, dove è possibile seguire solo le Tv del mux regionale.

Ma cambia qualcosa di sostanziale con questa nuova graduatoria, dove ci sono stati alcuni ritorni di rilievo, ma non certo tutti (manca tuttora, per esempio, Teleacras), e buona parte delle nuove emittenti fa capo all’associazione Rosina Attardi di Avola? Non si direbbe, visto che le nuove numerazioni sono tutte assai ‘alte’ (oltre il 180), che chi conta davvero è chi ha trovato posto sul mux regionale e che, a parte i nuovi ingressi, la graduatoria resta sostanzialmente invariata rispetto ad un anno fa.

L’altro aspetto che colpisce è sempre quello delle ‘Tv-matrioska’, come le ha definite l’amico e collega Carmelo Aurite, ovvero l’ospitalità concessa dalle Tv più ‘fortunate’ ad altre (in particolare ai loro Tg) che non sono riuscite per i più vari motivi ad ottenere un posto in graduatoria e una numerazione valida. In questo modo molte chiusure definitive sono state magari evitate ma diciamo che la situazione non è certo ottimale e sa un po’ di adattamento (forzato) alle circostanze. Va infine notato che anche le emittenti con bacino regionale dal punto di vista produttivo sono ormai un po’ tutte al minimo sindacale, causa costi di gestione e problemi di organizzazione.

Antenna Sicilia si conferma prima Tv dell’isola al 10. L’emittente ammiraglia del gruppo Ciancio si distingue ancora per l’informazione, che da gennaio 2022 ha ritrovato alla conduzione dell’edizione di punta il notissimo giornalista Michele Cucuzza. Da alcune settimane è ritornato anche lo show ‘Insieme’, che questa volta viene realizzato dal Teatro Orione di Palermo, dopo quasi trent’anni di intrattenimento confezionato all’ombra dell’Etna.

A seguire, all’11, c’è la storica emittente Telecolor (collegata ad Antenna Sicilia), che dall’anno scorso ha sostituito il suo ‘Prima Linea Tg’ con ‘Sicilia24’; l’approfondimento politico con ‘Il Punto’ di Luca Ciliberti e lo sport di ‘Diretta Stadio’ rappresentano invece le fondamenta più solide del resto della programmazione. La storica Radio del gruppo, Radiotelecolor, vive infine ormai solo sul sito laSiciliaweb.

Tgs (al 12) e Rgs si caratterizzano sempre per un telegiornale palermo-centrico e per tanto intrattenimento curato dal direttore artistico Salvo La Rosa, che dal 2023 ha ri-trovato pure il fraterno amico e collega Giuseppe Castiglia in una esilarante edizione di ‘Allakatalla’.

Trm (13), sempre di Palermo, oltre all’informazione di propria produzione, si distingue come ‘Tv-matrioska’, ospitando anche produzioni indipendenti di informazione e sport. Video Regione (14), che negli ultimi mesi è stata segnata dalla nuova direzione giornalistica di Pinella Rendo, propone un Tg di qualità. Il successo dell’emittente da ben due stagioni è stato segnato tuttavia dal ‘Live Show’ con Cristiano Distefano e Carmelo Caccamo.

A 7 Gold Telerent (15) è predominante la programmazione del circuito nazionale, con qualche trasmissione a dimensione regionale che si distingue, come quelle curate da Ettore Tortici. Da alcune settimane viene messo in onda anche il telegiornale della siracusana Canale 8 di Avola.

Tele One (16), marchio che nasce dell’evoluzione di Radio One, nell’ultimo anno ha potenziato la sua informazione, coordinata dalla famiglia Speciale, con attenzione anche al territorio etneo, grazie alla giornalista Gabriella Finocchiaro.

Video Mediterrano (17) spicca per l’attenzione posta ai grandi eventi regionali e sta per trasmettere il nuovo programma comico ‘Ops’ con Marco Mazzaglia e Agata Reale. L’emittente acese Rei Tv (18) resta poi arroccata al suo Tg, che si appresta ormai a festeggiare i 30 anni.

Il 19, lo ricordiamo, è invece un ‘caso a parte’: la numerazione è assegnata a Rtp (gruppo Tgs), che ha però preferito ribadire l’identità messinese lasciando il mux regionale e affidandosi appunto a una rete che copre soprattutto la città dello Stretto e le zone circostanti.

Andando avanti invece con il mux regionale, Canale Italia è passata dal 76 al 71, come prevedibile, e ugualmente il 72 è andato al gruppo Sciscione (prima aveva il 112 con Odeon 24), anche se su un mux messinese, e qui dovrebbe arrivare la nuova Live Tv.

Sempre sul mux regionale, ci sono anche le Tv collegate dell’area circumetnea Ciak Telesud (77) e Tva Telenormanna (79), che da qualche settimana hanno iniziato a proporre la mattina anche le trasmissioni della già nota catanese Sea Musica Tv, caratterizzate da musica neo-melodica; da qualche tempo le due Tv hanno però interrotto la diffusione del Tg di Antenna Uno Lentini (sbarcata su altra rete) e di Futura Production.

