Rapporto Censis, Suraci (RTL 102.5): la radio resta protagonista nell’era digitale

Rapporto Censis, Suraci (RTL 102.5): la radio resta protagonista nell’era digitale

28 Aprile 2026

Il Rapporto Censis sull’informazione conferma un dato chiaro: la radio è un mezzo “intramontabile”, capace di mantenere una posizione centrale nel panorama mediatico italiano.

Con il 78,4% di utenti, il mezzo radiofonico dimostra una solida tenuta, nonostante la crescita delle piattaforme digitali.

Tra le modalità di ascolto, l’autoradio si conferma lo strumento più utilizzato (70%), mentre la radio tradizionale resta stabile al 46,8%. Parallelamente, cresce l’ascolto digitale: la radio via smartphone raggiunge il 28,2%, registrando l’aumento più significativo, mentre quella via internet si attesta al 18%.

A commentare i dati è Lorenzo Suraci, presidente del Gruppo RTL 102.5, che sottolinea come la radio continui a vincere grazie alla diretta e alla capacità di adattarsi ai nuovi dispositivi. Il gruppo, con RTL 102.5, Radio Zeta e Radiofreccia, raggiunge ogni giorno 9,5 milioni di ascoltatori, costruendo un sistema integrato tra broadcast tradizionale e digitale.

Secondo Suraci, uno dei punti di forza del mezzo è la centralità della diretta, che accompagna gli italiani in ogni momento della giornata: in auto, al lavoro e a casa, anche attraverso la radiovisione. A questo si aggiungono i grandi eventi dal vivo, da sempre parte integrante dell’offerta radiofonica, tra musica e sport.

In un contesto dominato dai social e dall’informazione veloce, la radio si conferma dunque un mezzo affidabile, flessibile e ancora fortemente radicato nelle abitudini degli italiani.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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