Meno autoradio, più device digitali: come cambia l’ascolto nell’anno della pandemia

Sono usciti i volumi RadioTER, relativi al secondo semestre 2020.

Diversi i dati inclusi al suo interno, tra cui quelli relativi ai device con cui si è ascoltata la radio.

Rispetto al secondo semestre 2019 – è d’obbligo la premessa – i contatti nel Giorno Medio sono calati da 34.877.000 a 33.689.000, ma questo era già noto con l’anteprima pubblicata a fine gennaio.

Ora, tuttavia, conosciamo la distribuzione degli ascolti.

Come presumibile, la pandemia ha provocato un sensibile calo del seguito tramite autoradio, che resta il device più utilizzato pur scendendo da 24.940.000 a 22.504.000.

Al secondo posto si colloca l’apparecchio casalingo in lieve flessione (da 11.042.000 a 10.928.000).

A fronte di questi cali, cresce tutto il resto.

L’ascolto della radio tramite canale video televisivo passa da 4.001.000 a 4.317.000, l’utilizzo dello smartphone da 3.049.000 a 3.295.000, il canale tv solo audio da 1.156.000 a 1.218.000, il PC/tablet da 1.086.000 a 1.173.000.

Inoltre entrano gli smart speaker a quota 455.000.

Infine, il dato “Altro” passa da 156.000 a 101.000.

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