Come apprendere in totale relax? Ecco quattro podcast consigliati per la formazione

A cura di Sara Scagliarini

Il mercato dei podcast è sovraffollato. Prima di scegliere che cosa ascoltare necessitiamo una scrematura che aiuti a selezionare ciò che più fa per noi. Tutto si gioca sul contenuto, sull’appeal e sulla capacità degli speaker di coinvolgere l’ascoltatore: quasi un terzo degli utenti abbandona un podcast al primo ascolto, il flop è dietro l’angolo.

Ma che cosa vogliamo ascoltare davvero?

Secondo le statistiche i contenuti più apprezzati sono prevalentemente di entertainment, ma vediamo una grande crescita anche tra i podcast di formazione. Il pubblico giovane e aperto a nuove prospettive vuole imparare più cose possibili in ogni momento a sua disposizione.

FM-World e la redazione di The Millennial vi consigliano quattro podcast per la formazione con cui apprendere nei momenti di relax: minima spesa, massima resa.

1. Modelli di successo 

Con pillole da pochi minuti e con un tono leggero e divertente Max de Vergori ci ispira a suon di storie di vita di personaggi di successo, quelli che “ce l’hanno fatta”. Un podcast motivazionale che ci invita ad allineare il nostro mindset con i grandi imprenditori del momento.

2. Fottuti geni

Tra i 100 podcast più ascoltati di questo periodo troviamo Fottuti geni di Massimo Temporelli, prodotto da Storie Libere. Un podcast che si dichiara “irriverente ma rispettoso” nel raccontare la storia dei talenti che hanno guidato l’evoluzione della nostra civiltà.

In ogni puntata si parla di personaggi storici e non che hanno cambiato il mondo, da Pitagora a Mark Zuckemberg fino, addirittura, a Babbo Natale.

3. Brandy

Il daily podcast di Max Corona, una produzione Voisland. Mini-episodi giornalieri sul mondo del marketing e del business. Wikipedia non è più affidabile? E quanto dovrebbe costare una pizza? La risposta nei sei minuti di viaggio guidati dalla voce intrigante dello speaker di Store di Brand.

4. Grano, Will Media con Mia Ceran

Affrontiamo il tema “soldi” senza filtri e timori. La giornalista Mia Ceran ci parla di quando dovremmo iniziare a preoccuparci per la pensione, ci spiega come cercare un senso “oltre” lo stipendio, ci istruisce su come leggere una busta paga. Possiamo sdraiarci sul divano, accendere l’aria condizionata, chiudere gli occhi e cominciare ad apprendere come gestire al meglio le nostre ricchezze.

(A cura di Sara Scagliarini – The Millennial)