“Scrivere nel vento”: inaugura la mostra che celebra i cento anni della radio in Italia

Un appuntamento da non perdere per appassionati del mezzo radiofonico: lunedì 27 maggio alle 17.00, all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, sarà inaugurata “Scrivere nel vento”.

Si tratta di una mostra che celebra i 100 anni dalla prima trasmissione in Italia.

L’esposizione, visitabile fino al 28 giugno (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00), approfondisce gli sviluppi tecnologici, l’evoluzione nel design e nella società del periodo che va dalla fine degli anni ‘20 alla fine degli anni ‘60 per ricostruire l’innovazione introdotta nella società da questo strumento di comunicazione di massa.

Organizzata in occasione del Bicocca Music Festival 2024, “Scrivere nel vento” è promossa dal Museo delle Industrie e del Lavoro Saronnese MILS, FerrovieNord e FNM in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e gode del patrocinio del Senato della Repubblica e del patronato di Regione Lombardia.

All’inaugurazione interverranno: Giovanna Iannantuoni, Rettrice dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca – Franco Lucente, assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia – Claudia Maria Terzi, assessore a Infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia – Andrea Gibelli, presidente di FNM – Fulvio Caradonna, presidente di FerrovieNord – Arnaldo Siena, presidente del Museo delle Industrie e del Lavoro del Saronnese – Silvio Bonfiglio, curatore della mostra.

Special guest della serata sarà Linus, conduttore e direttore artistico di Radio Deejay.

“Scrivere nel vento” è ad ingresso libero.

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Space Dab a supporto dell’Università di Napoli

L’Università degli Studi di Napoli Federico II ha aperto le iscrizioni per la nuova edizione del Corso Triennale di Laurea in Hospitality Management per l’anno accademico 2023/2024. Il corso si propone di formare una nuova generazione di professionisti capaci di guidare l’industria turistica verso nuove vette di eccellenza.

Il Consorzio Space Dab che unisce più di 100 radio locali per la realizzazione e la diffusione delle trasmissioni radiofoniche in tecnica digitale (DAB+) ha scelto di sostenere UNINA che quest’anno celebra gli 800 anni dell’ateneo, divulgando, per il tramite delle radio consorziate le attività sul “Bando per la nuova edizione del corso triennale di laurea in Hospitality Management”.

Il settore del turismo riveste un ruolo fondamentale nello sviluppo economico e culturale di una nazione e offre opportunità di lavoro e promuove la diversità culturale. Il Corso in Hospitality Management si impegna a fornire una formazione di alta qualità, che include competenze teoriche e pratiche nelle aree dell’ospitalità, del Food & Beverage e del destination management, con una visione incentrata sulla sostenibilità e l’innovazione.

Il corso è destinato a 60 studenti, selezionati tramite una prova di ammissione su argomenti di cultura generale con riferimento al settore turistico. L’obiettivo è formare professionisti in grado di affrontare le sfide del settore in modo innovativo e sostenibile, offrendo competenze manageriali e capacità di problem solving.

Il Corso è diviso in due macroaree aziendali: Hotel Management e Food and Beverage Management, senza trascurare le dinamiche della tourism industry e della valorizzazione dei fattori di attrattiva. È prevista anche una parte consistente della formazione presso aziende del settore turistico per arricchire l’esperienza pratica degli studenti.

Il CdL in Hospitality Management ha ottenuto una reputazione internazionale nella preparazione dei talenti per il settore dell’ospitalità, tanto che è stato necessario creare un Master di I livello in Hospitality & Destination Management per approfondire le competenze specifiche richieste dalle realtà aziendali nazionali e internazionali.

Le iscrizioni sono aperte, e chiunque sia interessato può contattare il CdL in Hospitality Management tramite l’indirizzo [email protected] o visitare il sito www.hospitalitymanagement.unina.it e le pagine Facebook e Instagram per rimanere aggiornati sulle iniziative del corso.

(Comunicato stampa)

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Prende il via il tour di Wad nelle Università: si parte da Cagliari

Ne avevamo parlato alcuni giorni fa, ora arriva un comunicato che ufficializza il tour. Da lunedì 3 aprile, Wad protagonista nelle Università di tutta Italia.

Michele Wad Caporosso  incontra per due mesi nelle Università italiane gli studenti per parlare di nuovi linguaggiradiofonia e tematiche d’attualità, grazie al format “Say Waaad meets students: University Tour 2023”.

