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Rai Radio1 “rete olimpica”: il racconto di Milano-Cortina 2026 minuto per minuto

Le prime medaglie sono già state assegnate, le gare hanno acceso l’Italia e l’Olimpiade invernale di Milano-Cortina 2026 è entrata nel vivo.

In questo scenario, Rai Radio1 conferma il suo ruolo di Rete Olimpica, accompagnando l’evento a cinque cerchi con una copertura continua e capillare su radio e piattaforme digitali.

Dal 6 febbraio – giorno della cerimonia inaugurale – e fino al 22 febbraio, la radio pubblica segue i XXV Giochi Olimpici Invernali con aggiornamenti in tempo reale, cronache dalle sedi di gara, approfondimenti e voci dei protagonisti. Un racconto che si sviluppa su Rai Radio1, Radio1 Sport e RaiPlay Sound, garantendo agli ascoltatori la possibilità di seguire “tutta l’Olimpiade invernale minuto per minuto”, anche lontano dagli schermi.

Il ritorno dei Giochi in Italia rappresenta un passaggio centrale per il servizio pubblico. Milano e Cortina, insieme alle altre sedi alpine, fanno da sfondo a un’Olimpiade diffusa che Rai Radio1 presidia rafforzando il proprio impegno informativo e sportivo. Le prime giornate di gara hanno già mostrato l’intensità del programma olimpico, rendendo centrale il ruolo della radio come strumento di immediatezza e continuità narrativa.

Cronaca sportiva, notiziari, finestre di approfondimento e collegamenti in diretta scandiscono le giornate olimpiche, restituendo agli ascoltatori il ritmo delle competizioni e il clima dei Giochi. Un lavoro che si inserisce nella lunga tradizione Rai di racconto radiofonico dei grandi eventi sportivi, dove la voce resta il mezzo privilegiato per informare e accompagnare.

Con l’Olimpiade in pieno svolgimento, Rai Radio1 si conferma così punto di riferimento per chi vuole seguire Milano-Cortina 2026 in tempo reale, attraverso una narrazione costante che unisce servizio pubblico, sport e partecipazione collettiva.

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“Deejay contro Deejay”: terzo appuntamento del game show alla Fabbrica del Vapore

Ha debuttato venerdì 16 gennaio alla Fabbrica del Vapore di Milano Deejay contro Deejay, il nuovo game show dal vivo firmato Radio Deejay, ideato e scritto da Francesco Lancia e Chiara Galeazzi.

Sul palco, due squadre composte da alcune delle voci più amate dell’emittente si sono affrontate in una serata all’insegna dell’ironia e del gioco.

Nel primo appuntamento a sfidarsi sono stati Nicola Savino ed Emanuela Suma contro Fabio Caressa e Benedetta Parodi, dando il via a un format che unisce quiz, prove pratiche e giochi di abilità e intuito, con il pubblico protagonista attivo dello spettacolo. Parte integrante dello show, gli spettatori partecipano alle dinamiche di gara e, in alcuni casi, contribuiscono a determinare l’esito delle manche.

Il calendario prevede cinque serate complessive — 16 e 30 gennaio, 13 febbraio, 6 e 20 marzo — con una rotazione di conduttori e ospiti. Dopo la seconda data del 30 gennaio, che ha visto in gara Federico Russo e Francesco Mandelli contro La Pina, Diego Passoni e Valentina Ricci, lo spettacolo tornerà venerdì 13 febbraio con Vic e Federico Basso opposti a Marisa Passera e Matteo Bordone. Il gran finale del 20 marzo vedrà sfidarsi le due coppie in testa alla classifica.

A condurre lo show è Francesco Lancia, affiancato da una giuria composta da Chiara Galeazzi e da due spettatori scelti ogni sera tra il pubblico. Accanto alle voci storiche di Radio Deejay, sono previsti numerosi ospiti speciali, tra cui Aurora Ramazzotti, Gianluca Gazzoli, Davide Damiani e Federico Pecchia.

