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L’8 marzo di Radio 24: podcast, approfondimenti e voci autorevoli per raccontare i diritti delle donne

In occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale dei diritti delle donne, il Gruppo Il Sole 24 Ore rinnova il proprio impegno nella promozione della parità di genere attraverso un ampio palinsesto editoriale crossmediale.

Tra le iniziative più rilevanti spicca il ruolo di Radio 24, che per l’occasione propone contenuti speciali, nuove produzioni podcast e approfondimenti dedicati al tema dei diritti, della leadership femminile e del superamento degli stereotipi.

Al centro della programmazione radiofonica c’è innanzitutto “Mi chiamo Cristina”, il nuovo podcast prodotto da Radio 24 – 24Ore Podcast che racconta la storia della principessa del Risorgimento Cristina Trivulzio di Belgiojoso, figura straordinaria della storia italiana e europea. Il progetto, scritto e narrato da Rossana De Michele con la voce di Ambra Angiolini, ripercorre la vita della protagonista tra Milano, Parigi, Roma e Costantinopoli, dai salotti intellettuali alle battaglie risorgimentali. Il trailer sarà disponibile dall’8 marzo, mentre i primi due episodi verranno pubblicati dal 18 marzo.

Proprio il 18 marzo il podcast sarà presentato a Palazzo Reale di Milano nel corso di un evento organizzato da Radio 24 – 24Ore Podcast in collaborazione con il Comune di Milano, Palazzo Moriggia | Museo del Risorgimento e 24 ORE Cultura. All’incontro parteciperanno, tra gli altri, Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano, Francesca Tasso, direttrice dell’Area Musei del Castello e del Museo del Risorgimento, l’autrice Rossana De Michele, con la partecipazione di Ambra Angiolini e Alessandra Scaglioni, responsabile del coordinamento 24Ore Podcast.

Accanto alla nuova produzione audio, Radio 24 dedica diversi momenti della propria programmazione al tema dell’8 marzo. Venerdì 6 marzo, nel programma “Melog”, Gianluca Nicoletti dialogherà con la neuroscienziata Raffaella Rumiati per analizzare e smontare i luoghi comuni sulle differenze cognitive tra cervello maschile e femminile. Sempre su Radio 24, “Nessun luogo è lontano” con Giampaolo Musumeci affronterà il tema delle donne nei conflitti contemporanei, mentre domenica 8 marzo Maria Latella, nel programma “Nessuna è perfetta”, ospiterà Lella Costa e Caterina Corapi per riflettere rispettivamente sulla resistenza delle donne iraniane e sul ruolo della formazione nel percorso di emancipazione femminile.

L’impegno di Radio 24 si inserisce all’interno di un più ampio progetto editoriale del Gruppo Il Sole 24 Ore che coinvolge tutte le piattaforme del network. Il quotidiano e il sito ilsole24ore.com propongono uno speciale dedicato ai diritti delle donne nel mondo del lavoro, con analisi su occupazione, imprese e dinamiche salariali, affiancato dal racconto delle eccellenze femminili nello sport, tra cui l’intervista alla campionessa di pattinaggio di velocità Francesca Lollobrigida.

Il 2026 segna inoltre un anniversario significativo: i dieci anni di “Alley Oop – L’altra metà del Sole”, il blog multifirma che nel corso del tempo è diventato uno spazio autorevole di informazione e confronto sui temi della diversità, dell’equità nel lavoro e della leadership femminile.

Il palinsesto editoriale del Gruppo si completa con nuove proposte in libreria e iniziative culturali dedicate al pubblico, oltre all’evento annuale Women at the Top e al Women Excellence Award, promossi da 24 ORE Eventi in collaborazione con il Financial Times, che celebrano e valorizzano il talento femminile.