Un vero e proprio talk itinerante in 12 tappein partenza lunedì 3 aprile da Cagliari e che terminerà il 24 maggio a Milano, dove lo speaker radiofonico, una delle figure più influenti nel settore “urban” italiano, racconterà in primis la costruzione del suo iconico programma “Say Waaad?”, in onda su Radio Deejay da lunedì a venerdì dalle 20 alle 22, svelandone la parte redazionale, dalla scelta quotidiana degli argomenti da trattare alla preparazione dell’intervista con l’ospite fino a come affrontare una diretta.

Nella seconda parte dell’incontro, il talk coi ragazzi su temi trasversali della nostra contemporaneità, come cancel culturecircular fashionsalute mentale e il rapporto col successo all’interno dell’imperante narrazione della perfezione, per un format già sperimentato da WAD nel suo podcast “Deejay Viral”. Dagli incontri potranno inoltre emergere contenuti audio e video da mandare successivamente in onda.

Aperto a tutti gli studenti, anche di altre facoltà e liceiSay Waaad meets students: University Tour 2023 è l’evoluzione dell’esperienza dello scorso anno, limitata solo alle università milanesi. “L’idea di questo format è nata dalla richiesta crescenti di inviti nelle diverse Università, alcune delle quali – e mi fa stranissimo anche solo pensarlo – studiano “Say Waaad!?!” all’esame – spiega lo stesso WAD. “Da qui è nato un vero tour nazionale. È una nuova, ennesima, occasione per guardarci da molto vicino, conoscersi e capire insieme come ci piacerebbe disegnare il futuro. O permettere a qualcuno di saltare una lezione per venirci a dire “gang” con tutto l’amore che c’è“.

Say Waaad meets students: University Tour 2023 è una masterclass aperta che si inserisce spesso all’interno di Corsi di Laurea in Scienze della Comunicazione o Corsi di Cultura e Formati della Radio e della TV, dove l’interazione diretta su temi a loro affini garantisce interesse ed entusiasmo da parte dei ragazzi. 

GLI APPUNTAMENTI: 

Lunedì 3 aprile: Università degli Studi di Cagliari

Giovedì 13 aprile: Università degli Studi di Perugia

Mercoledì 19 aprile: Università degli Studi Roma Tre

Venerdì 21 aprile: Università Del Piemonte Occidentale, Vercelli

Giovedì 4 maggio: Università di Genova, Campus di Savona

Sabato 6 maggio: Università degli Studi di Teramo (nell’ambito del FRU2023, Festival delle Radio Universitarie)

Lunedì 8 maggio: Sapienza Università di Roma

Martedì 9 maggio: Università degli Studi di Verona

Venerdì 12 maggio: Università degli Studi di Sassari

Lunedì 15 maggio: Università degli Studi di Messina

Lunedì 22 maggio: Università degli Studi della Tuscia, Viterbo

Mercoledì 24 maggio: Università Statale di Milano

(Comunicato stampa)

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Confindustria Radio Tv: “La radio rimane un ambiente professionale e lavorativo attraente per i giovani”

Confindustria Radio Televisioni commenta, attraverso il seguente comunicato, ciò che è emerso dal convegno organizzato con l’Università Sapienza di Roma. I dettagli nel servizio.

“Universi sonori. Dalla radio ai nuovi spazi di produzione e ascolto” è il titolo della giornata di riflessione sul presente e sul futuro dell’ecosistema della radiofonia promossa da Confindustria Radio Televisioni in collaborazione con il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di Roma che si è svolta mercoledì 29 marzo.

Obiettivo: condividere le principali tendenze e idee progettuali che si stanno sviluppando intorno al mondo della radio – e del consumo di contenuti audio più in generale – con professionisti ed esperti del settore in dialogo con gli studenti – all’evento hanno partecipato le cattedre di Entertainment and Television Studies (Prof.ssa Mihaela Gavrila), Giornalismo Radiotelevisivo (Prof. Christian Ruggiero) e Data Journalism (Prof.ssa Marzia Antenore).

Se il pubblico giovane è quello che più si sta allontanando dai consumi lineari, la radio li sta inseguendo con offerte tematiche, talent e format che li rappresentano, con la presenza su tutte le piattaforme e i social e con eventi sul territorio. La radio rimane un ambiente professionale e lavorativo attraente per i giovani, aperto e sfidante, come risulta, tra l’altro, dal moltiplicarsi di radio universitarie.

