Sempre più “digitale” e informazione, nel futuro di InBlu Radio

“Da privati, facciamo servizio pubblico”.

E’ questa la mission di InBlu Radio e della collegata Tv2000, le emittenti della CEI che nella sede milanese di “Avvenire” hanno presentato i nuovi palinsesti, alla presenza del direttore Vincenzo Morgante e di altri vertici del gruppo.

Tanti i temi affrontati nell’incontro pubblico, dove ci si è soffermati anche sulla distribuzione del segnale.

Il circuito radio, infatti, è nato e si è radicato tramite affiliate in tutta Italia che ripetono parte del palinsesto.

L’obiettivo di InBlu è quello di espandersi in digitale, attraverso il DAB+ e l’IP (l’emittente fa parte anche delle radio inserite nell’app di FM-world).

L’informazione è al centro del palinsesto: 11 edizione quotidiane del Giornale orario (all’inizio di ogni ora dalle 7 alle 19).

Tra i programmi di punta, il “Buongiorno InBlu”, con tre ore di approfondimento sui principali temi di attualità.

A seguire, “Piazza InBlu” con le interviste ai protagonisti della politica, dell’economia e della cronaca. Interviste che tornano in primo piano anche nel tradizionale appuntamento del “Pomeriggio InBlu”.

Alle 18.12 di ogni tardo pomeriggio, il programma “Buona la prima” anticipa le prime pagine dei giornali del giorno seguente.

Infine, sul versante dell’informazione religiosa, “Ecclesia” racconta ogni giorno in diretta i principali eventi della Chiesa con protagonista Papa Francesco.