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“Rock’n’Roll Circus”: a Rai Radio2 si pensa al ritorno?

È Paolo Giordano, nella sua rubrica de “Il Giornale”, ad approfondire una delle vicende che ha acceso il dibattito attorno all’inizio anno di Rai Radio2.

Elenoire Casalegno non è più in onda alle 6.00 del mattino con “Good Morning Radio2”, una scelta che ha fatto parlare di rivoluzione nel palinsesto ma che, in realtà, nascerebbe da una decisione personale e professionale.

Come lei stessa ha spiegato a Fiorello, intervenuto sul tema nella sua “Pennicanza” su Radio2 insieme a Fabrizio Biggio, una fascia così mattutina comporta un impegno totalizzante, spesso incompatibile con altri progetti: da qui la scelta di lasciare il programma. Al suo posto è subentrata Sarah Jane Ranieri.

Nella stessa analisi, Giordano riporta anche una notizia che rassicura gli ascoltatori storici dell’emittente: “Rock’n’Roll Circus”, il programma condotto per tredici anni da Carolina Di Domenico e Pierluigi Ferrantini, non sarebbe stato cancellato definitivamente. Secondo fonti di Radio2, alle prese con necessari tagli e un riassetto complessivo del palinsesto, lo storico format è destinato a tornare nel prossimo futuro.

Episodi che, letti insieme, raccontano di un avvio del nuovo anno di Rai Radio2 accompagnato da “aggiustamenti”, più che da una vera rivoluzione: il segno di un palinsesto in divenire, chiamato a rinnovarsi senza perdere i suoi programmi simbolo.

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Palermo in lutto: è morta Fatima Sanfilippo, ex editrice di Radio Time

Un grave lutto colpisce il mondo della radio palermitana.

È morta ieri domenica 18 gennaio, all’età di 58 anni, Fatima Sanfilippo, ex editrice di Radio Time e sorella di Lello Sanfilippo, storico dj e fondatore dell’emittente, scomparso improvvisamente nel 2020.

A darne notizia è stata la stessa Radio Time con un messaggio pubblicato sulla propria pagina Facebook, nel quale Fatima viene ricordata come «una donna forte, discreta, presente», capace di portare avanti, nonostante il dolore, il sogno del fratello «con dedizione, rispetto e senso di responsabilità».

Dopo la morte di Lello Sanfilippo, Fatima aveva raccolto l’eredità dell’emittente insieme a Fabiola Donati, assumendosi il compito di guidare Radio Time in una fase delicata della sua storia. «Lo ha fatto con un’eleganza silenziosa, lavorando senza clamore, mettendo sempre al centro le persone, le voci, le storie», si legge ancora nel post della radio. Per molti collaboratori, Fatima era diventata una figura di riferimento umano oltre che professionale: «Per molti di noi è stata anche una mamma: attenta, paziente, capace di ascoltare in silenzio le esigenze di tutti».

Numerosi i messaggi di cordoglio comparsi sui social nelle ultime ore, a testimonianza dell’affetto e della stima che circondavano Fatima Sanfilippo nel mondo radiofonico e non solo. Lascia il marito e una figlia.

I funerali si terranno martedì 20 gennaio, alle ore 10, nella Chiesa di Nostra Signora della Consolazione, in via dei Cantieri, a Palermo.

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Rai Radio Techetè ricorda Gigi Riva e lo storico scudetto del Cagliari

A due anni dalla scomparsa di Gigi Riva, Rai Radio Techetè dedica uno speciale a “Rombo di Tuono” e alla squadra che scrisse una delle pagine più memorabili del calcio italiano.

L’appuntamento è per mercoledì 21 gennaio, alle ore 13.00, con la diretta di “Radio Techetè racconta…”, all’interno del ciclo “Campionati al Cardiopalma”, condotto da Ugo Coccia.

Al centro del racconto c’è la stagione 1969/70, quella dello storico scudetto del Cagliari, primo e unico titolo tricolore conquistato dal club sardo, sotto la guida dell’allenatore Manlio Scopigno. Un’impresa irripetibile, entrata nella leggenda grazie a una squadra compatta e carismatica, trascinata dai gol di Gigi Riva e dalla leadership di giocatori come Pierluigi Cera.

A fare da colonna sonora a quel campionato sono le voci che ne raccontarono le emozioni in diretta radiofonica, a partire da “Tutto il calcio minuto per minuto”: Enrico Ameri, Sandro Ciotti, Beppe Viola, insieme a Massimo Valentini e Italo Moretti, che negli anni successivi sarebbero diventati volti storici del Tg1 e del Tg3. In onda anche le testimonianze dirette dei protagonisti di quell’impresa: Angelo Domenghini, Enrico Albertosi e lo stesso Gigi Riva.