Deejay contro Deejay si inserisce nel progetto Fuori Massena, il cartellone di eventi dal vivo promosso da Radio Deejay, Radio Capital, Radio m2o e OnePodcast, all’interno di Vapore d’Inverno, la rassegna culturale della Fabbrica del Vapore sostenuta dal Comune di Milano.

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Mentana celebra RDS nei suoi “100 secondi”: un ringraziamento in diretta per il successo degli ascolti

Un momento speciale, fuori dagli schemi abituali, quello andato in onda giovedì 5 febbraio su RDS durante i “100 secondi” di Enrico Mentana.

Il direttore del TgLa7 ha infatti dedicato il suo spazio quotidiano a un ringraziamento sentito alla radio che lo ospita da oltre venticinque anni, celebrando al tempo stesso i risultati più che positivi degli ascolti.

Mentana ha sottolineato il valore della radio come mezzo capace di raccontare la realtà “fino all’ultimo momento”, lodando la forza della diretta e la libertà di parola che RDS garantisce da sempre. Da qui il grazie a chi ha reso possibile questo lungo connubio professionale: Eduardo Montefusco, fondatore dell’emittente e oggi presidente, definito con affetto “il Cavaliere”.

Il giornalista ha raccontato di averlo sentito euforico dopo la pubblicazione dei dati Audiradio 2025, che confermano la crescita costante di RDS. Un risultato che Mentana ha voluto condividere con gli ascoltatori, ricordando l’inizio di questa collaborazione, nata “un quarto di secolo fa”, e definendo il percorso comune intenso, ricco di momenti diversi ma sempre entusiasmante.

Dopo il suo intervento, Mauro Casciari e Chiara De Pisa sono intervenuti in diretta, ringraziando Mentana per le parole spese e ribadendo con orgoglio il buon andamento degli ascolti, rendendo omaggio a tutta la squadra che ogni giorno contribuisce a “fare grande RDS”.

Un passaggio di testimone in onda, tra jingle e sorrisi, che ha trasformato un consueto spazio informativo in un racconto autentico di radio, riconoscenza e successo condiviso.

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Radio Musica Italiana accende il DAB in Liguria con la colonna sonora del Festival di Sanremo

A ridosso dell’ormai prossimo Festival di Sanremo, Radio Musica Italiana sceglie di essere presente in modo speciale e simbolico.

Dal 14 al 28 febbraio, l’emittente trasmetterà infatti in DAB nella regione Liguria, proponendo una programmazione interamente dedicata alle canzoni che hanno caratterizzato negli anni l’evento.

Per tutta la durata dell’iniziativa, Radio Musica Italiana manderà in onda esclusivamente i brani che hanno fatto la storia della kermesse canora più amata dagli italiani: dalle prime edizioni degli anni Cinquanta fino alle più recenti. Un vero e proprio viaggio musicale attraverso generazioni, stili e voci che hanno contribuito a costruire il patrimonio culturale della canzone italiana.

Accanto alla musica, la programmazione sarà arricchita da pillole informative, curiosità, aneddoti e racconti legati al Festival della Canzone Italiana, con l’obiettivo di accompagnare gli ascoltatori all’interno dell’atmosfera unica che da sempre caratterizza Sanremo.

In questi giorni, la città ligure si conferma il cuore pulsante della radiofonia italiana. Numerose emittenti nazionali, regionali e locali sono presenti sul territorio con dirette, programmi speciali e produzioni straordinarie. A tutte loro va il plauso di Radio Musica Italiana per l’impegno organizzativo ed editoriale richiesto da un evento di tale portata.

Radio Musica Italiana ha scelto invece di vivere il Festival in modo differente, costruendo una colonna sonora continua della manifestazione: un progetto pensato per chi ama Sanremo, la sua storia e quella musica italiana che, proprio da quel palco, continua a nascere e a rinnovarsi.