Per il Gruppo Il Sole 24 Ore, e in particolare per Radio 24, l’8 marzo non è soltanto una ricorrenza simbolica, ma l’occasione per rafforzare un percorso editoriale continuo orientato alla diffusione di una cultura dell’inclusione, alla riduzione del gender gap e alla valorizzazione del ruolo delle donne nella società contemporanea.

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Una giornata di festa per celebrare i sessant’anni di Radio Monte Carlo

Il 6 marzo 2026 è una giornata decisamente speciale: Radio Monte Carlo compie sessanta indimenticabili anni.

Sessant’anni di una storia fatta di successi, primati e sfide vinte: un traguardo importante per un’emittente che ha saputo attraversare epoche diverse della radio e della musica, rimanendo sempre riconoscibile e attuale. Una radio capace di raccontare mode e cambiamenti senza perdere la propria identità, quella della “musica di gran classe”.

Per celebrare questo anniversario, Radio Monte Carlo ha preparato una programmazione speciale che ripercorre il suo passato e il suo presente. Durante la giornata si alterneranno voci storiche e speaker di oggi, mentre amici e protagonisti dell’emittente porteranno i loro auguri. Tra questi ci saranno nomi molto legati alla storia della radio come Luisella Berrino, Awanagana, Max Venegoni, Patty Farchetto, Debora Villa, Paolo Dini e Lester.

La giornata sarà arricchita da jingle storici, sigle dei programmi e interviste tratte dagli archivi della radio, oltre a numerose sorprese pensate per gli ascoltatori che da decenni seguono l’emittente.


Le origini: dal Principato di Monaco all’Italia

La storia di Radio Monte Carlo comincia ufficialmente il 6 marzo 1966, quando prende il via la programmazione in lingua italiana dell’emittente che trasmette dal Principato di Monaco. Il progetto è diretto dal giornalista francese Noël Coutisson.

Le prime trasmissioni in italiano iniziano alle 14.00 e vengono diffuse sulle onde medie sui “1466 chilocicli”. Il segnale raggiunge soprattutto la costa tirrenica italiana e parte della Francia meridionale.

In quegli anni la radio italiana è dominata dal monopolio della Rai, ma trasmettendo dall’estero Radio Monte Carlo riesce a proporre un linguaggio radiofonico più moderno e una musica più internazionale. Questo la rende rapidamente popolare tra gli ascoltatori italiani e la trasforma in una sorta di precursore delle future radio libere.


La radio che scopre la musica

Uno degli elementi che hanno sempre caratterizzato Radio Monte Carlo è l’attenzione alla ricerca musicale. La radio ha spesso anticipato le tendenze, proponendo artisti internazionali prima che diventassero popolari nel nostro Paese.

Tra i nomi che hanno trovato spazio nelle sue playlist e che sono stati valorizzati anche grazie alla programmazione dell’emittente figurano artisti come Lana Del Rey, Mario Biondi, Michael Bublé e la compianta Amy Winehouse.

Questo approccio editoriale ha contribuito a costruire l’identità di Radio Monte Carlo: una radio che fa sognare, emozionare e ricordare, ma che allo stesso tempo propone anche successi attuali e produzioni meno inflazionate.


Le voci che hanno fatto la storia

Nel corso dei decenni l’emittente è diventata una vera e propria scuola di radiofonia, lanciando alcune delle voci più amate dal pubblico.

Tra i protagonisti che hanno contribuito alla sua storia si ricordano:

  • Awanagana

  • Federico l’Olandese Volante

  • Herbert Pagani

  • Ettore Andenna

  • Barbara Marchand
  • Luisella Berrino

  • Roberto “Robertino” Arnaldi

Con il loro stile hanno contribuito a definire un modo di fare radio più diretto e moderno, che ha influenzato molte emittenti nate negli anni successivi.


Una festa speciale per i 60 anni

Il compleanno di Radio Monte Carlo non si celebra solo in onda. La sera del 6 marzo l’emittente festeggia a Milano nello storico jazz club Blue Note di Milano con un evento esclusivo.

