Graduatorie Tv: ecco Puglia e Basilicata

A cura di Mauro Roffi

Asian young adult man watching TV and changing channel with remote control. Narrow focus on buttons and hand in foreground, cropped view.

Capirci qualcosa nella prima graduatoria Tv di Puglia e Basilicata (anche in questo caso sono state unificate dal Ministero le due regioni in un’unica area tecnica) non è naturalmente un’impresa semplice, dato soprattutto il numero veramente alto di emittenti presenti e giudicate nella grande maggioranza (anche se magari, purtroppo, per alcune solo per ora) ‘idonee’. Una prima nota interessante per i lettori di FM-world è magari quella che in questa parte d’Italia ci sono legami fra il settore radiofonico e quello televisivo piuttosto intensi, nel senso che molte Tv hanno anche (o magari nascono da) altrettante Radio.

Detto questo, è scontato che il gruppo di Telenorba domini assolutamente la situazione, non solo piazzando appunto Telenorba al primo posto e Teledue al secondo ma anche Tg Norba 24 (in questa graduatoria è stata molto valorizzata la presenza di giornalisti e di una seria informazione) al quarto posto e Radio Norba Television al quinto. Non c’è più traccia invece di Telepuglia, che in passato era stata legata al gruppo di Conversano e che è andata progressivamente ‘esaurendosi’, per così dire.

Ma chi si è inserito al terzo posto? Non poteva essere forse che il gruppo di Mino Distante, che in questi anni sta cercando di creare un minimo di alternativa al dominio assoluto di Telenorba e delle sue ‘sorelline’ (sono state ‘assorbite’ nel gruppo di Distante emittenti di rilievo come Trcb e Teleonda e c’è una presenza in Studio 100, come vedremo), puntando adesso un po’ tutto su Antenna Sud (piazzata alla terza posizione di cui sopra), un nome storico che è passato attraverso una quantità di vicende ma che ora si ripresenta sulla scena con serie intenzioni di rilancio. Non a caso l’emittente ‘originaria’ di Distante, Canale 85, è oltre il trentesimo posto ed è stata trasformata in Antenna Sud 85 e molto più avanti ancora c’è Antenna Sud 90.

Sesto posto assoluto – ed è davvero un bel traguardo – , poi, per Trm H24, emittente di lunga tradizione di Matera che, in questa veste tutta informativa, ha esteso da tempo il raggio delle operazioni alla Puglia e si è conquistata considerazione e pubblico (è presente anche su Sky ai ‘canali 500’, infatti). Ma c’è ancora l’originaria Trm in graduatoria? Sì, ma verso la quarantesima posizione.

Al settimo posto, addirittura, riesce a insediarsi invece Telesveva, che in passato aveva vissuto momenti decisamente meno brillanti e adesso può sperare in un futuro più ambizioso; fra l’altro Telesveva riesce a precedere nei punteggi, sia pure di poco, la stessa Telerama, che in Salento ha ben pochi rivali.

Nona posizione, altresì, per Telebari, un altro pezzo di grande rilievo nella storia della Tv pugliese, che tuttavia non se la cava altrettanto bene con la controllata Teletrani, finita ‘nelle retrovie’.

A riprova del fatto che le posizioni in questa graduatoria sono molto basate sull’impegno in Tg e informazione, c’è il decimo posto assoluto di Le Cronache: si tratta di una giovane Tv lucana, nata in seno a un gruppo pubblicitario (Agi) che coinvolge anche Radio Potenza Centrale e altre emittenti in Fm.

Dopo Tele Radio Padre Pio e l’altra presenza di rilievo del mondo cattolico nell’etere pugliese (e non solo), Teledehon, tocca, a un’altra lucana, La Nuova Tv, a sua volta impegnata nel campo informativo.

Attiva in questo settore – e non solo – è anche la pugliese Canale 7, quattordicesima, che precede anzi un nome di rilievo nella storia delle Tv locali, non solo pugliesi, vale a dire Teleregione Color. Poco più avanti (ventesima) c’è Amica 9 Tv, nata a suo tempo (sia pure molti anni fa) dalla stessa famiglia ma poi staccatasi a favore di una presenza autonoma, sia pure sempre nell’area del Nord Barese. Dispersa anche stavolta nelle retrovie anche l’altra sigla del gruppo Teleregione, Euronews Puglia.