Un’iniziativa resa possibile anche grazie al supporto del consorzio MediaDab, che ha creduto e sostenuto il progetto, consentendo all’emittente di raggiungere il pubblico ligure in un momento così simbolico per la musica italiana.

Per tutto il mese di febbraio, Radio Musica Italiana si propone così come una finestra sonora sempre aperta su Sanremo: una radio che non si limita a raccontare il Festival, ma lo fa ascoltare, senza interruzioni.

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Syndimedia lancia “Sanremo Luxury”: in radio i retroscena del Festival 2026

Syndimedia, gruppo mediatico guidato da Francesco Borbone, annuncia il lancio di Sanremo Luxury, il programma radiofonico dedicato al racconto dei retroscena, delle dinamiche e dei protagonisti del Festival di Sanremo 2026.

Alla conduzione Marco Picchio, chiamato a guidare un format pensato per offrire uno sguardo approfondito e continuo sulla settimana più importante della musica italiana.

Sanremo Luxury andrà in onda dal 24 febbraio al 1° marzoreti unificate su un circuito di emittenti radiofoniche composto da Radio RTM, Radio AKR, Radio Santo Stefano, Radio Studio 54, Radio Star 2000, Radio Star Grosseto, Radio Idea, Radio Delta Uno, Radio Luce, RTA Planet Radio e Radio TRC. Durante la settimana sanremese, la syndication sarà ulteriormente ampliata dalla partecipazione di Local Radio Umbria, che dal 25 al 27 febbraio entrerà nel network con collegamenti telefonici in diretta a partire dalle ore 07.00.

Il programma accompagnerà l’intera giornata radiofonica con appuntamenti quotidiani alle ore 09.00, 15.00 e 18.00, dedicati all’analisi del Festival, ai commenti sui retroscena, alle notizie e alle voci che animano Sanremo. A mezzanotte spazio allo speciale dopo festival, realizzato in collaborazione con Music For Italy, progetto che nel 2026 raggiunge il terzo anno consecutivo, e con Balla Italiano, che curerà remix e mashup delle tracce sanremesi fino all’edizione precedente.

Sanremo Luxury si distingue per un approccio editoriale che va oltre la sola gara canora. Accanto agli artisti in competizione, il programma darà spazio anche al mondo professionale e imprenditoriale che ruota attorno al Festival, raccontando il lavoro di imprenditori, organizzatori di eventi e operatori del settore, protagonisti delle numerose attività collaterali che animano la città durante la settimana sanremese.

«Essere presenti durante il Festival di Sanremo con Syndimedia significa investire nella costruzione di nuove sinergie e di una rete solida e condivisa», afferma Francesco Borbone. «Il nostro obiettivo è offrire visibilità e opportunità alle radio locali e regionali, che spesso faticano a trovare uno spazio strutturato all’interno del contesto sanremese. Con Sanremo Luxury vogliamo proporre un format giovane, dinamico e innovativo, capace di parlare al presente e di guardare al futuro».

Con questo nuovo progetto editoriale, Syndimedia rafforza il proprio ruolo nel panorama radiofonico nazionale, proponendo una narrazione autorevole e continuativa del Festival di Sanremo, in equilibrio tra musica, informazione e sistema creativo.

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Canone speciale Rai 2026: importi invariati per le attività

Per il 2026 restano invariati gli importi del canone speciale Rai dovuto da alberghi, ristoranti, bar e discoteche per la detenzione di apparecchi radio e tv fuori dall’ambito familiare.

Lo stabilisce un decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 febbraio 2026.

Gli importi, calcolati in base alla tipologia e alla dimensione delle strutture, possono arrivare fino a 6.528,27 euro. Per determinare le somme dovute restano valide le tabelle 3 e 4 del decreto del 29 dicembre 2014. In particolare, per le strutture ricettive, il canone va da 195,87 euro per un solo televisore fino al massimo previsto per gli alberghi a cinque stelle con cento o più camere.