Tra gli ospiti della serata ci saranno artisti di primo piano come Mario Biondi e la celebre band britannica Incognito, che si uniranno a Nick the Nightfly per una jam session irripetibile.

All’evento prenderanno parte anche 60 fortunati ascoltatori, selezionati attraverso un contest radiofonico, che avranno l’opportunità di vivere una serata unica insieme agli artisti e ai protagonisti dell’emittente.


Una radio che attraversa le epoche

Dalle onde medie degli anni ’60 alla diffusione in FM, fino alla multimedialità di oggi, Radio Monte Carlo ha attraversato sessant’anni di trasformazioni tecnologiche e culturali.

Oggi l’emittente – dopo un lungo periodo in casa Finelco con l’editore Alberto Hazan – fa parte del gruppo RadioMediaset e continua a distinguersi per una proposta musicale raffinata e per una conduzione elegante e riconoscibile.

Sessant’anni dopo quella prima trasmissione del 1966, Radio Monte Carlo continua a fare ciò che ha sempre fatto meglio: raccontare la musica con stile e accompagnare gli ascoltatori con una colonna sonora senza tempo.

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Catania piange Antonio Di Gregorio, pioniere delle tv locali e volto storico dell’intrattenimento siciliano

In un post su Facebook l’ex vice presidente del Consiglio comunale di Catania, Lanfranco Zappalà, lo ha ricordato con affetto e rimpianto, sottolineando la passione per la televisione e l’amicizia di tanti anni, ricordando anche come Antonio Di Gregorio sia rimasto nella memoria di molti per la trasmissione “Angeli della Notte”, andata in onda negli anni 2000 su Radio Antenna Uno, guidata dall’indimenticato Ubaldo Ferrini, Tele D e Rei TV.

Catania piange Antonio Di Gregorio, figura molto nota in città soprattutto per i suoi trascorsi nelle emittenti locali come Tele D con il programma “Il Cervellone” del gruppo Di Fazio negli anni ’90 e Tele Sicilia Color-Rete 8 negli anni 2000.

Di recente aveva ideato una trasmissione in modalità online durante il periodo del Covid, realizzando successivamente contenuti anche per il circuito di Globus Television. I suoi erano veri e propri programmi di intrattenimento, antesignani dei grandi show televisivi.

Tra le trasmissioni che si ricordano con maggiore affetto vi è “Fantasy”, andato in onda dagli studi di Tele D a Palagonia: uno show trasmesso anche da Malta. A questo seguì “100 minuti”, trasmissione stile Non è la Rai, in diretta dal President Park Hotel, e successivamente “Punto e a capo”, sempre dedicata all’intrattenimento locale con giovani protagoniste.

Nel 1998/99 aveva inoltre realizzato il programma “Angeli della Notte” su Rei, format poi riproposto negli anni successivi insieme al gruppo Tele D, con cui nel 2000 realizzò anche uno speciale dal Festival di Sanremo.

Una notizia che addolora profondamente il mondo delle televisioni e delle radio locali. Di Gregorio era profondamente legato a volti storici come l’indimenticato Ubaldo Ferrini e il noto conduttore e patron del Premio Radio e TV, Ettore Tortorici.

Con Antonio Di Gregorio se ne va una generazione che ha segnato il mondo dell’emittenza privata in Sicilia, lasciando un’eredità fatta di passione, creatività e amore autentico per lo spettacolo.

Carmelo Aurite

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La Sala Stampa Lucio Dalla, cuore mediatico del Festival, compie 25 anni

Venticinque anni di attività al servizio dell’informazione radiofonica, televisiva e digitale.

La Sala Stampa Lucio Dalla celebra un traguardo importante, confermandosi uno dei punti di riferimento del sistema mediatico che ogni anno racconta il Festival di Sanremo.

