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17 Agosto 2025
Il re della televisione italiana, come in molti lo stanno definendo in queste ore, è morto sabato 16 agosto all'età di 89 anni.
La sua è una lunghissima carriera, difficile da sintetizzare, che ha coinvolto anche la radio.
La Rai ha diramato in suo ricordo il seguente comunicato, che pubblichiamo.
“Con Pippo Baudo se ne va un pezzo di ‘cuore’ della Tv, se ne va una parte fondamentale della Rai. Eppure, lui e la sua figura resteranno impressi nel patrimonio culturale dell’Italia”. Così l’Amministratore Delegato Giampaolo Rossi, il Direttore Generale Roberto Sergio e il Cda danno voce al dolore e al cordoglio di tutta l’azienda per la scomparsa di Pippo Baudo.
“In questo momento di lutto, ci accompagna - proseguono – un grande senso di riconoscenza perché con grande leggerezza, intelligenza e impareggiabile carisma e passione ha reso la tv un fenomeno ‘culturale’ nobilitando il termine ‘nazionalpopolare’ e traducendolo in un linguaggio immediatamente comprensibile da chiunque, senza mai cedere alla tentazione della volgarità. È stato un ‘inventore’ di televisione, uno scopritore di talenti, l’uomo del Festival di Sanremo che ha condotto e ‘pensato’ più di chiunque altro, senza dimenticare la ‘sua’ Domenica In e tanti altri programmi da lui firmati che restano nel patrimonio di tutti e che hanno accompagnato la storia stessa della nostra nazione”.
“Da oggi la Rai è un po’ più povera" - concludono i vertici Rai - "ma ciò che ci ha lasciato resta un’immensa ricchezza”.
* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]