Il versamento del canone speciale non avviene tramite addebito in bolletta elettrica, ma attraverso bollettino postale, bonifico, Virtual Iban o carte di pagamento. Per questi pagamenti non è prevista la fatturazione elettronica.

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Milano-Cortina 2026, RDS entra a Casa Italia: musica e sport nel racconto olimpico

Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 si preparano a raccontare non solo le imprese sportive, ma anche l’anima culturale e creativa del Paese.

In questo contesto RDS 100% Grandi Successi entra ufficialmente nel cuore dei Giochi come Official Entertainment Partner di Casa Italia, lo spazio simbolo del CONI dedicato all’eccellenza italiana.

Casa Italia sarà attiva in tre sedi iconiche: a Milano, all’interno della Triennale; a Cortina d’Ampezzo, in Galleria Farsetti; e a Livigno, presso il complesso Acquagranda. Un progetto diffuso che unisce sport, cultura, arte e intrattenimento con l’obiettivo di celebrare gli atleti italiani e raccontare l’esperienza olimpica nella sua dimensione più autentica ed emozionale.

Dal 6 al 22 febbraio, RDS accompagnerà il pubblico dentro le storie dello sport azzurro attraverso la voce dei suoi speaker. A Milano si alterneranno Petra Loreggian, Leo Di Bello e Paolo Piva; a Cortina d’Ampezzo sarà presente Filippo Ferraro; mentre a Livigno toccherà a Rino de Niro. I conduttori guideranno i cosiddetti “Medal Moment”, gli incontri con i protagonisti delle gare che, al termine delle competizioni, raggiungeranno Casa Italia per condividere successi ed emozioni con il pubblico.

Il tema scelto per Casa Italia è “Musa”, un omaggio all’Italia come fonte di ispirazione nell’immaginario globale. In questo racconto la musica assume un ruolo centrale, diventando una delle muse principali: un linguaggio universale che, insieme allo sport, crea connessioni, amplifica le emozioni e trasforma ogni vittoria in un’esperienza collettiva.

«Lo sport, come la musica, rappresenta un importante momento di intrattenimento. Emozione e passione sono valori di un linguaggio condiviso, capaci di coinvolgere e di unire», ha dichiarato Massimiliano Montefusco, amministratore delegato di RDS. «Siamo onorati e felici di poter valorizzare l’eccellenza e il talento delle atlete e degli atleti italiani e di raccontare le storie che solo lo sport sa generare».

Con la presenza di RDS al centro di Casa Italia, Milano-Cortina 2026 si conferma così non solo un grande evento sportivo, ma un racconto corale in cui sport, musica e identità nazionale si intrecciano per dare voce alle emozioni di un Paese intero.

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Radio Alice, 50 anni dopo: su Rai Storia lo speciale sulle radio libere

A cinquant’anni dalle prime trasmissioni di Radio Alice, nata a Bologna nel 1976, Rai Cultura rende omaggio a una stagione cruciale della comunicazione italiana riproponendo lo speciale “Alice nel paese delle radio libere”.

Il programma, firmato nel 1977 da Francesco Bortolini e Francesco Barilli, andrà in onda lunedì 9 febbraio alle 13.00 su Rai Storia.

Lo speciale offre uno sguardo diretto e anticipatore sul fenomeno delle radio libere, interrogandosi sul loro significato politico, culturale e sul futuro di un’esperienza che ha segnato profondamente il linguaggio dei media.

Attraverso le voci e le trasmissioni dei suoi protagonisti, il racconto segue da vicino alcune delle realtà più attive dell’epoca: da Elia Iezzi, responsabile di Radio Gbr, agli esponenti di Radio Lazio e della stessa Radio Alice, simbolo di una comunicazione radicalmente nuova, libera e partecipata.

