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23 Gennaio 2026
Dal 27 febbraio al 21 marzo, il Quadriportico Roncati ospita la mostra fotografica “Qui Radio Alice / 50 anni dopo”, riproponendo un progetto espositivo già realizzato nel 2017 in occasione dei quarant’anni dalla chiusura dell’emittente.
La mostra riporta il pubblico nel cuore di un’esperienza che ha attraversato la città come un laboratorio aperto di linguaggi, immaginazione e vita collettiva. Radio Alice non fu soltanto una radio libera, ma un dispositivo culturale capace di fondere informazione, arte, poesia e attivismo, anticipando modalità di comunicazione che oggi appaiono sorprendentemente attuali.
Il percorso espositivo si sviluppa attraverso una ricca selezione di immagini che documentano volti, luoghi e atmosfere di quell’esperienza irripetibile. In mostra le fotografie di Enrico Scuro, Giuseppe Cannistrà, Stefano Aspiranti, Fabio Pancaldi, Luciano Cappelli, Luciano Nadalini, Andrea Ruggeri, Elio Baldini, Marzia Bisognin, Emanuele Angiuli, Valeria Medica e Giancarlo Vitali, che restituiscono uno sguardo plurale su una stagione culturale densa e complessa.
Accanto alle immagini, un ampio corpus di testi firmati da Enrico Palandri, Maurizio Torrealta, Valerio Minnella, Massimo Marino, Andrea Ruggeri, Paolo Ricci, Felice Liperi, Franco Berardi, Carlo Rovelli, Emanuele Angiuli, Roberto Grandi, Elio Baldini, Jimmy Bellafronte, Stefano Saviotti e Roberto Nanni accompagna il visitatore in una riflessione collettiva sul significato di Radio Alice, allora come oggi.
La mostra, e il relativo catalogo, sono a cura di Nino Iorfino, con organizzazione tecnica e comunicazione affidate a Strada Sociale APS. L’inaugurazione è prevista per giovedì 27 febbraio alle ore 17.00, con ingresso libero. Gli spazi saranno visitabili dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00.
A mezzo secolo di distanza, “Qui Radio Alice / 50 anni dopo” non è soltanto un’operazione di memoria, ma un invito a rileggere il presente attraverso una delle esperienze più audaci della storia dei media italiani, capace ancora oggi di interrogare il rapporto tra comunicazione, libertà e comunità.
* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]