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CRDAB Sicilia si espande, accendendo l’impianto di Erice

Il consorzio CRDAB Sicilia, di cui fanno parte – tra le altre – le emittenti Radio Margherita, Radio Arcobaleno e Canzoni Napoletane, amplia la propria presenza sul territorio regionale con l’attivazione del nuovo impianto di Erice (Tp).

L’accensione del sito rappresenta un ulteriore passo nel piano di sviluppo del consorzio, che consolida così la copertura in alcune delle principali aree urbane dell’isola. Con l’ingresso di Erice, il mux raggiunge attualmente circa metà della Sicilia, includendo i bacini di Palermo, Catania, Messina e Trapani, in un percorso di espansione che resta in evoluzione.

L’operazione rafforza la presenza radiofonica del gruppo in un territorio strategico come quello siciliano, garantendo una maggiore diffusione dei contenuti e una più ampia accessibilità per gli ascoltatori.

L’attivazione dell’impianto di Erice si inserisce in un contesto di continuo sviluppo infrastrutturale, che conferma l’attenzione del consorzio verso l’innovazione e il potenziamento della distribuzione del segnale sul territorio regionale.

Un traguardo significativo che testimonia la volontà di crescita e consolidamento del progetto CRDAB Sicilia, con l’obiettivo di raggiungere progressivamente una copertura sempre più estesa dell’isola.

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Radio Sabbia si espande in DAB: collegate le Marche

Radio Sabbia si espande e sbarca in DAB+ nelle Marche.

Dopo l’Emilia-Romagna, dove è presente nel mux CRDAB sul blocco 9B, ora l’emittente di Riccione punta anche alla regione limitrofa.

La diffusione avviene sul canale 6B di Marche DAB.

In questa regione, è presente in FM a Pesaro sui 101.6 MHz.

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Mariotti dirige la Sinfonica Rai: da Ljadov a Brahms, serata in diretta su Rai Radio3 e Rai5

Michele Mariotti torna sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai per il concerto in programma giovedì 12 febbraio alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, in diretta su Rai Radio3 e in tv alle 23.10 su Rai5, preceduto da un’introduzione della pianista Gloria Campaner.

Direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma dal 2022 e vincitore del 36° Premio Abbiati come Miglior direttore d’orchestra, Mariotti è presenza costante nelle principali stagioni liriche e sinfoniche internazionali. Per il ritorno a Torino propone un programma che attraversa tardo romanticismo russo e grande sinfonismo tedesco.

In apertura “Il lago incantato” op. 62 di Anatolij Ljadov, poema sinfonico eseguito per la prima volta a San Pietroburgo nel 1909. Ispirato al lago Il’men, nell’area di Novgorod, il brano evoca atmosfere sospese e misteriose, affidandosi a una scrittura raffinata e a un’originale invenzione melodica che riflette il fascino storico e leggendario di un luogo crocevia tra Scandinavia, Rus’ di Kiev e Impero bizantino.

Segue la celebre “Rapsodia su un tema di Paganini” op. 43 di Sergej Rachmaninov, costruita sul Capriccio n. 24 e composta nel 1934 in poche settimane. A interpretarla sarà il pianista Kirill Gerstein, tra le personalità più versatili della scena internazionale, capace di spaziare dal repertorio barocco alla contemporaneità, con incursioni nel jazz e nel cabaret. La partitura, eseguita per la prima volta a Baltimora con l’autore al pianoforte e Leopold Stokowski sul podio, alterna virtuosismo e lirismo in un dialogo serrato tra solista e orchestra.

In chiusura la Sinfonia n. 4 in si minore op. 98 di Johannes Brahms, ultimo lavoro sinfonico del compositore, presentato a Meiningen nel 1885 sotto la sua direzione. Opera di intensa densità espressiva, intreccia richiami zigano-ungheresi e complesse architetture contrappuntistiche, confermandosi come uno dei vertici del sinfonismo ottocentesco.

Una serata che mette in dialogo suggestioni nordiche, brillantezza romantica e profondità brahmsiana, nel segno della direzione di Michele Mariotti.

