Allarme delle associazioni: a rischio i fondi per radio e tv locali, appello al Parlamento

Allarme delle associazioni: a rischio i fondi per radio e tv locali, appello al Parlamento

16 Dicembre 2025

Le associazioni di categoria che rappresentano le televisioni e le radio locali tornano a lanciare l’allarme sui contenuti di alcuni emendamenti alla Legge di Bilancio, giudicati fortemente penalizzanti per il settore dell’emittenza locale.

È quanto emerge da un estratto di un comunicato stampa congiunto diffuso da Confindustria Radio Televisioni-TV Locali, AERANTI-CORALLO e A.L.P.I. Radio-TV.

Secondo le associazioni, le modifiche proposte all’articolo 129 della manovra prevederebbero un taglio strutturale di circa 20 milioni di euro l’anno per il triennio 2026-2028 alle risorse destinate a radio e televisioni locali, con il rischio di mettere in difficoltà economica le imprese del settore, compromettere migliaia di posti di lavoro e indebolire il pluralismo dell’informazione sui territori.

Le organizzazioni di categoria prendono atto che, dopo le proteste del comparto, in Commissione Bilancio del Senato sono stati presentati subemendamenti correttivi, sia da parte della maggioranza sia dell’opposizione, ritenuti utili per ridurre o superare le criticità evidenziate. Tra questi vengono citate le proposte presentate da esponenti di Lega, Fratelli d’Italia e Partito Democratico.

Alla vigilia delle votazioni, le associazioni rivolgono quindi un appello a tutte le forze politiche affinché sostengano i subemendamenti correttivi, per evitare conseguenze considerate gravi e potenzialmente irreversibili per il sistema dell’informazione locale.

Difendere radio e televisioni locali – sottolineano infine le associazioni – significa tutelare il pluralismo informativo, l’occupazione e il diritto dei cittadini a essere informati su quanto accade nei propri territori.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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