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Radio Number One a Sanremo: nuovo hub in Corso Imperatrice e una squadra di partner per consolidare la crescita

Radio Number One riaccende i riflettori su Sanremo e sceglie ancora una volta Corso Imperatrice come quartier generale della settimana festivaliera.

L’emittente allestisce un hub completamente rinnovato di 70 metri quadrati, pensato per raccontare il cuore della manifestazione con uno stile moderno e coinvolgente.

Sotto la guida del Direttore Artistico Stefano Carboni, lo spazio è stato riprogettato per diventare un punto di riferimento durante i giorni del Festival: interviste esclusive, dirette quotidiane e attività social trasformeranno lo studio in un luogo d’incontro tra artisti, addetti ai lavori, ascoltatori e community digitale.

Il progetto prende forma grazie a un network di partner che affiancano la radio in questa nuova tappa di crescita.

«Tornare in Corso Imperatrice con uno spazio moderno e completamente rinnovato è per noi un segnale concreto di crescita», sottolinea Stefano Carboni. «Siamo orgogliosi di condividere questa esperienza con partner di valore: insieme porteremo contenuti esclusivi ed energia positiva al nostro pubblico». Un ringraziamento particolare va a FMedia, partner storico negli eventi, al Comune di Sanremo e alle case discografiche coinvolte nella realizzazione del progetto.

Forte di una posizione consolidata nel panorama radiofonico del Nord Italia, Radio Number One conferma il proprio percorso di sviluppo attraverso una strategia che combina radicamento territoriale e innovazione tecnologica, grazie a una copertura multicanale che integra FM, DAB+ e streaming.

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Sanremoluxury

Syndimedia protagonista al Festival di Sanremo: interviste, eventi e nuove partnership

Prosegue senza sosta l’attività di Syndimedia Group, il gruppo guidato da Francesco Borbone, durante la settimana del Festival di Sanremo 2026, con una presenza strutturata tra informazione, networking e iniziative sul territorio.

Nella giornata di mercoledì 25 febbraio, all’interno del programma Sanremo Luxury condotto da Marco Picchio, sono in calendario le interviste a Nicola Franceschini, direttore di FM-world, e ad Alex Belli. I due incontri offriranno un confronto dedicato, rispettivamente, al sistema radiofonico italiano e al mondo dello spettacolo e della comunicazione nella settimana sanremese.

Parallelamente, Syndimedia è operativa presso la Sala Stampa Lucio Dalla, dove segue le conferenze degli artisti in gara e le attività ufficiali dedicate ai media, garantendo aggiornamenti e contenuti editoriali in tempo reale. Il gruppo è inoltre presente al Villaggio del Festival e al Morgana Victory, dove coordina e racconta le iniziative legate agli eventi di The Code, contribuendo alla valorizzazione delle attività collaterali che animano la città.

L’azienda guidata da Borbone ha inoltre attivato un’agenda di incontri attraverso House Club Set, organizzando meeting in diverse location di Sanremo con l’obiettivo di sviluppare nuove opportunità di collaborazione e partnership strategiche.

La presenza di Syndimedia durante il Festival si conferma così trasversale: non solo produzione e diffusione radiofonica con Sanremo Luxury, ma anche costruzione di relazioni, dialogo tra operatori del settore e sviluppo di progetti innovativi nel panorama musicale e mediatico.

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Ariston 1200x500

Festival di Sanremo, tecnologia e creatività al centro della produzione Rai

Il Festival di Sanremo si conferma laboratorio di innovazione tecnica e creativa, grazie al lavoro della Direzione Produzione Tv della Rai guidata da Marco Cunsolo.

Con la collaudata formula “Tra palco e città”, circa 400 professionisti dei Centri di Produzione di Roma, Napoli e Torino hanno contribuito alla realizzazione dello show al Teatro Ariston e negli altri spazi della manifestazione.

Scenografia hi-tech e progettazione digitale

La scenografia, firmata da Riccardo Bocchini, propone un impianto asimmetrico con un palco di 120 metri quadrati e un forte impiego di soluzioni tecnologiche: scala motorizzata, sipario led, pareti mobili e piani laterali dedicati all’orchestra. Il team creativo è stato affiancato da tre scenografi interni e da 15 tra costruttori e decoratori.