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Sanremo: Casa Kiss Kiss si espande e celebra 50 anni di radio

Anche nel 2026, Radio Kiss Kiss si conferma protagonista della settimana sanremese, on air e sul territorio, rinnovando il proprio legame con la città simbolo della musica italiana e con il pubblico che vive il Festival come un’esperienza unica di emozione, spettacolo e condivisione.

Dopo il successo delle ultime due edizioni, grazie alla collaborazione con Rai Pubblicità, Casa Kiss Kiss cresce ulteriormente e si afferma come uno dei punti di riferimento più riconoscibili del panorama sanremese. Una scelta di continuità che, in occasione del 76° Festival di Sanremo, si traduce in una nuova evoluzione del progetto, pronta a sorprendere.

Un’edizione speciale nell’anno del cinquantesimo anniversario

Il 2026 segna un traguardo storico per l’emittente: 50 anni di Radio Kiss Kiss. Un anniversario che rende la presenza a Sanremo ancora più significativa e che trasforma Casa Kiss Kiss nel simbolo di un percorso capace di unire tradizione e visione, identità e innovazione.

A partire da domenica 22 febbraio, Casa Kiss Kiss tornerà a essere uno spazio vivo e contemporaneo, dove radio, musica, intrattenimento e mondo digitale si incontrano per costruire un racconto condiviso del Festival.

Una casa esperienziale, dentro e fuori

Casa Kiss Kiss si presenterà come una vera casa esperienziale di oltre 500 metri quadri, distribuiti su due livelli e arricchiti quest’anno da due ampi spazi esterni pensati come luoghi aperti al pubblico per incontro, relazione, gioco, intrattenimento e racconto.

Accanto agli spazi già consolidati, debutta una nuova area esterna di concezione inedita: il Kiss Kiss Play Village, pensato per amplificare l’esperienza del pubblico e rendere ancora più immersiva la presenza dell’emittente a Sanremo.

Il Ponte Kiss Kiss: connessione, musica e futuro

Elemento simbolo dell’edizione 2026 sarà il Ponte Kiss Kiss, una struttura fisica e narrativa ideata per celebrare il cinquantesimo anniversario della radio. Il ponte collegherà Casa Kiss Kiss al nuovo Kiss Kiss Play Village, trasformando l’intera area in uno spazio fluido e continuo, dedicato all’incontro e alla condivisione.

Non un semplice passaggio, ma un vero luogo di connessione: tra artisti e pubblico, tra radio e territorio, tra una storia lunga cinquant’anni e lo slancio verso il futuro. Un manifesto che racconta l’identità di Radio Kiss Kiss, capace dal 1976 di unire generazioni attraverso il linguaggio universale della musica.

La dichiarazione

«Iniziare i festeggiamenti per i 50 anni di Radio Kiss Kiss in un contesto come Sanremo ha per noi un significato speciale – dichiara CN Media / Radio Kiss Kiss –. È qui che la musica diventa racconto collettivo ed esperienza condivisa. Casa Kiss Kiss è il simbolo di questo percorso: un progetto cresciuto nel tempo, oggi pronto a scrivere un nuovo capitolo. Celebriamo la nostra storia continuando a innovare e a guardare avanti, insieme al nostro pubblico e ai partner che condividono la nostra visione».

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Extra

Sanremo Extrafestival: Villa Nobel diventa il media hub delle radio Mediaset

Per il quinto anno consecutivo, le radio del Gruppo Mediaset Radio 105, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio e Radio Norba – insieme a Radio Divina e Lady Radio, tornano protagoniste a Sanremo scegliendo Villa Nobel come cuore pulsante delle attività radiofoniche e digital durante il Festival.

A partire da martedì 24 febbraio, artisti in gara e ospiti del Festival saranno accolti a Sanremo Extrafestival, un vero e proprio hub radio-social-tv dove raccontarsi attraverso dirette radio, contenuti digitali e social, oltre alle iniziative realizzate insieme ai partner del progetto.

Radio 105 apre le porte al pubblico

Lo studio di Radio 105, allestito all’interno del parco di Villa Nobel e facilmente accessibile dal lato della passeggiata a mare, sarà aperto al pubblico. Ogni giorno, dalle 12 alle 13, Camilla Ghini e Daniele Battaglia condurranno “105 Take Away” con numerosi ospiti.