Dopo Delta Tv di Casamassima, sedicesima, c’è, magari anche un po’ a sorpresa, Telemajg di Acquaviva delle Fonti, seguita da un ennesimo nome storico, Telefoggia. Diciannovesima è la tarantina Studio 100 e la storia qui è molto lunga, fra fama, successi (anche in campo radiofonico) e una gestione molto contestata, che ha alla fine portato a un’aggiudicazione dell’emittente a un’asta del Tribunale ad un nuovo editore, con Mino Distante presente, sia pure stavolta in minoranza.

Detto che da alcuni mesi si è persa traccia della presenza, a lungo di rilievo, di Telecapri in Puglia, così come di altre Tv campane (si pensi a Tele A), la classifica prosegue con Canale Italia 83 Extra e poi con Foggia Tv, che si è insediata di recente (all’impresa partecipa anche la nota stazione locale Radio Master) in una posizione interessante fra le stazioni dell’alta Puglia; a Foggia e in Capitanata, peraltro, c’è un settore televisivo in continuo movimento e se la stessa Teleblu è scivolata più in basso in questa graduatoria, Teledauna ha chiuso i battenti e Teleradioerre c’è, ma con una presenza poco significativa. Non compare invece Sharing Tv e fra le Tv della provincia dauna abbiamo trovato tracce solo di Gargano Tv e poche altre (non c’è, fra l’altro Telecattolica di Lucera).

Proseguiamo con 7 Plus, che sembrerebbe legata a Canale 7 e Radio Elle di Monopoli, e poi con Teletrullo e con New Media, che sembrerebbe a sua volta legata ad Amica 9. Solo a questo punto c’è poi 7 Gold della Puglia, un po’ ‘defilata’.

A seguire – siamo ormai oltre la venticinquesima posizione – ecco Carina Tv, attiva emittente radiotelevisiva lucana che stranamente compare anche poco più in là come Radio Carina Tv (errore tecnico o doppia domanda?), seguita da un altro caso di Radio che è diventata anche Tv, ovvero Radio Gamma Tv di Barletta. Si prosegue con Video M Italia e con un altro caso di ‘radio-tv’, Canale 2 di Altamura. Ancora, Rtm di Manduria e Punto Comunicazione del gruppo Telemajg.

La Tv brindisina è presente non (purtroppo, verrebbe da dire) con Puglia Tv ma con la nota Trai (fra Agricoltura e Informazione, come da denominazione storica), cui segue la celebre (anche fuori dalla Puglia) Radio Popizz Tv, mentre si sono perse le tracce di Viva la Puglia Channel e delle sue ‘varianti’.

Azzurra Tv Italia, che segue, sembra far parte della folta schiera delle Tv di Barletta e zone limitrofe, mentre a chiudere la fila delle emittenti con punteggio superiore a zero ci sono Esse Network, Telelocorotondo, Teleradio Buon Consiglio, la nota Radio Manbassa Tv, Canale Italia 84 Extra e, dopo Trm, Video On Air di Video Italia Puglia (Corato).

Andiamo verso la conclusione con Erretiesse Tv (cui abbiano già accennato in Abruzzo), Mi Sposo Tv Puglia del noto gruppo calabrese ADN, TeleSud di Massafra (cui si aggiunge Canale 9), Easy Tv e la coppia storica (che ha avuto anche momenti di buona fortuna in passato) Tv Ofanto-Studio 5.

Punteggio 0 – spiace dirlo – anche per Ciccio Riccio Tv e nulla da fare (almeno per ora) neanche per l’outsider Mediterranea Tv (non c’è invece Fly Tv). Poca gloria, forse immeritatamente, anche per Lucania Tv, per Trc e per la stessa Radiosa Tv. Non va meglio per altre emittenti legate a Telerama, come Terre del Salento Tv e Telesalento, per la lucana Teleuno, per Idea Tv, Info Tv, Fede Tv e MediaSud. Nessuna traccia, invece, di Rete Selene Tv.

Ma, sparita da tempo Blustar Tv, che fine hanno fatto, infine, le Tv già di Giancarlo Cito, Super Tv e Tbm, che si erano fatte vedere in certi momenti anche ben oltre la Puglia? Non ce n’è più traccia, mentre per adesso non può nutrire molte ambizioni anche l’altra tarantina Cittadella Visual Radio, che pure è presente e chiude questa lunghissima lista di emittenti ‘idonee’.

Mauro Roffi
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