L’allestimento include 250 metri quadrati di ledwall e 2.800 metri di strip luminose per effetti visivi e clip grafiche curate dal settore Grafica del CPTV di Roma. Centrale anche l’ecosistema Disguise, piattaforma che consente la replica digitale 3D del palco e permette una fase avanzata di pre-produzione e pre-visualizzazione per tutti i reparti. Una squadra grafica di 14 professionisti gestisce inoltre l’infografica relativa ad artisti, brani, classifiche e televoto.

Luci dinamiche e regia in 4K

Fondamentale il contributo del lighting design affidato a Mario Catapano. L’impianto utilizza oltre 900 corpi illuminanti controllati da quattro console di ultima generazione, con l’aggiunta di americane motorizzate che aumentano la dinamicità delle performance. Completano il sistema sette segui-persona.

La regia televisiva è firmata da Maurizio Pagnussat, supportato dalla squadra tecnica del mezzo OB20 con 14 operatori e un parco di 12 telecamere tra pedestal, carrello su binario, steadycam radio, camera su palo telescopico e sistemi aerei con movimenti lineari e 3D. L’intera produzione è realizzata in 4K SDR nativo.

Ogni esibizione è orchestrata attraverso il sistema CuePilot, tecnologia ormai standard nelle grandi produzioni, che sincronizza grafica, luci, movimenti scenici e riprese trasformando il palco in un ambiente narrativo immersivo.

Un’infrastruttura audio tra le più complesse della tv italiana

Particolarmente articolato l’impianto audio del Festival, gestito da una squadra di circa 20 specialisti che controllano oltre 250 segnali digitali tra microfoni, radiomicrofoni, sistemi in-ear e contributi video-grafici. Otto mixer digitali alimentano le diverse regie — messa in onda, musicale, di palco e di diffusione — producendo flussi sonori differenziati per pubblico in sala, artisti, telespettatori ed esterno Ariston.

Tra le novità dell’edizione, l’introduzione della codifica Dolby Atmos, disponibile su Tivùsat, digitale terrestre e RaiPlay, che completa l’esperienza visiva in 4K con un audio immersivo di nuova generazione.

Il risultato è una macchina produttiva ad alta complessità che conferma Sanremo come uno dei principali banchi di prova per l’innovazione televisiva in Italia.

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Festival di Sanremo 2026, Casa Kiss Kiss inaugura la settimana e celebra i 50 anni dell’emittente

In occasione del Festival di Sanremo 2026, Radio Kiss Kiss ha inaugurato domenica 22 febbraio Casa Kiss Kiss, lo spazio esclusivo che ha ufficialmente aperto la settimana della manifestazione, affermandosi fin dalle prime ore come uno dei principali punti di riferimento per artisti, media, partner e ospiti.

Nata due anni fa e giunta alla terza presenza consecutiva nella città ligure, Casa Kiss Kiss si conferma un format esperienziale capace di interpretare la radio non solo come mezzo di comunicazione, ma come luogo fisico di incontro, relazione e contaminazione culturale. Un hub dinamico in cui musica, intrattenimento, socialità e brand experience si integrano in una programmazione quotidiana articolata tra dirette, interviste, talk ed eventi su invito.

Piazzale Vesco cuore pulsante del backstage

Fin dalla serata inaugurale, il via vai di artisti e ospiti in arrivo a Piazzale Vesco ha reso Casa Kiss Kiss uno degli spazi più frequentati e riconoscibili del backstage sanremese. Nel corso della settimana, tutti i 30 Big e i 4 Giovani in gara al Festival di Sanremo 2026 sono attesi per appuntamenti esclusivi tra incontri con il pubblico, interviste radiofoniche e contenuti digitali.

La notte del 22 febbraio ha segnato l’avvio ufficiale del fuori Festival con un evento dal taglio sofisticato: ambienti curati nel design, giochi di luce, dj set, live moment e cocktail night hanno trasformato la radio in un salotto urbano contemporaneo. L’inaugurazione si è configurata come una vera fashion experience, raccontata in tempo reale anche attraverso contenuti social nativi, contribuendo a definire l’estetica della settimana sanremese.

Tra gli artisti che hanno fatto tappa a Casa Kiss Kiss nella serata di apertura figurano, tra gli altri, Arisa, Elettra Lamborghini, Fedez, Ermal Meta, Francesco Renga e Levante, insieme a numerosi altri protagonisti della scena musicale italiana.

Un palinsesto tra radio, digitale e networking

Per l’intera durata del Festival, Casa Kiss Kiss propone dirette radio e digital live con i conduttori dell’emittente, interviste e talk esclusivi con gli artisti in gara, eventi di networking con partner selezionati, oltre ad attivazioni speciali e format social pensati per amplificare l’esperienza anche online.

