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Record di visitatori per il Museo Rai di Torino: +38% durante le festività

Il Museo della Radio e della Televisione Rai di Torino chiude le festività natalizie con numeri da record.

Nel periodo compreso tra il 26 dicembre e il 6 gennaio, il museo torinese ha fatto registrare 26.700 presenze, segnando un incremento del 38% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Un’affluenza costante ha caratterizzato l’intero arco delle festività, con una media giornaliera superiore ai 2.200 visitatori, attratti da un percorso immersivo dedicato alla storia, al presente e al futuro della comunicazione Rai, con esperienze interattive che permettono di “giocare” con microfoni e telecamere.

Il picco massimo è stato raggiunto sabato 3 gennaio, giornata in cui si sono contati 3.253 ingressi.

Positivo anche il bilancio complessivo del 2025: nel corso dell’anno il Museo Rai ha accolto circa 258.000 visitatori, facendo segnare una crescita del 20% rispetto al 2024 e confermandosi come uno dei poli culturali più attrattivi del panorama museale torinese.

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Cresce la copertura Rai in DAB+: dal 56% di maggio 2025 all’85% stimato per fine 2026

Copertura in netta crescita per il DAB+ delle reti Rai.

A renderlo noto è RaiWay.

Le 12 emittenti facenti parte del mux raggiungevano una copertura pari al 56% a maggio 2025 con 62 impianti operativi.

Ad oggi (fine 2025), i trasmettitori sono saliti a ben 179 con un servizio superiore al 70%, ma non è tutto.

Nell’anno in arrivo, si conta di arrivare a 275 impianti, che renderanno la copertura superiore all’85% entro fine 2026.

Una notevole espansione che permetterà dunque, ad una schiacciante maggioranza di italiani, di poter fruire dei segnali DAB+, con l’intera offerta digitale di Rai Radio.

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Amadeus

Rai smentisce il ritorno di Amadeus: “Non rientra nei piani editoriali dell’azienda”

Dopo giorni di indiscrezioni su un possibile rientro di Amadeus alla Rai, arriva la smentita da parte della televisione di Stato.

Con una nota ufficiale, l’azienda ha voluto fare chiarezza su quelle che definisce voci di stampa infondate, precisando che, pur esprimendo stima professionale nei confronti del conduttore, un suo ritorno non è previsto nei piani editoriali dell’azienda.

Le speculazioni su un possibile ritorno in Rai erano circolate forti negli ultimi giorni, alimentate da commenti e battute di colleghi e opinionisti.

La nota di Viale Mazzini, ripresa anche dall’ANSA, è netta: “In merito ad alcuni articoli di stampa usciti in questi giorni – pur ribadendo la stima professionale nei confronti del conduttore – Rai precisa che il suo ritorno non rientra nei piani editoriali dell’azienda”. Con queste parole l’azienda spegne le voci che avevano legato il nome di Amadeus a nuovi progetti su Rai1 o a un possibile ritorno alla conduzione del Festival di Sanremo.

Amadeus ha lasciato la Rai nell’estate del 2024, dopo anni di collaborazione e cinque edizioni consecutive al timone del Festival di Sanremo, che lo avevano consacrato come uno dei volti più riconoscibili della rete pubblica. La decisione di non rinnovare il contratto con l’azienda fu motivata dallo stesso presentatore come una scelta di nuove sfide professionali, che lo portarono ad accettare un accordo con Warner Bros – Discovery.

Le trattative e le voci su un possibile riavvicinamento erano state in parte alimentate anche dai risultati non sempre brillanti delle ultime produzioni televisive di Amadeus, che avevano aperto il dibattito su un possibile ritorno alla Rai. Tuttavia, l’azienda di servizio pubblico ha chiuso definitivamente ogni possibilità, almeno per ora, indicando una direzione chiara nella definizione dei propri progetti editoriali futuri.

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Rai al fianco di Fondazione Telethon: l’impegno della radio

Anche quest’anno Rai rinnova il proprio impegno al fianco di Fondazione Telethon per la trentaseiesima edizione della maratona televisiva a sostegno della ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.