Dal martedì al venerdì, nello stesso studio, Lucilla Agosti intervisterà gli artisti per “105 Night Express”. Nel weekend spazio anche a “Tutto bene a 105” con Linda Pani, Dario Micolani ed Edoardo Mecca e a “105 Village”, eccezionalmente condotto da Camilla Ghini, interamente dedicati al Festival.

Le altre emittenti in diretta da Villa Nobel

Gli studi delle altre radio saranno allestiti all’interno della villa, garantendo privacy e comfort agli artisti in una settimana di interviste serrate.

Su R101, Melita Toniolo e Rebecca Staffelli intervisteranno i cantanti e si collegheranno con gli studi di Milano per tutto il pomeriggio. Il venerdì mattina andrà in onda in diretta “Procediamo” con Fernando Proce, mentre il sabato spazio a “Belli felici” con Rebecca Staffelli, dalle 13 alle 16.

Radio Monte Carlo sarà presente con Rosaria Renna e Tamara Donà, che trasmetteranno in diretta i loro programmi e, insieme a Laura Ghislandi, intervisteranno gli artisti.

Su Radio Subasio, tutti i cantanti in gara saranno protagonisti di interviste e momenti dedicati all’interno della programmazione. Il sabato, Gloria Gallo condurrà il suo programma direttamente da Villa Nobel.

Anche Radio Norba seguirà da vicino il Festival con Rosaria Rollo e Daniele Colacicco, mentre Lady Radio e Radio Divina trasmetteranno ogni giorno in diretta con Eva Edili e Alessandro Canino.

Partner e collaborazioni

Per il terzo anno consecutivo, sarà presente come partner istituzionale la Regione Puglia, che porterà a Sanremo le sue eccellenze e il suo territorio.

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Bob Marley, 80 anni di un’icona globale: Rai Radio Techetè racconta l’uomo e la leggenda

Pochi artisti, nella storia della musica, hanno lasciato un segno profondo e duraturo come Bob Marley.

A 80 anni dalla sua nascita, Rai Radio Techetè dedica al grande musicista giamaicano una puntata speciale di “Rai Radio Techetè racconta…”, in onda mercoledì 11 febbraio alle 13.00, condotta da Giacinto De Caro e Gianluca Polverari.

Il programma ripercorre la parabola umana e artistica di Marley: da giovane talento cresciuto in Giamaica a star internazionale del reggae, fino a diventare una leggenda globale, capace di andare ben oltre i confini del suo genere musicale. La sua eredità, infatti, non è solo sonora, ma culturale, politica e spirituale.

Musica, attivismo e ricerca interiore si intrecciano in una vita che ha trasformato il reggae in un linguaggio universale, portatore di messaggi di pace, amore, uguaglianza e resistenza. Profondamente radicata nella spiritualità rastafariana, la musica di Marley ha parlato agli oppressi di tutto il mondo, rendendolo un riferimento culturale e un leader spirituale per milioni di persone.

Scomparso prematuramente a soli 36 anni, Bob Marley è stato il simbolo identitario di chi lottava contro razzismo, sfruttamento e ingiustizie sociali. La sua figura è diventata un’icona di libertà e un emblema della speranza in una società migliore. Canzoni come “One Love” e “Jamming” continuano ancora oggi a risuonare come inni universali di fratellanza e resistenza.

La puntata sarà disponibile anche on demand sul sito di Rai Radio Techetè e sull’app RaiPlay Sound, per riascoltare il racconto di un artista che ha cambiato per sempre il modo di intendere la musica come strumento di coscienza collettiva.

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Emittenza locale, incontro al Dipartimento Editoria: focus sul riparto del Fondo per il pluralismo 2026

Si è svolto presso il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria un incontro tra l’Associazione Tv Locali di Confindustria Radio Tv, Aeranti-Corallo e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, Sen. Alberto Barachini, dedicato all’esame delle modalità di riparto del Fondo unico per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e dell’editoria per la quota destinata alle tv e radio locali per l’anno 2026.