Il titolo venne conquistato matematicamente il 12 aprile 1970, con la vittoria per 2-0 sul Bari allo stadio Amsicora, una data rimasta impressa nella memoria collettiva dei tifosi e nella storia del calcio italiano.

Scomparso il 22 gennaio 2024, Gigi Riva continua a rappresentare un simbolo indelebile per la Sardegna e per lo sport nazionale. Il suo legame con l’isola vive ancora oggi attraverso iniziative commemorative come il Trofeo Gigi Riva e la proposta di una giornata a lui dedicata nelle scuole, a testimonianza di un’eredità che va ben oltre il campo da gioco.

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Rtr99ok

RTR99 Ti Ricordi collegata in DAB+ in Campania

Prosegue l’espansione di RTR99 Ti Ricordi in DAB+.

L’emittente capitolina è stata collegata in Campania.

La diffusione avviene sul canale 10D di CR Dab Campania.

Si tratta di un ulteriore tassello per la copertura di RTR99 Ti Ricordi che, in digitale, è già presente nel Lazio, in Umbria, in Toscana ed in Lombardia.

Tutti i dettagli sulle modalità di ascolto dell’emittente sono online all’indirizzo rtr99.it.

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Quarto appuntamento per Capital Jam: il 21 gennaio sul palco Tiromancino, Tropico e Santamarea

Dopo il tutto esaurito delle prime tre serate, Capital Jam torna mercoledì 21 gennaio alla Cattedrale della Fabbrica del Vapore di Milano per il suo quarto appuntamento, con una line up che unisce tre anime diverse della musica italiana: Tiromancino, Tropico e Santamarea.

Capital Jam non è un semplice concerto, ma una jam session narrata: un format in cui gli artisti si incontrano sul palco per reinterpretare e reinventare le canzoni fuori dai confini del repertorio abituale. A fare da filo conduttore è la conduzione di Luca De Gennaro, affiancato per questa serata da Eduardo Buffoni, Doris Zaccone e Marco Maisano, tra dialoghi, aneddoti e incursioni musicali.

La serata del 21 gennaio propone un percorso che attraversa linguaggi e generazioni. I Tiromancino, guidati da Federico Zampaglione, portano il loro pop d’autore dalle atmosfere cinematografiche; Tropico rappresenta la scrittura contemporanea dell’autore-produttore capace di muoversi tra introspezione e sperimentazione; i Santamarea incarnano l’energia della nuova scena siciliana, con un sound diretto e fortemente identitario. Come da tradizione, sul palco anche Vittorio Cosma con la sua Superband.

Capital Jam è una rassegna di nove serate con cui Radio Capital celebra i suoi 30 anni (da quando è network), portando cinque mesi di musica dal vivo alla Fabbrica del Vapore, fino al 25 marzo. Il progetto si inserisce nel cartellone di Fuori Massena, che porta i brand e le voci del gruppo GEDI fuori dagli studi radiofonici per incontrare il pubblico dal vivo.

Il 21 gennaio rappresenta così un nuovo tassello di una mini-stagione che continua a intrecciare nomi affermati e nuove energie della scena italiana, mantenendo intatta la promessa del format: musica suonata dal vivo, senza filtri e irripetibile.

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Aspettando Sanremo 2026: un corso per raccontare la musica “senza filtri”

In vista dell’ormai imminente Festival di Sanremo 2026, si tiene a Roma un corso di formazione sull’atteso evento.

Il titolo è “A un passo dal Festival: Sanremo senza filtri, tra palco e redazione, come raccontare la musica oggi”, aperto a tutti i giornalisti e accreditato sulla piattaforma di Formazione.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il giornalismo musicale non è più un ambito marginale, ma un osservatorio privilegiato sui cambiamenti culturali, sociali ed economici della società contemporanea. In un contesto dominato dalla velocità dei flussi informativi, dalle piattaforme digitali e dagli algoritmi, il corso intende riportare al centro il senso del racconto critico, distinguendolo dalla semplice promozione o dal gossip.

Il Festival di Sanremo viene analizzato come vero e proprio laboratorio mediatico: non solo una competizione musicale, ma un dispositivo complesso che coinvolge artisti, industria, media e pubblico. Comprenderne i meccanismi significa acquisire strumenti utili per raccontare la musica con maggiore consapevolezza, autonomia e responsabilità professionale.