Un documento d’epoca che restituisce il clima creativo e conflittuale di quegli anni, quando le onde radio diventavano spazio di sperimentazione, dissenso e invenzione collettiva.

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Audiradio 2025, la radio conferma la sua forza: i commenti dei gruppi editoriali

I dati di ascolto 2025 diffusi da Audiradio hanno generato reazioni complessivamente positive tra i principali gruppi editoriali radiofonici italiani, con accenti diversi ma un filo conduttore comune: la conferma della solidità del mezzo radio, sempre più integrato con piattaforme digitali, eventi dal vivo e contenuti on demand.

Nel complesso, il sistema radiofonico nazionale evidenzia numeri importanti, con oltre 35 milioni di ascoltatori nel giorno medio nel 2025, dato che rafforza la centralità della radio nel panorama mediatico italiano. Accanto alle grandi reti nazionali, viene inoltre sottolineato il peso strategico dell’emittenza territoriale, valorizzata anche da Aeranti-Corallo, che rivendica il ruolo competitivo e capillare delle radio locali, capaci in alcune regioni di superare perfino le emittenti nazionali grazie al radicamento sul territorio e alla specificità dei contenuti.

Tra i gruppi editoriali nazionali, RadioMediaset rivendica la leadership complessiva del mercato, sottolineando la forza del proprio portafoglio di brand e la capacità di costruire valore attraverso identità editoriali distinte, grandi eventi e una presenza costante nella quotidianità degli ascoltatori. Una strategia che, secondo l’amministratore delegato Paolo Salvaderi, consolida il posizionamento del gruppo in un mercato sempre più competitivo e maturo.

Sul fronte dei singoli network, RTL 102.5 conferma la propria leadership come emittente più ascoltata in Italia nel giorno medio, evidenziando come la coerenza editoriale e il rapporto di fidelizzazione con la community rappresentino le leve principali della crescita, affiancate dalla buona performance delle radio collegate Radio Zeta e Radiofreccia.

Risultati positivi anche per il polo radiofonico del Gruppo GEDI, che mette in evidenza la leadership nel quarto d’ora medio di Radio Deejay e i record storici raggiunti da Radio Capital e m2o. Il gruppo sottolinea come il successo derivi da una strategia editoriale che integra palinsesti, eventi live, progetti esperienziali e sviluppo dei podcast, strumenti ritenuti fondamentali per rafforzare il legame con il pubblico. In questa direzione, Linus evidenzia il valore degli eventi dal vivo come leva di engagement, mentre Albertino pone l’accento sull’evoluzione dei format musicali e sociali capaci di intercettare nuove abitudini di consumo.

Anche Radio 24 rivendica una crescita strutturale, attribuendo i risultati all’evoluzione verso un ecosistema multipiattaforma che integra informazione, social e podcast. L’emittente de Il Sole 24 Ore sottolinea il valore della credibilità giornalistica e della qualità editoriale come fattori distintivi, evidenziando l’espansione delle community digitali e il forte sviluppo dell’offerta on demand come driver di fidelizzazione e ampliamento del pubblico.

Nel complesso, dalle dichiarazioni emerge una visione condivisa: la radio continua a dimostrarsi un mezzo resiliente e in trasformazione, capace di rafforzarsi grazie alla convergenza tra broadcasting tradizionale, distribuzione digitale, contenuti originali e iniziative live. Una trasformazione che, secondo gli operatori del settore, rappresenta oggi la principale leva di crescita e di competitività dell’intero comparto radiofonico italiano.

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Milano-Cortina 2026, il Gruppo RTL 102.5 racconta le Olimpiadi dal cuore di Milano

Dal 6 al 22 febbraio, il Gruppo RTL 102.5 sarà in prima linea nel racconto dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, con una copertura capillare che unisce informazione, intrattenimento e musica, confermando il ruolo della radio come protagonista nei grandi eventi sportivi nazionali e internazionali.

