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15 Ottobre 2026
L’accordo riguarda risorse complessive per quasi 11 milioni di euro e rappresenta un passaggio importante per garantire maggiore stabilità alle redazioni di Radio e TV Capodistria.
La mancata sottoscrizione del documento aveva alimentato preoccupazioni tra i dipendenti, i giornalisti e le istituzioni della Comunità nazionale italiana, soprattutto per quanto riguarda la certezza dei finanziamenti e la continuità della programmazione in lingua italiana. Il contratto definisce ora le modalità di utilizzo dei fondi pubblici e introduce verifiche sulla loro effettiva destinazione alle finalità previste.
A sottolineare il valore dell’intesa è Gregor Perič, direttore dell’Ufficio governativo per le nazionalità, secondo cui la firma garantisce maggiore certezza a entrambe le parti e consente di verificare che le risorse siano impiegate correttamente. I quasi 11 milioni di euro sono destinati complessivamente ai programmi delle comunità italiana e ungherese.
Soddisfazione è stata espressa anche da Felice Ziza, deputato della Comunità nazionale italiana al Parlamento sloveno, che invita tuttavia a mantenere alta l’attenzione. Tra le priorità indicate dal parlamentare figurano il rafforzamento degli organici giornalistici e tecnici attraverso nuove assunzioni e la garanzia che i finanziamenti siano utilizzati esclusivamente a favore di Radio e TV Capodistria. In questo quadro, è previsto un controllo sulle spese, che dovranno rispettare le finalità stabilite dal contratto.
Una valutazione positiva arriva anche da David Runco, facente funzione di vicedirettore di RTV Slovenia per i programmi in lingua italiana. In una fase particolarmente complessa per le finanze dell’ente radiotelevisivo pubblico, l’accordo viene considerato uno strumento utile per consolidare le risorse umane e sostenere lo sviluppo della programmazione.
La firma rappresenta dunque un primo passo verso una maggiore stabilità per le emittenti in lingua italiana, con la necessità di tradurre le garanzie finanziarie in interventi concreti sul personale e sulla produzione radiofonica e televisiva.
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