Niente DAB+ obbligatorio sugli smartphone fino alla fine dell’anno

13 Febbraio 2020
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Gli smartphone dotati di ricevitore DAB+ saranno in vendita soltanto dalla fine dell’anno.

A deciderlo sono state le commissioni Affari costituzionali e Bilancio, approvando un emendamento a firma di Alessia Rotta, al dl Milleproroghe.

I produttori di cellulari avranno tempo fino al 21 dicembre 2020 per adeguare i propri device alla “digital radio”.

Tra i primi commenti arrivati a riguardo, c’è quello di Confindustria Radio Televisioni che ha diramato il seguente comunicato:

Il primo voto positivo alla riformulazione dell’emendamento sul DAB Radio nei telefonini, inserito nel DL c.d. “Milleproroghe” (AC 2325), che conferma l’obbligo entro la fine dell’anno di inserire un sintonizzatore apposito, è un risultato positivo del confronto parlamentare, che fa tesoro delle osservazioni arrivate da più parti, e specialmente da Confindustria Radio Televisioni, CRTV.

L’approvazione di un testo riformulato su un atto proposto dall’On. Alessia Rotta, che inizialmente ipotizzava un rinvio di un anno, mantiene, anticipandolo di qualche giorno, l’obbligo di inserire un sintonizzatore DAB sui telefonini. La convergenza realizzatasi tra proponenti e Ministero dello Sviluppo Economico è coerente senz’altro con la scelta di fondo del Governo di procedere senza più indugi allo sviluppo della digitalizzazione del settore.

Con questa norma viene garantito chi ha investito nell’innovazione della Radio, prestando fede a leggi italiane e direttive europee, e si rispettano gli impegni assunti dal Governo per lo sviluppo della digitalizzazione. Ulteriori rinvii avrebbero comportato un danno anche per l’utenza, sia sul piano del pluralismo dell’accesso all’informazione e all’intrattenimento radiofonico, sia per il corretto orientamento dell’utenza. L’adozione presso il pubblico della radio digitale, infatti, è strettamente legata alla disponibilità di terminali predisposti a ricevere la nuova tecnologia: fra questi i telefonini sono cruciali per l’ascolto in mobilità, segmento fondamentale del consumo radiofonico.

A giudizio di CRTV è necessario ora procedere con il recepimento nel nostro ordinamento della direttiva relativa al Codice delle Comunicazioni Europee in un’ottica di neutralità tecnologica e promuovere l’adozione di sintonizzatori e interfacce DAB: a beneficio degli utenti e per permettere alla piattaforma radiofonica di svilupparsi e innovare. Obiettivi questi che saranno perseguiti dall’Associazione con tutti gli stakeholder che li condividono.

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