Ogni giorno, artisti e ospiti salgono sul palco esterno di Piazzale Vesco per un saluto al pubblico prima di accedere agli studi per le interviste, consolidando il ruolo dello spazio come luogo di incontro e racconto condiviso.

L’appuntamento speciale con MEEK

Tra gli eventi in programma, il 25 febbraio alle ore 16.30 è previsto un appuntamento esclusivo con MEEK. Dopo l’intervista negli studi dell’emittente, il singolo “Fabulous” sarà trasmesso in Piazzale Vesco, trasformando l’ascolto in un momento corale. L’artista salirà sul palco durante la messa in onda, accompagnando il ritornello a microfono aperto e coinvolgendo direttamente il pubblico in un’esperienza partecipativa ad alta energia, con possibili sorprese dedicate ai presenti.

Al via le celebrazioni per i 50 anni

L’edizione 2026 di Casa Kiss Kiss segna inoltre l’inizio delle celebrazioni per i 50 anni di Radio Kiss Kiss, che proseguiranno nel corso dell’anno con iniziative ed eventi speciali. Un traguardo che racconta mezzo secolo di musica, evoluzione e dialogo con il pubblico, nel segno di un’identità rimasta coerente pur adattandosi ai cambiamenti del panorama mediatico.

In questo contesto, Sanremo si conferma capitale della musica e delle relazioni, mentre Casa Kiss Kiss si accredita come uno dei luoghi simbolo dell’esperienza sanremese contemporanea: non solo evento, ma racconto in continua evoluzione.

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La maglia azzurra della Nazionale protagonista a Sanremo con Radio Italia

La maglia azzurra delle Nazionali italiane di calcio sarà tra i simboli del Fuori Sanremo di Radio Italia, partner storico della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), in diretta per l’intera settimana del Festival di Sanremo dal Grand Hotel Londra.

In occasione della 76ª edizione della manifestazione, dal 24 al 28 febbraio, nella fascia oraria 14-19, gli studi dell’emittente ospiteranno i protagonisti del Festival, tra artisti in gara, ospiti e super ospiti. A ciascuno verrà consegnata la maglia ufficiale azzurra delle Nazionali maschili e femminili, nel corso delle interviste condotte da Francesca Leto e Mauro Marino, Giuditta Arecco e Marco Falivelli, Daniela Cappelletti, Emiliano Picardi e Mario Volanti.

L’iniziativa rafforza il legame tra sport e musica, due ambiti centrali dell’identità nazionale. “Grazie a Radio Italia, il simbolo più riconosciuto al mondo dell’Italia sportiva sarà protagonista anche a Sanremo”, ha dichiarato il presidente della FIGC, Gabriele Gravina. “È un’occasione di grande condivisione che celebra il binomio tra calcio e musica, eccellenze italiane capaci di generare emozioni e unire milioni di persone oltre ogni confine”.

Sulla stessa linea il commento dell’editore e presidente di Radio Italia, Mario Volanti, che ha ricordato come il 26 febbraio l’emittente celebri 44 anni dalla prima trasmissione, avviata nel 1982. “Tra le iniziative previste per il Festival, abbiamo voluto festeggiare anche la collaborazione con la FIGC, di cui siamo partner ufficiali dal 2006, regalando agli artisti ospiti ai nostri microfoni la maglia ufficiale delle Nazionali”, ha spiegato.

La presenza della maglia azzurra nel Fuori Sanremo si inserisce così in un programma che unisce intrattenimento, celebrazione e valorizzazione dei simboli più rappresentativi dello sport italiano, nel contesto mediatico e musicale più seguito dell’anno.

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FM-world torna a Sanremo: riflettori sul mondo radiofonico

Anche quest’anno FM-world sarà presente a Sanremo per raccontare ciò che spesso resta fuori dall’inquadratura principale: il dietro le quinte radiofonico della settimana più attesa della musica italiana.

L’obiettivo sarà non tanto quello di concentrarsi sui cantanti in gara, quanto piuttosto sulle tante emittenti – nazionali e locali – che animano la città durante il Festival. Un viaggio tra studi temporanei, speaker in diretta e produzioni speciali che rendono la manifestazione un vero laboratorio radiofonico a cielo aperto.

Un tour tra le radio presenti

FM-world realizzerà un vero e proprio tour tra le emittenti presenti nella Città dei Fiori.

Il racconto sarà fatto di collegamenti, incontri e approfondimenti dedicati a chi ogni giorno porta la radio tra la gente, proprio nel cuore della settimana sanremese.

