La radio allena la mente: lo dice una ricerca dell’Università di Helsinki

La radio allena la mente: lo dice una ricerca dell'Università di Helsinki

07 Gennaio 2026

Ascoltare la radio non è solo un’abitudine quotidiana, ma anche un efficace esercizio mentale.

A sostenerlo è un recente studio sul funzionamento del cervello nell’elaborazione dei suoni, secondo cui l’ascolto radiofonico contribuisce a migliorare apprendimento e memoria.

«Le persone che suonano uno strumento o che ascoltano frequentemente programmi radiofonici risultano leggermente più sensibili nel cogliere le sfumature del parlato», spiega Mikko Sams, professore presso l’Università tecnologica di Helsinki.

In particolare, i musicisti mostrano una maggiore capacità di riconoscere le componenti emotive del linguaggio e una più spiccata facilità nell’apprendimento delle lingue straniere. Un vantaggio che, secondo lo studio, può essere esteso anche a chi ascolta abitualmente la radio.

Rispetto alla televisione, la radio richiede un coinvolgimento cognitivo più elevato: l’assenza delle immagini stimola l’attenzione e la capacità di interpretazione. «Ascoltare la radio richiede una concentrazione elevata — conclude Samse più ci si concentra, più si impara».

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