La prima radio d’Italia seguirà l’evento olimpico direttamente dai luoghi simbolo della manifestazione a Milano. Fulcro operativo sarà Palazzo Lombardia, da cui ogni mattina, dalle 6:00 alle 9:00, andrà in onda Non Stop News dal 39° piano della sede della Regione, offrendo uno sguardo privilegiato sull’attualità olimpica e sulla città in fermento.

Il racconto proseguirà per tutta la giornata in Piazza Città di Lombardia, all’interno del format “Oasi Life Experience – Casa Lombardia 2026”, dove prenderà vita Casa RTL 102.5. Da qui, dalle 9:00 alle 19:00, sarà trasmesso uno speciale palinsesto in diretta condiviso da RTL 102.5, Radio Zeta e Radiofreccia, con programmi, ospiti, interviste e collegamenti dedicati ai protagonisti, alle gare e al dietro le quinte dei Giochi.

Tra i punti nevralgici della copertura anche l’Unipol Dome, da cui verranno realizzati collegamenti in diretta e aggiornamenti costanti, per garantire un flusso informativo continuo e tempestivo. Tutte le competizioni saranno seguite dalla redazione di RTL 102.5 con giornalisti e inviati presenti sui campi di gara, affiancati da un intenso presidio social che racconterà risultati, highlights e momenti più curiosi della manifestazione in tempo reale.

Al termine delle giornate sportive, l’atmosfera olimpica lascerà spazio alla musica e alla condivisione: ogni sera, a partire dalle 19:00, Piazza Città di Lombardia si trasformerà in un grande après-ski urbano con eventi firmati RTL 102.5 e Radio Zeta, aperti al pubblico e pensati per vivere le Olimpiadi anche come esperienza di intrattenimento e socialità.

Un racconto a tutto tondo che conferma il Gruppo RTL 102.5 come punto di riferimento nell’informazione e nello spettacolo, capace di portare le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 al centro della vita quotidiana degli ascoltatori.

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Radio Adige torna “via etere”: l’emittente veronese è stata collegata in DAB+

Festeggerà 50 anni dalla sua nascita in questo 2026.

Stiamo parlando di Radio Adige, storica emittente di Verona che, dopo la cessione delle frequenze FM a Radiofreccia nel 2017, è entrata a far parte del gruppo Verona Network.

Da allora, l’emittente è diventata una visual radio, diffusa sul digitale terrestre, in HbbTV e sul web.

Ora, Radio Adige torna a trasmettere (anche) in versione ‘solo audio’ via etere.

In questi giorni, è stata collegata nel mux regionale veneto Go Dab (canale 5D).

Un esordio importante che consentirà alla voce scaligera di essere nuovamente fruita dagli ascoltatori del mezzo radiofonico tradizionale e dalle autoradio.

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Audiradio, i dati annuali e del quarto trimestre 2025: RTL 102.5 prima nel giorno medio, Deejay al vertice in AQH

Sono usciti i dati Audiradio relativi all’anno 2025 ed al quarto trimestre 2025 (per le locali, il semestre mobile relativo al terzo e quarto trimestre).

Questi i dati del giorno medio ieri del quarto trimestre 2025

1. RTL 102.5 – 6.246.000
2. Radio Italia solomusicaitaliana – 6.101.000
3. RDS 100% Grandi Successi – 5.907.000
4. Radio Deejay – 5.282.000
5. Radio 105 – 4.696.000
6. Radio Kiss Kiss – 3.683.000
7. Virgin Radio – 3.008.000
8. Rai Radio 1 – 2.993.000
9. Rai Radio 2 – 2.584.000
10. Radio 24 Il Sole 24 Ore – 2.580.000
11. Radio Subasio – 2.459.000
12. R101 – 2.146.000
13. RMC Radio Monte Carlo – 2.090.000
14. m2o – 2.046.000
15. Radio Capital – 1.653.000
16. Radio Italia Anni 60 – 1.336.000
17. Radiofreccia – 1.298.000
18. Radio Bruno – 1.239.000
19. Radio Sportiva – 1.236.000
20. Radio Zeta – 1.234.000
21. Rai Radio 3 – 1.208.000
22. Radio Kiss Kiss Italia – 1.152.000
23. Radio Birikina – 995.000
24. Radio Norba – 956.000
25. Radio Margherita – 904.000