Dopo Telestar (78), all’81 c’è la nota Sestarete, che, insieme al circuito radiofonico Rmb (Radio Fantastica e Radio Cuore), da qualche anno continua sulla linea editoriale di informazione e intrattenimento che strizza l’occhio alla radiovisione. A rotazione ci sono anche alcune trasmissioni di Medical Excellence Tv (presente anche su altre reti) e alcune produzioni indipendenti del Siracusano.

Dopo l’altra siracusana Tris (85), ci sono altresì Sicilia Channel (87) del gruppo Ciancio di Antenna Sicilia e al 90 la comunitaria TeleMistretta.

L’ultima emittente del mux regionale è infine Etna Channel (199), legata a Radio Etna Espresso di Acireale, che, oltre a quanto realizzato all’interno, ospita nella sua programmazione le produzioni di Sicra Press di Umberto Teghini e da qualche mese, anche in prima serata, l’apprezzato telegiornale di Video Star (ancora comprensorio etneo), curato dall’infaticabile famiglia Ranno.

La meritevole Video Star per ragioni ignote è rimasta esclusa dalle graduatorie (con relative forti proteste) e il suo ritorno sul digitale terrestre, sia pure in questa forma ‘laterale’, non può che essere apprezzato.

Vediamo a questo punto le tante altre emittenti presenti in graduatoria, sempre in ordine di numerazione. Intanto al 75 a Messina (mux di Tgs) c’è Onda Tv Giovani, al 113 Tcf.

Ormai molto affollato è poi il mux 2 di RaiWay, che copre tutta l’area occidentale e centrale dell’isola. La prima della lista, in questo caso, è Rmk Tv (Radio Monte Kronio) di Sciacca all’80, seguita dalla palermitana Tvm Tele Video Market all’83. Ma questa stessa numerazione Lcn (83), secondo la nuova scelta del Ministero di far ‘coesistere’ anche più emittenti in zone diverse della medesima area tecnica, è assegnata anche, nel mux messinese legato a Adn Italia, alla nota Retereggio – Gs Channel – Made in Calabria.

All’84, sempre nel secondo mux di RaiWay, c’è Tfn – Tele Futura Nissa, all’86 la nota trapanese Alpa Uno, che diffonde anche alcune produzioni di Trs (Tele Radio Sciacca), altra ‘illustre esclusa’ dalle graduatorie. Si prosegue con Trapani con l’88 di Telesud, per passare al 91 a Tele Radio Canicattì e al 92 a Tele Video Agrigento; a questo punto si torna a Trapani con Videosicilia (93) e poi nell’Agrigentino con Tele Radio Studio 98 (che è al 95, nonostante il nome): quest’ultima Tv dà spazio anche a Sicilia Uno.

Proseguiamo su questo importante mux: ecco l’agrigentina Ag Tv (97), Sicilia Tv 2 (Favara) al 99, Televallo al 115. Il 116 è assegnato a Onda Tv, sul 117 trasmette Tele8. Più avanti, ecco Teleiblea (178), dove ha trovato spazio in questi mesi anche la citata Teleacras. Al 179 tocca a Sicilia 24, al 181 c’è la prima ‘new entry’ con la nota emittente musicale Bella Tv. Al 184 ecco la prima Tv dell’Associazione Rosina Attardi, la già citata Canale 8, seguita al 185 (parliamo sempre di nuove Tv presenti in graduatoria) da Tv Europa e al 188 da un altro gradito ritorno, Retechiara (con Canale 74). Altro ‘rientro’, infine, al 211 con la nota trapanese La Tr3.

Riprendiamo con pazienza le fila della situazione e torniamo all’82 e a uno dei mux messinesi per citare la ben nota Antenna del Mediterraneo – AM Sport, mentre la collegata Telenova ora è nel mux solo palermitano gestito da Trm al 96.

Restiamo in quest’ultimo mux, poco affollato per ora, perché qui c’è Med 1 (gruppo Trm) al 94 ma soprattutto riecco Telejato al 195, che dunque, dopo tante proteste, torna ufficialmente in scena almeno nella sua provincia; sempre il 195 però è stato assegnato, in un mux messinese, anche a TeleBronte.

Ma chiudiamo con il mux solo palermitano citando l’altro graditissimo ritorno, quello di Radio Time Tv al 394.

Bando alle ciance e ripartiamo con l’affollato mux messinese legato a Adn Italia. Vi trasmettono, in particolare, Telespazio Messina (89), Tele 90 (98), Video Calabria (110), un canale 111 in graduatoria assegnato a Tremedia e la Tv di Adn Italia Gusto Tv Sicilia (114), che però non è certo l’unica di questo gruppo: ce ne sono infatti varie altre (come Italianissima Tv) e fra queste citiamo Turismo Tv (trasmette sul canale 118 di Palermo News), Tv Motori Sicilia (175), Ricordi Tv (sul 176 di Video Palermo) e La Grande Italia Tv.

