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L’orchestra europea sostenuta da Radio Rai diventa italiana

28 novembre 2017
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C’è anche Radio Rai tra i sostenitori di Euyo (European Union Youth Orchestra), l’orchestra dei giovani dell’Unione Europea che aveva sede a Londra, ma in seguito alla Brexit, ha dovuto trasferirsi in un altro Paese membro.

E il Paese in questione sarà l’Italia, più precisamente a Ferrara, la città il cui Teatro Comunale è dedicato a Claudio Abbado, fondatore nel 1976 dell’orchestra stessa.

Le sedi operativa e legale di Euyo, che vanta la presenza di ben 160 giovani artisti, saranno dunque – come riportato da una nota agenzia – il teatro comunale Claudio Abbado di Ferrara ed il palazzo Rai di via Asiago a Roma. Proprio la Rai, peraltro, è l’unico sostenitore di Euyo tra i servizi pubblici dell’Unione Europea e contribuisce alle selezioni dei giovani che ne entrano a far parte, direttamente nella sede storica della radio.

In occasione dell’Anno europeo del patrimonio culturale, l’azienda della Radiotelevisione italiana darà ampio spazio alla musica e ai giovani artisti di Euyo, con la trasmissione dei concerti più prestigiosi della stagione musicale.

Le selezioni finali del 2017 per l’Orchestra dei Giovani dell’Unione Europea stanno avvenendo proprio in questi giorni. I candidati per il 2017 sono nati tra il 1990 ed il 2000, ma la radio di Stato resta sempre operativa per nuovi artisti che vogliano entrare a far parte di Euyo, attraverso il sito appositamente dedicato www.euyo.rai.it.

L’offerta di Radio Rai dedicata alla musica classica e sinfonica resta indubbiamente vasta, sia con programmi specifici della rete culturale del gruppo Radio3, sia per il canale tematico Rai Radio Classica, l’ex-quinto canale della Filodiffusione, presente in streaming, DAB+, digitale terrestre e – solo per i principali centri urbani – anche in FM.

Come riportato da Wikipedia, un aspetto “unico” e inconfondibile di Rai Radio Classica sono gli “annunci”, da sempre particolarmente curati sia nel testo sia nella dizione, in modo che sia conforme al DOP – Dizionario di Ortografia e Pronunzia, che ha costituito per decenni il testo di riferimento obbligatorio per tutti coloro che in Rai parlavano al microfono.

Rai Radio Classica è gestita dal direttore dei Canali di Pubblica Utilità Rai; la programmazione artistica è curata da molti anni dal Maestro Massimo di Pinto, successore del Maestro Vittorio Bonolis e di Fabrizio Centamori (dirigente storico di Isoradio) e la produzione e trasmissione sono a cura della Produzione Radiofonica della Rai di Roma.

Le numerose rubriche sono focalizzate principalmente sulla musica cosiddetta colta, ma da tempo ormai ha ampliato il suo raggio di indagine verso altri tipi di espressione artistica, come il jazz, le colonne sonore, la poesia, le commedie musicali e la musica etnica.

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