L’incontro, che si è svolto per una intera giornata, si è sviluppato in panel tematici, tavole rotonde, esperimenti laboratoriali e di talk con le radio universitarie.

La mattina, dopo un’introduzione di scenario – radio e audio in Italia (CRTV), Europa (LabRadio France), podcast (Ipsos) e branded content (MDE Audio Strategy) – ha visto susseguirsi gli interventi di primari player del mercato radiofonico italiano, operatori della filiera, istituzioni (Agcom).

Nella sessione mattutina, per Confindustria Radio Televisioni hanno partecipato il Presidente Franco Siddi, il Direttore Generale Rosario Donato e Andrea Veronese dell’Ufficio Studi.

Per Sapienza Università di Roma ha aperto l’evento il Direttore del Dipartimento CoRiS e Prorettore alle Tecnologie innovative per la comunicazione della Sapienza, prof. Alberto Marinelli.

“Innovazione continua, offerta professionale e responsabile, accessibilità gratuita sono le caratteristiche essenziali della programmazione radiofonica e il suo grande valore aggiunto” ha detto Franco Siddi, Presidente di Confindustria Radio Televisioni “Si tratta di caratteristiche che richiedono stabilità di risorse frequenziali e pubblicitarie e attenta manutenzione regolamentare e normativa. Il sistema deve infatti rimanere sostenibile, evolvere e continuare a rispondere ai bisogni del pubblico di informazione, musica, intrattenimento, comunicazione del e sul territorio, su tutte le piattaforme”.

“La parola d’ordine è ora accompagnamento, che nella transizione della radio al DAB significa garantire continuità di risorse per il ritorno degli investimenti nelle infrastrutture di rete e mantenere l’FM in simulcast in FM fino ad una congrua adozione della nuova tecnologia trasmissiva; nell’ambiente connesso significa garantire prominence, ossia visibilità e accessibilità della radio sulle piattaforme smart. La radio” ha concluso Siddi “è al centro dell’attenzione di Confindustria Radio Televisioni, che ha in programma ulteriori iniziative di promozione del mezzo in ambito universitario”.

(Comunicato stampa)

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Si parla di radio e di nuovi linguaggi nell’University Tour di Wad

Wad incontra gli studenti delle Università italiane.

Si chiama “Say Waaad meets studens” il tour che porterà il conduttore di Radio Deejay, in giro per gli Atenei tra aprile a maggio.

Si parlerà di nuovi linguaggi e della radio ‘di nuova generazione’.

Gli studenti diventeranno a loro volta protagonisti in radio, con talk registrati duranti gli incontri.

Si parte da Cagliari il 3 aprile per arrivare alla tappa finale di Milano di mercoledì 24 maggio.

World Radio & Podcast Day: l’iniziativa dell’Università degli Studi Roma Tre

Sono diverse le iniziative in programma in occasione del World Radio Day del prossimo 13 febbraio. Questo l’evento organizzato dall’Università degli Studi Roma Tre.

Lunedì 13 febbraio alle ore 9.30, presso l’Aula Magna del Palazzo degli Uffici (in via Ostiense 133 a Roma), in occasione del World Radio Day, l’Università degli Studi Roma Tre, in collaborazione con Rai Ufficio Studi e Confindustria Radio Tv, presenterà una giornata sul tema.

L’evento ha come protagonisti la radio digitale e tutte le proposte di digital audio che concorrono alla definizione di un ecosistema che ribadisce la forza della narrazione sonora nella nostra esperienza quotidiana sia come stakeholders sia come fruitori.

Questa attenzione come università e media universitari è anche il modo di celebrare il broadcasting radiofonico, che nel 2024 in Italia compirà cento anni.

Nell’ambito della giornata sarà presentata la ricerca dell’Ufficio Studi Rai pubblicata nel recente libro “Ecosistema Audio Suono. Dalla Radio all’Audio di Servizio Pubblico. Tra rinascita dell’ascolto, offerte digitali, comandi vocali e opportunità di innovazione”, Rai Libri, 2022.

L’iniziativa rientra negli eventi del trentennale dell’Università degli Studi Roma Tre.

(Comunicato stampa)