Curiosità, interviste e dirette dalla Città dei Fiori

Non mancheranno curiosità e retroscena dal mondo radiofonico, interviste ai protagonisti, racconti in tempo reale dell’atmosfera sanremese.

Un modo per vivere Sanremo da una prospettiva diversa, quella delle radio che ogni anno trasformano la città in un grande studio diffuso.

Un’opportunità per le emittenti

FM-world offre inoltre un’opportunità unica a tutte le emittenti presenti a Sanremo che desiderano ottenere una visibilità speciale durante la settimana del Festival.

Tutti i dettagli sull’iniziativa sono disponibili qui:
👉 https://www.fm-world.it/sanremo-2026/

FM-world è pronta ancora una volta a raccontare la radio, dove la radio è protagonista.

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Sanremo 2026, tutti i dettagli sul Festival

La 76ª edizione del Festival di Sanremo – trasmessa anche quest’anno da Rai1, Rai Radio2 e RaiPlay – si prepara a conquistare il pubblico con cinque serate di musica, spettacolo e ospiti internazionali.

Dal 24 al 28 febbraio, il palco del Teatro Ariston e quello di Piazza Colombo ospiteranno 30 Big in gara con brani inediti e quattro Nuove Proposte. Alla conduzione, Carlo Conti e Laura Pausini.

Un’edizione ricca di musica e spettacolo

Il direttore artistico Conti ha ufficializzato un cast che unisce grandi nomi e nuove promesse. I 30 Big presenteranno brani originali, mentre le Nuove Proposte arrivano da Sanremo Giovani e Area Sanremo.

Tra gli eventi collaterali spicca la presenza fissa di Max Pezzali, che si esibirà in tutte le serate a bordo della Costa Toscana. In Piazza Colombo si alterneranno invece performance live di Gaia, Bresh, The Kolors, Francesco Gabbani e dei Pooh, che celebreranno i 60 anni di carriera.

Big in gara e Nuove Proposte

Il cast dei Big mescola artisti affermati e volti emergenti, dal pop al cantautorato, con nomi come Arisa, Ermal Meta, Levante, Malika Ayane, Patty Pravo, Raf e Tommaso Paradiso.

Tra le Nuove Proposte figurano Angelica Bove, Nicolò Filippucci, Blind, il duo El Ma & Soniko e Mazzariello.

Ospiti e co-conduttori serata per serata

Ogni appuntamento avrà un tema e volti diversi al fianco dei conduttori.

  • Prima serata (24 febbraio): con l’attore Can Yaman. Super ospite Tiziano Ferro, che celebra i 25 anni di “Xdono”.

  • Seconda serata (25 febbraio): spazio a Lillo, Pilar Fogliati e Achille Lauro.

  • Terza serata (26 febbraio): affiancano la conduzione Irina Shayk e Gianluca Gazzoli; ospiti musicali Eros Ramazzotti e Alicia Keys.

  • Quarta serata (27 febbraio): serata duetti con la presenza speciale della top model Bianca Balti.

  • Finale (28 febbraio): co-conduce Giorgia Cardinaletti; super ospite Andrea Bocelli.

Verso Eurovision 2026

Nella serata conclusiva i 30 Big torneranno sul palco per le votazioni finali che decreteranno il vincitore del Festival, destinato a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026.

Sanremo 2026 si annuncia così come un’edizione ricca, trasversale e fortemente spettacolare, pronta a confermare il ruolo centrale della kermesse nella musica italiana.

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Radio Italia torna a Sanremo: dirette, ospiti e un compleanno speciale

Anche quest’anno Radio Italia sarà protagonista a Sanremo in occasione del Festival della Canzone Italiana, raccontando la kermesse in diretta radio e video dagli studi “Fuori Sanremo Italiana Assicurazioni” allestiti presso il Grand Hotel Londra.

Da martedì 24 a sabato 28 febbraio, l’emittente incontrerà tutti i protagonisti del Festival, tra artisti in gara, ospiti e super ospiti. Le trasmissioni su Radio Italia da Sanremo partiranno già alle 9.00 del mattino con Paoletta, per poi proseguire con la “Classifica Italiana” di Mario Volanti e il suo “Sanremo Italiano”.

Alle 14.00 prenderà il via la striscia quotidiana “Real Time a Sanremo con Radio Italia”, condotta da Francesca Leto e Mauro Marino, in onda in contemporanea anche su Real Time. A seguire, spazio su Radio Italia e su Radio Italia Tv alle interviste agli artisti del Festival, curate — oltre che da Leto e Marino — da Giuditta Arecco e Marco Falivelli, Daniela Cappelletti ed Emiliano Picardi, insieme allo stesso Volanti.

