Nemo con “The Code” fa trionfare la Svizzera all’Eurovision Song Contest

Lui si chiama Nemo, il brano si intitola “The Code” ed il pezzo ha conquistato l’edizione 2024 dell’Eurovision Song Contest.

Un’edizione dove non sono mancati temi sociali – uno fra tutti, la questione palestinese che ha portato a contestazioni durante l’esibizione di Eden Golan, artista che rappresentava Israele e che ha interpretato “Hurricane”.

Quinta la posizione in classifica, preceduta dalla Croazia (seconda), dall’Ucraina (terza) e dalla Francia (quarta).

Delusione per Angelina Mango: la sua “La noia” non va oltre il settimo posto, pur essendo stata particolarmente apprezzata nelle sue performance a Malmö.

L’Eurovision Song Contest è stato trasmesso in Italia da Rai1, Rai Radio2 e San Marino Rtv, ottenendo riscontri importanti sin dalle semifinali.

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La vita di Guglielmo Marconi raccontata in una fiction Rai

La storia di Guglielmo Marconi sarà raccontata a breve in una miniserie Rai. I dettagli nel comunicato.

In occasione del 150° anniversario della nascita di Guglielmo Marconi (Bologna, 25 aprile 1874) e nell’anno delle celebrazioni per il 100° anniversario della nascita di Radio Rai (6 ottobre 1924), lunedì 20 e martedì 21 maggio in prima serata su Rai1 (e su RaiPlay in box set dal 20 sera) arriva la miniserie evento con Stefano Accorsi dedicata al padre della telegrafia senza fili, inventore della radio e pioniere delle moderne telecomunicazioni, premio Nobel per la fisica nel 1909. Una produzione Stand by me in collaborazione con Rai Fiction, prodotta da Simona Ercolani per la regia di Lucio Pellegrini.

Scritta da Salvatore De Mola e Bernardo Pellegrini con la consulenza storica della famiglia Marconi e di Barbara Valotti, direttrice del Museo Marconi di Pontecchio, la miniserie miscela il genere storico-biografico alla spy story, restituendo la contemporaneità della visione di Marconi e la sua modernità come inventore, scienziato, imprenditore che ha fatto la Storia in Italia e nel mondo, padre delle tecnologie che hanno cambiato la vita dell’umanità.

Di questa straordinaria figura, la fiction tratteggia un ritratto inedito, focalizzandosi in particolare sull’ultimo anno della sua vita, il 1937, quando Guglielmo Marconi (Stefano Accorsi) divide la sua vita tra il laboratorio e il panfilo “Elettra”, dove vive con la moglie Maria Cristina (Cecilia Bertozzi) e l’amata figlia Elettra (Carolina Michelangeli). In quei mesi Marconi è un uomo turbato da un profondo contrasto interiore.

La sua incrollabile fede nella scienza come strumento di progresso per l’umanità si scontra con l’inasprimento dei rapporti internazionali, il crescente isolamento dell’Italia e il progressivo incrinarsi del suo rapporto con Mussolini (interpretato da Fortunato Cerlino), basato fino a quel momento su una reciproca convenienza, sempre più difficile da sopportare da parte dello scienziato. Marconi infatti non gradisce le insistenze del regime e le insinuazioni della stampa sulla realizzazione di un’ipotetica arma segreta.

La narrazione prende il via da un’intervista rilasciata da Marconi alla giornalista italoamericana Isabella Gordon, personaggio di finzione interpretato da Ludovica Martino. All’insaputa di Marconi, Isabella Gordon collabora con il regime riportando informazioni sul lavoro di Marconi al suo amante e funzionario dell’Ovra Achille Martinucci (Alessio Vassallo), braccio operativo del ministro dell’Educazione Nazionale Giuseppe Bottai (Flavio Furno). Attraverso il filo conduttore dell’intervista, nella miniserie si ripercorre anche l’epica umana e scientifica dell’inventore, a cominciare dai primi esperimenti di Marconi appena diciottenne (Nicolas Maupas).

Sulla Collina dei Celestini a Villa Griffone, storica residenza della famiglia, nel 1895 il giovanissimo Guglielmo effettua la prima trasmissione senza fili che sancisce l’inizio della telegrafia. Il racconto include anche altre straordinarie imprese come la prima trasmissione transoceanica della storia, effettuata nel 1901 tra Cornovaglia e Canada.

Girata tra l’Emilia-Romagna e il Lazio, la miniserie vanta riprese nei luoghi reali delle vicende e in spazi iconici del patrimonio storico italiano: da Villa Griffone, oggi sede della Fondazione Guglielmo Marconi-Museo Marconi, a Palazzo Venezia (in particolare la sala del Mappamondo, aperta solo in rare occasioni, messa a disposizione per le riprese); da Villa Mondragone a Villa Torlonia, fino al Museo Storico della Comunicazione. Per realizzare al meglio le scene sul panfilo “Elettra”, la casa-laboratorio di Guglielmo Marconi che non esiste più, è stato inoltre ricostruito in studio un modello di ben 27 metri di lunghezza.

