Radio Meeting 2026, radio e podcast a confronto sul futuro dell’audio

Radio Meeting 2026, radio e podcast a confronto sul futuro dell’audio

01 Ottobre 2026

Radio, podcast e media digitali sono sempre più interconnessi.

È questo il tema emerso dal Radio Meeting 2026, svoltosi il 30 settembre a Casa Girola, sede milanese di Banca Investis, in occasione della Giornata internazionale del podcast. L’incontro, organizzato da IndiPlay in collaborazione con il Festival del Podcasting, ha riunito oltre 40 professionisti del settore attorno al tema “Fiducia e informazione: un patrimonio da valorizzare”.

La giornata ha coinvolto rappresentanti di realtà come Rai, Radio 24, CairoRCS Media, Class Editori, Radio Lombardia, Chora & Will Media, Podstar, udinepodcast.it e McVay Media Consulting. Al centro del confronto, le trasformazioni del comparto audio e le strategie necessarie per raggiungere il pubblico attraverso piattaforme e modalità di ascolto differenti.

Tra gli argomenti affrontati, il rapporto tra social network e canali proprietari degli editori, il ruolo dei podcast nativi e dei contenuti radiofonici e televisivi disponibili on demand, la progettazione dei prodotti editoriali in funzione dei diversi pubblici e dispositivi, oltre alle opportunità offerte dalla pubblicità dinamica e dalla gestione dei dati di prima parte.

Nel corso dell’incontro è stata richiamata anche la fiducia di cui gode la radio tra gli italiani, sulla base di ricerche citate di AGCom e Censis. Un elemento che, secondo quanto emerso dal dibattito, riguarda anche il podcasting, dove la riconoscibilità dei conduttori e delle personalità coinvolte può contribuire a costruire un rapporto continuativo con gli ascoltatori.

Per Piero Rigolone, fondatore e CEO di IndiPlay e organizzatore dell’iniziativa, il confronto tra broadcasting e podcasting ha evidenziato la crescente convergenza tra i due ambiti. Per gli editori, ha sottolineato, diventa importante sviluppare i propri canali digitali. I social media sono imprescindibili, ma vanno usati in modo tattico, portando per quanto possibile gli utenti sui touchpoint di proprietà, e valorizzando l’audio all’interno di un’offerta multimediale più ampia.

Anche Ester Memeo, podcast strategist e fondatrice di Podstar, oltre che direttrice artistica del Festival del Podcasting, ha posto l’accento sulla necessità di progettare i contenuti con obiettivi editoriali definiti, tenendo conto dei destinatari e del tipo di relazione che si intende instaurare con il pubblico. Il dialogo tra radio e podcast può infatti favorire nuove modalità di distribuzione e fruizione dei contenuti.

Il Radio Meeting ha fatto parte degli appuntamenti che accompagnano l’11ª edizione del Festival del Podcasting, in programma a Milano il 2 e 3 ottobre, negli spazi di Cascina Triulza, nell’area MIND. L’evento rappresenta un’occasione di confronto per operatori, autori, editori e piattaforme sulle prospettive dell’audio digitale.

Il quadro emerso dall’incontro evidenzia un settore nel quale radio e podcast mantengono caratteristiche distintive, ma condividono un numero crescente di strumenti, competenze e modelli di distribuzione. Per gli operatori, la sfida è sviluppare contenuti adatti ai diversi contesti di ascolto, consolidando al tempo stesso il rapporto diretto con il pubblico.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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