La sua nascita si deve all’intuizione di Giorgio Lecca. Prima della sua istituzione, radio e televisioni locali erano costrette a muoversi tra i corridoi e gli ingressi del Teatro Ariston, nel tentativo di intercettare artisti e protagonisti per una dichiarazione o uno scatto “rubato”.

Dopo vari tentativi e sollecitazioni, il Comune di Sanremo decise di individuare una sede stabile per ospitare i giornalisti. La scelta cadde sul Palafiori, che ancora oggi accoglie la sala stampa.

In origine denominata Sala Stampa Radio e TV Locali, la struttura ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione aprendosi al mondo digitale, fino a diventare Sala Stampa Radio, TV e Web. Successivamente è stata intitolata a Lucio Dalla, omaggiando uno degli artisti più amati della musica italiana.

Nel corso degli anni, la sala è stata oggetto di continui miglioramenti tecnologici: dall’introduzione degli split audio, che consentono alle emittenti radiofoniche di registrare direttamente le conferenze stampa, alla disponibilità di una connessione internet stabile, oggi imprescindibile per il lavoro delle redazioni. In passato, infatti, le testate erano costrette ad affittare banda dedicata con costi elevati, fino a 600 euro per una sola settimana di collegamento.

Costante anche la crescita nei numeri. Oggi la Sala Stampa Lucio Dalla conta circa 900 giornalisti accreditati, con testate provenienti non solo dall’Italia ma anche dall’estero: dagli Stati Uniti all’Australia, passando per il Cile e numerosi Paesi europei.

Anche in questa edizione è stato assegnato il Premio Sala Stampa Lucio Dalla: nella sezione Big il riconoscimento è andato a Serena Brancale, mentre tra le Nuove Proposte si è imposta Angela Bove. Un premio attribuito direttamente dal voto dei giornalisti accreditati, che da un quarto di secolo rappresenta uno sguardo autorevole sul gradimento della stampa nei confronti della musica italiana.

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Sanremo traina i social: il Gruppo RTL 102.5 vola a +28% e supera i 56 milioni di visualizzazioni

Boom di ascolti e interazioni per il Gruppo RTL 102.5 nella settimana del Festival di Sanremo.

L’emittente registra un incremento del 28% delle visualizzazioni sui propri canali social, raggiungendo quota 56 milioni in soli sette giorni.

Un risultato che conferma la centralità di RTL 102.5 nel racconto della kermesse più seguita d’Italia. Instagram, Facebook, TikTok, X e Twitch sono stati il palcoscenico digitale di una copertura capillare: dirette quotidiane, retroscena, interviste esclusive agli artisti e aggiornamenti in tempo reale hanno accompagnato il pubblico minuto per minuto.

Tra le novità più rilevanti di questa edizione, spiccano le dirette su Twitch, ospitate sul canale ufficiale dell’emittente: una scelta strategica che ha premiato con una media di 37 mila spettatori, performance significativa per un contenuto radiofonico proposto su una piattaforma tipicamente orientata al live streaming video.

Non sono mancate, inoltre, le dirette multipiattaforma su Instagram, TikTok e YouTube, a conferma di una strategia digitale sempre più integrata e orientata alla crossmedialità.

Numeri che non solo rafforzano la leadership del Gruppo RTL 102.5 nel panorama radiofonico e digitale italiano, ma rappresentano anche un valore aggiunto per i partner commerciali, consolidando ulteriormente il posizionamento del brand nel mercato media.

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GlitterBeam Italia sbarca a Malta in DAB+: la radio LGBTQIA+ amplia il suo segnale internazionale

La radio LGBTQIA+ che parla italiano amplia i propri confini e approda ufficialmente a Malta.

GlitterBeam Italia annuncia il debutto sul sistema DAB+ dell’isola, segnando un nuovo capitolo nel percorso di espansione del network internazionale.