(Comunicato stampa)

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Nina Zilli conduce “Ciao” in ricordo di Lucio Dalla, l’evento in differita su Rai1 e Rai Radio2

Si chiama “Ciao – Rassegna Lucio Dalla, per le forme innovative di musica e creatività” ed è una iniziativa, in ricordo del cantautore bolognese, che si terrà in una data simbolo: il 4 marzo.

Nina Zilli condurrà l’evento che farà salire su palco i due vincitori di “Ciao Contest. La musica di domani”, dedicato a giovani artisti e producer emergenti under 35.

A vincere la seconda edizione, con una giuria presieduta da Massimo Bonelli – riporta un comunicato – sono stati Giglio per la categoria artista e See Maw per la categoria producer.

I due giovani artisti emergenti si aggiungono al cast dei vincitori dei Ballerini Dalla 2024 che saranno premiati nel corso della serata.

L’iniziativa si terrà al Teatro Celebrazioni di Bologna, ma sarà trasmesso in radio e tv il mese successivo, con uno speciale in programma il 6 aprile su Rai1 ed in simulcast su Rai Radio2.

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Al via “Techeteche Top Ten”: Bianca Guaccero, tra radio e tv, racconta in musica la storia dell’Italia

Il 24 febbraio ha preso il via su Rai Radio1 “Techeteche Top Ten”, un nuovo programma in onda ogni sabato dalle 12.30 alle 13.00 su Rai Radio1 condotto da Bianca Guaccero che ripercorre la storia del nostro Paese, attraverso la musica che l’ha caratterizzata. Dal 2 marzo, l’appuntamento sarà in onda anche in tv su Rai1, sempre il sabato ma in seconda serata. Questo il comunicato di presentazione.

Un programma radio in onda anche in TV (per dieci puntate, una volta a settimana su Radio1 e in seconda serata su Rai1) che celebra la storia dello spaccato sociale del nostro Paese attraverso il repertorio delle Teche Rai e le canzoni dei grandi show della TV.

Una struttura che ricalca il modello del rotocalco dove la narrazione contestualizza, analizza, racconta gli anni della nostra storia e le punteggia con i brani che sono entrati nella memoria collettiva.

Dalle hit parade degli anni ai momenti più entusiasmanti degli show dal vivo. Tutto intramezzato dal costume, dalla cronaca, dalla narrazione dello spaccato sociale che ha scandito le epoche e le emozioni nel nostro Paese.

Uno studio radiofonico, opportunamente scenografato vede al suo interno una VJ che alla consolle alterna racconto e contributi video mixando canzoni e momenti di spettacolo che hanno coinvolto generazioni intere fino ad oggi.

Una trasmissione dal ritmo veloce nello stile dei Super Club, nell’ottica del remix, con lanci e contributi brevi che vengono “miscelati” all’interno del racconto.

(Comunicato stampa)

 

 

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“People from Cecchetto” disponibile su Rai Play

Ha suscitato molto interesse il documentario “People from Cecchetto”, ritratto della carriera di Claudio Cecchetto, ma anche specchio di un’epoca che ha coinvolto e appassionato più generazioni.

Trasmesso in prima serata su Rai1 – mercoledì 20 dicembre – ora lo ‘speciale’ è disponibile anche ‘on demand’ su Rai Play.

È possibile rivederlo cliccando QUI.

Al suo interno, testimonianze di tanti artisti nati e cresciuti con lui: da Gerry Scotti a Fiorello, da Amadeus a Jovanotti, da Sabrina Salerno a Leonardo Pieraccioni, fino a Fabio Volo e molti altri.

“People from Cecchetto” è una coproduzione Lotus Production e Rai Documentari, con il contributo di Rai Teche.

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Amadeus – Cecchetto: le due ‘prime serate’ di Rai1

Due prime serate dedicate alla musica e alla radio: sono quelle che attendono Rai1 martedì 19 e mercoledì 20 dicembre.

Il primo dei due appuntamenti è concentrato su “Sanremo Giovani”, ultima tappa prima del Festival vero e proprio, che consacrerà tre giovani artisti ad unirsi ai 27 big già selezionati da Amadeus.

La diretta andrà in onda anche su Rai Radio2 e RaiPlay.

Amadeus, come noto, è uno dei tanti ‘figliocci’ di Claudio Cecchetto, diventato celebre ai tempi degli albori di Radio Deejay e di Deejay Television.

E proprio al ‘talent scout’ sarà dedicato “People from Cecchetto”, uno speciale in cui ripercorrerà la sua carriera e gli artisti da lui lanciati.

L’appuntamento, in questo caso, è per mercoledì 20 dicembre in prima serata, sempre su Rai1.

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