Ma il mux è ulteriormente pieno di emittenti. Ecco la nota Vintage Radio Tv (119), poi Persona Tv – Prima Tv (177), la già citata Sicilia 24 e una quantità di Tv legate all’Associazione Rosina Attardi: Canale 8 Sociale (186), Ciuri Ciuri Tv (187), Cinquestelle (189), Euro Tv (191), Trinacria Tv (192), Tele Val di Noto (193), Tv Amica (196), Tv Alfa (197), Tv Alfa Comunità (198), Telemondo Centrale Famiglia (210) e Sole Sicilia Tv (212). Infine, un’ultima interessante presenza al 190: è Tele Anna, che trasmette anche parzialmente la citata Antenna Uno Lentini.

C’è, per chiudere davvero, qualche altra emittente nel mux messinese di Tgs. La prima è la nota Radio Taormina Tv (180), le atre sono ulteriori new entry: si tratta delle emittenti del gruppo Tgs-Rtp Gds Tv (cioè Gazzetta del Sud Tv) al 182 e Stretto Tv al 183 e infine di Tgr di Randazzo al 194.

(A cura di Mauro Roffi, ha collaborato Carmelo Aurite)

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Dopo 43 anni, torna ‘on air’ Radio Palermo Lido

Novità nell’etere di Palermo.

Sugli 88.3 da Monte Pellegrino è stata collegata Radio Palermo Lido.

Subentra a Radio Italia Anni 60, che resta ricevibile in DAB+.

Radio Palermo Lido fa parte delle emittenti nate nel periodo delle ‘radio libere’ degli anni ’70.

L’esordio avvenne nel 1976, ma l’esperienza si concluse nel 1979.

Si tratta quindi di un ritorno importante e di valore, con uno sguardo rivolto al futuro ma senza dimenticarne le origini, a distanza di 43 anni.

Radio Arcobaleno estende la copertura in Sicilia

Novità nell’FM della Sicilia.

Radio Arcobaleno, emittente facente parte del gruppo di Radio Margherita, estende la propria copertura.

La rete di musica internazionale è stata collegata sugli 88.5 da Monte Cammarata (Ag).

Il canale diffondeva, in precedenza, la modulazione di Radio Spazio Noi – inBlu.

Per Radio Arcobaleno si tratta dell’undicesimo impianto in regione, che ne rende ancora più capillare la copertura.

(Si ringrazia Salvatore Nasca per la segnalazione)

I primi passi del nuovo Corecom della Sicilia

Potrà sembrare piuttosto strano – e in effetto proprio ‘consueto’ non è – ma all’immediata vigilia delle elezioni regionali in Sicilia (che come noto si sono svolte il 25 settembre in coincidenza con le politiche nazionali) – è stato nominato e si è insediato un nuovo Comitato Regionale per le Comunicazioni.

In effetti è stato giovedì 22 settembre che i 5 nuovi componenti del Corecom della Sicilia (in carica per 5 anni), nominati dal governatore uscente della Regione Nello Musumeci su indicazione del presidente dell’Assemblea Regionale (Ars) Gianfranco Miccichè, hanno preso possesso ufficialmente della propria carica. Presidente del Corecom è stato nominato Andrea Peria Giaconia, mentre gli altri nuovi commissari sono Salvatore Li Castri, Aldo Mantineo, Ugo Piazza e Luigi Sarullo.

“Nell’accettare la prestigiosa nomina, ringrazio i vertici istituzionali della Regione Siciliana per la fiducia che mi hanno voluto accordare – ha detto Peria Giaconia – . Sin da subito mi attiverò per un dialogo concreto e costruttivo con gli operatori delle telecomunicazioni e con gli editori delle emittenti televisive nel rispetto dei diritti dei cittadini e delle imprese”.

Alla prima riunione del nuovo Comitato c’erano così anche le istanze pervenute nelle scorse settimane in merito al rispetto della par condicio nelle citate competizioni elettorali del 25 settembre. Vediamo le ulteriori dichiarazioni del presidente Peria Giaconia (che ha collaborato anche con il nuovo presidente siciliano Schifani) nell’occasione:

“Ringrazio i vertici amministrativi per avere partecipato alla prima seduta del Corecom Sicilia. Guiderò l’organismo con la massima imparzialità e in sinergia con cittadini, imprese e associazioni. Ci faremo carico di assicurare il maggior supporto possibile alla Giunta regionale e all’Ars in materia di comunicazione”.

Qualche dubbio, per la verità, prima della nomina del nuovo Corecom non era mancato, per via appunto del fatto che si era alla vigilia delle nuove elezioni regionali, ma alla fine era prevalsa la linea di Miccichè (e alla fine anche di Musumeci) in favore delle designazioni.

Il Corecom Sicilia era infatti senza guida dallo scorso 29 giugno, quando era scaduto il mandato di Maria Annunziata Astone, docente universitaria messinese; c’era poi stata una mini-proroga fino al 15 agosto. Successivamente Miccichè è riuscito a varare le nomine.

Mauro Roffi
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