Dopo il successo di GlitterBeam Radio, lanciata sulla rete digitale maltese nel settembre 2023, il gruppo – riporta un comunicato – rafforza così la propria presenza nel Mediterraneo, puntando a servire la numerosa comunità italofona residente a Malta con una programmazione dedicata e inclusiva. Sotto il claim “La Tua Radio LGBT+”, l’emittente propone un mix di pop, dance e grandi classici, con una selezione musicale che si distingue dalle playlist mainstream per identità e ricerca.

Quello di GlitterBeam Italia non è un esordio assoluto. L’emittente raccoglie infatti l’eredità di Radio Stonata, storica webradio fondata nel 2009 per connettere gli italiani all’estero attraverso musica e intrattenimento. Nel corso degli anni, il progetto si è evoluto fino al rebranding nel 2024, con l’ingresso nel gruppo internazionale GlitterBeam e il consolidamento della propria missione: offrire uno “safe space” per la comunità LGBTQIA+ e per i suoi alleati, promuovendo diversità, cultura e diritti civili.

Nei giorni scorsi, l’emittente è stata protagonista anche sul fronte dei grandi eventi musicali, con la copertura per il decimo anno consecutivo del Festival di Sanremo e la partecipazione alla giuria del Premio Queer Sanremo 2026 powered by Gay.it, confermandosi voce autorevole nel racconto inclusivo dello spettacolo italiano.

«Portare GlitterBeam Italia in DAB+ a Malta è un passo fondamentale. Vogliamo essere la casa di tutti gli italiani che cercano una radio attenta ai contenuti, alla musica e, soprattutto, alle persone. La nostra storia parte da lontano e oggi, grazie a questa sinergia internazionale, la nostra voce risuona ancora più forte e chiara», hanno dichiarato i fondatori Eugenio Ceriello e Michael Walton-Dalzell.

A rafforzare questa crescita contribuisce anche il recente trasferimento nel quartier generale “The Auravine”, nel Kent, nel Regno Unito, studio all’avanguardia che rappresenta oggi il centro operativo del network. Con l’approdo in DAB+ a Malta, GlitterBeam Italia consolida così la propria dimensione internazionale, unendo visione globale e produzione in lingua italiana, pronta a conquistare nuove frequenze e nuovi ascoltatori.

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Ferrara, tre serate di festa per il compleanno di Radio 105: definito il piano sicurezza in Prefettura

La città estense si prepara ad accogliere tre serate di musica e spettacolo per celebrare il “compleanno” di Radio 105, in programma il 20, 21 e 22 marzo in Piazza Trento e Trieste.

Un evento di portata nazionale, a ingresso gratuito, che si preannuncia capace di richiamare un pubblico particolarmente numeroso.

Secondo quanto riportato dal sito del Ministero dell’Interno, il piano di sicurezza della manifestazione è stato al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Massimo Marchesiello.

Nel corso dell’incontro è stato definito un articolato dispositivo di sicurezza e sono stati individuati i protocolli operativi necessari a garantire il massimo coordinamento tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti e gli organizzatori privati dell’evento. L’obiettivo è assicurare lo svolgimento delle tre serate in condizioni di piena sicurezza, tenuto conto dell’elevata affluenza prevista.

L’attenzione non sarà rivolta soltanto all’area che ospiterà il palco in Piazza Trento e Trieste, ma anche alle zone limitrofe, dove è atteso un significativo afflusso di visitatori. Per questo motivo, sarà attivato un sistema integrato di gestione dei flussi.

I lavori di allestimento del palcoscenico prenderanno il via il 5 marzo. L’area di cantiere sarà costantemente sorvegliata per prevenire criticità e garantire il regolare avanzamento delle operazioni.

(Nella foto, l’amministratore delegato di Radio Mediaset Paolo Salvaderi ed il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, al termine della conferenza stampa di presentazione, tenutasi nei giorni scorsi)

Per consentire un accesso ordinato e sicuro, saranno predisposti sistemi di filtraggio e sbarramenti mobili. La gestione degli ingressi e dei flussi di pubblico sarà affidata a una stretta collaborazione tra Forze di Polizia e operatori di vigilanza privata. È previsto inoltre un presidio continuo dell’area e l’attivazione di nuclei di pronto intervento.