Nel corso del confronto è stato ricordato come la legge di bilancio 2026 abbia confermato, anche per il triennio 2026-2028, le risorse già stanziate a favore dell’emittenza locale. Il Sottosegretario Barachini ha ribadito il ruolo strategico del sistema radiotelevisivo locale per l’informazione sul territorio, assicurando inoltre che il Governo vigilerà affinché le misure di sostegno all’editoria non comportino riduzioni dei fondi destinati alle emittenti locali.

I rappresentanti delle associazioni, Marco Rossignoli per Aeranti-Corallo e Maurizio Giunco per l’Associazione Tv Locali di Confindustria Radio Tv, hanno infine sottolineato l’esigenza di avviare un tavolo di confronto con il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria e con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con l’obiettivo di individuare percorsi per un futuro incremento del Fondo unico e delle quote di spettanza per l’editoria e l’emittenza radiotelevisiva locale.

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Amalia Ercoli Finzi intervistata da Radio Number One 1200x500

Radio Number One al fianco del Mario Negri per promuovere le discipline scientifiche

Radio Number One rinnova il proprio impegno a sostegno della cultura scientifica e delle nuove generazioni.

In qualità di media partner, l’emittente ha affiancato l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri in occasione di “STEMpower. Scopri, immagina, crea il futuro”, evento ospitato sabato mattina al Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso.

L’iniziativa, organizzata nell’ambito della Settimana delle STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), ha coinvolto circa 200 studenti delle scuole superiori, offrendo loro un’occasione concreta di orientamento e ispirazione verso le materie scientifiche. La Settimana delle STEM è promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e si svolge dal 4 all’11 febbraio.

Durante la mattinata, Radio Number One ha seguito l’evento con collegamenti in diretta e interviste, raccontando i momenti più significativi di una giornata dedicata alla scoperta, alla conoscenza e al futuro della ricerca.

Promosso dall’Istituto Mario Negri, l’appuntamento ha avuto come protagonista una speaker d’eccezione: la professoressa Amalia Ercoli Finzi, prima donna in Italia a laurearsi in ingegneria aeronautica e figura di riferimento nel panorama scientifico nazionale e internazionale. Accanto a lei, la dottoressa Ariela Benigni, Segretario scientifico dell’Istituto Mario Negri, che ha fatto gli onori di casa.

Con il suo stile diretto e coinvolgente, l’ingegnera aerospaziale ha saputo conquistare l’attenzione dei ragazzi, raccontando la propria esperienza tra missioni spaziali, ricerca scientifica e aneddoti personali, trasmettendo entusiasmo e passione per lo studio delle discipline STEM.

Un’intervista ad Amalia Ercoli Finzi, realizzata dal giornalista di Radio Number One Claudio Chiari, sarà trasmessa sabato 14 febbraio alle ore 10.00 all’interno del programma One for You e sarà disponibile anche sul sito dell’emittente e su tutte le principali piattaforme podcast, insieme alle altre interviste raccolte durante l’evento.

Alla giornata ha preso parte anche lo staff di 3B Meteo, partner di Radio Number One, che ha illustrato agli studenti gli aspetti scientifici alla base delle previsioni meteorologiche, offrendo uno sguardo concreto sull’applicazione delle scienze nella vita quotidiana.

Un’iniziativa che conferma il ruolo della radio non solo come mezzo di intrattenimento, ma anche come strumento di divulgazione, formazione e supporto alla crescita culturale delle nuove generazioni.

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Carnevale di Manfredonia: ad animare la Gran Parata sarà Adriana Petro (Radio Kiss Kiss)

Una voce di primo piano per un evento molto atteso in Puglia.

Sarà Adriana Petro, conduttrice di Radio Kiss Kiss, a presentare la Gran Parata dei Carri e dei Gruppi del Carnevale di Manfredonia, in programma domenica 15 febbraio. Una scelta che rafforza il profilo mediatico di una manifestazione storica, capace ogni anno di richiamare migliaia di visitatori da tutta Italia.