Un appuntamento ormai storico, all’insegna della solidarietà, che coinvolge l’intero sistema Rai – televisione, radio e piattaforme digitali – con un palinsesto arricchito di spazi informativi, approfondimenti e iniziative dedicate.

Grande, come sempre, il contributo del mondo Rai Radio. Per tutta la settimana, le emittenti radiofoniche del servizio pubblico trasmettono il segnale orario sponsorizzato da Fondazione Telethon, per un totale di circa 700 punti ora, rafforzando in modo capillare la visibilità della campagna.

Su Rai Radio1, il racconto della maratona è entrato nei Giornali Radio grazie al lavoro della redazione Società. Nella giornata di sabato 13 dicembre è andato in onda il lancio nel primo GR1 del mattino, con la voce di Milly Carlucci e l’annuncio dell’accensione del numeratore, in contemporanea con Rai1. A partire da oggi, dal 14 al 21 dicembre, tutti i programmi di Rai Radio1 dedicano spazi alla campagna attraverso lanci del numero solidale, servizi e interviste, con una pianificazione studiata per rilanciare più volte il messaggio di Telethon nel corso della giornata.

Tra gli appuntamenti in calendario, martedì 15 dicembre è prevista una puntata speciale di “Progetto Benessere” (9.00–10.00), curata da Viviana Verbaro, con ospiti in studio. La redazione Società realizza inoltre servizi dedicati per i vari GR, mentre i social di Radio1 producono card, clip e rilanci delle grafiche Rai, inclusi i contenuti con i tradizionali “cuori di cioccolato” e le immagini dei talent.

Ampio spazio anche su Rai Radio2, dove giovedì 18 dicembre Luca Barbarossa conduce una puntata speciale di “Radio2 Social Club” dedicata a Fondazione Telethon, affiancato da Ema Stokholma. Numerosi i programmi coinvolti con interviste e lanci dedicati, tra cui “Matti da Legare”, “Caterpillar”, “I Lunatici”, “Il Ruggito del Coniglio”, “Good Morning Radio2” e “A Qualcuno Piace Radio2”.

Nel fine settimana della maratona, il mondo di Fondazione Telethon prende forma all’interno di una tensostruttura speciale nel Centro di Produzione Rai Frizzi. Alcune trasmissioni di Radio2 si trasferiscono nella casa di Fondazione Telethon per andare in onda in diretta. Ne parlano, tra gli altri, “Stai Serena”, “Radio2 Music Room”, “Radio2 In Forma”, “Radio2 Music Room Weekend”, “Tutti Nudi” e “Radio2 nel Pallone”.

Anche Rai Radio3 partecipa attivamente alla maratona con il coinvolgimento di programmi come “Radio3 Suite”, “Radio3 Scienza”, “Fahrenheit”, “Qui Comincia”, “Zazà”, “Piazza Verdi” e “Tutta la città ne parla”, offrendo chiavi di lettura culturali e scientifiche sul tema della ricerca.

Completano il quadro Isoradio, con lanci e interviste nel flusso quotidiano, Radio Tutta Italiana, impegnata per tutta la settimana con contenuti dedicati, e Radio Live Napoli, che realizza una puntata speciale di “Diretta Live” con Francesca Silvestre, interamente dedicata a Fondazione Telethon.

Un racconto corale che attraversa tutte le voci del servizio pubblico, confermando il ruolo centrale di Rai nel sostenere, informare e sensibilizzare il pubblico su una causa che unisce ricerca, speranza e solidarietà.

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Arriva la maratona Telethon in Rai: anche la radio protagonista

Rai conferma anche quest’anno il proprio sostegno alla Fondazione Telethon per la 36ª edizione della grande maratona televisiva dedicata alla ricerca sulle malattie genetiche rare.

Un progetto corale che coinvolge tv, radio e piattaforme digitali, in una presenza continua, capillare e quotidiana, capace di accompagnare gli ascoltatori per tutta la settimana con informazione, testimonianze e inviti concreti alla solidarietà.

Il via ufficiale alla raccolta fondi scatterà la sera di sabato 13 dicembre, durante “Ballando con le Stelle” su Rai1, con l’accensione del numeratore.