***

Questi i dati del quarto d’ora medio (AQH) del quarto trimestre 2025

1. Radio Deejay – 543.000
2. RDS 100% Grandi Successi – 512.000
3. Radio Italia Solomusicaitaliana – 501.000
4. RTL 102.5 – 499.000
5. Radio 105 – 497.000
6. Radio Kiss Kiss – 311.000
7. Virgin Radio – 261.000
8. Rai Radio 1 – 242.000
9. Radio 24 Il Sole 24 Ore – 236.000
10. Radio Subasio – 211.000
11. RMC Radio Monte Carlo – 206.000
12. Rai Radio 2 – 192.000
13. m2o – 196.000
14. Radio Capital – 165.000
15. R101 – 155.000
16. Radio Bruno – 127.000
17. Rai Radio 3 – 120.000
18. Radio Birikina – 98.000
19. Radio Italia Anni 60 – 95.000
20. Radiofreccia – 92.000
21. Radio Zeta – 84.000
21. Radio Sportiva – 84.000
23. Radio Kiss Kiss Italia – 77.000
24. Radio Norba – 71.000
25. Radio Margherita – 59.000

***

Passiamo ai dati annuali 2025, con la classifica relativa al giorno medio ieri

1. RTL 102.5 – 6.616.000
2. Radio Italia solomusicaitaliana – 6.398.000
3. RDS 100% Grandi Successi – 6.028.000
4. Radio Deejay – 5.406.000
5. Radio 105 – 4.988.000
6. Radio Kiss Kiss – 3.998.000
7. Rai Radio 1 – 3.109.000
8. Virgin Radio – 3.037.000
9. Radio 24 Il Sole 24 Ore – 2.615.000
10. Rai Radio 2 – 2.561.000
11. Radio Subasio – 2.559.000
12. R101 – 2.278.000
13. RMC Radio Monte Carlo – 2.085.000
14. m2o – 2.062.000
15. Radio Capital – 1.734.000
16. Radio Italia Anni 60 – 1.440.000
17. Radio Sportiva – 1.325.000
18. Radiofreccia – 1.303.000
19. Radio Bruno – 1.285.000
20. Radio Kiss Kiss Italia – 1.283.000
21. Radio Zeta – 1.254.000
22. Rai Radio 3 – 1.241.000
23. Radio Birikina – 957.000
24. Radio Norba – 950.000
25. Radio Margherita – 922.000

***

Infine, i dati annuali relativi al quarto d’ora medio (AQH)

1. Radio Deejay – 584.000
2. Radio 105 – 568.000
3. RDS 100% Grandi Successi – 559.000
4. Radio Italia solomusicaitaliana – 538.000
5. RTL 102.5 – 526.000
6. Radio Kiss Kiss – 367.000
7. Virgin Radio – 265.000
8. Rai Radio 1 – 244.000
9. Radio 24 Il Sole 24 Ore – 241.000
10. Radio Subasio – 224.000
11. Rai Radio 2 – 207.000
12. RMC Radio Monte Carlo – 205.000
13. m2o – 198.000
14. R101 – 170.000
15. Radio Capital – 165.000
16. Radio Bruno – 143.000
17. Rai Radio 3 – 125.000
18. Radio Italia Anni 60 – 101.000
19. Radiofreccia – 98.000
20. Radio Zeta – 92.000
20. Radio Birikina – 92.000
22. Radio Sportiva – 91.000
22. Radio Kiss Kiss Italia – 91.000
24. Radio Norba – 69.000
25. Radio Piterpan- 62.000

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]