Più italiani davanti alla tv: crescono anche le visual radio?

Con gli italiani costretti in casa, cresce il consumo di televisione.

L’Osservatorio dello Studio Frasi ha verificato i comportamenti davanti al piccolo schermo, nella prima settimana scandita dai decreti Conte.

In media, come riporta l’ANSA in un comunicato, dall’8 al 15 marzo si sono sintonizzate con la tv 14,1 milioni di persone per ciascun minuto di ciascun giorno, un milione e mezzo in più rispetto alla settimana precedente, quando l’attenzione sull’epidemia era già molto alta, e oltre 3 milioni rispetto agli stessi giorni dell’anno scorso.

Sono stati dedicati alla televisione 346 minuti al giorno, 50 minuti in più rispetto allo stesso periodo del 2019.

E la media anagrafica del pubblico, che oggi abbraccia intere famiglie, si è conseguentemente abbassata.

In tutto questo, quanto ne guadagnano le visual radio?

Come già più volte evidenziato, la radio in questi giorni ha cambiato le modalità di fruizione: meno gente in macchina (dove l’autoradio continua ad essere il device più utilizzato), ma molti più ascoltatori a casa.

Se per gli streaming è dimostrato un incremento, è più difficile verificare l’andamento delle visual radio che tuttavia, essendo più “appetibili” di uno schermo nero di chi diffonde solo audio, è plausibile possano aver tratto giovamento dall’attuale situazione.

Il 2020 potrebbe essere dunque l’anno del consolidamento delle radiovisioni?

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