Per tutta la settimana, su tutte le emittenti radiofoniche Rai andrà in onda il segnale orario sponsorizzato dalla Fondazione Telethon, per un totale di circa 700 passaggi. Un presidio costante, pensato per tenere alta l’attenzione sulla ricerca e offrire informazioni chiare e accessibili su come partecipare alla raccolta fondi.

Su Rai Radio1, Telethon entrerà nei Giornali Radio, con servizi e approfondimenti quotidiani. Sabato 13 dicembre, il primo GR del mattino ospiterà un lancio speciale con la voce di Milly Carlucci, in contemporanea con Rai1 per l’avvio ufficiale della maratona. Dal 14 al 21 dicembre, tutti i programmi della rete dedicheranno spazi informativi alla campagna, rilanciando il numero solidale e raccontando i risultati della ricerca. Il 15 dicembre, inoltre, Viviana Verbaro condurrà una puntata speciale di “Progetto Benessere” interamente dedicata a Telethon.

Grande mobilitazione anche su Rai Radio2, che trasformerà la maratona in un vero e proprio evento radiofonico. Giovedì 18 dicembre Luca Barbarossa condurrà una puntata speciale di “Radio2 Social Club” con Ema Stokholma, mentre numerosi programmi ospiteranno interviste, testimonianze e approfondimenti: da “Caterpillar” a “I Lunatici”, da “Il Ruggito del Coniglio” a “Good Morning Radio2”. Nel fine settimana conclusivo, alcune trasmissioni si sposteranno fisicamente nella “casa” di Telethon allestita nel Centro di produzione Rai Frizzi, per raccontare la maratona in diretta dal cuore dell’evento.

Anche Rai Radio3 darà spazio alla ricerca con il contributo delle sue trasmissioni più seguite, tra cui “Radio3 Scienza”, “Fahrenheit” e “Tutta la città ne parla”, mentre Isoradio e Radio Tutta Italiana rilanceranno la campagna nei loro flussi quotidiani.

Accanto a questo impegno editoriale, la radio sarà protagonista anche sul fronte digitale: i social delle emittenti Rai produrranno contenuti originali, card grafiche, clip e materiali dedicati ai “cuori di cioccolato” e ai volti della campagna, amplificando il messaggio anche sulle piattaforme online.

Telethon si concluderà domenica 21 dicembre con uno speciale de “L’Eredità” in prima serata su Rai1, ma la maratona radiofonica continuerà idealmente fino all’ultimo minuto, accompagnando gli ascoltatori con una presenza costante fatta di informazione, storie, impegno civile e solidarietà.

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Capodanno Rai: il passaggio dal 2025 al 2026 si terrà a Catanzaro

Sarà Catanzaro la città protagonista del Capodanno Rai 2026.

Una delegazione tecnica dell’azienda, accompagnata dai rappresentanti del Comune e della Regione, ha effettuato nei giorni scorsi i primi sopralluoghi per valutare la fattibilità dell’evento, individuando nel lungomare cittadino la location ideale per l’edizione di fine anno.

Lo show, prodotto dalla Direzione Intrattenimento Prime Time della Rai con il supporto della Regione Calabria e della Fondazione Calabria Film Commission, rientra nella convenzione siglata con Rai Com e accompagnerà il pubblico italiano verso il nuovo anno con musica, ospiti e intrattenimento.

Confermato alla conduzione Marco Liorni, per il secondo anno consecutivo.

Oltre alla festa del 31 dicembre, l’appuntamento permetterà di valorizzare e raccontare le ricchezze artistiche e naturalistiche della Calabria, proseguendo nel percorso di promozione del territorio avviato dalla Rai.

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La Rai celebra il 4 novembre: radio, tv e digitale uniti per raccontare l’Italia e le sue Forze Armate

In occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, la Rai dedica il 4 novembre a una programmazione speciale su tv, radio e piattaforme digitali, per raccontare la memoria e i valori che uniscono il Paese.

Tutti i canali esporranno il Tricolore, mentre lo spot ufficiale realizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri accompagna la programmazione fino al 4 novembre.

La giornata si aprirà su Rai1 con la diretta dall’Altare della Patria, dove il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella deporrà una corona d’alloro sulla Tomba del Milite Ignoto. Le celebrazioni proseguiranno da Ancona, con la cerimonia militare presieduta dal Capo dello Stato e dal Ministro della Difesa Guido Crosetto.

