Rapporto Censis: tv e web dominano tra i media, la radio “tiene” per oltre il 78% degli utenti

Rapporto Censis: tv e web dominano tra i media, la radio "tiene" per oltre il 78% degli utenti

28 Aprile 2026

Il 21° Rapporto Censis sull’informazione evidenzia un panorama mediatico in forte trasformazione: prosegue la crisi della stampa, con i quotidiani cartacei a pagamento scesi al minimo storico del 21% nel 2025, mentre sette italiani su dieci si informano anche attraverso i reel sui social.

La televisione resta il mezzo più diffuso (93,2%), seguita da internet e smartphone (oltre il 90%), ma si registra un calo della tv tradizionale compensato dalla crescita della web tv e della mobile tv. I media digitali appaiono ormai vicini alla saturazione, con aumenti minimi rispetto all’anno precedente.

In questo contesto spicca la tenuta della radio, che si conferma “intramontabile” con il 78,4% di utenti.

L’autoradio resta lo strumento principale (70%), mentre la radio tradizionale si mantiene stabile. Cresce inoltre l’ascolto digitale, soprattutto via smartphone (28,2%).

Cambia anche il modo di informarsi: calano telegiornali e siti web, mentre i social restano centrali, pur con qualche flessione tra i giovani. Allo stesso tempo aumenta l’attenzione critica: oltre il 66% degli italiani verifica le notizie e molti cercano fonti alternative o indipendenti.

Nel nuovo ecosistema dell’informazione, tra social, video brevi e piattaforme digitali, la radio si distingue quindi come mezzo stabile, adattabile e ancora fortemente radicato nelle abitudini degli italiani.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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