Giro d’Italia 2024: la programmazione radiofonica della Rai

Il 4 maggio prende il via il Giro d’Italia 2024, che sarà seguito dalla Rai su tutte le piattaforme. Per quanto concerne la radio, questa la programmazione in onda da sabato.

Da sempre compagna di viaggio del ciclismo – e del Giro d’Italia in particolare – Radio Rai continuerà, anche nell’edizione 2024, a proporre un racconto sportivo e culturale e sociale insieme, anche grazie all’intervento di numerosi ospiti che si alterneranno al microfono, offrendo spunti di vista diversi nel commento di ogni tappa.

Nello specifico, la programmazione dedicata alla corsa rosa, dal lunedì al venerdì, su Radio1, su Radio1 Sport e su RaiPlay Sound, comincerà alle 16.33 – subito dopo l’edizione delle 16.30 del Gr1 – quando prenderà il via “Sulle strade del Giro”, ovvero la radiocronaca in diretta delle fasi finali di ognuna delle ventuno frazioni, seguito da “FuoriGiro – Il dopotappa”, che offrirà ai radioascoltatori commenti e interviste in diretta ai corridori al traguardo.

Il racconto quotidiano proseguirà tra le 21.00 e le 23.00 in Zona Cesarini con commenti, interviste, la presentazione della tappa del giorno dopo, le curiosità e i personaggi dell’Italia attraversata dal Giro.

Nei fine settimana, invece, dalle 14.50 alle 17.00 il Giro diventerà uno dei ‘campi’ collegati in “Tutto il calcio minuto per minuto” mentre alla sera, tra le 20.10 e le 23.00, andrà in onda lo “Speciale Radio1 Giro d’Italia” con commenti e interviste.

La squadra del Giro d’Italia di Radio1 vedrà in studio a Roma Giovanni Scaramuzzino, che dovrà scandire il ritmo degli interventi degli inviati, alternandoli con il commento degli ospiti e i contributi sonori registrati; Cristiano Piccinelli, sul palco all’arrivo, gestirà invece i collegamenti con le moto affiancato da Silvio Martinello, campione olimpico ad Atlanta 1996, per il commento tecnico, e interagirà con lo studio di Roma e gli ospiti; in moto Massimo Ghirotto, ex ciclista professionista, già gregario di Marco Pantani) e Manuel Codignoni, che curerà anche le interviste al termine della tappa, in onda in “Fuorigiro – il dopotappa”.

La regia dell’intera produzione sarà di Ombretta Conti.

(Comunicato stampa)

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Sciopero a Radio Rai: salta “Tutto il calcio minuto per minuto” di sabato 27 aprile

No all’accorpamento della redazione sportiva di Radio Rai con quella di Rai Sport.

Parte da questo motivo lo sciopero di sabato 27 aprile che coinvolgerà, in particolare, la prima rete radiofonica di Stato.

Il tutto, in una giornata particolarmente delicata: la data di Juventus-Milan (che si giocano il secondo posto in classifica), ma anche delle qualifiche di MotoGp a Jerez de la Frontera e del derby italiano di tennis tra Jannik Sinner e Lorenzo Sonego al Masters 1000 di Madrid.

Il rischio – denunciano i giornalisti – è quello di ridurre la radio ad una costola della televisione, quando programmi come “Tutto il calcio minuto per minuto” rappresentano ancora il nocciolo duro di Rai Radio1.

“Abbiamo più volte chiesto chiarimenti all’azienda, ma non ne abbiamo avuti”, denuncia il responsabile del programma Filippo Corsini. “Non abbiamo proprio capito perché l’informazione radiofonica dovrebbe convergere in quella televisiva. Si tratta di ambiti diversi”, rimarca in una intervista ripresa da diversi organi di stampa.

Al momento, le varie radiocronache sono regolarmente annunciate sul palinsesto di RaiPlay Sound. Si arriverà ad un compromesso dell’ultima ora o il calcio sarà davvero accantonato per un’intera giornata?

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Rai, AD Sergio e DG Rossi: “Lo sport resta centrale anche per la radio”

“Lo sport resta centrale anche per la radio”. Lo dichiarano Roberto Sergio e Giampaolo Rossi, rispettivamente AD e DG della Rai. Questo il comunicato diramato nel primo pomeriggio di oggi.

