Obbligo di radio FM/DAB+ sui veicoli connessi: l’Italia notifica la modifica a Bruxelles

Obbligo di radio FM/DAB+ sui veicoli connessi: l’Italia notifica la modifica a Bruxelles

08 Ottobre 2025

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha notificato alla Commissione Europea la proposta di modifica del Codice delle comunicazioni elettroniche per estendere l’obbligo di dotazione radio nei nuovi veicoli.

Lo rende noto Newslinet (clicca QUI per la notizia integrale).

Non sarà più sufficiente - secondo quanto richiesto - la ricezione via IP tramite sistemi di infotainment connessi: tutti i modelli immessi sul mercato dovranno garantire l’ascolto anche della radiodiffusione terrestre, sia analogica (FM) che digitale (DAB+).

La misura, sollecitata da Agcom e formalizzata con la notifica n. 2025/0550/IT, mira a chiudere le scappatoie normative che consentivano ai costruttori di escludere l’autoradio tradizionale, limitando la fruizione radiofonica allo streaming.

L’intervento è giustificato con esigenze di accessibilità universale, sicurezza e pluralismo informativo, considerando che l’automobile resta il principale contesto d’ascolto radiofonico.

Secondo il MIMIT, l’obbligo non comporterà oneri significativi per l’industria, ma rafforzerà la neutralità tecnologica del mezzo radio e la continuità del servizio, specie in caso di emergenze.

In Italia, il DAB+ conta oggi circa 230 canali ricevibili nelle principali aree urbane, più del doppio dell’offerta FM, confermandosi uno strumento centrale per il futuro del sistema radiofonico.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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