Volto e voce del popolare “Pippo Pelo Show”, in onda su Radio Kiss Kiss dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 9, Adriana Petro porterà sul palco della kermesse sipontina il suo stile energico e coinvolgente. A lei il compito di accompagnare il momento clou della manifestazione, raccontando il passaggio dei grandi carri allegorici in cartapesta e animando le coreografie dei gruppi mascherati che trasformeranno le strade della città in un grande spettacolo a cielo aperto.

L’arrivo della conduttrice rappresenta un ulteriore salto di qualità per il Carnevale di Manfredonia, confermandone il valore artistico e la capacità di attrarre figure di primo piano del panorama radiofonico nazionale.

Amante della musica, del mare, della lettura e della buona cucina, Adriana Petro è apprezzata per la capacità di creare un rapporto autentico con il pubblico, qualità che si rifletterà anche nella conduzione della Gran Parata.

L’appuntamento del 15 febbraio si preannuncia così come uno dei momenti più significativi dell’edizione 2026 del Carnevale di Manfredonia, pronto a regalare colori, spettacolo e divertimento per tutte le età, sotto la guida di una delle voci più riconoscibili della radio italiana.

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Cresce l’attesa per Sanremo 2026: GRS Radio in diretta dalla Città dei Fiori

Sale l’attesa per il 76° Festival della Canzone Italiana e anche quest’anno GRS Radio sarà protagonista a Sanremo, confermando la propria presenza all’appuntamento musicale più rilevante del panorama nazionale.

Dalla Città dei Fiori, l’emittente trasmetterà in diretta tutti i giorni, dalle 10:00 alle 22:00, con speaker e tecnici impegnati in una copertura continua dell’evento.

Saranno due le postazioni operative attive durante il Festival. La prima sarà ospitata a Casa Sanremo, all’interno del Palafiori, nella zona di Piazza Marconi, spazio già presidiato lo scorso anno e punto di riferimento per numerose emittenti radiofoniche nazionali, tra cui la Rai. La seconda postazione sarà invece collocata all’interno di un truck di 16 metri, un vero e proprio studio mobile su ruote, completo di regia radio-televisiva e backstage, posizionato nel Villaggio delle Radio su Corso Imperatrice, di fronte al Casinò di Sanremo.

La grande novità del 2026 è l’ingresso di GRS Radio nel progetto “Circuito Italia”, un’iniziativa innovativa che vedrà l’emittente rappresentare la Campania come territorio di appartenenza. Le trasmissioni avverranno in syndication nazionale, in un’esperienza di collaborazione “back to back” con altre radio partner, all’insegna della condivisione di competenze, tecniche e idee, con uno sguardo rivolto a future sinergie.

Un progetto che conferma come oggi la radio non sia soltanto intrattenimento, ma anche strumento di promozione territoriale, capace di raccontare e valorizzare radici, tradizioni e identità locali ben oltre i confini regionali.

Particolare soddisfazione accompagna la presenza di GRS Radio a Sanremo per il secondo anno consecutivo, risultato che premia l’impegno e i sacrifici compiuti nel tempo e che rappresenta un motivo di orgoglio per l’intera comunità. Al centro dell’esperienza, come sempre, l’entusiasmo dei giovani: quest’anno, infatti, due minori prenderanno parte al progetto sanremese, testimonianza concreta di un ambiente sano, formativo e costruttivo, capace di guadagnarsi la fiducia delle famiglie.

GRS Radio – riporta un comunicato – ringrazia l’intero mondo radiofonico: editori, station manager e colleghi che, con disponibilità e attenzione alle risorse umane, contribuiscono alla crescita del progetto.

Infine, il pensiero più importante è rivolto agli ascoltatori, ai ragazzi e alle loro famiglie, che ogni giorno accompagnano GRS Radio con affetto e fiducia.

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Giorno del Ricordo, programmazione speciale Rai tra tv, radio e digitale

In occasione del Giorno del Ricordo, dedicato alla memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, martedì 10 febbraio la Rai propone una programmazione speciale articolata su radio, televisione e piattaforme digitali, con approfondimenti storici, testimonianze e spazi di riflessione.

Rai Radio 1 accompagnerà la giornata con servizi e interviste nelle principali edizioni dei Giornali Radio. Alle 5.35 andrà in onda “Successo. Storie e voci dal Novecento”, condotto da Umberto Broccoli, con documenti sonori dell’epoca e un’intervista a Egea Haffner, testimone diretta dell’esodo giuliano-dalmata.