Sul fronte della viabilità, una futura ordinanza comunale individuerà misure specifiche per agevolare l’accesso e il deflusso degli spettatori e garantire la massima tempestività dei soccorsi in caso di necessità.

Ferrara si prepara dunque a vivere tre serate all’insegna della musica e della partecipazione, con un imponente dispositivo di sicurezza pensato per coniugare festa e tutela dell’ordine pubblico.

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“Che fastidio!” di Ditonellapiaga conquista le radio

EarOne ha pubblicato la prima chart post-sanremese, con la anticipazioni di metà settimana.

Al vertice, si è già collocata Ditonellapiaga con “Che fastidio!”.

In seconda posizione, Fedez e Marco Masini con “Male necessario”, mentre terzo è Bruno Mars con “I just might” – che conseguentemente è il brano internazionale più trasmesso.

Chiudono la temporanea ‘top 5’ Tommaso Paradiso con “I romantici” (quarto) e Meek con “Fabulous”, alla posizione numero 5.

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Radio Subasio compie 50 anni: il 7 marzo, gli auguri di tanti amici e una programmazione speciale

Cinquanta anni e non sentirli.

Dal 7 marzo 1976 a oggi, Radio Subasio è la radio del cuore: accompagna senza invadere, segue gli stati d’animo, fa sognare. Un’amica con cui confrontarsi e confidarsi, capace – dopo mezzo secolo – di conservare intatta la freschezza e la curiosità di chi vive pienamente il proprio tempo.

Nata in piena stagione delle radio libere, Radio Subasio si è distinta fin dall’inizio per una visione chiara e imprenditoriale. Ha saputo crescere, superare i confini regionali e trasformarsi da impresa familiare in protagonista del panorama nazionale, entrando nell’ultimo decennio a far parte del Gruppo leader in Italia nel settore radiofonico.

Oggi, sotto la direzione di Beppe Cuva, Radio Subasio è una superstation con numeri importanti, che la pongono tra le prime dieci radio più ascoltate in Italia, punto di riferimento per un pubblico trasversale e fedele.

Determinante il contributo dei suoi conduttori – (in ordine alfabetico): Alessandra Barzaghi, Davide Berton, Leonardo Fabrizi, Ignazio Failla, Gloria Gallo, Katia Giuliani, Gianluca Giurato, Jonathan Mensi, Stefano Pozzovivo, Francesca Quaglietti, Roberta Reversi, Manuel Saraca, Vera Torrisi – insieme a tutti i professionisti che operano quotidianamente nei diversi comparti dell’emittente.

I punti di forza? Una programmazione musicale che alterna la grande tradizione italiana al meglio della scena internazionale, con una selezione capace di attingere al passato restando saldamente ancorata al presente. Format consolidati come Radio Subasio Music Club, riferimento per artisti e addetti ai lavori, dove la musica dal vivo si intreccia al racconto personale, e l’intramontabile Per un’ora d’Amore, spazio emozionale per eccellenza.

Un’alchimia unica, in cui l’interazione con il pubblico rappresenta un elemento distintivo. Attraverso le voci degli ascoltatori, protagonisti quotidiani dei momenti di confronto disseminati nel palinsesto, Radio Subasio mantiene costante e tangibile il dialogo con la propria community.

Per celebrare il primo mezzo secolo di vita, sabato 7 marzo sarà una giornata-evento: dalle 5.00 alle 24.00 saranno in onda tutti i conduttori della radio e gli ascoltatori potranno partecipare inviando un messaggio vocale al 348 0758060 per raccontare cosa rappresenta per loro Radio Subasio.

Ma non saranno i soli protagonisti.

