ASCOLTA LA RADIO CON LA NOSTRA APP
ASCOLTA LA RADIO CON LA NOSTRA APP

94 anni di radio: il 6 ottobre 1924, la prima trasmissione italiana

6 Ottobre 2018
12588 Visualizzazioni

Il 6 Ottobre del 1924 nasceva in Italia la prima trasmissione radiofonica.

La voce via etere del primo annuncio è sempre stata attribuita a Maria Luisa Boncompagni (anche se da ricerche più recenti si ipotizza il nome di Ines Viviani Donarelli), che presentava un palinsesto composto di musica operistica, da camera e da concerto, di un bollettino meteorologico e notizie di borsa.

L’URI, Unione Radiofonica Italiana, prima società concessionaria della radiodiffusione in Italia, veniva fondata – come riporta il sito RAI “Storia della Radio” – il 27 Agosto 1924, come accordo tra le maggiori compagnie del settore: Radiofono, controllata dalla compagnia Marconi, e SIRAC (Società Italiana Radio Audizioni Circolari). Presidente della Società Enrico Marchesi, ex direttore amministrativo della FIAT di Torino. Fondamentale la mediazione del Ministro delle comunicazioni Costanzo Ciano.

L’Agenzia giornalistica Stefani veniva designata dal governo come l’unica fonte delle notizie che l’URI poteva trasmettere. Si trattava della prima agenzia di stampa italiana nata a Torino nel 1853, voluta da Cavour come portavoce della sua politica. Nel 1924 diventava proprietà di un fedelissimo di Mussolini, Manlio Morgagni che ne faceva un potente strumento di regime.

L’Unica stazione trasmittente era quella di Roma, posizionata nell’attuale quartiere Parioli, allora ancora campagna. Eravamo agli inizi e il pubblico era composto da amatori interessati più alla novità tecnologica del radioascolto che ai programmi veri e propri.

Nel gennaio 1925 nasceva il Radiorario, settimanale ufficiale dell’URI. L’intento era quello di propagandare il nuovo mezzo e nel contempo di conoscere meglio i gusti e le opinioni di un pubblico ancora da formare.

Poco dopo, tra il ’24 e il ’29, si cominciava a trasmettere, oltre che da Roma, anche dalle sedi di Milano (1925), da Napoli (1926) e da Torino (1929).

Nel gennaio 1928, l’URI diventava EIAR, Ente Italiano per le Audizioni Radiofoniche. L’evento segnava il vero e proprio atto di nascita della radiofonia in Italia che iniziava ad imporsi come mezzo di comunicazione di massa e che come tale sarebbe stato utilizzato dal regime.

Potrebbero interessarti

Comincia il Giffoni Film Festival: Radio 105 è l’emittente ufficiale
Eventi
278 visualizzazioni
Eventi
278 visualizzazioni

Comincia il Giffoni Film Festival: Radio 105 è l’emittente ufficiale

Nicola Franceschini - 18 Luglio 2019

Radio 105 si conferma radio partner di Giffoni Film Festival in programma dal 19 al 27 luglio. L’emittente ha contribuito…

RadioTER: in arrivo i dati del primo semestre 2019
News
591 visualizzazioni
News
591 visualizzazioni

RadioTER: in arrivo i dati del primo semestre 2019

Nicola Franceschini - 17 Luglio 2019

Manca poco più di una settimana e saranno pubblicati i dati relativi al primo semestre 2019 dell'indagine RadioTER. Che cosa…

Le radio italiane “in vacanza” alle Baleari
News
954 visualizzazioni
News
954 visualizzazioni

Le radio italiane “in vacanza” alle Baleari

Nicola Franceschini - 16 Luglio 2019

Ascoltare le radio italiane anche durante le vacanze all'estero? Alle Baleari è possibile ormai da alcuni anni, grazie alla presenza…