Dalle 7.30, “Radio anch’io”, condotto da Stefano Mensurati, ospiterà gli autori di alcune opere dedicate al tema: “Costretti all’esilio, memorie di una bambina istriana” di Nevia Mitton, “Fiume, addio! L’epopea fiumana dalla Seconda guerra mondiale al grande esodo 1940-1954” di Marino Micich e “Le donne e l’esodo giuliano-dalmata, memorie di una strage dimenticata” di Giuseppina Mellace.

Dalle 9.00 alle 10.30 è previsto lo “Speciale Il Giorno del Ricordo”. Il racconto proseguirà nel corso della giornata con ulteriori spazi di approfondimento ne “Il pomeriggio di Radio1” dalle 16.00, “Il rosso e il nero” dalle 18.05, che ospiterà Roberto Menia (FdI), primo firmatario della legge istitutiva della ricorrenza, “Zapping” dalle 19.30 e “La mezz’ora legale” dalle 23.30, con un’intervista a Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia.

Anche Rai Radio 2 dedicherà spazi tematici all’interno dei programmi “Radio2 Stai Serena”, “Il pomeriggio di Radio2” e “Radio2 Caterpillar”.

Su Rai Radio 3, il Giorno del Ricordo sarà al centro di trasmissioni come “Tutta la città ne parla” e “Fahrenheit”, con la presentazione di un libro sul tema. In “Hollywood Party”, alle 19.00, sarà ospite il regista Alessandro Casale, autore del film “Il marciatore – La vera storia di Abdon Pamich”.

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Radicale

Radio Radicale compie 50 anni, tra storia della Prima Repubblica e incertezza sui fondi pubblici

Radio Radicale compie 50 anni mentre il suo futuro torna al centro del dibattito politico.

Per la prima volta in tre decenni, infatti, la manovra di fine anno non ha previsto lo stanziamento dei fondi pubblici destinati all’emittente. A segnalarlo è professionereporter.eu. La convenzione con lo Stato, attiva dal 1994, garantiva circa 10 milioni di euro annui per la trasmissione delle sedute parlamentari e di altri eventi istituzionali, oltre a risorse per la digitalizzazione dell’archivio e per l’editoria. La questione è ora all’esame di un emendamento al decreto Milleproroghe, in fase di conversione.

Un tema che riaccende l’attenzione sul ruolo storico della radio, definita una vera e propria “scatola nera” della Prima Repubblica. A raccontarne gli anni fondativi è il libro di Gianni Rubagotti La scatola nera della Prima Repubblica. Appunti per una storia di Radio Radicale 1976-1989, che ricostruisce come l’emittente abbia documentato senza filtri la vita politica e giudiziaria italiana. Il titolo riprende una definizione usata dal deputato Federico Mollicone.

Rubagotti è segretario dell’Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”, attiva dal 2015 nella promozione delle battaglie radicali.

Negli anni della Prima Repubblica, tra Settanta e Ottanta, Radio Radicale racconta in diretta alcuni dei momenti più drammatici della storia italiana, dalla morte di Giorgiana Masi al caso del giudice D’Urso. È anche laboratorio di sperimentazione: dalle dirette dei processi a format innovativi come Radio Parolaccia e Radio Processi, fino alle prime esperienze digitali con Agorà Telematica, che anticipano l’uso di Internet per la diffusione dei contenuti politici.

L’emittente nasce nel 1976 per iniziativa di Marco Pannella, leader storico del Partito Radicale, con l’obiettivo di creare una radio libera e alternativa. Insieme a figure come Emma Bonino, Pannella imprime una linea editoriale fondata sulla trasmissione integrale e senza mediazioni dei lavori parlamentari, dando voce diretta agli eletti e portando le istituzioni nelle case degli italiani.

Cinquant’anni dopo, mentre Radio Radicale celebra il suo anniversario, il nodo dei finanziamenti riapre una discussione più ampia sul valore pubblico della memoria, della trasparenza e dell’informazione istituzionale.

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