Graduatorie TV: in Sicilia solo una trentina di emittenti ‘fuori dai giochi’

A cura di Mauro Roffi

Non è andata poi così male come si poteva temere in Sicilia fra le Televisioni locali, alle prese con l’imminente switch-off. La graduatoria resa nota dal Ministero dello Sviluppo Economico in queste ore, dopo la seduta pubblica di venerdì scorso, in rapporto al numero esorbitante di richiedenti capacità trasmissiva (qualcosa come 117 Televisioni) segnala solo 29 esclusioni, ma ben 27 sono dovute a rinunce spontanee dei richiedenti. Ad essere rimaste fuori dai giochi per mancanza di ‘posti disponibili’ sembrerebbero così essere solo due piccole emittenti dell’Associazione Rosina Attardi (che ne conta molte altre che invece ‘ce l’hanno fatta’), ovvero Canale 8 Sociale e Euro Tv.

Non per questo la seduta pubblica è stata tranquilla e alla fine i molti che hanno rinunciato con ogni probabilità non l’hanno fatto volentieri. La lunga lista comprende subito una Tv originata da una Radio, ovvero Etna Channel di Radio Etna Espresso, e poi, per iniziare, fra commerciali e comunitarie, La Prima Tv, Medical Excellence Tv, Sicilia 24 e un’altra ‘Radio Tv’, Bella Tv (Radio Antenna Uno).

Si prosegue con Televallo, Tv Europa, la pur interessante trapanese La Tr3, City Tv e purtroppo anche con la storica TeleGela e con Globus Television. Dopo TeleCampione e Canale Italia 84 Extra, la lista delle Tv ‘rinunciatarie’ vede la presenza di Tele Eubea, Video 66, Tele Leontina, Tv Acicastello e poi di una Cts che ha vissuto in passato momenti decisamente migliori e anche di un certo rilievo. Le ultime emittenti che non dovrebbero proseguire la diffusione in Dtt sono InSicilia, Tva Channel, la storica Tse, Tele Inessa, Parole di Vita (versione locale), Sicilia Tv e infine tre Tv del gruppo ‘Gazzetta del Sud – Giornale di Sicilia’, ovvero Gds Tv, Stretto Tv e Tgs2. In alcuni casi le Tv più piccole elencate salvano, peraltro, altre loro reti.

Iniziamo invece a vedere chi dovrebbe trasmettere sulle reti previste: una di 1° livello sul canale 42 e ben 4 di 2° livello (disponibilità che ha consentito la salvezza di molte Tv; alcune saranno diffuse anche su più di una di queste reti) sui canali 32, 45, 21 e 22. Si tratta di qualcosa come 88 emittenti.

Naturalmente vediamo solo in dettaglio chi ‘si è aggiudicato’ la rete di 1° livello. La lista inizia naturalmente con Antenna Sicilia e continua con Video Regione, Telecolor e con una ottimamente piazzata Rei Tv. Ci sono poi Video Mediterraneo, Tgs e le altre palermitane Tele One e Trm. Dopo Tele Rent 7 Gold, tocca a Rtp e poi alle ‘outsider vincenti’ Ciak Telesud e Telestar. L’elenco comprende anche Sestarete Tv, Tris, TeleSud Trapani e le comunitarie Telemistretta e Tva TeleNormanna.

A tutte le altre Tv (tantissime) toccano appunto le reti di 2° livello. Nell’ambito di questo foltissimo gruppo di emittenti cerchiamo di citare quelle che fanno capo a società impegnate anche o prevalentemente nella radiofonia: Rmk Tv – Tele Radio Monte Kronio, Tele Radio Studio 98, Tele Radio Canicattì, Mi Sposo Tv Sicilia, Rta, Vintage Radio Tv, Radio Time Tv e Radio Taormina Tv.

La curiosità finale è che si salva anche Video 3, nonostante il clamoroso ‘declassamento’ del Ministero che l’aveva portata dalle posizioni di vertice alle retrovie.

Mauro Roffi
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