I vincitori di “Amici” protagonisti di “Radio Subasio Music Club”

Sabato 18 maggio si è conclusa la ventitreesima edizione di “Amici”.

Il talent show di Maria De Filippi ha visto trionfare Sarah Toscano.

E sarà proprio Sarah ad aprire le ospitate che “Radio Subasio Music Club” dedicherà ai protagonisti emersi dal programma in onda su Canale 5.

L’appuntamento è per lunedì 27 maggio alle 21.00, come sempre in diretta radio e streaming.

Sarà poi la volta di Mida – nome d’arte di Christian Mida mercoledì 5 giugno.

Il vincitore del premio delle radio Holden (Joseph Carta) arriverà martedì 11 giugno.

Infine, Petit – ovvero Salvatore Moccia, premio speciale per la comunicazione – si esibirà martedì 18 giugno.

Sarà Katia Giuliani a presentare i primi tre appuntamenti, mentre Ignazio Failla condurrà il quarto.

“Radio Subasio Music Club” – che questo lunedì 20 maggio ospita il ‘live’ di Michele Bravi – è un programma ideato e diretto da Beppe Cuva, che da sette anni e oltre 120 puntate, incontra artisti con una storia da raccontare.

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La vita di Guglielmo Marconi raccontata in una fiction Rai

La storia di Guglielmo Marconi raccontata in una miniserie Rai. I dettagli nel comunicato.

In occasione del 150° anniversario della nascita di Guglielmo Marconi (Bologna, 25 aprile 1874) e nell’anno delle celebrazioni per il 100° anniversario della nascita di Radio Rai (6 ottobre 1924), lunedì 20 e martedì 21 maggio in prima serata su Rai1 (e su RaiPlay in box set dal 20 sera) arriva la miniserie evento “Marconi – L’uomo che ha connesso il mondo” con Stefano Accorsi dedicata al padre della telegrafia senza fili, inventore della radio e pioniere delle moderne telecomunicazioni, premio Nobel per la fisica nel 1909. Una produzione Stand by me in collaborazione con Rai Fiction, prodotta da Simona Ercolani per la regia di Lucio Pellegrini.

Scritta da Salvatore De Mola e Bernardo Pellegrini con la consulenza storica della famiglia Marconi e di Barbara Valotti, direttrice del Museo Marconi di Pontecchio, la miniserie miscela il genere storico-biografico alla spy story, restituendo la contemporaneità della visione di Marconi e la sua modernità come inventore, scienziato, imprenditore che ha fatto la Storia in Italia e nel mondo, padre delle tecnologie che hanno cambiato la vita dell’umanità.

Di questa straordinaria figura, la fiction tratteggia un ritratto inedito, focalizzandosi in particolare sull’ultimo anno della sua vita, il 1937, quando Guglielmo Marconi (Stefano Accorsi) divide la sua vita tra il laboratorio e il panfilo “Elettra”, dove vive con la moglie Maria Cristina (Cecilia Bertozzi) e l’amata figlia Elettra (Carolina Michelangeli). In quei mesi Marconi è un uomo turbato da un profondo contrasto interiore.

La sua incrollabile fede nella scienza come strumento di progresso per l’umanità si scontra con l’inasprimento dei rapporti internazionali, il crescente isolamento dell’Italia e il progressivo incrinarsi del suo rapporto con Mussolini (interpretato da Fortunato Cerlino), basato fino a quel momento su una reciproca convenienza, sempre più difficile da sopportare da parte dello scienziato. Marconi infatti non gradisce le insistenze del regime e le insinuazioni della stampa sulla realizzazione di un’ipotetica arma segreta.

La narrazione prende il via da un’intervista rilasciata da Marconi alla giornalista italoamericana Isabella Gordon, personaggio di finzione interpretato da Ludovica Martino. All’insaputa di Marconi, Isabella Gordon collabora con il regime riportando informazioni sul lavoro di Marconi al suo amante e funzionario dell’Ovra Achille Martinucci (Alessio Vassallo), braccio operativo del ministro dell’Educazione Nazionale Giuseppe Bottai (Flavio Furno). Attraverso il filo conduttore dell’intervista, nella miniserie si ripercorre anche l’epica umana e scientifica dell’inventore, a cominciare dai primi esperimenti di Marconi appena diciottenne (Nicolas Maupas).

Sulla Collina dei Celestini a Villa Griffone, storica residenza della famiglia, nel 1895 il giovanissimo Guglielmo effettua la prima trasmissione senza fili che sancisce l’inizio della telegrafia. Il racconto include anche altre straordinarie imprese come la prima trasmissione transoceanica della storia, effettuata nel 1901 tra Cornovaglia e Canada.

