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17 Ottobre 2026
L’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha dato parere positivo al Daraxonrasib, farmaco sperimentale destinato al trattamento del tumore al pancreas metastatico. Il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) ne ha raccomandato l’autorizzazione all’immissione in commercio nell’Unione europea, un passaggio importante nel percorso che potrebbe portare alla disponibilità della terapia anche in Europa.
La notizia riguarda da vicino Max Parisi, che ha raccontato pubblicamente la propria esperienza con la malattia e la ricerca di una cura. Dopo la diagnosi di tumore al pancreas, Parisi si è recato negli Stati Uniti per accedere al trattamento sperimentale, il cui costo è particolarmente elevato: circa 39.000 dollari al mese. Per sostenere le spese, la famiglia aveva avviato una raccolta fondi online.
Il suo percorso era stato raccontato anche dalla trasmissione televisiva Le Iene, attraverso una testimonianza che aveva mostrato le difficoltà affrontate, le condizioni di salute e la decisione di cercare una possibilità terapeutica oltre oceano.
Nel corso del racconto, Parisi aveva descritto i primi cambiamenti percepiti dopo l'inizio della terapia, avvenuto il 16 settembre. «Ho preso le prime due pillole subito e nel giro di 24 ore ho sentito fisicamente il dolore calare: ha cambiato forma», aveva spiegato, riferendo anche di un miglioramento dell'appetito e di segnali incoraggianti relativi alla funzionalità del fegato.
La sua esperienza ha contribuito ad accendere i riflettori sul Daraxonrasib e sulle prospettive offerte dalla ricerca scientifica. I risultati individuali, tuttavia, non sono sufficienti a stabilire l'efficacia generale di un trattamento, che deve essere valutata attraverso gli studi clinici e le verifiche delle autorità regolatorie.
Fino a oggi, il farmaco non era disponibile attraverso il normale percorso ospedaliero pubblico in Italia. La raccomandazione del CHMP rappresenta quindi un passaggio significativo, ma non equivale ancora, da sola, all'autorizzazione definitiva europea né alla disponibilità immediata negli ospedali italiani: saranno necessari gli ulteriori passaggi regolatori e le procedure previste per l'accesso al trattamento.
Parisi ha commentato la notizia in diretta su Radio Monte Carlo, intervenendo con Laura Ghislandi durante Breaking News. Un aggiornamento che assume un significato particolare per chi, come lui, sta affrontando in prima persona la malattia e segue con attenzione ogni possibile sviluppo della ricerca.
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