Il seminario si terrà venerdì 6 febbraio, dalle 9.30 alle 13.30, nella sala Walter Tobagi della Fnsi a Roma, con l’attribuzione di quattro crediti formativi. Moderato da Tommaso Polidoro, consigliere nazionale Fnsi, vedrà la partecipazione di professionisti provenienti da ambiti diversi: comunicazione istituzionale, musica indipendente, produzione, diritto, critica, radio e informazione generalista.

Tra i temi affrontati: la macchina comunicativa del Festival, le sfide dell’indipendenza artistica, il ruolo delle major, la libertà di critica, il diritto d’autore e l’evoluzione del racconto musicale. L’obiettivo è offrire un percorso di confronto e formazione che restituisca complessità e dignità al giornalismo musicale, trasformando l’esperienza di Sanremo in occasione di studio e crescita professionale.

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Gigi D’Alessio apre il 2026 di Radio Subasio Music Club: live questa sera, lunedì 19 gennaio

È affidato a Gigi D’Alessio l’avvio del 2026 di Radio Subasio Music Club.

Questa sera, lunedì 19 gennaio, a partire dalle 21.00, l’artista napoletano è protagonista del format di Radio Subasio con un’ora di musica dal vivo, tra grandi successi, nuove produzioni e racconti personali.

A guidare la serata è Katia Giuliani, che accompagnerà l’ascolto con dialoghi e approfondimenti, coinvolgendo il pubblico presente in studio e collegato in video per le domande all’artista. L’appuntamento è fruibile in simulcast su FM, DAB, App e streaming su radiosubasio.it.

Al centro della serata anche “Diamanti e Oro”, il recente singolo che vede la partecipazione di Khaled e Jovanotti, ponte sonoro tra Napoli, Maghreb e Italia contemporanea, capace di fondere napoletano, arabo, spagnolo e italiano in un racconto musicale di dialogo e condivisione.

Il brano anticipa il nuovo progetto discografico “Nuje”, prodotto artisticamente dallo stesso D’Alessio insieme ad Adriano Pennino, Max D’Ambra e Kekko D’Alessio, che include anche i singoli già pubblicati “Rosa e lacrime”, “Cattiveria e gelosia” e “Un selfie con la vita”.

Una serata che incarna lo spirito di Radio Subasio Music Club: musica suonata dal vivo, autenticità e racconto senza filtri, per celebrare un patrimonio artistico che continua a rinnovarsi e a emozionare anche nel 2026.

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CHIN Radio festeggia 60 anni e annuncia il lancio di AM900 a Toronto

CHIN Radio festeggia 60 anni di attività e apre una nuova fase della sua storia con il lancio di AM900, una nuova stazione radiofonica multiculturale dedicata all’area di Toronto.

Il progetto ha ottenuto l’approvazione ufficiale del CRTC (Canadian Radio-television and Telecommunications Commission) e sarà operativo nei prossimi mesi.

Fondata nel 1966 da Johnny Lombardi – italo-canadese di origine lucana – CHIN Radio/TV International è stata pioniera del broadcasting multiculturale in Canada, diventando nel tempo un punto di riferimento per decine di comunità linguistiche ed etniche. Oggi, a sessant’anni dalla nascita, l’emittente conferma il proprio ruolo centrale nel panorama radiofonico canadese, rilanciando la propria presenza sul territorio con una nuova frequenza strategica.

La nuova AM900, annunciata come “coming soon”, rappresenta un passaggio chiave per rafforzare la copertura radiofonica nell’area metropolitana di Toronto, anche alla luce della rilocazione del trasmettitore AM1540 avvenuta nel 2024. L’attivazione della nuova frequenza consentirà a CHIN di ripristinare e migliorare la diffusione dei propri contenuti, mantenendo alta la qualità del servizio offerto alle comunità locali.

Secondo quanto comunicato dall’emittente, AM900 sarà una stazione interamente dedicata alla radio multiculturale, in linea con la missione storica di CHIN: promuovere diversità culturale, inclusione e connessione tra le comunità. Un impegno che, negli anni, ha portato l’azienda a produrre programmi in oltre 50 lingue, sia in ambito radiofonico che televisivo.

“60 anni di storia, e siamo solo all’inizio”: è questo il messaggio che accompagna l’annuncio ufficiale. Un traguardo importante che non guarda al passato, ma apre a un nuovo capitolo per la radio multiculturale a Toronto, in un contesto mediatico in continua evoluzione.

Con AM900, CHIN Radio ribadisce la propria vocazione: essere una voce plurale, rappresentativa e inclusiva, capace di raccontare la città attraverso le sue molteplici identità culturali. Un anniversario che diventa così occasione di rilancio, confermando il ruolo di CHIN come uno dei simboli storici del multiculturalismo canadese nel mondo dei media.