Girata tra l’Emilia-Romagna e il Lazio, la miniserie vanta riprese nei luoghi reali delle vicende e in spazi iconici del patrimonio storico italiano: da Villa Griffone, oggi sede della Fondazione Guglielmo Marconi-Museo Marconi, a Palazzo Venezia (in particolare la sala del Mappamondo, aperta solo in rare occasioni, messa a disposizione per le riprese); da Villa Mondragone a Villa Torlonia, fino al Museo Storico della Comunicazione. Per realizzare al meglio le scene sul panfilo “Elettra”, la casa-laboratorio di Guglielmo Marconi che non esiste più, è stato inoltre ricostruito in studio un modello di ben 27 metri di lunghezza.

(Comunicato stampa)

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Radio Kiss Kiss: Pippo Pelo, Adriana e Stefano Piccirillo al “Pitti Pizza & Friends” di Firenze

Da giovedì 23 a domenica 26 maggio, Radio Kiss Kiss porta “La Musica più Bella” al Pitti Pizza & Friends in Piazzale Michelangelo a Firenze.

Quattro giorni di eventi dal vivo e di dirette radiofoniche, con grandi protagonisti dello scenario contemporaneo quali Aiello, Aka 7Even, Alfa, Francesco Gabbani, Isotta, LDA, Legno, Leo Gassmann, Malika Ayane, Maninni, Ricchi e Poveri.

A condurre le serate saranno Pippo Pelo e Adriana Petro.

Con loro Stefano Piccirillo, che trasmetterà in diretta dal capoluogo toscano.

Una iniziativa che unirà l’animazione di Radio Kiss Kiss al gusto di uno dei simboli dell’Italia nel mondo: la pizza.

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Ermal Meta ospite di “Radio2 live unplugged”

Nuovo appuntamento con la musica dal vivo su Rai Radio2. I dettagli nel comunicato.

Nuovo appuntamento con la grande musica dal vivo a “Radio2 live unplugged”.

Lunedì 20 maggio protagonista della puntata condotta da Ema Stokholma, in onda dalla sala A di Via Asiago, sarà Ermal Meta, alle 21 su Rai Radio2 e sul Canale 202 del digitale terrestre, su RaiPlay e RaiPlay Sound.

Tra aneddoti e performance con cui rivivere nella suggestiva versione unplugged i suoi grandi successi, da “Piccola anima” a “Vietato morire” (che al sessantasettesimo Festival di Sanremo si è aggiudicato il terzo posto sul podio e il Premio della Critica), Ermal Meta racconterà segreti e curiosità di una carriera intensa, fino ad arrivare al viaggio intrapreso con “Buona Fortuna”, il nuovo concept album uscito il 3 maggio, in cui descrive in dodici canzoni i pensieri e le emozioni di un padre che aspetta trepidante la nascita della propria figlia.

Un evento a cui è dedicato l’intero progetto.

“Credo che per scrivere le canzoni serva una bella dose di fortuna e di pazienza perché le canzoni ti arrivano da qualche parte, tu devi solo essere pronto a coglierle e ad accoglierle soprattutto”, ha confidato Ermal Meta ai microfoni di Radio2 Live.

(Comunicato stampa)

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Lutto nel clubbing: è morto il dj Franchino

Lutto nel mondo del clubbing.

All’età di 71 anni è morto Franchino, popolarissimo dj e vocalist.

Sono in molti a ricordarlo in queste ore, tra cui diversi ‘addetti ai lavori’ anche del settore radiofonico.

Ad annunciare la sua scomparsa, è stata la famiglia tramite un post sui social.

“Con immensa tristezza e profondo dolore” – è stato pubblicato sul suo profilo“la famiglia e gli amici più stretti comunicano la scomparsa dell’amato Franchino, che si è spento oggi, dopo alcune settimane di ricovero in ospedale. Sei stato una persona speciale per tutto quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerti e hai illuminato le nostre vite con il tuo sorriso, la tua forza e il tuo coraggio. Fai buon viaggio Franco, resterai sempre nei nostro cuori. Vivere per vivere…”.

Il messaggio termina comunicando che i funerali si terranno in forma strettamente privata.

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La prima ‘Deejay Ten’ di Treviso: oltre 12.000 partecipanti

Oltre 12.000 partecipanti e tanto entusiasmo a Treviso per la prima ‘Deejay Ten’ veneta.

Linus, Matteo Curti, il Trio Medusa, la Vale, Diego Passoni e tutto lo staff di Radio Deejay hanno dato il via all’evento podistico, insieme al sindaco della città Mario Conte, a sua volta ‘runner’.

Come sempre, sono due le possibilità offerte ai partecipanti: la 5km e la 10km.

“Non chiamatela piccola Venezia” – è stato pubblicato sui profili della Deejay Ten“Treviso sei stata immensa! Grazie per l’incredibile accoglienza, è stata una tappa carica di emozioni”.

La tappa di Treviso (la quarta per questo 2024) va a concludere gli eventi primaverili.

La ‘Deejay Ten’ tornerà a Milano nel prossimo ottobre.

 

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