L’operazione che ha consentito alla Rai di acquisire da Sky, in esclusiva free-to-air per tutte le piattaforme, i diritti di UEFA Europa League e Internazionali d’Italia BNL di tennis, coinvolge anche la radio, medium storicamente legato al racconto dello sport, come sottolineano l’Amministratore delegato e il Direttore generale Rai, Roberto Sergio e Giampaolo Rossi: “Tutti i prossimi eventi sportivi, dall’Europa League al tennis, dagli Europei di calcio alle Olimpiadi e Paralimpiadi, fino al Giro d’Italia e al Tour de France, verranno trasmessi in diretta radio, eventi che si andranno ad aggiungere alle dirette dei campionati di calcio di Serie A e B fino al termine della stagione in corso, alla Coppa Italia, alla Champions League, alla Conference League, alla Formula 1 e alla MotoGp”.

(Comunicato stampa)

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Giornata in ricordo delle vittime di mafia: le iniziative di Rai Radio

È “Roma città libera” lo slogan della manifestazione promossa da “Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, che si tiene giovedì 21 marzo a Roma, in occasione della XXIX Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

La ricorrenza, che quest’anno si ispira al capolavoro del neorealismo “Roma città aperta”, l’opera di Roberto Rossellini che parla di resistenza e della lotta per la libertà, viene celebrata con un corteo da piazzale Esquilino al Circo Massimo dove saranno letti i nomi delle oltre 1.000 vittime innocenti delle mafie.

Diverse le iniziative della Rai. Questo è ciò che accadrà in radio.

Su Rai Radio1 è previsto uno speciale Gr1 al mattino e approfondimenti nei programmi “Wannabe. Il mondo che vorrei” alle 15.30 e “Il pomeriggio di Radio1” alle 16.05.

Su Rai Radio2, riflessioni in “Caterpillar AM” alle 6.00, “Radio2 Social Club” alle 10.35, “Non è un paese per giovani” alle 12, “Caterpillar” alle 18 che si collegherà con Don Ciotti.

Su Rai Radio3, “Tutta la città ne parla” dedica l’intera puntata alla ricorrenza.

Infine, Rai Radio Techetè proporrà, alle 16, la puntata di “Viaggio nel tempo, dal passato al futuro” intitolata “Falcone e Borsellino”.

(Comunicato stampa)

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Roberto Sergio: “Rai partecipa alla creazione di una nuova piattaforma di rilevazione degli ascolti”

Riceviamo e pubblichiamo la seguente comunicazione, in merito alla rilevazione degli ascolti radiofonici da parte della Rai.

“Ci siamo incontrati con gli altri editori e stiamo lavorando per approdare tutti in un Jic (Joint Industry Committee), a partire dal 2025. E Rai ne farà parte”.

Lo ha dichiarato l’Ad Roberto Sergio in un’intervista uscita oggi sul Sole 24 Ore.

Nessun rientro nell’attuale Ter, quindi, ma partecipazione alla creazione di una nuova piattaforma di rilevazione degli ascolti moderna e adeguata ai tempi, come richiesto peraltro da AgCom e con l’importante coinvolgimento di Upa.

(Comunicato stampa)

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USIGRai: “Quali saranno le conseguenze sulla raccolta pubblicitaria di Radio Rai, senza dati d’ascolto?”

L’organizzazione sindacale USIGRai ha diramato un comunicato, dopo la pubblicazione degli ultimi dati d’ascolto del ‘mezzo’, dove non sono presenti le emittenti radiofoniche della Rai.

Tramite una nota pubblicata dall’ANSA e ripresa dalla FNSI, ci si chiede “quali siano state le conseguenze sulla raccolta pubblicitaria nel 2023 e quale potrebbe essere il danno nel 2024”, non disponendo di numeri pubblici che ne certifichino gli ascolti.

Il sindacato chiede “si riunisca di nuovo il tavolo di confronto tra azienda, USIGRai e cdr, che si occupi in concreto del futuro della Radio”.

L’articolo è disponibile cliccando QUI.

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