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Radio e playlist: sempre più italiani tra i brani trasmessi

24 marzo 2018
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Otto brani su dieci rigorosamente “made in Italy”: è questo ciò che emerge dalla classifica dei pezzi più trasmessi in radio nell’ultima settimana, secondo il noto sito di monitoraggio EarOne.

Un risultato che fa riflettere su quanto in Italia non sembra essere necessaria una legge che tuteli – con passaggi forzati – la musica cantata nella nostra lingua, come avviene in altri Paesi europei.

Prendendo il caso della settimana monitorata – quella che segna il passaggio dall’inverno alla primavera, periodo in cui non mancano le prime uscite pensate per l’estate – a mantenere il vertice sono ancora i “vincitori morali” del Festival di Sanremo: lo Stato Sociale con “Una vita in vacanza”.

Mentre il duo Ermal Meta – Fabrizio Moro è crollato al diciassettesimo posto, la band bolognese continua ad ottenere consensi su diverse emittenti, tanto da essere stabile in testa da diverse settimane.

Cresce ancora Ghali con “Cara Italia”, brano che circola ormai da qualche tempo ma che le radio hanno “metabolizzato” lentamente, tanto da conquistare solo ora la seconda posizione.

Chiudono il podio i Negramaro con “La prima volta”, in lieve calo.

Ancora musica italiana pure al quarto posto con Jovanotti e “Le canzoni” che torna a crescere, dopo un andamento altalenante.

La prima hit internazionale è la trascinante “No Roots” di Alice Merton, attalmente quinta e ormai diventata familiare anche al pubblico italiano.

Perde già qualche posizione “Nessuno vuol essere Robin”, la nuova di Cesare Cremonini dalla terza alla sesta posizione. E cede qualche passo anche Annalisa, terza classificata a Sanremo con “Il mondo prima di te”, attualmente settima secondo EarOne.

Il secondo ed ultimo brano straniero presente nella “top ten” è firmato Dua Lipa. Ci stiamo riferendo a IDGAF, in classifica ormai da otto settimane.

Chiudono la sezione dei primi dieci Laura Pausini, di nuovo in crescita con “Non è detto” (attualmente nona) e la voci di Tommaso Paradiso ed Elisa, nell’ultimo pezzo firmato Takagi & Ketra chiamato “Da sola / In the night”, con andamento già calante.

Il vero record, tuttavia, arriva dalle tv musicali (spesso trasposizioni nel piccolo schermo di marchi radiofonici), dove la “top ten” è totalmente italiana, con il vertice di Emma (“Effetto domino”), seguita da Cesare Cremonini (“Nessuno vuole essere Robin”) e Lo Stato Sociale (“Una vita in vacanza”).

La classifica prosegue con il quarto posto di Laura Pausini (“Non è detto”), il quinto di Jovanotti (“Le canzoni”), e poi ancora Negramaro (“La prima volta”), Annalisa (“Il mondo prima di te”), Le Vibrazioni (“Così sbagliato”), Ghali (“Cara Italia”) ed i Negrita (“Scritto sulla pelle”) in decima posizione.

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