Il Festival vivrà anche online su radioitalia.it, con foto, video, interviste, notizie e curiosità per restare sempre aggiornati, e sui social della radio, dove tornerà il format “D’accordo o in disaccordo” condotto dalla content creator Cecilia Cantarano.

La settimana sanremese di Radio Italia è stata inaugurata con l’attesissimo party al Victory Morgana Bay, con la partecipazione degli artisti in gara, degli addetti ai lavori e di numerosi ospiti speciali.

Tra le novità dell’edizione 2026 spicca il Radio Italia Village, allestito in Piazzale Carlo Dapporto e aperto al pubblico dal 23 febbraio: uno spazio dedicato ai partner ufficiali dell’emittente, animato da Edoardo Prelle con musica, giochi e attività dei brand.

Infine, quest’anno Radio Italia solomusicaitaliana festeggerà proprio a Sanremo il suo 44° compleanno: l’emittente, nata il 26 febbraio 1982, ha già in serbo numerose sorprese per artisti e pubblico nella terza serata del Festival.

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“Sotto Sanremo” su RaiPlay: il Festival visto dal backstage con lo sguardo dei giovani

Sanremo si rinnova e parla il linguaggio delle nuove generazioni.

Dal 23 febbraio al 1° marzo debutta in esclusiva su RaiPlay “Sotto Sanremo”, il nuovo format che racconta il Festival della Canzone Italiana da una prospettiva inedita, contemporanea e fortemente social.

Per sette puntate, mentre Carlo Conti guiderà lo show sul palco dell’Teatro Ariston, Anna Lou, Elisa e Nicole accompagneranno il pubblico dietro le quinte del Festival. Il trio racconterà l’atmosfera che precede l’esibizione, le emozioni degli artisti e tutti quei momenti che raramente finiscono sotto i riflettori.

Il racconto prenderà forma da un locale misterioso e abbandonato situato sotto il Teatro, trasformato in quartier generale del programma. Qui passeranno numerosi ospiti pronti a mettersi a nudo: tra questi Angelica Bove, Michele Bravi, Nicolò Filippucci, Eddie Brock e Ditonellapiaga. Con loro si parlerà di emozioni, ansie, attese, fragilità ma anche di riti scaramantici e curiosità legate all’esperienza sanremese.

“SottoSanremo è un prodotto che mi piace molto, fresco e spontaneo, dedicato al nostro pubblico che in qualche modo rappresenta”, spiega Marcello Ciannamea, direttore Rai Contenuti Digitali e Transmediali. “Non una semplice documentazione, ma un’immersione totale e creativa nel dietro le quinte dell’avventura sanremese. Carlo Conti ha chiamato Anna Lou, Elisa e Nicole e noi ci faremo sentire da un luogo segreto nascosto sotto l’Ariston. L’energia e il rumore delle nostre tre giovani conduttrici arriveranno fino al palco? Lo scopriremo solo vivendo il Festival”.

“Sotto Sanremo” è una serie Original Rai Contenuti Digitali e Transmediali con la regia di Massimiliano Sabini, pensata per offrire uno sguardo nuovo, più intimo e vicino al pubblico giovane, sull’evento musicale più seguito d’Italia.

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Sanremo 2026, Giorgia Cardinaletti co-conduttrice della finale: annunciati anche i Premi alla carriera

Si completa il cast della serata conclusiva del 76° Festival di Sanremo.

Sarà Giorgia Cardinaletti, volto del Tg1, ad affiancare Carlo Conti e Laura Pausini sul palco dell’Ariston per la finale della kermesse.

L’annuncio è arrivato, come da tradizione, in diretta al Tg1 dallo stesso Conti, direttore artistico e conduttore del Festival, che ha così aggiunto un nuovo tassello al mosaico del Festival di Sanremo 2026, edizione dedicata alla memoria di Pippo Baudo.

La presenza di Cardinaletti rafforza l’impronta informativa della serata finale, affiancando due protagonisti dello spettacolo come Conti e Pausini in un mix che punta a coniugare intrattenimento e autorevolezza televisiva.