L’omaggio proseguirà nei programmi di intrattenimento come “È sempre mezzogiorno!”, “La Vita in diretta” e “Cinque Minuti”, fino alla serata evento “La forza che unisce”, condotta da Serena Autieri e Fabio Rovazzi dall’Auditorium della Conciliazione di Roma.

Anche Radio Rai partecipa attivamente: su Radio1 i GR offriranno servizi e collegamenti con le celebrazioni, mentre su Radio2 programmi come “Good Morning Radio2”, “Music Room” e “Matti da legare” dedicheranno spazi e riflessioni alla ricorrenza.

Su RaiPlay Sound, spazio a podcast e audiolibri che raccontano la Grande Guerra attraverso le voci di Marco Paolini, Pierfrancesco Favino e Carlo Lucarelli.

A completare il racconto, Rai Cultura, Rai Storia e RaiNews24 proporranno documentari, speciali e dirette dedicate alle Forze Armate e ai momenti simbolici della storia italiana.

Una giornata di informazione, memoria e musica che la Rai trasforma in un grande racconto collettivo dedicato all’Italia e ai suoi valori.

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Rai a Lucca Comics&Games 2025: l’impegno delle radio

La main media partnership tra Rai e Lucca Comics&Games si rinnova anche nel 2025, con un ampio coinvolgimento delle testate radiofoniche.

Dal Glass Studio in Piazza del Giglio andranno in onda collegamenti, dirette e speciali che porteranno il pubblico al centro della manifestazione.

Rai Radio1 seguirà l’evento con tre appuntamenti: Wannabe (29 ottobre), Formato Famiglia (30 ottobre) e Il Pomeriggio di Radio1 (31 ottobre), accompagnati dai collegamenti e dai servizi a cura dell’inviato Federico Mello per GR1, GR2 e GR3.

Rai Radio2 sarà presente dal 31 ottobre con Marco Marzocca e Francesco Maria Vercillo in Soggetti Smarriti (1 e 2 novembre) e con Radio2 Music Room We condotto da Fabrizio D’Alessio e Silvia Boschero. Sempre Radio2 curerà il dj set di Fabrizio D’Alessio per il Community Carpet del Cinema Astra.

Isoradio racconterà invece la manifestazione attraverso Iso Weekend, in onda dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 13 con la conduzione di Sara Lucarini, offrendo aggiornamenti e curiosità per chi viaggia.

Con la presenza capillare delle sue emittenti, la Rai consolida il legame con Lucca Comics&Games, valorizzando la propria offerta radiofonica nazionale e rafforzando il racconto della cultura pop, del fumetto e del mondo del gaming.

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Concorso Rai a Perugia per giornalisti under 30

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato, con l’auspicio che possa essere utile ai nostri lettori più giovani.

“Giornalisti per un giorno a Perugia”.

È il concorso nazionale lanciato dalla Rai con la Scuola di giornalismo di Ponte Felcino (Pg), aperto alle candidature a partire dal 27 ottobre fino al 12 novembre. Sei giovani abbonati, aspiranti reporter, avranno l’occasione di vivere due intense giornate di formazione e lavoro in redazione, tra radio, tv e web, a fianco degli allievi del corso.

Un’iniziativa della Direzione Canone, Beni Artistici e Accordi Istituzionali della Rai in collaborazione con il Centro italiano di studi superiori per la formazione e l’aggiornamento in giornalismo radiotelevisivo.

Il workshop si terrà il 3 e 4 dicembre 2025 nella storica sede di Villa Bonucci a Ponte Felcino (Pg) e sarà interamente dedicato alla pratica giornalistica sotto la guida di Alessio Zucchini e Marco Bariletti del Tg1 e Giorgio Zanchini di Radio1. I partecipanti potranno cimentarsi con la scrittura e la conduzione, il lavoro al desk e l’attività da inviato, fino alla regia tecnica e al coordinamento editoriale.

