Radio, investimenti pubblicitari in crescita: +4,3% a gennaio 2026

Radio, investimenti pubblicitari in crescita: +4,3% a gennaio 2026

28 Febbraio 2026

Partenza d’anno positiva per il mercato pubblicitario radiofonico.

Secondo i dati dell’Osservatorio Fcp-Assoradio, coordinato dalla società Reply, gli investimenti relativi a gennaio 2026 registrano una crescita del +4,3% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Un risultato che si accompagna a performance particolarmente significative su più indicatori chiave: aumenta del +5% il numero degli annunci in secondi, crescono del +5% gli inserzionisti e segnano un incremento del +10% le campagne pianificate.

La dinamica positiva è attribuibile a una pluralità di settori merceologici. Tra i comparti più performanti si distinguono automotive, telecomunicazioni, abitazione, farmaceutici, turismo e tempo libero, a conferma di un utilizzo trasversale del mezzo radio da parte delle aziende.

«Iniziare l’anno con una crescita armonizzata di tutti i KPI — dai volumi ai fatturati, fino al numero di inserzionisti — testimonia una fiducia strutturale nel mezzo», dichiara Monica Gallerini, Presidente Fcp-Assoradio. «Non si tratta di un exploit isolato, ma di una scelta di pianificazione consapevole: il +5% di nuovi inserzionisti indica che il “perimetro” della radio si sta allargando, intercettando brand che cercano un ambiente pubblicitario sicuro, autorevole e capace di generare un alto ritorno sull’investimento (ROI) sin dalle prime battute dell’anno».

Il dato di gennaio consolida dunque il ruolo della radio come mezzo strategico all’interno dei piani media, grazie alla sua capacità di combinare ampiezza di copertura, credibilità e risultati misurabili.

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