Cinquanta artisti e amici – tra cantanti e volti noti della televisione – hanno inviato un videomessaggio di auguri, visibile sui canali social dell’emittente e trasmesso nel corso della programmazione.

Tra loro: Achille Lauro, Alfa, Alessandra Amoroso, Amadeus, Annalisa, Arisa, Carlo Conti, Cristiano Malgioglio, Elettra Lamborghini, Emma, Enzo Iacchetti, Ermal Meta, Ernia, Eros Ramazzotti, Fabrizio Moro, Fedez, Fiorella Mannoia, Francesco Gabbani, Francesco Renga, Gerry Scotti, Gianluca Grignani, Gianna Nannini, Gianni Morandi, Gigi D’Alessio, Giorgia, Giuliano Sangiorgi, Irama, J-Ax, Jovanotti, Laura Pausini, Levante, Malika Ayane, Marco Masini, Max Giusti, Max Pezzali, Michele Bravi, Michele Zarrillo, Noemi, Patty Pravo, Pinguini Tattici Nucleari, Pooh, Raf, Sal Da Vinci, Serena Brancale, Tananai, The Kolors, Tiromancino, Tiziano Ferro, Tommaso Paradiso, Zucchero.

Cinquant’anni di musica, emozioni e condivisione. Un traguardo importante, ma anche un nuovo punto di partenza. E voi, davvero volete mancare a questo appuntamento?

(Comunicato stampa)

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Lucio

Nettuno Bologna Uno ricorda Lucio Dalla nel giorno della sua nascita

Come ogni anno, anche per questo 4 marzo Nettuno Bologna Uno ricorda Lucio Dalla nel giorno della sua nascita.

I programmi sportivi della radio saranno introdotti – per tutto il giorno, ad ogni rientro dalla pubblicità – da uno dei tanti capolavori di Lucio, grande artista, ma anche grande sportivo amante della Virtus Pallacanestro e co-autore – insieme a Mingardi, Morandi e Carboni – dell’inno del Bologna FC 1909 “Le Tue Ali Bologna”.

Al termine del palinsesto “parlato”, a partire dalle 20.00, la serata proseguirà con una playlist tutta dedicata al Maestro di via d’Azeglio.

“Una Canzone per Lucio” – questo il nome dello ‘speciale’ del 4 marzo – è in onda su Nettuno Bologna Uno in radio e in tv (canale 93 del digitale terrestre).

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Torna Capital Jam: protagonisti Anna Castiglia, Jack Savoretti e Noemi

Prosegue alla Fabbrica del Vapore di Milano, il Capital Jam di Radio Capital, che mercoledì 11 marzo firma il suo settimo appuntamento con una serata già sold out.

Sul palco della Cattedrale salgono Anna Castiglia, Jack Savoretti e Noemi per un evento che va oltre il concerto tradizionale e si configura come una jam session narrata, in cui i protagonisti escono dai propri repertori per reinterpretare e reinventare le canzoni in modo unico e irripetibile.

La serata, condotta da Luca De Gennaro insieme a LaLaura e Fabio Canino, si apre alle 20.30 con il dj set di Maurino Belgieri e prosegue con un intreccio di esibizioni soliste, duetti e momenti collettivi, accompagnati da una super band di sette elementi diretta da Vittorio Cosma, capace di spaziare tra groove, rock, funk e pop orchestrale sostenendo tanto gli arrangiamenti quanto le improvvisazioni.

Il cuore dell’11 marzo è l’incontro tra la scrittura intima e contemporanea di Anna Castiglia, l’anima internazionale e il passo da songwriter di Jack Savoretti e la voce calda e graffiata di Noemi, in un dialogo musicale costruito su una scaletta aperta, pensata come bussola e mai come gabbia.

La data dell’11 marzo, così come quella del 18 marzo, è esaurita, mentre restano disponibili gli ultimi biglietti per l’appuntamento conclusivo del 25 marzo 2026.

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