A Pasiano di Pordenone, una mostra dedicata a Guglielmo Marconi e alla storia della radio

A Pasiano di Pordenone, una mostra dedicata a Guglielmo Marconi e alla storia della radio

25 Ottobre 2026

Il Museo Mirs celebra il suo secondo anno di attività con un percorso espositivo che ripercorre le tappe fondamentali delle radiocomunicazioni, dagli esperimenti pionieristici del giovane inventore alla diffusione della radio nelle case.

Un tavolino, alcuni strumenti e un’intuizione che avrebbe cambiato per sempre il mondo delle comunicazioni. È da qui - come riporta RaiNews - che prende forma la mostra dedicata a Guglielmo Marconi e all’evoluzione della radio, allestita a Pasiano di Pordenone per celebrare il secondo anno di attività del Museo Mirs.

Il percorso espositivo racconta la figura dell’inventore italiano e le tappe che hanno portato dalle prime sperimentazioni senza fili alla nascita di un sistema di comunicazione capace di superare distanze sempre maggiori. Al centro della mostra c’è la ricostruzione dell’esperimento con cui Marconi, a 21 anni, riuscì a trasmettere la lettera «S» attraverso la collina dei Celestini, nei pressi di Villa Griffone, a Pontecchio Marconi, dove oggi ha sede anche la Fondazione Guglielmo Marconi.

L’esposizione non si limita a ricostruire gli esordi dell’inventore, ma segue l’evoluzione delle radiocomunicazioni attraverso oggetti, strumenti e testimonianze. Si passa dai primi esperimenti ai collegamenti attraverso l’Atlantico, fino all’impiego della radio per le comunicazioni marittime e i segnali di soccorso. Il racconto arriva quindi alla diffusione dei programmi radiofonici e all’ingresso degli apparecchi nelle abitazioni.

Tra i pezzi esposti trova spazio anche una radio da comodino dalle forme arrotondate, soprannominata «fagiolo», insieme a un frammento del panfilo Elettra, la nave-laboratorio utilizzata da Marconi per le sue ricerche. Elementi che permettono di collegare la storia della ricerca scientifica alle trasformazioni della vita quotidiana, mostrando come la radio sia diventata progressivamente uno strumento di informazione, intrattenimento e connessione tra le persone.

La scelta di dedicare al padre delle radiocomunicazioni uno dei primi grandi appuntamenti culturali del museo risponde anche alla volontà di costruire una rete di collaborazioni. La mostra assume inoltre una valenza per la promozione culturale del territorio. La sindaca di Pasiano, Marta Amadio, auspica che l’iniziativa possa contribuire a rafforzare il ruolo del Comune nella valorizzazione della scienza, anche in vista di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.

L’omaggio a Marconi diventa così un’occasione per rileggere una delle innovazioni più significative della storia contemporanea e per riscoprire le radici di una tecnologia che, dalle prime trasmissioni sperimentali, ha trasformato il modo di comunicare, informarsi e condividere esperienze.

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