“Vogliamo coinvolgere il nostro pubblico in modo sempre più profondo nella vita dell’azienda” – commenta Roberto Ferrara, direttore Canone, Beni Artistici e Accordi Istituzionali della Rai. “Offrire a sei giovani abbonati l’opportunità di vivere un’esperienza immersiva nel mondo del giornalismo professionale – aggiunge – è un modo concreto per stimolare i giovani a coltivare il talento e la passione per la comunicazione”.

Al termine delle due giornate “aula”, i ragazzi avranno sperimentato concretamente il lavoro di una vera redazione, realizzando edizioni complete del telegiornale e del giornale radio e, a completamento dell’esperienza formativa, il 5 dicembre potranno visitare la sede Rai di Perugia, per conoscere da vicino l’organizzazione e il funzionamento di una sede regionale dell’azienda.

“Nuove abitudini di fruizione dell’informazione, piattaforme e social network mettono sempre più in gioco il ruolo stesso del giornalista e la sua funzione di mediazione” – dice Flavio Mucciante, presidente del Centro radiotelevisivo di Perugia. Per questo – precisa – “è fondamentale accendere i riflettori sulla funzione delle scuole di giornalismo, dove si costruisce il futuro di questo mestiere con la formazione di professionisti, che ad una ricchezza culturale sappiano unire valori etici e padronanza delle nuove tecnologie”.

Il workshop è riservato a sei giovani under 30 abbonati Rai (o figli di abbonati), purchè il nucleo familiare di appartenenza sia in regola con il pagamento del canone. selezionati tramite il concorso “Giornalista per un giorno a Perugia”. Possono partecipare gli abbonati nati non prima del 1° gennaio 1996, gli abbonati maggiorenni di qualsiasi età che abbiano un figlio nato tra il 1° gennaio 1996 e il 31 dicembre 2006, purché il nucleo familiare sia in regola con il pagamento del canone.

Le candidature potranno essere presentate dal 27 ottobre al 12 novembre 2025, inviando una e-mail a [email protected]. I vincitori saranno scelti tramite sorteggio, che si terrà il 19 novembre 2025.

Il regolamento completo del concorso è consultabile sul sito www.rai.it.

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NYCanta 2025: il Festival della Grande Mela con la Rai e la conduzione di Ema Stokholma

Alla vigilia della diciassettesima edizione del Festival della Canzone Italiana di New York – NYCanta 2025, arriva una proposta che potrebbe segnare un passaggio storico: un percorso di collaborazione tra il Festival della Grande Mela e il Comune di Sanremo, culla per eccellenza della canzone italiana.

Il sindaco di Sanremo, Alessandro Mager, ha accolto con favore l’invito dell’Associazione Italiana Culturale di New York, organizzatrice della manifestazione: «Ho accolto con grande interesse e sincero apprezzamento la proposta di avviare un percorso di collaborazione tra il Festival di Sanremo e il Festival NYCanta, manifestazione che da ben 17 anni valorizza la canzone italiana e i suoi giovani talenti negli Stati Uniti» – ha scritto Mager – «Un gemellaggio culturale rappresenterebbe una straordinaria opportunità per consolidare il legame tra l’Italia e le comunità italiane nel mondo, nel segno della musica, della creatività e dell’identità condivisa».

Il sindaco ha inoltre confermato la sua disponibilità a partecipare alla conferenza stampa del 29 ottobre a Roma e ha aperto a un dialogo anche con l’amministrazione comunale di New York, per valutare possibili percorsi di gemellaggio tra le due città.

I finalisti e la giuria d’eccezione

Sul palco dell’Oceana Theater di Brooklyn, il 12 ottobre, si sfideranno dieci artisti provenienti dall’Italia e dall’estero: tra loro Alì da Roma, Martina Malagnino da Manduria, Thomas da Bassano del Grappa, Leonor da Lodi, Jo Bruccoleri dal Belgio, Elisa Cipro & Italian Radio Society da Londra, Colore dalla Florida, Diletta Fosso e Aurora Castellani dall’Italia, Gianni Bodo dal Canada.

A decretare il vincitore sarà una giuria prestigiosa guidata dal giornalista Marino Bartoletti e composta da Renato Tanchis (Warner Music Italia), Iva Zanicchi, Roby Facchinetti e Gaetano Curreri.