(Si ringrazia Giuseppe Fiorellini per la segnalazione)

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I Planet Funk aprono gli eventi “live” del 2026 di Rai Radio2

La grande musica dal vivo torna protagonista su Rai Radio2 con un appuntamento speciale dedicato a una delle band italiane più riconosciute a livello internazionale.

Lunedì 19 gennaio, alle ore 21.00, i Planet Funk saranno in concerto dalla Sala B di via Asiago, per una serata presentata da Martina Martorano.

Un’ora di live intensa e autentica, durante la quale il gruppo ripercorrerà i brani che ne hanno segnato la carriera, accanto alle nuove produzioni tratte dall’ultimo album “Bloom”, con particolare attenzione al singolo “Feel Everything”. Un’occasione per ascoltare dal vivo l’evoluzione sonora di una band che, da oltre vent’anni, rappresenta uno dei riferimenti più solidi della scena dance ed elettronica italiana nel mondo.

Fondati nel 1999 dall’incontro tra i Souled Out! (Domenico “GG” Canu e Sergio Della Monica) e i Kamasutra (Marco Baroni e Alex Neri), i Planet Funk hanno raggiunto la consacrazione con l’album “Non Zero Sumness” del 2002, disco d’oro e punto di svolta di un percorso artistico segnato da continua sperimentazione. Da allora, la band ha saputo reinventarsi mantenendo una cifra stilistica riconoscibile, collaborando con artisti internazionali, firmando colonne sonore, spot e portando la propria musica sui palchi di tutto il mondo.

“Bloom” e “Feel Everything” arrivano al termine di un anno particolarmente intenso, che ha visto Alex Neri, Marco Baroni, Dan Black e Alex Uhlmann impegnati tra studio, collaborazioni e live in Italia e all’estero. Un percorso che oggi si traduce in nuova energia creativa e in una visione ancora più aperta, proiettata verso il futuro.

Solo un anno fa i Planet Funk pubblicavano “Nights in White Satin”, singolo che ha conquistato le prime posizioni delle classifiche radiofoniche e dato il via a una lunga stagione di concerti e dj set. I successivi “I Get a Rush”, il remix di “A me mi piace” con Alfa e Manu Chao e “È Naturale” insieme a Francesca Michielin hanno ulteriormente confermato la capacità del progetto di dialogare con mondi musicali diversi, restando fedele alla propria identità.

Un mix di energia, eleganza ed emozione che i radioascoltatori potranno vivere grazie allo speciale live su Rai Radio2, in una serata che celebra la musica elettronica italiana nella sua forma più autentica e contemporanea.

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Albertino

Parte a Milano “m2o Morning Club”: il soft clubbing debutta di domenica alla Fabbrica del Vapore

È oggi, domenica 18 gennaio, la giornata d’esordio di m2o Morning Club, la nuova experience firmata Radio m2o che porta a Milano il format del soft clubbing: musica elettronica di qualità, brunch e socialità in versione daytime.

L’appuntamento inaugura una rassegna di cinque domeniche alla Fabbrica del Vapore (bar Vapore 1928), dalle 10 alle 15, con ingresso gratuito su registrazione tramite sito e app DICE.

Ispirato a una tendenza già affermata in città come New York, Londra e Berlino, il progetto propone un modo diverso di vivere la club culture: luce naturale, ritmi più morbidi e luoghi non convenzionali, senza rinunciare alla cura artistica. La selezione musicale è affidata a dj e producer sostenuti da m2o e interpreti delle nuove scene elettroniche.

Per il debutto di oggi sono attesi in consolle Albertino, Alex Neri e Vittilucchi. Seguiranno gli appuntamenti del 25 gennaio, 15 febbraio, 8 marzo e 22 marzo. Nelle date del 15 febbraio e 22 marzo entra anche Soulstice, promoter milanese che condivide la visione di un clubbing diurno, consapevole e inclusivo.

Accanto alla musica, l’esperienza si arricchisce di contenuti lifestyle: specialty coffee con Ditta Artigianale, letture dei tarocchi ispirate alla musica, e un beauty corner per ritocchi rapidi.

L’appuntamento con m2o Morning Club si presenta così come un nuovo rituale domenicale, pensato per chi ama la musica elettronica ma cerca un equilibrio tra divertimento, benessere e comunità.

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Radio Cecchetto si racconta con un nuovo sguardo: la visione digitale di Claudio Cecchetto

Radio Cecchetto non è una novità tra le emittenti digitali, ma oggi torna al centro del racconto con un nuovo posizionamento e una rinnovata chiave di lettura.

