Relax, allegria ed emozioni positive: la radio ha trasmesso serenità agli italiani durante il lockdown

Il 43% degli ascoltatori della radio, durante il lockdown, ha seguito il mezzo tramite supporti digitali.

A renderlo noto è un comunicato di Assoradio, relativo agli investimenti pubblicitari inerenti il mese di marzo.

Investimenti che, come facilmente presumibile, hanno subìto un crollo netto, con un -41,6% rispetto alla corrispondente periodo del 2019.

In epoca pre-covid, tuttavia, l’anno era partito con dati incoraggianti, che registravano un +11,8% in gennaio ed un +15,7% in febbraio.

Complessivamente, dunque, il primo trimestre si è concluso a -8,9%, una perdita contenuta grazie proprio ai due mesi iniziali del 2020.

Tornando agli ascolti, il 71% degli italiani ha seguito il mezzo radio, trasformandolo – durante il lockdown – da una esperienza intima e solitaria (la fruizione in auto) ad una conviviale e condivisa (il seguito in famiglia).

E ciò che ha “trasmesso”, al di là dell’informazione, è stato (per il 59% degli utenti) relax, allegria ed emozioni positive.

Un dato indubbiamente importante, che evidenzia l’utilità sociale della radio in periodi difficili, come quello dell’emergenza coronavirus.

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