Radio Radicale, Flavia Fratello non sarà più alla conduzione di “Stampa e Regime”

Radio Radicale, Flavia Fratello non sarà più alla conduzione di "Stampa e Regime"

05 Luglio 2026

Si chiude un capitolo per Flavia Fratello alla guida di "Stampa e Regime", la storica rassegna stampa di Radio Radicale.

Ad annunciarlo è stata la stessa giornalista con un lungo messaggio pubblicato sui social, nel quale spiega che quella in arrivo sarà la sua ultima settimana di conduzione.

La decisione è stata presa dall'editore di Radio Radicale, Maurizio Turco, segretario del Partito Radicale, che ha scelto di affidare, a partire da settembre, la trasmissione a un unico conduttore, Alessandro Barbano. Resteranno invece confermati gli appuntamenti del fine settimana con Marco Taradash il sabato e Marco Cappato la domenica.

Pur definendo la scelta "del tutto legittima", Fratello non nasconde il proprio disappunto. Secondo la giornalista, la nuova impostazione rischia infatti di "impoverire l'offerta informativa" della storica emittente, eliminando il pluralismo garantito dall'alternanza delle voci alla conduzione.

Nel suo messaggio, Fratello ripercorre anche gli anni trascorsi ai microfoni di "Stampa e Regime", incarico assunto nel 2019, pochi giorni dopo la scomparsa di Massimo Bordin, figura considerata un punto di riferimento della rassegna stampa radiofonica italiana. Un'eredità che definisce "pesantissima" e che ha affrontato con grande senso di responsabilità, cercando di raccontare non solo le notizie, ma anche i meccanismi, le scelte e le interpretazioni dei fatti.

La giornalista ha quindi rivolto un sentito ringraziamento ai colleghi, ai tecnici, agli ex direttori Alessio Falconio e Giovanna Reanda, oltre a Enrico Mentana, che negli ultimi anni le aveva consentito di alternare l'impegno a Radio Radicale con quello al TgLa7.

Infine, il saluto agli ascoltatori che l'hanno seguita mattina dopo mattina e ai colleghi della radio, ai quali ha augurato buon lavoro. Un congedo che chiude un'esperienza durata quasi sei anni e che segna un nuovo corso per una delle trasmissioni più longeve e riconoscibili dell'informazione radiofonica italiana.

(Si ringrazia Luca Cenciarini per la collaborazione)

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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