RESTA AGGIORNATO
Compila il form sottostante per aggiungere la tua radio a FM-world
26 Aprile 2026
Un disastro dalle conseguenze devastanti sul piano umano e ambientale, ma anche uno spartiacque politico che contribuisce ad accelerare le riforme di apertura promosse da Michail Gorbačëv e il percorso verso il disarmo nucleare.
A quarant’anni di distanza, in occasione della Giornata Internazionale della memoria del disastro di Chernobyl, la Rai propone una programmazione speciale articolata e multipiattaforma, tra televisione, radio e contenuti digitali, con l’obiettivo di ricostruire i fatti, analizzarne le conseguenze e riflettere sull’attualità del tema nucleare.
In televisione, RaiNews24 dedica uno “Speciale Chernobyl” in diretta dal Museo Enrico Fermi, con esperti e ospiti per approfondire il ruolo dell’atomo ieri e oggi. Su Rai2, il Tg2 Dossier propone il reportage “Ritorno a Chernobyl”, realizzato nei luoghi della tragedia per documentare le condizioni attuali dell’area e le attività di monitoraggio. Rai Storia ricostruisce quei giorni attraverso materiali d’archivio, mentre Rai3 e la stessa Rai Storia tornano sul tema con “Passato e Presente”, dedicato alle implicazioni politiche dell’incidente.
Anche il web e le piattaforme digitali offrono un’ampia proposta. Su RaiPlay sono disponibili documentari, reportage e contenuti d’archivio che raccontano la tragedia da diverse prospettive, mentre RaiPlay Sound propone percorsi d’ascolto tra memoria e presente, affrontando anche il ritorno del nucleare nel dibattito pubblico.
Particolarmente ricca è l’offerta radiofonica. Rai Radio1 segue la ricorrenza con servizi, interviste e approfondimenti all’interno dei giornali radio e di programmi come “Caffè Europa”, “Inviato Speciale”, “Voci dal mondo” e “L’aria che respiri”, con la partecipazione di esperti del settore nucleare e della sicurezza. Rai Radio2 dedica spazio alla giornata all’interno di “Generazione Radio2”, mentre Rai Radio3 propone un racconto più culturale e narrativo, con “La grande radio” che intreccia cronache d’epoca, radiodrammi e letteratura, dando voce anche all’opera della scrittrice Premio Nobel Svetlana Aleksievič. La programmazione di Radio3 prosegue inoltre con letture dedicate e approfondimenti tematici in trasmissioni come “Fahrenheit” e “Wikiradio”. Completa il quadro Isoradio, che inserisce spazi di approfondimento nei suoi programmi informativi.
Nel complesso, l’impegno della Rai si traduce in un racconto corale e trasversale, capace di unire informazione, memoria e analisi, offrendo al pubblico strumenti per comprendere non solo ciò che accadde a Chernobyl, ma anche il significato che quel disastro continua ad avere nel mondo di oggi.
* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]