Quarant’anni fa nascevano le “Rai Stereo”

L’8 novembre 1982 nascevano Rai Stereo Uno, Rai Stereo Due e Rai Stereo Notte.

Si trattava di nuovi progetti che la Radio di Stato lanciava, rivolgendosi ad un pubblico diverso e più giovane rispetto all’utenza delle emittenti in onde medie.

In FM, i programmi di Radio1 e di Radio2 erano diffusi soltanto dalle 6.00 alle 15.00.

Dalle 15.00 alle 24.00 la programmazione in modulazione di frequenza si sganciava, per diventare Rai Stereo Uno e Rai Stereo Due, mentre da mezzanotte alle 6.00 del mattino il primo ed il secondo canale si unificavano in Rai Stereo Notte.

Rai Stereo Due era il canale più incentrato sulle hit e sulla musica commerciale, mentre Rai Stereo Uno proponeva una playlist più diversificata e ricercata.

Rai Stereo Uno e Rai Stereo Due proseguirono con questa identità fino al 1991, anno in cui le due reti si trasformarono in Stereo Rai e Radio Verde Rai, con l’obiettivo di differenziarle ulteriormente.

Nel 1994 cessò la loro esistenza e venne unificata la programmazione di Rai Radio1 e Rai Radio2 in AM e FM dalle 6.00 a mezzanotte.

Per quando riguarda Rai Stereo Notte, quello che era il canale radiofonico unico della fascia 00-06 oggi è un programma tuttora in onda a notte fonda su Rai Radio1.

(Si ringrazia Sandro Scarafino per la segnalazione)

* Archivio News –> www.fm-world.it/news

* FM-world –> per contatti e segnalazioni: info@fm-world.it

Trent’anni di Stereo Rai

Hanno “compiuto” trent’anni, nei giorni scorsi, due progetti radiofonici scomparsi da tempo, ma ancora ricordati dai tanti ascoltatori dell’epoca. L’8 novembre 1982 nascevano Rai Stereo Uno e Rai Stereo Due, i canali “giovani”, diffusi in FM, che dalle 15 alle 24 subentravano all’abituale programmazione di Radio Uno e Radio Due, le quali proseguivano le trasmissioni in onde medie.

Questa la descrizione delle due emittenti su Wikipedia: “Con l’apertura delle reti in FM, la Rai tenta il rilancio della radiofonia, rispondendo alla massiccia proliferazione delle radio private, lanciando l’8 novembre 1982 RaiStereoUno, RaiStereoDue e Rai Stereo Notte, canali più giovani e innovativi rispetto a Radiouno e Radiodue, che invece continuavano a trasmettere i loro programmi di stampo più tradizionale per fasce di età più alte sulle onde medie.

L’idea è stata di Maurizio Riganti, già responsabile di trasmissioni culto come Alto gradimento e Gran varietà, che assumeva la direzione di RaiStereoDue e, successivamente, di RadioVerdeRai.

I nuovi canali suscitarono un tale interesse presso i propri ascoltatori e l’opinione pubblica in generale tantoché le denominazioni RaiStereoUno e RaiStereoDue rimasero talmente impresse negli anni che sostituirono persino quelle di RadioUno e RadioDue.

Dopo la loro chiusura nel 1991 i canali sostitutivi, StereoRai e RadioVerdeRai, continuarono ad essere chiamati e riconosciuti col precedente nome. Anche dopo la chiusura definitiva dei due canali nel 1994, per molti anni, le prime due reti di RadioRai vengono denominate in quel modo.”