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06 Ottobre 2026
Sarà anche la radio uno dei protagonisti delle Giornate del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo, in programma a Torino dal 29 al 31 ottobre. La manifestazione, giunta alla 15ª edizione del Premio Roberto Morrione e alla 3ª del Premio Riccardo Laganà, propone tre giorni di incontri, dibattiti e laboratori dedicati al giornalismo d'inchiesta, con oltre 60 ospiti tra giornalisti, esperti, accademici e artisti.
Il filo conduttore di questa edizione sarà “Povere Parole”, un tema che invita a riflettere sul valore del linguaggio e, allo stesso tempo, sulle trasformazioni, le opportunità e i rischi che riguardano oggi la professione giornalistica.
Proprio la radio avrà un ruolo significativo nel programma. Giovedì 29 ottobre le Giornate si apriranno con la diretta di “Radio anch’io” su Rai Radio1, condotta da Giorgio Zanchini, che dedicherà uno spazio alla manifestazione e ai temi dell'informazione investigativa.
Anche Rai Radio3 sarà presente venerdì 30 ottobre con Tutta la città ne parla, il programma condotto da Pietro Del Soldà, che svilupperà una riflessione collegata al tema delle Giornate e all'attualità.
La radio tornerà inoltre attraverso alcuni dei protagonisti della manifestazione. Venerdì sera è previsto infatti il dialogo tra Alessandro Bergonzoni e Marino Sinibaldi, scrittore e conduttore radiofonico, dedicato alle “parole che curano l'anima”. Sabato sarà invece Massimo Cirri, psicologo e giornalista radiofonico, a confrontarsi con il giornalista di Report Stefano Lamorgese sulla forza delle parole gentili.
Il programma prenderà il via giovedì 29 ottobre con l'incontro Il mondo dentro una storia, organizzato al Circolo della Stampa in occasione della consegna del Premio Vera Schiavazzi 2026. Venerdì 30, alla Fabbrica delle “e”, l'attenzione si sposterà sulle nuove generazioni, sulle inchieste e su alcuni dei principali temi del dibattito pubblico, dalla situazione in Palestina, raccontata dalla giornalista e saggista Paola Caridi, alla comunicazione ambientale.
Sabato 31 ottobre sarà invece dedicato alle quattro inchieste finaliste della 15ª edizione del Premio Roberto Morrione, precedute da un laboratorio sugli strumenti dell'intelligenza artificiale applicati al giornalismo investigativo, curato da Gabriele Cruciata.
Al centro della tre giorni ci saranno complessivamente cinque inchieste realizzate da 13 giornalisti e giornaliste under 30. Quattro sono le finaliste del Premio Morrione, mentre l'inchiesta vincitrice della terza edizione del Premio Riccardo Laganà è Biodiversity Sustainability Animal Welfare. I lavori saranno presentati direttamente dai loro autori e potranno essere visionati durante la manifestazione.
La serata conclusiva è prevista sabato 31 ottobre alle 21, con la premiazione condotta da Giulia Bosetti, giornalista d'inchiesta di RaiNews24. Tra gli interventi annunciati anche quelli di Don Luigi Ciotti, presidente di Libera e fondatore del Gruppo Abele, e di Giuseppe Giulietti, presidente della giuria del Premio Morrione e coordinatore di Articolo 21. La serata sarà arricchita dalla performance della musicista e attivista climatica Lotta e sarà trasmessa in streaming sul sito del Premio.
Nel corso della serata saranno inoltre assegnati il Premio Baffo Rosso a Massimo Cirri, per il suo percorso professionale e il suo modo di affrontare i temi dell'attualità andando oltre i luoghi comuni, e il Testimone del Premio Roberto Morrione a Paola Caridi, riconoscimento destinato a chi contribuisce a illuminare gli aspetti meno visibili della cronaca mantenendo al centro la ricerca della verità.
L'iniziativa è promossa dall'Associazione Amici di Roberto Morrione, in collaborazione con la Rai e con una rete di istituzioni, associazioni e realtà della società civile, e ha ricevuto il patrocinio della Regione Piemonte. L'anteprima delle Giornate è prevista lunedì 19 ottobre alla Cavallerizza Reale, in occasione dell'inaugurazione del nuovo biennio del Master in Giornalismo “Giorgio Bocca” dell'Università di Torino.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti. Alcuni incontri prevedono inoltre il servizio di traduzione nella Lingua dei Segni Italiana (LIS), realizzato con il supporto di Rai Pubblica Utilità.
* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]