Claudio Cecchetto, dopo aver fondato e guidato progetti che hanno fatto la storia come Radio Deejay e Radio Capital, sceglie di presentare la sua terza creatura con un taglio che ne chiarisce l’ambizione più profonda: non una semplice emittente, ma una sperimentazione d’avanguardia pensata per l’era digitale.

Nel suo racconto, pubblicato sui social, Radio Cecchetto rappresenta un vero e proprio “upgrade” del suo passato, la sintesi di un’esperienza maturata in decenni di radio che oggi incontra l’apice dell’evoluzione tecnologica. L’integrazione totale con il web trasforma il mezzo radiofonico in un’esperienza digitale globale, capace di superare il concetto stesso di frequenza e di raggiungere gli ascoltatori ovunque ci sia una connessione.

Il cambio di prospettiva è netto: se un tempo era il pubblico a dover cercare la radio sul territorio, oggi è la radio a farsi trovare, senza confini geografici, in ogni parte del mondo. Una trasformazione tecnica che non intacca però la vocazione originaria del progetto, ancora saldamente ancorata ai valori fondanti della radio: relazione, immediatezza e capacità di creare comunità.

Con questa nuova narrazione, Claudio Cecchetto riafferma il ruolo di Radio Cecchetto come laboratorio permanente di comunicazione, un luogo dove la storia personale di uno dei pionieri della radio italiana si proietta nel futuro del medium, esplorando nuove forme di distribuzione, linguaggi e connessioni digitali.

Il progetto continua così il suo percorso, rafforzando la propria identità e invitando il pubblico a seguirne l’evoluzione anche sui canali social ufficiali.

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NEM accelera sul polo multimediale: Telefriuli, radio ed eventi nel nuovo scenario dell’editoria

L’acquisizione di Telefriuli da parte di NEM rappresenta un passaggio decisivo nel percorso di trasformazione del gruppo editoriale del Nord-Est verso un modello di polo multimediale integrato.

Un’operazione che, come riporta Newslinet, si inserisce nel più ampio processo di ristrutturazione sistemica dell’editoria italiana innescato dalla dismissione di GEDI da parte di Exor.

Dopo l’insediamento di Paolo Possamai alla direzione editoriale e con l’amministratore delegato Giuseppe Cerbone impegnato a imprimere una decisa accelerazione strategica, NEM (Nord Est Multimedia) ha scelto di puntare su audiovisivo, eventi e audio, ridimensionando la centralità esclusiva della carta stampata. In questo contesto si colloca l’ingresso di Telefriuli, storica emittente locale del Friuli-Venezia Giulia, considerata un’infrastruttura strategica per il presidio informativo del territorio e per la valorizzazione dei contenuti video, anche grazie a un archivio di grande valore storico.

Secondo l’analisi di Newslinet, le mosse di NEM non hanno carattere difensivo né opportunistico, ma rispondono a una logica industriale di lungo periodo: la costruzione di un ecosistema editoriale già oggi funzionante, fondato sull’integrazione tra carta, digitale, televisione, radio ed eventi. Un modello che rende l’eventuale acquisizione de La Stampa – quotidiano torinese ormai separato dal perimetro dell’operazione GEDI–Antenna Group – un possibile acceleratore di autorevolezza e visibilità nazionale, ma non una condizione indispensabile per la sostenibilità del gruppo.

Accanto alla televisione, NEM rafforza il fronte degli eventi, sempre più centrali nella strategia editoriale. Manifestazioni come Città Impresa, Galileo e Trieste Next vengono interpretate come asset capaci di generare contenuti, relazioni e valore economico, trasformando la presenza fisica sul territorio in prodotto editoriale continuo, anche grazie al supporto dell’audiovisivo.

Sul versante audio, il dialogo con il gruppo radiofonico Klasse Uno – che raccoglie emittenti storiche e fortemente identitarie del Nord-Est – completa il disegno multimediale. La radio viene letta non come mezzo residuale, ma come elemento di connessione quotidiana con il pubblico, capace di rafforzare il senso di appartenenza territoriale e di garantire continuità in una fase di profonda transizione tecnologica.

Nel contesto del riassetto in corso dell’editoria nazionale, il Nord-Est si conferma così un laboratorio avanzato di nuovi modelli industriali. La strategia di NEM, come evidenzia Newslinet, punta meno sulla centralità del singolo mezzo e più sulla costruzione di una piattaforma integrata, capace di tenere insieme informazione, audiovisivo, audio ed eventi, guardando al futuro dell’informazione locale come sistema e non più come semplice somma di testate.

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