Festival di Sanremo, tecnologia e creatività al centro della produzione Rai

Festival di Sanremo, tecnologia e creatività al centro della produzione Rai

24 Febbraio 2026

Il Festival di Sanremo si conferma laboratorio di innovazione tecnica e creativa, grazie al lavoro della Direzione Produzione Tv della Rai guidata da Marco Cunsolo.

Con la collaudata formula “Tra palco e città”, circa 400 professionisti dei Centri di Produzione di Roma, Napoli e Torino hanno contribuito alla realizzazione dello show al Teatro Ariston e negli altri spazi della manifestazione.

Scenografia hi-tech e progettazione digitale

La scenografia, firmata da Riccardo Bocchini, propone un impianto asimmetrico con un palco di 120 metri quadrati e un forte impiego di soluzioni tecnologiche: scala motorizzata, sipario led, pareti mobili e piani laterali dedicati all’orchestra. Il team creativo è stato affiancato da tre scenografi interni e da 15 tra costruttori e decoratori.

L’allestimento include 250 metri quadrati di ledwall e 2.800 metri di strip luminose per effetti visivi e clip grafiche curate dal settore Grafica del CPTV di Roma. Centrale anche l’ecosistema Disguise, piattaforma che consente la replica digitale 3D del palco e permette una fase avanzata di pre-produzione e pre-visualizzazione per tutti i reparti. Una squadra grafica di 14 professionisti gestisce inoltre l’infografica relativa ad artisti, brani, classifiche e televoto.

Luci dinamiche e regia in 4K

Fondamentale il contributo del lighting design affidato a Mario Catapano. L’impianto utilizza oltre 900 corpi illuminanti controllati da quattro console di ultima generazione, con l’aggiunta di americane motorizzate che aumentano la dinamicità delle performance. Completano il sistema sette segui-persona.

La regia televisiva è firmata da Maurizio Pagnussat, supportato dalla squadra tecnica del mezzo OB20 con 14 operatori e un parco di 12 telecamere tra pedestal, carrello su binario, steadycam radio, camera su palo telescopico e sistemi aerei con movimenti lineari e 3D. L’intera produzione è realizzata in 4K SDR nativo.

Ogni esibizione è orchestrata attraverso il sistema CuePilot, tecnologia ormai standard nelle grandi produzioni, che sincronizza grafica, luci, movimenti scenici e riprese trasformando il palco in un ambiente narrativo immersivo.

Un’infrastruttura audio tra le più complesse della tv italiana

Particolarmente articolato l’impianto audio del Festival, gestito da una squadra di circa 20 specialisti che controllano oltre 250 segnali digitali tra microfoni, radiomicrofoni, sistemi in-ear e contributi video-grafici. Otto mixer digitali alimentano le diverse regie — messa in onda, musicale, di palco e di diffusione — producendo flussi sonori differenziati per pubblico in sala, artisti, telespettatori ed esterno Ariston.

Tra le novità dell’edizione, l’introduzione della codifica Dolby Atmos, disponibile su Tivùsat, digitale terrestre e RaiPlay, che completa l’esperienza visiva in 4K con un audio immersivo di nuova generazione.

Il risultato è una macchina produttiva ad alta complessità che conferma Sanremo come uno dei principali banchi di prova per l’innovazione televisiva in Italia.

* Per comunicati e segnalazioni: info@fm-world.it

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