Non mancheranno gli ospiti: Leo Gassmann renderà omaggio a Franco Califano nel 50° anniversario di Tutto il resto è noia, mentre sul palco saliranno anche Alessandro Rea, Giuseppe Di Menza, l’ex calciatore Demetrio Albertini e due volti di Un posto al sole, Lara Sansone e Vladimir Randazzo. A condurre sarà Ema Stokholma.

Una vetrina internazionale con la Rai

L’edizione 2025 di NYCanta sarà dedicata alla memoria di Pippo Baudo e godrà di un’importante copertura mediatica. L’evento, registrato in due puntate, andrà in onda tra novembre e dicembre su Rai2 e Rai Italia, sarà disponibile on demand su RaiPlay, mentre Rai Radio2 seguirà l’iniziativa con la sua rete di intrattenimento e musica dal vivo.

Un legame che rafforza la missione del Festival newyorkese: far viaggiare la canzone italiana oltre oceano e consolidare, attraverso i media e la musica, il ponte culturale tra Italia e comunità italiane negli Stati Uniti.

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Raicalabria

Calabria: al via le trasmissioni Rai dedicate alla minoranza arbereshe

La Calabria sarà la prima regione italiana non a statuto speciale ad avere programmi radiofonici e televisivi dedicati alla minoranza linguistica arbereshe.

Le trasmissioni, previste dal contratto di servizio e dall’accordo tra il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio e la Rai, prenderanno il via il 21 settembre grazie al lavoro del Coordinamento delle sedi regionali ed estere e alla sede Rai della Calabria, che ha curato per mesi l’organizzazione del progetto.

Gli studi regionali ospiteranno le puntate in lingua arbereshe, con l’obiettivo di valorizzare una cultura millenaria, diffondendone i valori e le tradizioni presso un pubblico sempre più ampio.

Gli appuntamenti in tv e in radio

* Rai3: ogni domenica, a partire dal 21 settembre, dalle 9.30 alle 10.30

* Rai Radio1: dal lunedì al venerdì, dalle 12.25 alle 12.55

Un passo importante per la tutela e la promozione della minoranza albanese in Italia.

(Si ringrazia Andrea Lombardo per la segnalazione)

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Sanremo 2026, accordo raggiunto tra Rai e Comune

È ufficiale: il Festival della Canzone Italiana 2026 si farà e sarà la Rai a organizzarlo.

L’intesa tra Viale Mazzini e il Comune di Sanremo è stata annunciata mercoledì sera al Tg1 delle 20, ponendo fine a mesi di incertezze e trattative spesso serrate. La 76ª edizione del Festival si terrà al Teatro Ariston dal 24 al 28 febbraio 2026.

L’accordo è arrivato al termine di due giornate di incontri a Palazzo Bellevue, sede del Comune, dove si sono confrontate le delegazioni delle due istituzioni. In una nota congiunta, Rai e amministrazione comunale hanno sottolineato che «dopo due giorni di proficuo ed intenso lavoro è stato raggiunto l’accordo nell’ambito della fase negoziale relativa alla manifestazione d’interesse per l’individuazione del partner incaricato dell’organizzazione e della trasmissione del Festival».

A rappresentare la Rai erano presenti Francesco Spadafora (direttore Affari Legali e Societari), Williams Di Liberatore (direttore Intrattenimento Prime Time), Davide Di Gregorio (direttore Staff Amministratore Delegato), Paola Marchesini (direttrice Coordinamento Iniziative Strategiche e responsabile ad interim Direzione Staff Direttore Generale Corporate) e Alberto Longatti (direttore Risorse Televisive e Artistiche).

La delegazione è stata accolta dal sindaco Alessandro Mager, dagli assessori Alessandro Sindoni ed Enza Dedali, dal capo di gabinetto Giulio Camillino e dai componenti della commissione tecnica di valutazione: Rita Cuffini (dirigente turismo e presidente della commissione), Monica Di Marco (segretario generale), Cinzia Barillà (dirigente servizi finanziari) e il consulente legale Harald Bonura.

L’iter amministrativo non è ancora concluso: nei prossimi giorni il dossier passerà attraverso i necessari step istituzionali, compreso il via libera del Consiglio di Amministrazione Rai, che sancirà definitivamente la chiusura della procedura.

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