Tv connesse, dominio coreano: Samsung e LG controllano il 60% della visione di YouTube su Smart TV

Tv connesse, dominio coreano: Samsung e LG controllano il 60% della visione di YouTube su Smart TV

17 Settembre 2025

YouTube si conferma il servizio video numero uno a livello globale e consolida la sua crescita sugli schermi televisivi connessi.

È quanto emerge dalla ricerca presentata da Omdia a IBC 2025 ad Amsterdam - pubblicata da Advanced-television.com - che fotografa un cambiamento radicale nelle abitudini di consumo: negli Stati Uniti oltre la metà degli utenti della piattaforma guarda contenuti tramite Connected TV.

Secondo María Rúa Aguete, Head of Media & Entertainment di Omdia, la strategia multipiattaforma di YouTube ha creato un’opportunità di monetizzazione senza precedenti, trasformando il modo in cui i contenuti video raggiungono i consumatori. La manager ha sottolineato come YouTube rappresenti più un’opportunità che una minaccia per i broadcaster tradizionali, grazie alla forte sovrapposizione tra i suoi utenti e i pubblici dei settori dell’intrattenimento, aprendo così la strada a possibili alleanze strategiche.

La ricerca mette in evidenza il ruolo dominante dei produttori coreani nel mercato delle Smart TV. Samsung detiene il 37% della fruizione di YouTube sugli schermi televisivi connessi, seguita da LG con il 23%. Insieme, i due marchi controllano il 60% della visione di YouTube via TV, consolidando la loro leadership.

Il televisore connesso si conferma così uno degli strumenti principali per la fruizione della piattaforma. Quasi un terzo degli intervistati dichiara infatti di accedere a YouTube tramite app installate sulle Smart TV, rendendolo il terzo dispositivo più utilizzato dopo computer e smartphone.

Un altro dato significativo riguarda la neutralità tecnologica della piattaforma: tre dispositivi di streaming su quattro usati per guardare YouTube non sono di proprietà Google, a conferma di una crescita che va oltre i confini dei singoli ecosistemi.

In questo scenario, le partnership diventano decisive. Secondo Rúa Aguete, i vincitori saranno coloro che sapranno costruire le alleanze più solide tra piattaforme, produttori di device e inserzionisti pubblicitari. La disponibilità universale di YouTube su ogni tipo di dispositivo crea infatti opportunità di monetizzazione che le piattaforme chiuse e verticali non possono garantire.

Le conclusioni sono parte dell’analisi sui consumi media condotta da Omdia e presentata a IBC 2025, l’appuntamento internazionale - a cui era presente anche 22HBG - che ogni anno riunisce ad Amsterdam i leader del broadcasting e del digital media per discutere il futuro del settore.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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