Nel corso del collegamento da Sanremo con il Tg1, il direttore artistico ha inoltre svelato i Premi alla carriera dell’edizione 2026, annunciati a 72 ore dall’apertura del sipario. I riconoscimenti andranno a tre figure che hanno segnato profondamente la storia della canzone italiana: Fausto Leali, interprete simbolo della tradizione melodica; Mogol, tra i più importanti autori della musica italiana; Caterina Caselli, artista e produttrice di primo piano.

Con questi annunci entra nel vivo il conto alla rovescia verso Sanremo 2026, che si prepara a celebrare la grande musica italiana nel segno della continuità e del riconoscimento ai suoi protagonisti storici.

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Radicale

Radio Radicale, allarme per i tagli: appello trasversale per salvare una voce del pluralismo

Il dimezzamento del finanziamento pubblico a Radio Radicale riaccende il dibattito sul futuro dell’emittente, considerata da più parti un presidio insostituibile di informazione e memoria democratica.

Nel decreto Milleproroghe per il 2026 sono stati infatti previsti 4 milioni di euro, una cifra giudicata insufficiente da associazioni di categoria, sindacati e osservatori del settore, che temono conseguenze fino alla possibile chiusura della radio.

A lanciare l’allarme è stata anche Questione giustizia, rivista di Magistratura Democratica, che sottolinea come la riduzione del contributo rischi di “condurre all’anemia e alla chiusura” un’emittente che da decenni svolge un servizio di informazione e cultura ritenuto unico. La radio, evidenzia la rivista, rappresenta inoltre un archivio imprescindibile per la ricostruzione della storia politica italiana degli ultimi cinquant’anni.

Preoccupazioni analoghe arrivano dalla Federazione nazionale della Stampa italiana e dall’Associazione Stampa Romana. In una nota congiunta, la segretaria generale Fnsi Alessandra Costante e il segretario regionale Stefano Ferrante riconoscono la reintroduzione del finanziamento, ma avvertono che il suo dimezzamento “mette a rischio la sopravvivenza stessa dell’emittente”. I due dirigenti richiamano il ruolo svolto da Radio Radicale nella formazione dell’opinione pubblica e nella trasmissione in diretta dei lavori parlamentari, un servizio definito “senza prezzo per la democrazia”.

Anche il sindacato Slc Cgil, con il segretario generale Riccardo Saccone, parla di “pesante decurtazione” e di segnale negativo per la libertà di informazione, soprattutto in un contesto in cui — secondo il sindacato — il servizio pubblico radiotelevisivo attraversa già crescenti difficoltà. L’invito al governo è a intervenire finché c’è tempo per evitare una crisi irreversibile.

In precedenza il comitato di redazione della radio, insieme a Snater e Cgil, aveva rivolto un appello alla politica affinché si assuma la responsabilità di garantire la continuità del servizio riconosciuto come di interesse generale, oppure — avvertiva — di decretarne esplicitamente la chiusura proprio nell’anno del cinquantesimo anniversario delle trasmissioni.

Al centro della mobilitazione c’è soprattutto il mancato rifinanziamento pieno del contributo storico legato alla copertura in diretta dei dibattiti parlamentari, attività considerata di pubblica utilità e strumento contro la crescente sfiducia nelle istituzioni. Per molti osservatori, la difesa della radio rappresenta anche un banco di prova concreto per la tutela del pluralismo informativo.

Il tempo per una revisione delle risorse è limitato, ma dal mondo dell’informazione e del lavoro arriva un appello convergente: salvaguardare Radio Radicale significherebbe preservare una voce libera e un patrimonio documentale ritenuto fondamentale per la democrazia italiana.

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Parte la nuova Radio Leopolda: podcast, video e dirette quotidiane

Lunedì 23 febbraio prende il via la nuova Radio Leopolda.

Lo riporta in un post il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti.

Tra le novità, l’inserimento di una sezione interamente dedicata ai podcast, disponibili anche in formato video sul canale YouTube di Radio Leopolda.

La programmazione si apre al mattino con la diretta della rassegna stampa alle 7.30, seguita dagli approfondimenti delle 8.30: due appuntamenti pensati per offrire informazione e analisi fin dalle prime ore della giornata.

Tutti i contenuti resteranno disponibili on demand su RadioLeopolda.it e sulle principali piattaforme di streaming, tra cui Spotify, Apple Podcast e Amazon Music, permettendo l’ascolto in qualsiasi momento.

Sarà inoltre possibile aggiornare l’app — già disponibile su App Store e Google Play Store — per seguire la radio anche attraverso le nuove dirette video.

Aggiornamenti e novità saranno pubblicati anche sulla pagina Instagram dell’emittente.

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